sabato 28 febbraio 2015

INTERESSI. Agogliati dimentica, noi no. Come una suocera avvantaggiò il genero (e ci riprovava)

Avete difficoltà aziendali? Il flusso di cassa si prosciuga? Volete comunque ricavare qualche marginalità residuale (che mai si butta via)?
Venghino signori, venghino! A Rozzano se fai politica e hai un'azienda di famiglia puoi ingrassare tranquillamente alle spalle della collettività.
Come ricordammo (invano) durante l'ultima campagna elettorale, quella che poi sarebbe diventata la sindaca, aveva qualche problema di conflitto di interessi e, prima di Lei, la madre.
Ecco, tanto per non dimenticare, che abbiamo scovato la documentazione comprovante l'acquisto dei mezzi per lo spazzamento stradale della Sicas, l'azienda del marito di Barbara Agogliati, da parte di Area Sud Milano, azienda controllata da Ama ai tempi in cui era vice sindaco Danila Pinardi.
Insomma ce n'era per tutti (oltre che per il Decaduto).
Qui si tratta di circa 300mila euro di acquisto per mezzi che (visto come compriamo il bitume per le strade, a più del doppio del prezzo di mercato) probabilmente valevano molto meno.
Indebitamento crescente, costi crescenti e crediti in aumento, un po' di sano cash (via società di leasing) da "contratti amici" nel 2006 avrebbero costituito per Sicas un viatico di un certo interesse a cui guardare grazie alla suocera.

venerdì 27 febbraio 2015

AZIENDE. Il Prefetto-Pilato rimanda al Comune: "Trovate una soluzione!". API sempre in crisi

Cartelli nella sede Api di via Monte Amiata
La vicenda di API non trova uno sbocco nemmeno dopo l'incontro in Prefettura. Da due mesi senza stipendio, e con il terzo alle porte, si prepara lo stato di agitazione per i lavoratori, tra i quali serpeggia malumore e sconforto.
"Il Comune ha un obiettivo di costo per i servizi che è possibile mantenere in essere" ci dice il sindacalista interpellato. "Rispetto al milione e quattrocentomila euro che sarebbe necessario per mantenere in essere i 54 lavoratori, l'amministrazione ritiene di potersi permettere solo un milione!".
Si tratta di una distinzione non da poco. Sulla base delle cifre, allo stato dell'arte delle retribuzioni in esere, parliamo di un esubero di una ventina di lavoratori.
"I servizi legati al verde ed ai servizi cimiteriali resterebbero inalterati, mentre i lavoratori del settore edile sono quelli per i quali è stato dichiarato l'esubero". Il settore edile è quello che Api acquisì da CRC, l'azienda del famigerato Gianotti, che, adesso, ha posto sotto ingiunzione i crediti derivanti dal suo contratto dorato contribuendo a ridurre l'operatività dell'azienda con il blocco (insieme ad altri fornitori) dei conti correnti della partecipata in liquidazione.

POLITICA. Nascosta al consiglio comunale la sentenza della Corte dei Conti

E' proprio vero che, come sempre accadeva in passato, se devono farcela sotto al naso, aspettano le vacanze di agosto. E' proprio ad agosto, il 14, per la precisione, che è stata depositata alla segreteria della Corte dei Conti e trasmessa al sindaco Agogliati ed al presidente del consiglio Marilena Cartia, la sentenza della Corte dei Conti n. 234, a firma del presidente Dr. Nicola Mastropasqua che intima al Comune di Rozzano di ridurre la spesa pubblica, rispettare la legge nei rapporti con le Partecipate evitandone il dissesto e farsi restituire i denari prestati ad Api, ben 3 milioni ormai dal lontano 2010.
Quella sentenza, una vera e propria reprimenda devastante per l'amministrazione passata, in particolare, sebbene obblighi il Comune alla pubblicazione ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs 33/2013 sul sito internet dell'amministrazione non è mai comparsa!
"Siamo tutti sconcertati" dichiarano Gianni Ferretti (FI) e Gianluca Palmeri (M5S). "Va bene non voler dare disponibilità democratiche e di partecipazione, ma, letteralmente, imboscare la documentazione degli enti superiori ci pare francamente troppo anche per loro!".
Sono passati ben sei mesi dalla trasmissione del documento della CdC, e solo per un caso fortuito è capitato nelle mani dell'ex consigliere Ermanno Valli: "Quando l'ho trovato cercando altra documentazione con il solito browser, non potevo credere ai miei occhi. Mi son subito precipitato a verificare negli archivi che continuo a manutenere, ma... nulla di nulla. Non era stato pubblicato!".
E non si tratta di un documento da poco. E' sostanzialmente un vero e proprio commissariamento del bilancio, che pone anche la parola fine ad Api.

giovedì 26 febbraio 2015

AZIENDE. I lavoratori di API portano il sindaco dal Prefetto.

