sabato 29 novembre 2014

POLITICA. Agogliati: due assunzioni "intuitu personae". Ridicolo e esecrabile

Siccome una funzionaria non bastava, ecco che, alla faccia - di nuovo - di competenze e trasparenza (La Guardia!?) la nuova sindaca Agogliati procede nell'assunzione di due Istruttori Direttivi cat. D1 per affiancare chi, evidentemente, non era sufficiente per svolgere un compito come la comunicazione istituzionale e la gestione dell'agenda.
Tanto per capirci, ad Opera, il sindaco Ettore Fusco ha appena selezionato un nuovo incaricato per l'ufficio stampa (di questo si tratta) indicendo un concorso, dove ha enumerato le caratteristiche ed i desiderata per il ruolo.
Ma: entrambi sono nella città metropolitana, entrambi sono sindaci, amministrano in territori prossimi, e gestiscono le stesse necessità di relazione esterna. Sembra un gioco della settimana enigmistica: "trova le differenze".
L'atto è una supercazzola del dirigente, che ha partorito un topolino amministrativo.
"Le funzioni di supporto risultano molteplici e articolate", "devono essere di fiducia del sindaco"... insomma, due rapporti a tempo determinato per la durata del mandato del sindaco a riporto della funzionaria di cat. C1.

STRUTTURE. Ancora prezioso rame sottratto a Rozzano. Il Balzo sotto la pioggia

I tetti de-ramati, già oggetto di manutenzione 
Una decina di giorni fa, è stato rubata gran parte della copertura in rame del tetto della struttura dell'associazione Il Balzo/Ageha. Un evento, purtroppo, che si ripete di frequente, e c'è chi addita la comunità Rom ormai stanziale sul territorio.
Il materiale oggetto del furto è stato poi parzialmente ritrovato nelle campagne circostanti dove il camion per il trasporto del maltolto ha probabilmente ceduto sotto il peso della refurtiva
Il tetto manomesso ha compromesso anche l'asilo. Ecco perché il comune ha fatto intervenire Api con urgenza, che, però ha usato dei plasticoni che non hanno retto al peso delle piogge.
L'acqua ha inondato anche le cucine, ed i ragazzi sono stati spostati a Rozzano vecchio, al Balzetto, una struttura molto più piccola ed inidonea per tutti loro.
In attesa  di risposte, abbiamo sentito la presidente particolarmente alterata, soprattutto per il classico muro di gomma che gli uffici si alzano quando non si è in grado di dare risposte.

giovedì 27 novembre 2014

POLITICA. Consiglio, Agogliati: "Perché concedi l'interruzione!?". Cartia mortificata dal sindaco

Il gran consulto per bloccare gli emendamenti
Un consiglio comunale dominato dalle delibere per il bilancio, ha visto l'ennesima sceneggiata dei tecnici ad uso della politica per impedire il dibattito e il confronto democratico.
Una settimana iniziata male, con commissioni convocate senza i tempi per consentire l'analisi delle scelte e dei documenti dell'amministrazione, poi rinfaccciate ieri sera dalle opposizioni, si conclude (politicamente parlando) ancora peggio.
La sintesi, al di la delle buone intenzioni (mai azioni) di pochi della maggioranza, tra cui spicca il benedicente Ambrosi ("dateci tempo") ed il promettente La Guardia ("ci prendiamo l'impegno"), è nelle parole con cui il sindaco Barbara Agogliati apostrofa la presidente del consiglio Marilena Cartia, permessasi di aprire alla richiesta di Simone D'Agnelli (M5S) per una interruzione momentanea dei lavori per indire una riunione dei capigruppo che potesse spiegare i motivi del mancato rispetto dei tempi dettati dalle norme del TUEL, il Testo Unico degli Enti Locali.
"Ma perchè hai approvato l'interruzione per una riunione dei capigruppo?" ha detto l'Agogliati rivolgendo uno sguardo di fuoco alla presidente. Non sia mai detto che si perda tempo per dare delle risposte.
Ma non solo il presidente Cartia è sembrato succube del sindaco, anche il segretario comunale Stefanea Laura Martina si è ridotta a zerbino.

mercoledì 26 novembre 2014

TELERISCALDAMENTO. Rozzano più cara del 65% rispetto ad A2A

Ora basta. Sfatiamo il mito dell'utilità di Ama e della bontà dell'operazione teleriscaldamento a Rozzano.
I Rozzanesi, come dai dati delle bollette Aler recapitate nell'ultima stagione termica, stanno pagando il 65% in più rispetto ai cittadini dell'Aler di Gratosoglio!
Gabbati e "fottuti" da coloro che non smettono di votare ed eleggere alla conduzione della città.
Come abbiamo rilevato dal bilancio di gestione del super condominio del quartierone del sud milanese confinante con il nostro comune, A2A fattura ai cittadini di Gratosoglio 11,58 euro al metro quadrato, mentre a Rozzano, Aler, per tramite del contratto sottoscritto per la fornitura del calore con Ama, fa pagare ai cittadini Aler di Rozzano 18 euro al metro quadro (19,19 euro a metro quadro a regime).
Perché, essendo la stessa Aler che gestisce entrambe le situazioni, ha accettato che i rozzanesi fossero bastonati ben oltre il lecito? Rozzano viene considerata una città di serie B? Quali interessi sono stati protetti?
Ma ancora: perchè D'Avolio, Gaeta e oggi l'Agogliati hanno consentito questo, facendo si che Ama, la stessa Ama da loro controllata, si ponesse in una posizione da gabbelliere sanguisuga?

