lunedì 24 luglio 2017

8 mila euro per abbattere piante, 1000 euro per mantenere un parco!

Si riescono a trovare facilmente i denari per l'abbattimento di 100 piante "pericolanti" a Rozzano, ma, se si tratta di far vivere, ad esempio, i gestori di un patrimonio come il Parco dello Smeraldino, vi si investe solo 1000 euro all'anno.
Questa è la dimensione dell'impegno ambientale di questa amministrazione, che, troppo spesso, intende i parchi come cubature di cemento da erigervi.
Con l'impegno di spesa 1848 dell'ufficio tecnico, si procede a incaricare la ditta che, su indicazione di qualcuno (in comune non esiste una figura con specializzazione adeguata, nonostante l'ingente patrimonio verde), provvederà a tirar giù le piante pericolanti.
In passato, con una procedura piuttosto soggettiva, si approfittò per eliminare alberi che facevano ombra nei posti sbagliati.
La determinazione del rischio di "pubblica incolumità" è lasciata al caso e alle segnalazioni spontanee.
Gli ultimi temporali hanno certamente mostrato la necessità di intervenire, ma, senza competenze, si farà come per gli interventi pubblici di qualunque natura: un bel taglio orizzontale!"
Tra le professionalità necessarie in un ufficio tecnico di un Comune come Rozzano, dove (ancora) l'intensità e la densità del parco arboreo è abbastanza elevata, dovrebbe esserci un arboricoltore o un esperto ambientale.
invece, ahimè, c'è soltanto una biologa, assunta ormai in tempi non sospetti, che riferisce di ogni problema, anche quelli che, spesso, non le competono.
RF

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