Lavoratori di API disillusi dopo assemblea precedente
Dopo due mesi senza stipendio, estenuanti trattative che non portano a nulla con interlocutori che son cambiati continuamente e con una incerta prospettiva, i lavoratori di API, tramite i sindacati, hanno portato il sindaco Agogliati da Prefetto!
Stamane si sono incontrati in quel di corso Monforte per conferire con il prefetto Francesco Paolo Tronca, per "esperire il tentativo obbligatorio di mediazione [...] in merito alle problematiche attinenti il personale (di API, ndr) con particolare riguardo alla situazione degli esuberi e alla mancata corresponsione delle competenze ai lavoratori".
Il tentativo è di veder sbloccata una situazione che, se dipendesse solo dal sindaco, vedrebbe almeno una ventina dei 50 e più lavoratori ancora in essere licenziati, mantenendo in essere solo i servizi essenziali a ridurre il costo al valore che il Comune pensa di spendere per il 2015 (circa un milione e mezzo).

SOLDI. D'Avolio sulle orme di Berlusconi. Stessi misteri e società

Quando si devon fare certe cose, o le si fanno cercando di imparare dai migliori, o non ci si prova nemmeno.
Anni fa, pensavamo d'aver a che fare con un "normale" sprovveduto, ma non è così. Certamente avvalendosi degli scafati consulenti della advisory amica, che di mestiere si occupa di creare scatole cinesi e artificiosi castelli di controllo societario per agevolare i propri clienti, con una robusta iniezione di contatti elvetici, il Decaduto si è avvalso di sistemi poi diventati noti alle cronache grazie alle truffe di Berlusconi per le quali è stato processato, condannato e (in qualche caso) prescritto. Ma non solo.
Per farlo si è avvalso anche della stessa fiduciaria!
Per cominciare, a seguito di verifiche, è risultato che la società immobiliare dell'indagato e consorte, Emme Elle, abbia relazioni di scambio proprietario e di canoni di affitto con la società RR progetti, di proprietà di due fiduciarie. Una svizzera, Credite Suisse, ed una romana....
A riguardo di quest'ultima... appare che Egli e Berlusconi hanno entrambi approfittato di una di quelle società il cui management fu espressione diretta della P2 e la cui proprietà affonda le radici nella BNL: Servizio Italia!

mercoledì 25 febbraio 2015

POLITICA. "Voto per avere". Si palesano le richieste del meccanismo marcio

Ad ormai quasi un anno dal voto amministrativo, cominciano ad arrivare le "fatture" da pagare per i vincitori.
Abbiamo atteso un po' di tempo per riportare alcune cose che, nel vivo delle vicende, avrebbero prodotto tensione e non ragionamento.
Ma, sempre più frequentemente, in strada, nei pressi del Palazzo e sul web, si manifestano persone e personaggi che, dopo aver "investito" parte del proprio tempo civico recandosi al seggio elettorale, hanno espresso (a loro dire) un voto ben definito che avrebbe dovuto comportare una "restituzione" con interessi dello stesso, visto il risultato ottenuto.
Durante le elezioni, il livello di artificiosità e dannazione del tramestio locale, lo si è visto in diversi episodi, a partire dai disabili portati al seggio a votare per la prima volta nella loro vita (accompagnati dentro la cabina dai genitori senzienti) o dallo squalificante episodio del candidato sindaco auto-dichiaratosi fascista che fotografa la scheda col voto all'attuale sindaco, poi tradotto in Questura e sotto indagine.
Lo sponsor principale dell'operazione elettorale locale, ormai Decaduto (e non solo), è diventato così bersaglio di alcuni che, anche sul suo profilo FB non si tirano indietro nel ricordargli quanto promesso.

COMUNICAZIONI. Fibra ottica. Brutta cosa l'ignoranza, chiusi a panino tra due FTTH

Quando non si sanno le cose si farebbe meglio a tacere o a informarsi e agire a priori.
Il comunicato stampa comunale in merito alla realizzazione dei lavori per la posa della fibra ottica a Rozzano (notizia già ampiamente diffusa da RF in passato), mostra che ci siamo fatti fregare!
Per il mancato governo del processo da parte di una giunta dove, forse, solo il sindaco capisce ciò di cui stanno parlando (ma è troppo impegnata con la ricerca di soluzioni per i disastri delle partecipate per occuparsene), Rozzano, sebbene in condizioni migliori del passato, vivrà ancora in una situazione di "digital divide". Avanzato.
Si troverà infatti, e senza altra ragione se non la mancata contrattazione territoriale delle concessioni per i lavori pubblici che poteca far da leva, a "panino" tra Milano e Basiglio, che dispongono di due super-reti
FTTH (da 300Mb), ritrovandosi "solo" con una FTTC da 100Mb!
Con la connessione Fiber To The Cabinet FTTC, ad oggi, i clienti sono collegati in media a 75 Mbps in download e 30 Mbps in upload (rilevazioni del Politecnico di Milano).
L’architettura FTTC, sulla quale si basano i programmi d’investimento dei principali operatori italiani (nel nostro caso Fastweb e Vodafone), è anche lo standard adottato dalla maggior parte dei player europei per la copertura ultra broadband dei rispettivi paesi grazie a costi sostenibili (pari al 25% di quelli dell’FTTH, Fiber To The Home), tempi di sviluppo rapidi (un quarto di quanto necessario per l’FTTH) e copertura omogenea (l’FTTH è sostenibile solo in aree metropolitane densamente popolate).