AZIENDE. AMA: nuovo sito zero contenuti. E intanto c'è ancora Ancora

Il nuovo sito di Ama
AMA ha rinnovato il sito web, e, tra le novità più interessanti, si trovano dei link dedicati alla trasparenza. Ancora un po' opaca, ma si inizia.
Si rilevano le forniture più significative (senza gara), i conflitti in essere o da poco superati (le dazioni a ViviRozzano), i dati patrimoniali e i CV dei componenti il Cda (da cui si rileva la loro pochezza rispetto al compito) e l'organigramma aziendale, che vede, subito sotto il Cda di cui sopra, necessario per legge, la presenza di un unico attore, il dirigente con procure Gianfranco Sgambato, che, gestisce tutto.
Infatti, per poter operare al meglio, convoca un Cda ogni 15gg, al massimo, al fine di farsi dare, senza problemi, mano libera per determinare l'azione della società che è sempre in pessime acque. "Voi firmate, al resto penso io".
Le barzellette iniziano appena si clicca "scopri di più". Si è introdotti alla mission che recita "AMA Rozzano è un’azienda in costante sviluppo il cui punto di forza è il personale qualificato, coadiuvato da tecnici e progettisti specializzati". Personale qualificato, evidentemente. A cominciare dal Cda, proseguendo con il dirigente con procure, e le alte sfere. D'altronde i risultati sono li a dimostrarlo!

martedì 25 novembre 2014

POLITICA. Commissione risorse. Moro: "Vi rispondiamo in consiglio"

La commissione Ambiente e Territorio
Ieri sera, alle 18.00 (e non al più produttivo orario delle 15.00), si son tenute la commissione ambiente e territorio e quella per le risorse dell'ente.
Alla prima, un combattivo Vincenzo Costa (Pd), presidente, ha presieduto un consesso dal quale si son chiamati assenti sia Simone D'Agnelli (M5S) che Guido De Vecchi (Sel/6Rozzano), in virtù del fatto che la convenzione con la Provincia (ma non dovevano esser cancellate?) per il controllo degli impianti termici, arrivava in commissione senza alcuna alcuna possibilità di emendamento, perché, a detta dell'assessore Stefano Apuzzo, si trattava di un rinnovo di un accordo in essere. Ed inoltre, in ragione del fatto che questo palesava l'inutilità della commissione e il fatto che i tempi ristretti per addivenire al consiglio (due giorni) non consentivano di presentare gli emendamenti, chiedevano di mettere al voto la rinuncia al gettone di presenza.
Vincenzo Costa glissava a proponeva di mettere ai voti in consiglio la proposta.
Sul tema specifico, su richiesta del commissario Francesco Barbera (FI) in merito al fatto che, se si fosse trattato di rinnovo sarebbe stato interessante avere una relazione su quanto fatto in passato, l'assessore Apuzzo conveniva che un rapporto doveva esser consegnato. Se ne parlerà più avanti.
Ha poi avuto luogo la commissione risorse, in capo a Mauro Ambrosi (Pd). Dopo una scarna relazione dell'assessore Pietro Moro, ha  avuto luogo una rappresentazione plastica di un'impasse amministrativa, che darà certamente risultati in consiglio comunale.
Alle specifiche richieste di informazione di Gianni Ferretti (FI) sulla disponibilità di alcuni trasferimenti statali mal definiti, invece di avere risposte dall'assessore o dal dirigente competente (Borzumati), l'accenno ad un chiarimento si è avuto dall'architetto Panzarino, responsabile dei tributi.

TRASPARENZA. I redditi nel nuovo consiglio. Qualche sorpresa e un po' di imbarazzo

Sono stati finalmente pubblicati i documenti e le informazioni relative ai componenti del consiglio ed alla giunta, in relazione alla norma sulla trasparenza (Art. 14, c. 1, d.lgs.33/2013). Un ritardo non indifferente, che dovrebbe porre il problema o relativo al'organizzazione del lavoro interno al Comune o su proposte di revisione della norma stessa: se la prescrizione è "Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui al comma 1 entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina", o la si rispetta o si intenta azione per chiedere correzione. Alcune tabelle, infatti, sono state sottoscritte nella seconda metà di ottobre, e solo dopo sottoposte alla "sbianchettatura" burocratica.
Insomma, la visione e l'analisi dei dati resi disponibili mostra uno spaccato del nostro Paese e dell'Italia (o Italietta, in questo caso). Procediamo sui due fronti, quello del consiglio prima e della giunta, poi (con l'analisi reddituale che, poi, ci condurrà a quella patrimoniale, per comprendere meglio la congruenza tra i due).
Visto il ruolo che gli amministratori pubblici ricoprono in rappresentanza della società, sarà stato importante conoscere se, soprattutto nel caso della maggioranza, che ha l'onore e l'onere della conduzione delle faccende in città, vi sono dichiarazioni di... convenienza.
La classifica, ad una pura lettura dei numeri da al primo posto per reddito

