lunedì 24 aprile 2017

Dopo API, AMA? Intanto prepara l'elenco dei legali

Come ormai è stato reso evidente dai numeri e dalle relazioni dei commissari del Tribunale Fallimentare, AMA è pesantemente coinvolta (come debitore) nelle vicende di API.
Lo è al punto tale che, secondo i consulenti, non disponendo della solidità finanziaria per intraprendere il "salvataggio" tramite una NewCo di scopo per il teleriscaldamento né per acquistare i beni pubblici in pancia ad API per i quali aveva manifestato interesse, rischia di saltare gambe all'aria subito dopo API.
"I conti correnti della società a fine anno mostravano una situazione estremamente affaticata, per usare un eufemismo" dice Gianni Ferretti, capogruppo consiliare.
Ma non solo. La mancanza di liquidità in cassa si era mostrata plasticamente nella vicenda dei ritardi nel pagamento degli stipendi dei lavoratori di Area Sud (dove la società denunciava il mancato pagamento delle fatture di AMA), e di alcuni lavoratori di AMA stessa, ma anche nell'assenza di alcun piano di rientro o di mancato rispetto di quelli predisposti per i debiti che ha contratto con Arco e MioGas. Quest'ultima ha addirittura messo in atto un ingiunzione del Tribunale per il pagamento di 6 milioni di euro.
Ma non è tutto. La partecipata sta anche scaricando sulle deboli spalle delle società controllate come Sfera milioni di euro di crediti che non  può pagare. In Sfera ce ne sono, per la precisione, oltre 1,5 milioni.
Certo, sta combattendo come un leone nei tribunali amministrativi contro Aler per riuscire ad incassare qualche milione di bollette grassate dai cittadini che vi abitano, ma si tratta di un pannicolo caldo. Nulla che cambi la situazione.
Intanto i sindacati si sono messi in moto.
Ed AMA, come dicono i saggi, "non sapendo né leggere né scrivere" (e non ci si discosta dal vero!), attiva una procedura per la formazione di un elenco di consulenti legali con il fine di "assistere e supportare la struttura organizzativa della Società " sui temi di "diritto amministrativo e tematiche societarie". Certo, le centinaia di migliaia di euro spesi sinora per redarre inutili piani industriali e pareri legali non hanno prodotto risultati e non hanno permesso la creazione di un elenco sufficientemente lungo.
Insomma, i segnali ed i rumori sinistri dello scricchiolio dell'ama-ta società ci son tutti.
RF

3 commenti:

  1. Noooooo anche Ama??? E dopo tutti i raccomandati come li sistemiamo?

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  2. Non so quanti leggeranno questo commento. Oggi è stato dato l'addio a un lavoratore di AMA. Era stato assunto quasi 15 anni fa. Il suo lavoro è stato utilissimo per la cittadinanza di rozzano. Onesto lavoratore, si perché in AMA Rozzano non ci sono solo parassiti politici, ma anche grandi uomini come Massimo. Lui con un dignitoso comportamento si era dissociato dalle vicende politiche e affaristiche dei padroni di Rozzano. Scrivo questo non perché è morto, ma per onorare la sua dignità di onesto lavoratore.

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