lunedì 23 febbraio 2015

AZIENDE. Corsico vince anche al Consiglio di Stato. Area Sud in trincea

Dopo aver perso la causa al TAR, Area Sud Milano di Carlo Presidente Carrara ha perso anche il ricorso al Consiglio di Stato, lasciando - definitivamente - nella mani del Comune di Corsico la sua auto-determinazione ad un appalto ad un diverso gestore, del resto già individuato (Amsa).
"Che dire ... Ora siamo liberi: si può iniziare con Amsa a ripulire meglio (!) la città" afferma l'assessore di Corsico rozzanese Emilio Guastamacchia.
Con la sentenza n. 860 del 23 febbraio scorso, il Consiglio di Stato (in camera di consiglio del 27 gennaio), respinge definitivamente il ricorso.
Nette e ben delineate le ragioni della Corte: "La stessa (società, ndr) ha svolto il servizio nei confronti del Comune di Corsico al di fuori di qualsiasi confronto concorrenziale, in violazione – appunto – dei principi comunitari".
Ed ancora: "il Comune appellato [...] ha dato applicazione ad una norma di legge sopravvenuta, che ha reso obbligatoria la cessazione del rapporto contrattuale in atto".
Il Presidente, secondo gli avvocati interpellati, ben tre luminari (Angelo Clarizia, Andrea Abbamonte ed Enzo Robaldo), si era appellato al Consiglio di Stato perché sicuro di vincere: "Mi han spiegato che ci son tutti gli estremi per vincere il ricorso" disse pochi giorni fa, in realtà quando il CdS si era già, ormai, espresso contrariamente!

MOBILITA'. La M2 a Rozzano da Assago. Nel PUMS di Milano entro 10 anni

Secondo il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) di Milano, presentato in Giunta da P. Maran  assessore ai trasporti, lo scorso 20 febbraio,dopo un lavoro di due anni con la supervisione di un Comitato Scientifico, la M2 potrebbe arrivare a Rozzano!
Il piano è destinato a ridisegnare la mobilità di Milano nei prossimi 10 anni e ridefinisce i confini  della  Città  metropolitana, andando a servire e collegare ampie zone extraurbane.
Il Piano - dice Maran - non è una scatola chiusa, ma può essere ancora arricchito grazie al contributo che le associazioni di categoria, comitati, cittadini e consiglieri comunali vorranno apportare nei prossimi 60 giorni”.
Dopo la delibera di presa d’atto della Giunta, infatti, la prossima settimana il documento, insieme al rapporto ambientale e alla sintesi tecnica, verrà messo a disposizione per 60 giorni presso gli uffici del Settore Pianificazione e Programmazione Mobilità e del Settore Politiche Ambientali ed Energetiche e pubblicato sul sito del Comune di Milano e di Regione Lombardia, in modo che chiunque possa prenderne visione e presentare le proprie osservazioni sulla procedura di VAS.
Anche le associazioni ed i cittadini rozzanesi potranno contribuire, ed RF terrà il passo.
Allo scadere dei 60 giorni il PUMS verrà adottato in Consiglio Comunale con le eventuali modifiche apportate. Il Piano verrà nuovamente messo a disposizione per altri 60 giorni per le osservazioni sui contenuti, per poi essere approvato definitivamente dal Consiglio Comunale.
Ci domandiamo: ma l'assessore ai trasporti locale, tal Pietro Moro, ne sapeva qualcosa?

domenica 22 febbraio 2015

CONDANNE. Assolto l'ex segretario comunale rozzanese per le vicende a Buccinasco

Nel processo d'appello al sindaco di Buccinasco Loris Cereda, oltre alla riduzione della sua condanna per le tangenti legate agli appalti della nettezza urbana e per il cambio di destinazione d'uso di alcune aree, c'è stata l'assoluzione dei tre co-imputati che, in primo grado, erano stati condannati, tra i quali c'era l'ex segretario comunale rozzanese Giovanni Sagaria.
Cereda era stato condannato in primo grado a quattro anni e tre mesi. Ora l'appello ha portato la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione. Due le accuse all'ex sindaco: nel 2010 avrebbe ricevuto una tangente di 7 mila euro in cambio della convenzione tra il comune e la Sodibelco per un'area verde, che sarebbe stata convertita in parcheggio. Più elevata (25 mila euro) la tangente che Cereda avrebbe ricevuto per rinnovare il contratto alla Aimeri Ambiente per i servizi di igiene urbana, e per di più gli sarebbero state mese a disposizione due Ferrari ed una Bentley.
La corte d'appello ha confermato l'accusa di corruzione ma ha assolto Cereda da turbativa d'asta e falso in atto pubblico perché il fatto non sussiste. Da qui l'assoluzione per Sagaria.

venerdì 20 febbraio 2015

ASSOCIAZIONI. Chi aspetta da anni e chi aspetta le elezioni: Pinardi docet semper