lunedì 24 novembre 2014

AMIANTO. Via Monte Bianco: il comune interviene dopo segnalazione del M5S

Tetti in onduline ethernit
A giugno e ad ottobre 2014 i consiglieri del Movimento 5 Stelle avevano sollevato il problema della presenza dei tetti in amianto negli edifici comunali di Villalta, sede di Arco, e nel centro anziani di via Monte Bianco a Valleambrosia.
Ebbene, anche a seguito di questa ennesima segnalazione, Arco si è impegnata ad intervenire, ed il presidente Pietro Forello ci ha comunicato che è ormai terminato l'intervento di messa in sicurezza, mentre, con la determinazione 2065 del 13 novembre, l'ufficio tecnico comunale ha determinato l'intervento nel centro anziani di via Monte Bianco. Circa 10mila euro alla ditta MR Coperture srl per la sostituzione della copertura.
Si esaurisce così la messa in sicurezza di quanto segnalato sin dal 2011 da Masini, e in ottobre dal M5S.
Il problema amianto, a Rozzano, non può però dirsi eliminato.
Come segnalammo, la pubblica amministrazione si pone addirittura in situazioni imbarazzanti. Ricordiamo quando furono portati gli operai di API nei capannoni della cascina Follazza, da cui la ASL li fece poi sloggiare sanzionando la società.
Ed ancora, tra Valleambrosia e Quinto, si intravedono molte coperture in ethernit.

domenica 23 novembre 2014

EXPO. Come ti aggiro le norme e incasso i contributi: Rozzano turlupina Expo

La giunta ha approvato la partecipazione del comune al bando regionale per il DAT, Distretti per l'Attrattività Commerciale e turistica della Lombardia.
La regione promuove l'attività in vista di Expo 2015 e nell'ottica di stabilizzarne le positive ricadute anche nel periodo successivo all'esposizione universale. Le azioni richieste vengono realizzate in collaborazione con i Comuni, e attraverso partenariati pubblico-privato.
Rozzano, facendosi capofila di una iniziativa che comprende un'area vasta con Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Opera, Pieve Emanuele e Trezzano sul Naviglio, aderisce proponendo attività che, al contrario, hanno carattere assolutamente temporaneo e circoscritto (notti bianche, verdi e blu) o che non saranno mai attrattive per il turismo (progetti per le scuole come Salva la Musica o gli orti comunali)...
Insomma, dei 266mila euro di progetto, di cui 144mila sarebbero quelli di cui si fa carico il comune di Rozzano, dei quali buona parte già impegnati o spesi, ne chiede 122mila per completare l'opera di soddisfazione delle promesse elettorali che altrimenti non avrebbero potuto soddisfare: gli orti comunali di via Olona a Quinto de Stampi!

sabato 22 novembre 2014

COMMERCIO. I Davogliati presentano il conto: Rozzano bocciata al TAR, arriva Esselunga

E per fortuna che la sindaca Agogliati ci tiene al lavoro, come ha dovuto sostenere (opportunamente) alla fiera del lavoro di Afol Sud Milano la scorsa settimana.
Dopo aver beccato la sospensiva del Tar il 27 giugno,  il 5 novembre, il tribunale si è definitivamente pronunciato contro il Comune di Rozzano con la sentenza N. 02773/2014, depositata il 20 novembre scorso, annullando l'applicazione del "nuovo" regolamento del commercio, fortemente voluto dal dirigente Borzumati, imbeccato dal Decaduto (tramite l'FF Gaeta), che ha tentato di bloccare l'iniziativa commerciale della Sprout Retail, l'operatore privato che dal 2009 (sigh!) tentava di costruire in via Manzoni un supermercato biologico ed a filiera corta, una novità assoluta per l'Italia, ma che vede già diversi punti vendita operativi negli Usa.
Il danno, costerà - per ora - ai cittadini 3.500 euro, ma potrebbero diventare milioni, se il ricorrente, in forza della sentenza del Tar, intendesse procedere alla richiesta dei danni economici determinati dal blocco del cantiere per mesi!
Qualunque sarà la cifra oltre ai 3.500  euro di cui sopra, dovrebbero pagarli D'Avolio, Agogliati e Borzumati, il trittico che ha dato origine alle nefandezze relative a questa vicenda per blandire qualcuno sul territorio. Ma dovrebbero anche essergli imputati i costi indiretti alla città: la struttura avrebbe consentito di creare un centinaio di posti di lavoro che l'imprenditore aveva in animo (sulla base delle necessarie competenze) di riservare ai nostri concittadini.
"Lo scandalo è tale che non basta la faccia tosta del sindaco per tener botta - dice scandalizzato Gianni Ferretti, capogruppo di FI. Qui ci hanno rimesso i cittadini di Rozzano in modo lampante. Qual'è la giustificazione di tutto ciò? L'interpellanza che abbiamo preparato porterà Barbara Agogliati a giustificarsi con la città in consiglio comunale!"

