martedì 7 aprile 2015

SPORT. Contributi solo a... La diversità nello sport, perché Rozzano ha sempre AMA-to alcune associazioni

I contributi per lo sport a Rozzano con destinazione Basiglio
Dopo la scandalosa delibera che destinava 50mila euro di "contributi mirati" alle associazioni sportive, siamo andati a vedere chi avrebbe potuto esser privilegiato in tal senso, e quali probabili meriti o caratteristiche li possano aver determinati.
Una volta i contributi alle associazioni sportive passavano per l'assessorato competente che, per definizione, doveva definire i criteri per l'assegnazione di un monte-contributi che veniva definito politicamente. Si decideva cioè, politicamente, che lo sport, tutto o parte, necessitava o meritava sostegno, e si procedeva con bandi e tutto quel che serve.
Ad un certo punto, dopo che l'amministrazione ha deciso che Ama se ne sarebbe occupata (così come poi decise che della cultura se ne sarebbe occupata allo stesso modo), sia l'assegnazione degli spazi (!) sia la decisione del destino dei contributi è stato espropriato alla politica, quella pubblica, consiliare, dove devi spiegare i motivi e le ragioni delle scelte, e si è infrattato tutto sotto il tappeto Ama.
Ecco che, dal 2006, i denari allo sport passano per il "sistema del controllo del voto".
Vediamo i percettori dei contributi o erogatori di "servizi sportivi" pagati dai rozzanesi.

2006) S.S: Valleambrosia, A passo di Danza, Football Club Real 2000, Basket Rozzano, ASD Tecnoteam,
2007) Basket Rozzano
2008) Rugby Chicken Rozzano ASD, AS Training Team, S.S. Valleambrosia, A passo di Danza, Basket Rozzano, ASD Tecnoteam Nuova Rozzano
2009) A.S. Scuderia San Francesco (Basiglio), A passo di Danza, Ist. doc Calabria Centro Peppino Vismara (Milano)
2010) N.a.
2011) A.S. Scuderia San Francesco (Basiglio), Ist. doc Calabria Centro Peppino Vismara (Milano, ???)
2012) A.S. Scuderia San Francesco (Basiglio)
2013) ASD Rozzano Calcio, A.S. Scuderia San Francesco (Basiglio), Ist. doc Calabria Centro Peppino Vismara (Milano)
2014) N.a.
Premiazione scuola media Luini (preside Pinardi, madre) per
torneo di Volley, con il sindaco figlia Barbara Agogliati
(courtesy Comune di Rozzano)
Al di là del fatto che non abbiamo le cifre e non conosciamo se si tratti di "contributi mirati" o di rimborsi per attività di un qualche tipo, sta di fatto che si tratta di una platea molto limitata rispetto alle 46 ufficialmente presenti nell'elenco di quelle censite dal Comune.
Salta all'occhio come, sino al 2008, c'era una certa varietà, poi annullata.
Alcuni stranezze saltano agli occhi: i contributi o rimborsi fatti ad un maneggio (???) di Basiglio, e quelli al "Vismara" di Gratosoglio. Per non parlare del contributo (unico) all'ASD Rozzano Calcio nel 2013, l'anno dell'elezione a consigliere regionale del Decaduto che fa il paio con il supporto elettorale all'Agogliati e la seguente manifestazione di insofferenza del presidente su FB per il mancato riconoscimento dell'impegno!
Insomma, nello sport la trasparenza è un optional, così come in tutto il resto, e le promesse (poi smentite o rinnegate) lasciano l'amaro in bocca a molti, troppi amatori dello sport, che spesso mettono mano al portafoglio per far svagare o tenere impegnati i propri figli.
Certo, se, come certamente tutti immaginano, Ama Sport lanciò dei corsi pubblici di ippoterapia saranno stati soldi ben spesi per i (... quanti? Chi?) percettori del servizio così ampiamente pubblicizzato!
O se l'Istituto don Calabria ha dato agio con attività di riabilitazione psicomotoria sarà stato reso noto e definito nell'apposita commissione sport congiunta con quella servizi sociali....
....oppure avviene tutto selezionando in modo autonomo e, per molti versi, nascosto i fruitori dei servizi senza rendere noti i criteri, la spesa e le ragioni?
Nell'elenco dei percettori dei nuovi contributi mirati non sia mai che trovassimo, un domani, solo i sostenitori della campagna elettorale della sindaca.
E, ricordiamo, non si tratta di chiedere favori, ma di farsi riconoscere dei diritti, che ogni politico (spesso) dice di sostenere. Ricordiamolo.
RF