Sebbene ci siano ancora in attesa di assegnazione di spazio cre-attivo decine di associazioni, per la mancata conclusione della ristrutturazione di via Garofani e per l'apparente indisponibilità di luoghi comunali, e nuove associazioni in lista da anni, la partecipazione ed il supporto alle elezioni del neo sindaco ha portato bene ad alcuni, che, invece, trovano sempre soluzione per le loro istanza.
Passando dal tramite della mamma Danila (Pinardi), l'associazione di Antonio Trottelli, TiManifesta, ha ottenuto il comodato d'uso gratuito di uno spazio nella scuole elementare di via Mincio a Quinto dé Stampi in virtù del costante e assiduo supporto alle attività elettorali scorse (altro criterio non si vede).
Siccome a Rozzano l'arte non va granché bene (ci pensa Ama), e gli spazi dedicati son già presidiati, TiManifesta si trasforma e diventa (e s'inventa) associazione ludica che promuove le attività post-scolastiche. Arte in divenire, dunque, che, con la benedizione della preside, trova il benestare dell'amministrazione della figlia. TiManifesta operava prevalentemente in provincia di Pavia, e ha cooperato ad eventi di un certo interesse anche con il supporto del presidente Trottelli stesso,operatore, con Contatto Arte, nel settore. Era però in animo di tornare in quel di Rozzano. Ebbe un appoggio presso la Casa delle Associazioni nel passato, poi abbandonato, ma le scorse elezioni hanno permesso un riavvicinamento oggi concrettizatosi, naturalmente alla faccia d'altri, che magari pagano pure (e molto).

DIRITTI. Nessuna pietà per i divorziati. Tasse comunali al massimo consentito!

Quando ci si separa e si giunge al divorzio, gli ex coniugi si trovano nella disgraziata condizione di dover affrontare, oltre a tutti i disagi personali e sentimentali di un travaglio spesso tragico, anche notevoli difficoltà economiche.
A Rozzano, l'amministrazione decide di metterci il... carico da 90!
Siccome le operazioni amministrative (burocratiche) conseguenti a tale scelta sono di "notevole mole", sceglie  - con la delibera di giunta n. 7 - di applicare il massimo dell'accisa (imposta di bollo) consentita dalla Legge....
Si tratta di 16 euro, non di mille, ma, in certi casi, anche solo questi 16 euro, che si sommano a tutti i disagi che alcuni di noi conoscono, ti fanno sentire discriminato, e nell'atto di esercitare non un diritto, ma di espiare una colpa.
D'altra parte, probabilmente in linea con lo stile neo-conservatore di alcune frange del Pd e sempre più democristiano, si spendono denari pubblici per supportare i sermoni per il "corso fidanzati" di una Parrocchia, con un ammontare che sarebbe bastato a sopportare gli oneri per tutti i divorziati di Rozzano ogni anno.

giovedì 19 febbraio 2015

POLITICA. 1200 commissioni ad Agrigento. Come si foraggia a Rozzano?

Lo scorso 18 febbraio si è tenuta una focosa (l'ennesima) riunione dei Capigruppo consiliari, dove, successivamente al dissidio permanente sulla questione "capigruppo aperta" (tutti i partiti meno uno) o "capigruppo chiusa" (solo Pd), si è comunicato che, forse, il prossimo consiglio comunale sarà o il 4 o l'11 marzo, ben tre mesi dall'ultimo di dicembre!
Insomma, mentre certa politica si alimenta trasversalmente di gettoni di presenza (non ultimo il caso agrigentino, alla ribalta dei media la scorsa settimana), altra politica si alimenta a senso unico... non certo per assiduità dei lavori!
Il problema è che a Rozzano la cosa PUBBLICA appare, viene pensata e gestita come se fosse cosa PRIVATA, e questo, da parte dei detentori della maggioranza pro-tempore, si traduce in un atteggiamento di sofferenza e spocchia di fronte alle democratiche richieste delle opposizioni di "mettere tutto sul tavolo, discutere, dialogare sulle proposte, poi, se ci sono i numeri, vince la ragione del più... convincente!" dice Gianni Ferretti.

mercoledì 18 febbraio 2015

ANIMALI. La comunicazione animalista. Critica e progresso

Prima conferenza dell’anno 2015 per APIDA (Associazione Per I Diritti Animali), il prossimo 27 febbraio alle 21 in Cascina Grande. Come sempre ad ingresso libero, con la proposta di un incontro sull’attivismo del movimento animalista.
Il titolo della conferenza, “Attivismo per gli animali: più risultati con buone strategie e buona comunicazione”, è un invito a far diventare un movimento di nicchia un fenomeno di massa, facendo esperienza del passato e guardando al futuro.
Il relatore sarà Claudio Pomo, responsabile campagne dell’associazione Essere Animali.
Il movimento animalista, nato per dare diritti e libertà agli animali, ha avuto al suo interno tante e diverse anime con strategie tutt’altro che uniformi. Oggi, con il senno di poi si può vedere criticamente cosa abbia portato benefici e cosa no, quali campagne abbiano riscosso successo e quali meno, su quali campi dello sfruttamento degli animali il movimento è riuscito ad incidere e su quali invece è ancora lontano dall’ottenere risultati concreti.