venerdì 21 novembre 2014

ANTIMAFIA. Gentili: "Non si delegano le responsabilità!". A Rozzano ci pensano

David Gentili, a sinistra, durante l'incontro
(foto by F. Spiccia)
Alla presenza di una cinquantina di persone, più o meno già note alla vita sociale e politica cittadina, si è tenuto all'Aurora l'incontro con David Gentili, presidente della commissione consiliare antimafia milanese.
L'appuntamento, organizzato da Sel/6Rozzano, ha voluto rappresentare un momento informativo sui lavori e l'utilità di una commissione antimafia come quella meneghina.
Una presenza relativamente scarsa, in una città probabilmente poco educata alla legalità ed alla lotta per l'affermazione dei diritti che, spesso, per una inveterata prassi amministrativa, son diventati favori ad alcuni.
Dopo l'introduzione di Guido De Vecchi, consigliere comunale molto attivo nel terzo settore per passione e lavoro, la relazione di David Gentili. "Mafia, corruzione ed evasione fiscale sono i temi di cui tratta la commissione", e a fronte di ognuno dei temi ha portato esempi che son stati affrontati a Milano.
Ancora oggi, come del resto ha fatto durante l'incontro, ha ricordato in maniera molto puntuale, come il lavoro della commissione può essere molto utile alla città, ad esempio sul fronte della lotta all'evasione. "I comuni possono recuperare molte risorse - libere dal patto di stabilità - con segnalazioni "qualificate" all'agenzia delle entrate che provvederà a riconoscere alla municipalità gran parte del recuperato".
Nei comuni della provincia, Corsico è al vertice della classifica, con (sappiamo dall'assessore Emilio Guastamacchia) 145mila euro. Rozzano non ha nemmeno sottoscritto la convenzione con l'Agenzia delle Entrate. Nulla.

mercoledì 19 novembre 2014

AZIENDE. Dirigenti Ama e lo stipendio come variabile indipendente

Ama Rozzano, la partecipata in "crisi di liquidità e finanziaria", come dal discorso del sindaco Barbara Agogliati, e dalle evidenze di bilancio, ha oggi "solo" (e per fortuna!) tre dirigenti a libro paga: Gianfranco Sgambato, Marinella Todisco e Fausto Proverbio.
Il resto delle attività direttive sono spesso appaltate all'esterno ai consulenti della famiglia o a quelli indicati di volta in volta dal manovratore.
Ma con quale costo?
100mila euro (assunzione 2009) per G. Sgambato, 89mila euro (assunzione 2002) per M. Todisco e 80mila euro (assunzione 2007) per F. Proverbio.
Insomma, circa 270mila euro, al netto della previdenza e dei contributi (che ne fanno all'incirca raddoppiare il costo complessivo) per avere un "coordinamento" che ha portato i dipendenti del gruppo Ama (a parità di servizi) da 61 persone (1 solo dirigente, 38 impegati e 22 operai) nel 2002 e 707mila euro di utile, a 130 dipendenti (3 dirigenti, 3 quadri, 42 impiegati, 17 operai, 24 educatrici, 23 iterinali e 18 dipendenti altri in Ama Sport e Sfera), con un risultato di gruppo (non da terzi) di 198mila euro, ma una situazione finanziaria catastrofica.
Insomma, una lettura di primo acchito sembra mostrare non una gestione per l'efficienza dei servizi e orientata al risultato, ma di tipo marcatamente clientelare.
E non dimentichiamo i 55 dipendenti ancora "in pancia" ad Api!

martedì 18 novembre 2014

URBANISTICA. Parcheggi pubblici... privati!

Il parcheggio ad uso del mercato un giorno alla settimana
Abbiamo già parlato di parcheggi pubblici a Rozzano. Spesso costosi, sono costruiti per "uso privato", e quando sono pubblici ad "uso pubblico" sono... vuoti!
Vediamo tre esempi chiarificatori, che potranno poi scatenare la ricerca dei nostri internauti sulle situazioni nel loro quartiere.
Parcheggio pubblico ad uso pubblico. Si tratta di quel genere di parcheggio che, quando si deve progettare, lo si fa dove non serve per una necessità quotidiana, ma solo per soddisfare esigenze che, nel migliore dei casi, sono settimanali. Si tratta del nuovo parcheggio che verrà realizzato a ridosso della scuola in viale Liguria, sottraendo metri quadrati al Parco 1 ed eliminando (almeno) le giostrine. Non serve oggi, e non servirà domani per le necessità di tutti i giorni, ma dovrà/potrà tornare utile il sabato in occasione del mercato comunale. Oggi, i visitatori del maggior sito del commercio ambulante cittadino usufruiscono degli spazi sulla pubblica via, che saranno eliminati dall'impetuoso progredire delle rotaie del tram.

lunedì 17 novembre 2014

POLITICA. De Vecchi porta a casa interventi per il terzo settore

Nella lunga lista di mozioni all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale, hanno trovato, con qualche sorpresa, posto l'approvazione delle due mozioni presentate da Guido De Vecchi sul terzo settore: l'apertura di un tavolo programmatico per cercare di capire come completare la struttura della Casa delle associazioni e di una commissione permanente per tutto il terzo settore, al fine di far crescere la qualità dell'associazionismo locale innestandolo nella rete più ampia del settore in Lombardia.
La lettura di una comunicazione del dirigente dell'ufficio tecnico relativa alla cronistoria delle disgraziate vicende relative ai lavori della Casa delle Associazioni ha fatto da amaro apripista alle considerazioni di De Vecchi, supportate dalla constatazione dell'amministrazione che effettivamente qualcosa di buono dovrebbe poterne venir fuori se si coinvolgono le realtà territoriali. Non solo quelle che già operano all'interno della struttura.

