martedì 30 settembre 2014

COMMERCIO. Costi inutili per... combattere il lavoro: Davogliati non molla contro il supermercato in Manzoni Brodolini

A dispetto di quella che riteniamo sarà una sicura sconfitta al TAR, il comune di Rozzano non desiste nel tentare di impedire la conclusione dei lavori e l'avviamento delle attività del supermercato di via Manzoni-Brodolini, bloccando così la possibilità di avere sul territorio nuovi posti di lavoro ed un nuovo servizio.
Ne parlammo a giugno, a pochi giorni dal ballottaggio.
Anche a detta dei precedenti amministratori, il tentativo di avversare l'impresa è solo un atto dovuto nei confronti dei grandi operatori commerciali del territorio.
L'imprenditore, incontrato dalla coppia Agogliati D'Avolio al bar di piazza Alboreto a ridosso delle elezioni per dirgli "...nessun problema", sebbene fosse già stato approvato il disgraziato regolamento del commercio che gli bloccava i lavori, non ha più avuto alcuna risposta, nemmeno con sollecitazioni via posta elettronica certificata.
In Italia la burocrazia è usata contro chi opera nel libero mercato, per raddrizzare la schiena all'impresa che non si adatta al sistema di corruttela e malversazione della politica.
"Il dirigente del settore tecnico, Antonio Panzarino, si espresse favorevolmente in più occasioni nei riguardi della nostra operazione" ci ha detto l'imprenditore. "D'altronde il procedimento amministrativo è sempre stato lineare, e, sino al 2013 abbiamo potuto procedere sino ad arrivare ad aprire il cantiere e avviare con i lavori".

lunedì 29 settembre 2014

AZIENDE. AMA, allarme rosso!

Avevamo lasciato in sospeso l'analisi del bilancio AMA, da sviluppare secondo criteri patrimoniali e gestionali che danno il segno della bontà della gestione. Questa serve, tipicamente, a portare alla verifica della sicurezza delle attività dell'impresa per il lungo periodo e ad ottenere relativa facilità all'accesso di mezzi finanziari per lo sviluppo dell'impresa.
Ecco, tra poco capiremo perché non ci si può fidare, e perchè la malaugurata gestione di D'Avolio and co. ha depauperato la città e condotto l'azienda sull'orlo del fallimento!
Per fare queste operazioni può bastare il bilancio sviluppato secondo i criteri delle norme, ma che occorre, per una migliore lettura, "riclassificare", in modo da rendere evidenti le peculiarità finanziarie dell'impresa.
Nelle immagini la riclassificazione che abbiamo realizzato e che ha portato al calcolo dei seguenti indici (che poi valuteremo e commenteremo):
- PFN, Posizione Finanziaria Netta
- Debt/Equity, ovvero il rapporto tra l'indebitamento ed il patrimonio
- CCN, Capitale Circolante Netto.
Ognuno di questi indicatori ci dice che la situazione è allarmante!

sabato 27 settembre 2014

AZIENDE. Il viaggio a Lourdes ha pagato ... i contributi, e milioni di euro pagati dai rozzanesi agli amici loro

I mezzi Api nella scuola di via Monte Amiata
Ancora non si è risolta la vicenda degli stipendi dei lavoratori Api ma, nel frattempo, c'è la conferma che i Davogliati hanno regalato milioni di euro agli amici.
Dopo l'incontro con i sindacati della scorsa settimana, nel quale sono state profuse ulteriori parole sulla soluzione del problema e una serie di questioni poste anche in consiglio comunale (alle quali il sindaco non ha risposto), risulta, da indiscrezioni, che è stato dato un altro anticipo e che son finalmente state sanate le pendenze contributive che permettono ad Api di continuare a lavorare per il comune. Infatti, senza la disponibilità del Durc (certificato unico che attesta la regolarità di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonchè in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento ) un'azienda di diritto privato non può lavorare per l'ente pubblico.
Insomma, sembra che il "viaggio a Lourdes" (come l'ha ribattezzato il consigliere Gianni Ferretti) abbia prodotto lo sblocco (totale o parziale non è dato sapersi) dei conti correnti di Api. Infatti, contrariamente a quanto disse in consiglio comunale Barbara Agogliati, il Comune non si è avvalso di alcuna forma sostitutiva di potere per ottemperare a dette prescrizioni, perché vietato.

venerdì 26 settembre 2014

ALER. "Assegnazione alloggi popolari, i Comuni facciano la loro parte con i contributi di solidarietà."