martedì 17 febbraio 2015

SOCIALE. Ortisti a rischio? Acqua oleosa e sfratti da affrontare

A seguito della denuncia degli ortisti dell'area "Cabassi", sta venendo alla ribalta il problema della salubrità dell'acqua da loro utilizzata per annaffiare le verdure e la frutta che si autocoltivano negli appezzamenti assegnatigli nel 2007, ora sottoposti ad una procedura di "esproprio" coatto per una riassegnazione che non li ha visti nemmeno consultati da parte della proprietà, Infrafin.
"Già avevamo il timore dell'acqua oleosa che peschiamo dai pozzi che ci siamo dovuti autocostruire" ci dice Italo, "ma ora è subentrato anche il problema di uno sfratto di cui non sappiamo nulla".
Hanno chiesto in più occasioni spiegazioni all'amministrazione. "Abbiamo scritto al sindaco ed agli assessori, ma, la risposta è vedetevela con la proprietà" continua l'ortista.
La convenzione del 2007 che portò all'assegnazione degli appezzamenti sembra indicasse che l'amministrazione si sarebbe impegnata nella realizzazione di un pozzo comune, andando a pescare l'acqua di falda profonda. Mai nulla è stato fatto, e, dunque, gli ortisti si son dovuti ingegnare e far di necessità virtù. Ognuno di loro, anche in gruppo, si è costruito il suo pozzo, che però, inevitabilmente, pesca l'acqua di prima falda, a pochi metri di profondità, che ora appare oleosa.

lunedì 16 febbraio 2015

COMMERCIO. Senza bando pubblico, le "fiere" di Amar si trasformano in mercati comunali conto terzi

Ci siamo: una pubblica ammissione (indiretta) di colpa e illecito amministrativo per il passato!
Con la "presa d'atto" del calendario 2015 e il rinnovo, senza gara, ad Amar dell'esclusiva nella realizzazione dei mercati pubblici per conto terzi, si continua a pensare di utilizzare in modo privatistico il territorio.
Il passo avanti, che ci porta a concludere che, come al solito, avevamo ragione, e che nel passato era del tutto illecita la modalità di svolgimento delle "manifestazioni fieristiche", sta nella delibera della Giunta comunale del 22 gennaio scorso, due giorni dopo la visita della GdF in Comune e nelle partecipate.
Finalmente vengono posti in capo all'associaizone Amar, del consigliere comunale Cuvello (per interposto Condrò, suo dipendente in quel della Pavese), il pagamento della TARI e della COSAP, oltre che le attività ed i costi legati all'organizzazione logistica.
Si tratta del riconoscimento del fatto che quei "mercatini" non potevano (secondo la legge regionale alla quale si appellavano) realizzarsi su suolo pubblico: la dizione "fiera"  poteva essere utilizzata solo per l'attrezzaggio di spazi privati per scopi commerciali. Sul suolo pubblico, il pagamento della Cosap è obbligatorio!

domenica 15 febbraio 2015

AZIENDE. Ama nasconde i consulenti. Costano troppo per esser messi in piazza?

Sul sito di Ama, come per tutte le partecipate (normali) in Italia, dovrebbero comparire una serie di informazioni, tra le quali l'elenco dei lavori, servizi e forniture dati in appalto (e le modalità) e l'elenco delle consulenze.
Ebbene, sul sito dell'azienda locale, avviato da pochi mesi, esistono solo elenchi incompleti, che danno di loro un'immagine quantomeno imbarazzante.
L'elenco degli appalti si ferma ai dati del 13 ottobre, e l'elenco dei consulenti manca, almeno, di due pezzi da novanta nella geografia del controllo societario: l'indagato Vito Ancora, a cui è stato recentemente concesso di vincere il concorso per altri due anni di incarico, e il margheritino Sergio Gessi, vicino al gruppo Sgambato/Pinardi da sempre.
Si tratta di dimenticanza non da poco.
"Come sempre dovrà esser segnalato con esposto la mancanza, perché non ci sono automatismi al riguardo" dice Gianni Ferretti, capogruppo consiliare. "Ciò che appare ai più una questione lapalissiana, per Ama e le sue collegate è sempre un viaggio ad ostacoli che spesso si infrange contro un muro di gomma".

sabato 14 febbraio 2015

SALUTE. Airc: Quando le donazioni servono. Scoperto all'Humanitas il gene che "spegne" il cancro

A Rozzano non passa expo, ma la salute non si fa solo con la prevenzione (e quella alimentare è importantissima), ma anche con la cura, e qui in città con il coordinamento del dottor Alberto Mantovani ed il finanziamento derivato dal 5x1000 dell'Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro (Airc) si è completato lo studio sulla molecola Ptx3, un "nuovo e unico" meccanismo in grado di "spegnere" il cancro
Scoperto dai ricercatori dell'Istituto Humanitas, questa ricerca è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica Cell.
Già vent'anni fa lo scienziato, direttore sciientifico dell'istituto rozzanese, era stato ribattezzato il "padre scientifico" della molecola, della quale all'Humanitas hanno scoperto la capacità di fermare il tumore, comportandosi come un oncosoppressore, tenendo sotto controllo la risposta infiammatoria e senza agire sulla cellula tumorale, come invece fanno tutti gli altri oncosoppressori conosciuti fino ad oggi. 