domenica 16 novembre 2014

POLITICA. D'Avolio: finalmente, dopo due anni, i patrimoni e redditi del Decaduto (quelli visibili)

600 giorni per compilare un modulo. Un "unicuum" lombardo!
Eletto nel febbraio 2013 allo scranno della regione Lombardia, se n'è ben guardato sino al 22 ottobre 2014 dall'ottemperare ad un obbligo di legge relativo alla trasparenza per le cariche pubbliche, come del resto fanno tutti i nuovi amministratori del Comune di Rozzano, che non hanno ancora ottemperato all'obbligo di trasparenza sebbene sian passati quasi cinque mesi dalle elezioni.
Massimo D'Avolio, avvalendosi di sordidi cavilli regionali (che fan comodo probabilmente a chi ha qualcosa da nascondere, sistemando le carte) ha potuto ritardare sino ad oggi la presentazione della dichiarazione patrimoniale e quella reddituale. Certo, l'ha fatto. Ma la forma è sostanza.
Come ci fanno sapere dall'ufficio comunicazione parlamentare del M5S, "Con la legge regionale 24 giugno 2013, n. 3 (Riduzione dei costi della politica in attuazione del decreto – legge 10 ottobre 2012, n. 174), convertito con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, sono state abrogate le parole “entro tre mesi dalla propria proclamazione” all’articolo 2, comma 1, della Legge Regionale 41/1982. Ecco quindi che Egli ha potuto procastinare la dichiarazione".
Il più che benestante pellegrino Rocco Massimo, andato a render gloria al Poverello di Assisi all'ultima marcia della Pace (per conto della Regione Lombardia, per cui desumiamo che abbia pure chiesto il rimborso spese per se.... ma anche per la famiglia al seguito?), ha messo alla luce del sole, con soli 46mila euro di reddito nel 2012 (circa 2500euro netti al mese), l'attico su due livelli di via Nilde Iotti (valore probabile di mercato 800mila euro, ma pagati solo 455mila euro, e regolato cash!), e la "casetta" di Brusson in Val d'Aosta (stessa modalità!) comprati, entrambi, nel magico anno 2007. Poi vi sono gli immobili di famiglia nel foggiano e di Sesto san Giovanni.

sabato 15 novembre 2014

POLITICA. "Ho appena finito di mangiare!". Barbera denuncia l'orario del consiglio malo-gastroenterico

Alla presenza dei politici e faccendieri locali, che hanno formato un notevole parterre in aula consiliare, si è aperto il consiglio comunale dello scorso 15 novembre, per celebrare le linee di mandato del neo sindaco Barbara Agogliati.
Con un ritardo di oltre due mesi dal dovuto per legge (ma come abbiamo già accennato, la Legge per molti è un "di cui" della quale si può anche fare a meno), la presentazione del da farsi amministrativo e politico per la città ha dovuto attendere alcune e consuete comunicazioni.
Dopo la dovuta solidarietà per il vile assalto all'assemblea del Sunia nella sede del Pd di piazzale Corvetto, portata in aula dal vice presidente del Consiglio Cristina Perazzolo (insieme alla personale dichiarazione di appoggio alla visita di Matteo - chiamato Marco per un lapsus... oppure no!? - Salvini al campo Rom di Bologna), si è avuta la (riteniamo) giusta, ma gentilmente sopita, emissione dalla bocca, di aria proveniente dallo stomaco ("rutto", e non ci sono sinonimi, ndr) da parte del consigliere Francesco Barbera, che ricordava a tutta l'aula d'aver "appena finito di mangiare. Come è possibile considerare le 15 un orario dove il consiglio può operare con efficienza?". Tra il serio ed il faceto, riprendeva la polemica del capogruppo di FI Gianni Ferretti relativa all'orario del consiglio, ritenuto consono dal vice sindaco Stefania Busnari, perchè foriero d'efficienza per l'orario primo pomeridiano, salvo poi convocare le commissioni ed i capogruppo alla sera.

venerdì 14 novembre 2014

TRASPARENZA. M5S contenti del regolamento sulle riprese. Il PD "prevede" il loro voto

Tutto giocato su un lemma, la vittoria del M5S sembra una vittoria di Pirro. Attendiamo di vedere il regolamento per le riprese nell'aula consiliare, emendato all'ultimo momento con  una serrata trattativa tra il capogruppo Simone D'Agnelli e l'assessore Dario La Guardia, ma il risultato sono intenzioni che non trovano certezza in una data di applicazione.
La querelle sul tema, mercoledì 15 durante il consiglio comunale, si è giocata tutto sulla sostituzione di un "dispone", con carattere di dovere, dall'approvazione, a realizzare quanto indicato (impegno del Comune a dotarsi di apparecchiature per le videoriprese da trasmettere in streaming sul web), ad un "prevede", senza alcun carattere definitivo o temporalmente definito, non impugnabile... Potrà anche non esser fatto nulla sino alla fine del quinquennio, e nessuno potrà dire alcunchè. Ma il Pd potrà dire al M5S "è stato votato anche da voi!".
Certo, si tratta di un bel passo avanti.

