giovedì 8 ottobre 2015

PROMESSE ELETTORALI. "Se mi voti, tu... campi". Dopo un anno e 4 mesi...

ADDENDUM (19/10/2015)
Dopo la pubblicazione del post, abbiamo avuto una serena chiacchierata con il presidente L. Vajani, appurando che, in sintesi e con rammarico per tutti, la visione etica della politica si è persa. Traditi nelle fondamenta, alle (così definite dal presidente) "ingenuità" segnalate nel post (è bene star dietro le quinte se impegnati nel sociale no profit apolitico), risulta che i contributi alla Rozzano Calcio ASD son stati molto piccoli e non continuativi, ma "di scopo".  Trasformata in SSD srl, per poter adire al mutuo, anche l'offerta del diritto di superficie è sub-judice per un approccio che non tiene conto degli investimenti dei soci negli anni. 
Ringraziando Luigi per i chiarimenti, tanto dovevamo.

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E' passato un anno e quattro mesi dalla promessa dell'allora candidata sindaco e ciò che promise sul campo (letteralmente) è stato realizzato: la superficie dei campi di Valleambrosia, in gestione all'associazione per tramite di AMA, passa di mano. Per ottenere "benevolenza" al voto da parte dei volontari e amici della Rozzano Calcio, il 17 maggio 2014 con parole chiare e senza dubbio di smentita, disse "per gli investimenti nelle strutture vogliamo dare soddisfazione a chi, come la Rozzano Calcio, e lo prometto al qui presente Vajani (candidato nella lista Io Sto con Rozzano a supporto d'Ella e organizzatore dell'incontro, ndr), ha presentato un progetto che faremo procedere velocemente. Faremo un bando pubblico, ma la Rozzano calcio ha tutti i requisiti per vincerlo" (RF era sul campo).
Ebbene, con la delibera 103 del 16 luglio, la giunta ha concesso il diritto di superficie dei campi di calcio alla ASD per 20 anni, a fronte della promessa di un piano di investimenti complessivo dichiarato per un importo di oltre 3 milioni di euro per rifare tutti i campi, mettere in ordine le tribune  e altro.
Dunque, senza gara, si è ceduto terreno pubblico ad un privato, sebbene associazione sportiva, senza altra garanzia sul servizio. Infatti, le condizioni richieste sono solo sull'effettiva possibilità di ottenere il mutuo, non su un progetto di servizio.

Gli investimenti progettati faranno diventare un campo a 11 due campi a 7, un campo a 11 rinascerà, luci a led, nuova e più ampia "zona ristoro e segreteria", nuovi spogliatoi e recinzioni.
La Rozzano Calcio, ritenuta "fiore all'occhiello" delle decine di scuole calcio sul territorio, non fa però sport per tutti. All'ingresso vi è una selezione messa in atto con attenzione capillare, al fine di selezionare i ragazzini più promettenti. Molte mamme si son lamentate per vedersi respinti i figli che volevano giocare con gli amichetti più (ahimè) promettenti o semplicemente inviati in altra sede...
Un sindaco si dovrebbe muovere in quella direzione per concedere il beneficio di una così importante garanzia economica, che consentirà all'associazione di diventare ancora più elitaria, alla faccia di tutte le altre che, spesso, si trovano con i campi e gli spogliatoi in condizioni ancora più penose.
Rozzano Calcio era anche indebitata con AMA per le utenze. Il piano di rientro, importante al punto da aver richiesto garanzia fideiussoria, è in corso. E tutto ciò nonostante generosi "contributi mirati" che la stessa AMA elargiva (forse per permettergli il pagamento delle rate ).
Ma una promessa è una promessa, e senza l'impiccio di una gara pubblica per la concessione del diritto di superficie è decisamente meglio. E se qualcuno se ne dimentica, alzando la voce come si deve, si può accelerare il processo.
Perché mai mettere chiunque in grado di poter partecipare per rendere lo stesso servizio, magari con altri possibili vantaggi per il pubblico?
Già. Perché mai.
Insomma, data la semplice definizione tratta da Wikipedia: "Il voto di scambio è un fenomeno che, nell'ambito della politica, si riferisce all'azione di candidato il quale, in cambio di favori leciti o illeciti, prometta ad un elettore di ricambiare il voto da parte di quest'ultimo con un tornaconto personale, o con una promessa dello stesso", si tratta di capire se quanto descritto ha le caratteristiche per esserlo. Certamente, se non di reato si tratta per lo meno di una campagna elettorale e di promesse, a dir poco, ineleganti....
La politica dovrebbe occuparsi dell'interesse collettivo e rivolgere le proprie promesse ad un pubblico ampio costituito da categorie, non da singoli soggetti. Ma, ormai, è andato tutto in fogna, c'è chi è più uguale degli altri...
RF

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