venerdì 13 febbraio 2015

ENERGIA La catena Simply di Rozzano la prima ad aderire spegnendo luci e insegne per M'Illumino di meno


REDAZIONE
Rozzano – Simply® Italia riconferma l’impegno nei confronti dell’ambiente, aderendo per l’ottavo anno consecutivo a M’illumino di meno, la Giornata del Risparmio Energetico ideata dalla popolare trasmissione radiofonica di Radio 2 RAI Caterpillar, che si avvale dell’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, dell’adesione del Senato e della Camera dei Deputati, nonché del Patrocinio del Parlamento Europeo.
Venerdì 13 febbraio a partire dalle 18 i supermercati Simply, IperSimply e PuntoSimply, diretti e in franchising, oltre alla sede centrale di Rozzano MI e alle cinque sedi regionali di Milano, Rodengo Saiano BS, Roma, Ancona e Catania spegneranno tutte le luci non strettamente necessarie al regolare e sicuro svolgimento delle normali attività. Nei punti vendita, ad esempio, sarà spento il 50% delle luci dell’area vendita e tutte le luci dei reparti dove non si effettua lavorazione. Ad integrazione di ciò, sul sito Simplymarket.it e alle casse sarà esposto il Decalogo dei consigli di M’illumino di Meno, con alcuni suggerimenti di buone abitudini che possono essere adottati nelle proprie abitazioni per risparmiare energia. L’obiettivo è di accrescere nei 4 milioni di clienti che visitano ogni settimana i punti vendita Simply la conoscenza e la diffusione di comportamenti più sostenibili nei consumi energetici domestici, nella convinzione che anche piccoli gesti se ripetuti quotidianamente portano a grandi risultati. Per sensibilizzare i collaboratori sarà utilizzato il giornale aziendale SimplyNews e la intranet, mentre nei punti vendita sarà diffuso via radio l’inno ufficiale della campagna 2015 "MilluMinoMeno", realizzato dal gruppo musicale “Panda in Pigiama”.

TERRITORIO. Vittoria! Salvati i campi di calcio di viale Campania e milioni di euro pubblici!

Finalmente, dopo il sequestro dei terreni e fabbricati e la sanzione della Asl, gli edifici e le "cubature" della cascina Follazza non potranno più svolazzare semplicemente atterrando sui campi di calcio di viale Campania!
La buona notizia viene dal fatto che Api, grazie alla spintarella della denuncia poi convertita in interdizione dalla Asl, ha stracciato il contratto che la legava all'operazione, e che, in caso di mancata realizzazione della speculazione, avrebbe permesso all'operatore di incassare milioni di risarcimento.
"E' stato raggiunto un risultato straordinario - ci dice, entusiasta, la coordinatrice del Comitato Occhi Aperti, in prima linea in questa battaglia. Grazie all'insistenza ed alla pervicacia di alcune persone e gruppi, tra le quali RF ed il consigliere Francesco Barbera, che si è reso disponibile nella fase di denuncia, i ragazzi potranno continuare a giocare nei campi di calcio di viale Campania".

mercoledì 11 febbraio 2015

POLITICA. Forza Italia ha un nuovo consigliere: Antonino Grillo

Con deposito alla segreteria del Tar lo scorso 2 febbraio, e udienza il 29 gennaio, i giudici amministrativi si sono espressi favorevolmente al ricorso dell'oggi consigliere Antonino Grillo nei riguardi delle operazioni di voto svoltesi lo scorso 25 maggio.
A seguito di questa sentenza, Grillo subentra ad Agostino Gagliardi, che diventa il primo dei non eletti.
La sentenza è alquanto articolata, perché ha portato al riconteggio totale delle schede elettorali.
I due contendenti, a seguito dello scrutinio, ottennero entrambi 48 voti di preferenza, ma Gagliardi fu proclamato eletto a seguito dell'ordine in lista.
Poichè Grillo si diceva certo di alcune preferenze che avrebbero dovuto essergli state espresse in certi seggi e controversie nelle verifiche, ha adito al Tribunale amministrativo.

martedì 10 febbraio 2015

ALER. La cometa: osserviamo l'Osservatorio osservatore... per due volte l'anno

La sindaca, come comunicato dall'ufficio stampa dell'amministrazione, è stata nominata nell'Osservatorio per la legalità e la trasparenza di Aler Milano.
Cosa potrà fare (al di la di quello che già non si fa) in quel consesso?
Dalle sue dichiarazioni sembra che, grazie a questo titolo, ella possa cambiare la vita dei cittadini rozzanesi: "Per questo è fondamentale che si agisca senza incertezze sul tema dell'emergenza abitativa, della legalità e del contrasto all'abusivismo". Ed ancora l'assessore La Guardia:"L'Osservatorio garantirà la piena partecipazione del nostro Comune nelle questioni relative agli alloggi Aler e penso sia un'ottima soluzione per agire, in assoluta trasparenza, a tutela dei cittadini che chiedono il nostro aiuto".
Ma cosa fa e come questo istituto? Dall'Art. 19 ter della Legge Regionale 2 dicembre 2013 , n. 17 (modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2009, n. 27, testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica, pubblicata sul BURL n. 49, suppl. del 03 Dicembre 2013 ), si dice che l'Osservatorio si riunisce DUE volte all'anno!