COMUNICAZIONE. Clientela istituzionale: Agogliati ritiene lecito dare contributi solo a ViviRozzano (D'Avolio)

Nell'ultimo consiglio comunale di mercoledì scorso, commentando l'ordine del giorno del M5S che chiedeva di interrompere la pubblicità delle partecipate e controllate su stampa privata (leggasi ViviRozzano, ndr), ma di utilizzare la stampa istituzionale di Tutto Rozzano, la sindaca, invece di usare argomenti istituzionali, ha argomentato con: "la scelta dipende dalla volontà di Ama (cioè la sua e delle persone da lei scelte), e, siccome Tutto Rozzano ha un taglio culturale, non è adeguato ad informare sui servizi di Ama". Come a dire, siccome ViviRozzano è edito dalla cooperativa dei D'Avolio (dove, almeno sino al 2012 erano soci l'assessore La Guardia, il consigliere Bernasconi, il dirigente di Ama Gianfranco Sgambato (che se la suonava e se la cantava) la moglie dell'ex sindaco Laura Tesse, e presidente la socia della Tesse, Gabriella Riffaldi) non posso togliergli i contributi.... pena: mah!
"Ama deve comunicare alla città i suoi servizi, rispettando l'economicità di questa attività" ha detto Barbara Agogliati. Già, ma non individua il mezzo con una gara pubblica, ma da i contributi a ViviRozzano, quella roba suddetta....
La conclusione del suo intervento è un palese esempio di CLIENTELA ISTITUZIONALE: "Invito i componenti della maggioranza a non dare un voto positivo alla mozione", che censurava la dazione a ViviRozzano.

giovedì 13 novembre 2014

LAVORO. Il suicidio sul lavoro come arma per esser pagati

Gli operai sulla gru nel cantiere de "I giardini di via Voltri"
Rozzano non rappresenta un caso. E' nella media dei comportamenti legati alla nostra esangue umanità che vede i diritti ridotti a concessioni.
Il caso degli operai che minacciano il suicidio sul lavoro per avere diritto al pagamento di quanto dovuto ci ha collegato alla metropoli meneghina.
A ottobre seguimmo il caso dell'operaio della Libor nel cantiere di Rozzano che, arrampicatosi su uno degli alberi dell'area, minacciando di lanciarsi ha permesso di arrivare ad una soluzione di fortuna, con MM che sta pagando gli otto mesi arretrati di stipendio.
Nei giorni scorsi, invece, nel cantiere della Torre SGR gestito Pessina costruzioni nei pressi dell'ospedale San Paolo, un gruppo di operai è salita su una gru a trenta metri di altezza, per vedere riconosciuto il diritto allo stipendio per il lavoro svolto nei cinque mesi precedenti. Abbiamo assistito all'episodio, drammatico, e siam venuti a sapere che ciò è frutto delle modalità con cui si svolge oggi il lavoro nei cantieri italiani.

SOCIETA'. Campo Rom abusivo ai limiti del decente, anzi: indecente...

Il campo rom abusivo lungo il Lambro
L'incapacità di risolvere un problema a cavallo tra il sociale e l'ordine pubblico sembra una costante del nostro territorio ogni qual volta ci si riferisce all'attendamento, ormai non più provvisorio ma decisamente indecoroso, dei Rom sulle sponde del Lambro, a ridosso del ponte della tangenziale di via Curiel.
Non si tratta più di una tendina e di un isolato gruppo di cittadini, ma di un vero e proprio accampamento, che è potuto crescere nell'inedia delle autorità competenti.
La situazione appare abbastanza tragicomica. Gli interventi di sgombero si susseguono da parte della società Serravalle, a cui appartiene quella parte di territorio a ridosso della tangenziale, ma i Rom non se ne vanno.
Non abbiamo visto se ci sono bambini, ma la pessima qualità dell'abitare (usiamo un eufemismo) di persone che vivono in quelle condizioni, dovrebbe preoccupare, oltre che dal punto di vista dell'ordine pubblico, anche da quello delle condizioni igienico sanitarie.
Altri interventi sono stati fatti in zone residuali del nostro territorio, tra le altre lo scheletro della centrale abbandonata per delibera di via Monte Amiata!

mercoledì 12 novembre 2014

STRADE. Manutenzione non fa rima con decoro. I pericoli si annidano nelle buche

Via Ariosto, a Ponte Sesto
Ebbene si, a quanto pare, a parte qualche risicato rammendo, le strade rozzanesi continuano a restare praticabili con difficoltà, soprattutto quelle di "periferia". Quelle del centro lo sono per colpa dei cantieri come quello del 15.
Quando le situazioni diventano problematiche, si arriva a tenere in strada, in mezzo alla strada, un separatore di plastica o cancellate.
In via Ariosto a Ponte Sesto, ad esempio, è da oltre un mese che una piccola voragine invece d'esser riparata, diventa elemento utile per le ginkane degli automobilisti.
O ancora, nei pressi del cavalcavia di via Curiel, in prossimità del Fiordaliso, le pozze d'acqua sono ormai perenni, tanto che qualche buontempone l'ha appellato "il lago dei kart".