4 commenti:

  1. Nessuna meraviglia! Il sistema e ' collaudatissimo.
    Senza dimenticare le Associazioni e saranno parecchie.
    Senza dimenticare le Fondazioni, una in particolare la RUDH in liquidazione,
    all'epoca assistendo ad un Consiglio Comunale i debiti dichiarati ammontavano a circa 500 mila euro. Comunque sarebbe abbastanza semplice verificare le
    " donazioni del comune, recarsi dal gestore dei fondi elargiti, ossia il Dirigente che nel suo budget gestisce centinaia di milioni, chiedere quante variazioni
    in aumento sono stati assegnati fondi ed a chi sono stati dati.
    Nel mio comune il Dirigente ed assessore sono andati a casa.
    Soprattutto perché' il Dirigente gestiva la situazione da un decennio e nominata non con concorso ma direttamente dal Sindaco. Cambiare ogni tanto Dirigente
    (Generalmente appartenente all'apparato politico di riferimento, ) sarebbe cosa buona e giusta. Con tutto quello che emerge nel vostro comune, e' impensabile che la magistratura contabile non abbia fatto rilievi , ed anche n quella ordinaria. Nel mio , vicinissimo al vostro, per molto meno Sindaco e compagnia cantando hanno fatto le valigie con tanto di condanne.
    Sono incredulo come si sia potuto amministrare con fini anche e soprattutto clientelari, le associazioni,Fondazioni, Coop., rappresentano il vero nodo da sciogliere, altro che far pulizia, occorrerebbe l'esilio , mi astengo per educazione citare il luogo dove dovrebbero essere ospitati, per rispetto verso coloro che intendono la politica una missione, non una professione, come purtroppo accade. Quanto ai Dirigenti, occorrono concorsi, e non essere perennemente al servizio .......... Comunque se non succede un terremoto da tutto quello che leggo, arriverà il ciclone che forse ridarà' fiducia nella politica
    da parte dei cittadini. Gli indagati e coloro che ricevono avvisi di garanzia a vario titolo, si facciano da parte. Poi la giustizia farà' il suo corso. Al contrario imperano ancora è vivono bene con i soldi pubblici. Che Italia di M............

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  2. La domanda è e resterà sempre una e una sola: ma chi dovrebbe controllare dov'è, cosa fa, come fa a non accorgersi delle abnormità che l'amministrazione locale persegue da anni ? Come non indignarsi leggendo questi post a senso unico ? E' una catena ininterrotta: purtroppo Rozzano può essere preso a campione (si fa per dire , vero? non è un modello positivo, sia chiaro) dell'Italia. Non c'è giorno che Tv e giornali non diano notizie di malcostume (eufemismo) dei politici, di mazzette, di concussioni, di sottrazioni indebite, di uso improprio dei denari pubblici. Poveri Italiani onesti.

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  3. per anni tutte le comunicazioni erano a senso unico ed incensavano il Decaduto (non che ora sia diverso ... ma finalmente qualche voce contraria si alza). Ora anche la Giustizia si è mossa, troppe persone hanno approfittato della situazione per arricchirsi a danno dei cittadini ma poi tutti venivano intortati con le parole ... e ora ci ritroviamo qui in braghe di tela.

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  4. Ma alla fine l'ex sindaco sarà pure responsabile di tutto il disagio e le truffe causate oppure no, paga sempre pantalone?!!
    Si riuscirà a fargli rendere un pò di soldi al Comune? Si faranno un pò di espropri?? Basta girare da boss con il SUV in faccia ai rozzanesi.
    Speriamo che almeno venga interdetto dai pubblici uffici e vada a lavorare per la prima volta nella sua vita.

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