AZIENDE. MIOGAS? E' cosa nostra. Un Carrara fuorilegge

Miogas, dal 2007, è una società con composizione sociale varia, ma, per certi versi, si è mostrata sicuramente (e stranamente) compatta su un tema: la volontà di alimentare un sistema familistico legato al cognome dell'uomo di Serracapriola.
Iniziamo col ricordare che è una società pubblica, che disattende ogni prescrizione nei riguardi delle disposizioni sulla trasparenza: sul sito non ci sono i CV degli amministratori, la situazione reddituale e patrimoniale, i compensi degli stessi e dei dirigenti, la dichiarazione di insussistenza di cause ostative alla nomina, i bilanci, l'organigramma, le società e gli enti partecipati, l'elenco degli appalti per lavori, forniture e servizi, etc etc. E' di Ama al 60% (oggi), dunque ... ora comprendiamo il problema. Trasparenza??? Per fortuna che (per qualche aspetto) c'è RF....!
Riverito e servito - come si conviene - dal partito, per il grande contributo (economico) alla "causa" del sistema, anche a Botteghe Oscure conoscevano bene il Presidente, nella sua "difficile" sede operativa in quel del sud Milano, dove ... il rischio liberale era sempre in agguato. E per questo è sempre stato ricompensato con poltrone di lusso nel sistema cooperativo e delle aziende pubbliche per rendere la sua azione vieppiù efficace. Ma, stante tanta prostrazione, non poteva non approfittarne (evidentemente).
Come segnalato in molti post su RF (qui, qui, qui e qui ed in molti altri), il figlio, Mauro Carrara, classe 1971, è stato sempre selezionato per meriti nel ruolo all'interno di tutte le società (pubbliche) del babbo, ed anche lui le gare le aborre. Una costante. Ma non solo: è fuorilegge (ex art. 8 co. 2 DPR 168/2010)!
Ma, oltre a questa anomalia di cui mai sembra nessuno si sia interessato, ci è capitato tra le mani in documento che ha del parossisstico (ormai le parole ci cominciano a mancare....).

lunedì 9 febbraio 2015

GOSSIP. Rimosso un SUV per Strabismo congenito sul codice della strada

Ostruzione pedonale pubblica
"Lei non sa chi sono io!", diceva il politico al vigile Alberto Sordi nell'esercizio delle sue funzioni.
Sembrava proprio una scena da film quella descrittaci dai cittadini di via De Grada. Il Decaduto, già più volte nel passato strafottente delle regole del codice della strada (CdS), probabilmente segnalato da qualcuno che ne aveva piene le cosiddette della sua volgare e costante prevaricazione, si è visto rimuovere l'auto di grossa taglia dalla vigilanza urbana, per ostruzione impropria della sede stradale.
Sono state numerose le foto "segnaletiche" che abbiamo ricevuto del suo spregio del CdS, sia per l'ostruzione dei box al di sotto della sua abitazione (ostruzione veicolare privata), sia per il parcheggio sulle strisce pedonali (ostruzione pedonale pubblica) o davanti all'accesso carrabile della loro stessa rimessa comune.
Avvedutosi della rimozione in corso, sembra che abbia fatto una bella piazzata alla pugliese, che ha molto incuriosito!!!
Non sarà un problema per il comando della vigilanza occuparsi "come si conviene" della questione, o avere qualche fornitore gentilmente prestarsi a risolverla, ma resta il fatto che anche nelle piccole cose si vede il segno dell'eleganza e del rispetto.

sabato 7 febbraio 2015

AZIENDE. AMA: "me ne frego!". Reiterazioni di incarico senza gara contra lege per milioni