lunedì 10 novembre 2014

AMMINISTRAZIONE. Redditi e patrimoni degli amministratori ancora ignoti. La Legge? Non ci interessa

Alla data odierna, alla faccia delle leggi sulla trasparenza e ad oltre 150giorni dalle elezioni, gli amministratori del comune di Rozzano non hanno ancora pubblicato, al fianco delle loro faccione sul sito istituzionale, i loro redditi e patrimoni, come prescritto dalla normative.
RF e Occhi Aperti, per quel che concerne Barbara Agogliati, avevano già dato i dettagli (e anche di più), mettendo in guardia la cittadinanza dal millantato credito. Senza successo, evidentemente.
Per quel che concerne tutti gli altri (Stefania Busnari, Dario La Guardia, Marco Ercoli, Pietro Moro, Fiorella Imprenti e Stefano Apuzzo) il web langue...
Abbiamo già segnalato siti di riferimento, tra i quali quello del comune di Corsico, ma gli esempi sono numerosi, ed in qualche caso, anche virtuosi.
L'attenzione alle deleghe sarà importante. Gestire i lavori pubblici come amministratore di un numero cospicuo di condomini, essere assessore al bilancio che  dispensa milioni alle partecipate e lavorare per loro (anche indirettamente), fare l'assessore al commercio ed essere attore nello stesso settore, .... beh, insomma, qualche remora nel rendere trasparenti i dati sembra che sia quello che stia rendendo difficile la loro pubblicazione: rigurgiti di decenza?

venerdì 7 novembre 2014

SOCIALE. Rinnovate le convenzioni con i centri anziani. Luci, ombre e un vulnus sociale

L'interno del centro anziani S. Pertini
La nuova amministrazione ha inteso rinnovare la collaborazione con i cinque centri anziani del territorio, sottoscrivendo, insieme a loro, una nuova convenzione che, ed è questa la novità, li porta a condividere le spese di gestione delle strutture.
In passato gravava tutto sul Comune, mentre adesso, le spese di luce e gas (soltanto in parte) saranno a carico dei centri.
Le associazioni gestori avranno anche un comodato d'uso gratuito dei locali ed un contributo economico variabile da 5200 euro (al centro anziani G. Foglia, di viale Lazio) a 3700 euro, per complessivi 20mila euro.
Il presidente del centro S. Pertini, Piero De Matteis, "Il Pertini, si è guadagnato un suo spazio ed autorevolezza. Con la sua affiliazione ad Ada, autonoma rispetto all'Auser a cui aderiscono tutti gli altri centri, abbiamo potuto costituire un riferimento per il territorio". Sul fronte delle questioni economiche, però, muove alcuni rilievi: "Per il 2013 abbiamo speso per le utenze 9.800 euro. Ora con il contributo a compensazione previsto dalla convenzione, ci restano da pagare circa 6mila euro, ma negli ultimi tre anni, da un costo nullo per l'associazione, siamo saliti a 18/19mila euro!"

giovedì 6 novembre 2014

TRASPORTI. Tariffe ATM speciali per gli studenti a Rozzano

Giovani utenti Atm del Calvino
In silenzio, sembra che l'assessore ai trasporti Pietro Moro abbia ottenuto il suo primo risultato. Grazie ad una iniziativa di ATM già avviata in altri comuni e giunta sotto forma di bozza di convenzione al Comune di Rozzano, è stata recepita dalla Giunta la proposta di un abbonamento studenti speciale a tariffa milanese.
Gli studenti rozzanesi potranno così stipulare l'abbonamento studenti direttamente nel palazzo comunale, alla reception della nuova ala, ottenendo le tariffe speciali e provvedendo al pagamento (annuale in rata unica) tramite il portale web di ATM.
Pietro Moro commenta soddisfatto: "Si tratta di un primo risultato al quale tenevamo particolarmente, per un miglioramento delle condizioni di trasporto dei nostri concittadini che, nel contempo, guarda al miglioramento dell'ambiente, in un'ottica di trasporto collettivo sostenibile".
Il Comune avrà solo l'onere di mettere a disposizione degli utenti un impiegato per supportare le operazioni di inizializzazione e mantenere la relazione con ATM.
"L'abbonamento a tariffa milanese riguarderà tutti gli studenti di Rozzano, di ogni ordine e grado" continua l'assessore ai trasporti Moro.

COMMERCIO. Liberalizzazioni a Rozzano. Anche i parrucchieri devono cedere

Il parrucchiere del Vulcaniano
A fronte dell'evoluzione normativa per la liberalizzazione del commercio, dovrà esser modificata la regolamentazione comunale sul fronte delle attività dei parrucchieri (acconciatori) ed estetisti, edicole e pubblici esercizi.
La liberalizzazione riguarda le norme spesso poste a difesa di alcune parti delle categorie suddette, che nei comuni hanno sempre trovato spazio per una difesa corporativa, ostativa della libertà di impresa.
Cadranno, finalmente, i limiti per ciò che concerne le distanze, il numero ed il contingentamento degli operatori per parametri spesso inutili praticamente.
"Finalmente anche il comune di Rozzano rientrerà nella legalità", ci dice Gianni Ferretti, capogruppo di FI in consiglio comunale "Le distorsioni al libero mercato, come nel caso delle partecipate, portano soltanto a maggiori costi per la collettività".
Un importante passo in avanti compiuto dal giovane assessore Dario La Guardia, che, anche senza lode aggiuntiva, si prende carico di portare Rozzano nel XXImo secolo. Esercendo in diretta (o quasi) un esercizio commerciale, entrato qualche volta nel mirino di cittadini critici, probabilmente comprende il piacere della qualità e del servizio come elementi di distinzione per vincere sul mercato. Vedremo.  