Approfittando dell'insediamento del nuovo Cda lo scorso 29 luglio, la "nuova AMA" del socio unico Comune di Rozzano (il cui rappresentante legale pro tempore è il sindaco, in questo caso, Agogliati) ha prorogato di nuovo l'incarico senza gara a Vito Ancora, come stanno facendo dal 2002 (presidenza Carrara), sino al 30 settembre 2014.
Dopo di che, come doveva esser fatto sin dall'inizio, hanno indetto una gara farlocca per riconfermargli la carica di direttore tecnico, che l'ha portato sino all'avviso di garanzia dello scorso 20 gennaio.
Non bastando ad alcuni la normativa, ben chiara, ancora secondo un vincolante parere del Ministero dello Sviluppo economico del 30 giugno 2009, l'incarico di direttore tecnico era detto incompatibile con qualsiasi altra attività lavorativa continuativa, come ad esempio esser titolare di uno studio di ingegneria, anch'esso ricevente incarichi dalla stessa azienda!
Commentando l'art. 3 comma 2 del DM 37/2008 (già estremamente chiaro!), il Ministero sentenzia che tale incarico "non possa in nessun caso essere attribuito a coloro che, per scelta professionale, non decidano di svolgere a tempo pieno [...il ruolo di....] responsabile tecnico in seno ad una società di impiantistica".
E' chiara la necessità di distinguere i ruoli di committente e di incaricato per i lavori di ingegneria che si voleva preservare: ma a Rozzano i conflitti di interesse sono la prassi.

venerdì 6 febbraio 2015

ENERGIA. Semplificazioni per il 65% di detrazione. Basta comunicazioni per lavori pluriennali

Con una circolare dell'agenzia delle entrate è stata abrogata la comunicazione per i lavori che proseguono per più periodi d'imposta se relativi ai lavori per l'ottenimento della detrazione del 65%.
Questa sospensione delll’obbligo per chi effettua lavori per la riqualificazione energetica degli edifici che proseguono per più anni d'imposta e vuole usufruire della detrazione Irpef e Ires del 65% è una delle principali novità introdotte dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 recante “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata”, in vigore dal 13 dicembre 2014.
La novità è illustrata dall'Agenzia delle Entrate con la circolare 31/E del 30 dicembre 2014, che spiega le numerose semplificazioni introdotte dal D.Lgs n. 175/ 2014 in favore di persone fisiche, professionisti e imprese.
A Rozzano, invece della ulteriore costruzione di quartieri e quartierini, anche il comune dovrebbe agevolare e render possibile ancor più facilmente queste pratiche che innalzerebbero il livello di qualità energetica della città molto probabilmente più vicina alla classe G che alla B.

giovedì 5 febbraio 2015

SCUOLA. Il freddo al Calvino viene da lontano: "tutti a casa"

Nei giorni scorsi, martedì 3 e mercoledì 4 febbraio, i ragazzi che frequentano la scuola superiore dell'Istituto Calvino sono stati "liberati" dal preside, il dott. Marco Parma, per un blocco delle caldaie e delle pompe del circuito di riscaldamento del plesso: "Non potevo tenere gli alunni in classi fredde" ci dice il preside.
Stante il delicato passaggio del controllo dei presidi scolastici dipendenti da un provveditorato provinciale ad una situazione ancora incerta legata alla città metropolitana, siamo andati a cercar di capire di più dell'evento, per comprendere le questioni legate al futuro della nostra scuola.
"La gestione scolastica, con la decadenza della provincia, è stata affidata ad un "consigliere delegato" che lavora da reggente ma senza una reale possibilità di coordinamento" racconta Marco Parma. "E' ancora nebulosa la struttura che sarà configurata dopo la cancellazione delle province".
Ma questa parte, che riguarda l'organizzazione nel suo complesso, avremo modo di riprenderla prossimamente. Quest'oggi ci siamo occupati del tema specifico del riscaldamento. Una "interruzione di pubblico servizio" che pare arrivare da lontano.
Si tratta di due incidenti in due giorni, dipendenti da motivazioni diverse. Il 3 febbraio c'è stata una anomalia nella caldaia a gasolio, tradizionale, mentre il giorno 4 si è bloccata una delle pompe dell'impianto in pompa di calore geotermica che riscalda la nuova ala posta a nord-est.

POLITICA. M5S, richiesto l'intervento dei Carabinieri per la partecipazione ai capigruppo

Lo scorso lunedì si è svolta la conferenza dei capigruppo consiliari a porte chiuse. I cittadini che volevano assistere son stati lasciati fuori dalla sala giunta dove, per maggiore "riservatezza", hanno trasferito la sede, che usualmente era la sala capigruppo al centro civico.
Gianluca Palmeri, consigliere comunale del M5S: "Durante la conferenza dei Capigruppo abbiamo chiamato i carabinieri per le nostre rimostranze: troviamo inaccettabile il comportamento del presidente e del sindaco, che, per la prima volta, si era degnata di partecipare".
Il centro della polemica è intorno ad una convocazione dell'incontro al solo scopo consultivo.
"E' inaccettabile la chiusura delle porte se non ci sono, come non ci sono state, comunicazioni che attengono alla sfera personale o alle garanzie di impiegati pubblici, consulenti o politici" insiste Simone D'Agnelli, capogruppo pro tempore del Movimento.
All'articolo 13 del Regolamento del Consiglio Comunale si dice che: "La Conferenza dei Capigruppo è organo consultivo del Presidente del Consiglio Comunale, ed è composta da tutti i capigruppo consiliari". Sulla base di questo, la posizione dei componenti il gruppo del M5S è netta: "La consultazione non c'è stata, il Sindaco ha spiegato la sua posizione ed il Presidente non ha fatto niente. Ci sono gli elementi per un ulteriore abuso d'ufficio?".