mercoledì 5 novembre 2014

COMMERCIO. IL Fiordaliso nella Top Eleven dei centri commerciali per "traffico umano"

Una ricerca della società di consulenza Reno (realizzata, per conto di Confimprese) analizza il rapporto tra passaggio di pubblico e canoni nel mercato retail del centro storico di Milano e nei principali centri commerciali italiani.
Nel capoluogo lombardo, gli affitti massimi si registrano in Corso Vittorio Emanuele, che in dodici mesi può contare 20 milioni di visitatori e canoni fino a 4.000 euro al mq l’anno.
In seconda posizione Via Dante (14,9 milioni di passaggi e canoni fino a 2.600 €/mq/anno) e al terzo Via Torino (2.400 €/mq/anno).
Quanto ai centri commerciali, le 11 strutture giudicate tripla A (rating massimo nel sistema elaborato da Reno) hanno una presenza media che va da un minimo di 8 milioni di visitatori all’anno al massimo di 18,6 milioni dei Gigli (Firenze).
I due centri commerciali milanesi in graduatoria (Fiordaliso di Rozzano e Carosello di Carugate) sono ancora sotto i 10 milioni.
Forti differenze, infine, nei canoni degli shopping center italiani: in una struttura di alto livello, per un negozio di 80-200 mq si pagano 910 euro l’anno per mq; in un centro con affluenza medio-bassa ci si ferma a 310 €/mq/anno.
Da tutto questo si evince come sia importante l'attrattività, non solo commerciale, di una città, che la rende ricca in tutti i sensi.

martedì 4 novembre 2014

SOCIETA'. Rozzano perde contro Humana. I contenitori degli indumenti restano

E' passata inosservata la notizia relativa alla sconfitta al Tar del Comune di Rozzano contro Humana, la nota cooperativa che recupera gli indumenti smessi con i cassonetti stradali disposti un po' ovunque nelle città.
Con le ordinanze del Comune di Rozzano n.ri 6303, 6315, 6320, 6321, 6322 del 23 maggio 2008, mediante le quali l’amministrazione ha ordinato ai gestori di aree private aperte al pubblico la rimozione dei contenitori di “Humana” per la raccolta di abiti usati, l'allora sindaco D'Avolio pensava forse di ottenere il perseguimento di decoro urbano nelle aree prospicenti gli edifici de Il Gigante, in viale Lazio, dell'Aler e altri.
Con le ordinanze indicate, infatti, il Comune di Rozzano aveva ordinato ai gestori o proprietari delle aree private soggette ad uso pubblico di provvedere alla rimozione dei contenitori “Humana” li collocati e destinati alla raccolta di abiti usati. La motivazione era per tutti la medesima: i contenitori “Humana” sono “accessibili a tutti, con la conseguenza di essere esposti ad atti vandalici o a tentativi di effrazione, diventando pericolosi”, e che nei pressi di tali contenitori “si riscontra degrado urbano, in quanto il sito diviene ricettacolo di sporcizia e di abbandono incontrollato di rifiuti”. 
Ebbene, lo scorso luglio il tribunale amministrativo ha dato ragione ad Humana, che potrà riposizionare i contenitori.

lunedì 3 novembre 2014

COMUNICAZIONE. Fine dell'apparente pensiero unico. Nuove pubblicazioni crescono

Finalmente!
Anche Rozzano mostra segni di differenziazione dall'apparente "pensiero unico" che sembrava vigere in tema di comunicazione politica, sociale ed economica.
Nuove pubblicazioni fanno la loro comparsa in città per far conoscere a tutti, anche a coloro i quali (molti, invero) non frequentano la rete per avere informazioni locali, le diverse opinioni, fatti e punti di vista.
Dopo "Piazza Foglia", mensile edito dall'associazione Rozzano Oggi del presidente Giuseppe Foglia, nasce "Il Rozzanese", edito da una non meglio specificata Noi e gli Altri ONLUS, facente chiaramente riferimento all'area di centro destra.
RidiRozzano della cooperativa di riferimento di D'Avolio (perennemente in campagna elettorale con le sue foto che non hanno mai smesso di campeggiare in prima pagina con i soldi dei cittadini rozzanesi) ha dunque un minimo di concorrenza, sia sul fronte dell'informazione (ma li ci voleva veramente poco) che della distribuzione e della collocazione politica.
Piazza Foglia si propone come un periodico di stampo progressista, che ha mostrato grande apertura alle posizioni di chiunque, alla ricerca del contraddittorio e dell'interlocutore per un progresso culturale, prima e sociale, poi della città.
Il Rozzanese, invece, al di la del fatto che occorrerà attendere qualche numero per una valutazione obiettiva, sembra proporsi per una informazione di opposizione dell'area del centro destra.