Gente nei pressi dell'Aler: da Rozzano poca solidarietà
A seguito di alcune informazioni apparse in questi giorni sulla stampa, Aler ritiene importante chiarire alcuni aspetti, affrontando più approfonditamente il tema delle assegnazioni.
Innanzitutto non è corretto individuare soltanto nell’Aler il soggetto responsabile di questo meccanismo, che risulta invece regolato dai bandi pubblici emanati dai Comuni e, di conseguenza, dalle relative graduatorie stilate anche esse dai Comuni. Una volta definito dalle Amministrazioni comunali, l’elenco viene trasmesso all’Azienda di viale Romagna che si fa pienamente carico delle famiglie per assicurare loro adeguate soluzioni abitative, tenendo conto delle problematiche sociali che ogni nucleo presenta. Si tratta dunque di un lavoro complesso e non banalizzabile.
Inoltre, in questa situazione di grave crisi economica, l’acuirsi della morosità complica ulteriormente le attività di ri-assegnazione a causa della penuria di alloggi, dovuta alla ridotta disponibilità economica per i pagamenti dei lavori. In questo senso è chiaro che la mancata attivazione degli strumenti di sostegno alle famiglie da parte dei Comuni, così come previsto all’articolo 35 della Legge Regionale 27/2009 (“I Comuni, nell'ambito delle proprie competenze in materia di politica sociale, e le Aler sostengono, secondo i principi di cui al presente articolo, gli assegnatari che non sono in grado di far fronte al pagamento del canone di locazione e dei servizi prestati dall'ente proprietario”), non fa che rendere più difficoltoso il lavoro dell’Aler.

giovedì 25 settembre 2014

POLITICA. "Abbiamo fatto errori e omissioni". Il prof. Moro fa ammenda

23 sett. - Il consiglio. Macaluso (Pd) conferisce con la
presidente (foto R. Andò)
Con le prime notizie relative ad un impegno consiliare permanente durante la giornata del mercoledì (alle 15.00) per compiere i doveri di un mandato che prevede prestazioni importanti in termini quantitativi ("dobbiamo approvare quante più delibere possibile" disse Marco Macaluso il 30 giugno), e relative ansie, il consiglio comunale di ieri avrebbe portato alla città un milione e mostrato una maggioranza coesa, se ci fosse stato qualche dubbio.
Dopo le comunicazioni, con un aula che vedeva la presenza di un paio di decine di osservatori, il consiglio ha affrontato una delibera istruita dalla Giunta a luglio, che comporta una variazione di bilancio consiliare obbligatoria.
"Se, come affermato dall'assessore, le necessità manifestate nell'elenco di interventi correnti fossero state urgenti, poteva essere convocato il consiglio anche a luglio, o nei primi giorni di agosto" ha sostenuto Guido De Vecchi (6Rozzano/Sel). "Non si capisce perché dobbiamo chiudere le attività per due mesi: sino al 10 agosto dovremmo poter dare tutti disponibilità!".
Sul tema specifico sia Patrizia Mura (M5S) che Gianni Ferretti e Francesco Barbera (FI) hanno dato battaglia.
I dubbi più cospicui ed interessanti sono stati relativamente alla provenienza della disponibilità, alla loro destinazione e alla gestione.

mercoledì 24 settembre 2014

POLITICA. L'opposizione abbandona la sala durante la commissione risorse

Palmeri mostra il TUEL alla presidente Cartia
Ieri sera, nella sala capigruppo del palazzo comunale, si è tenuta la prima riunione della commissione risorse. E l'inizio di è stato decisamente turbolento.
I primi passi son stati quelli relativi alle operazioni per eleggere il presidente ed il vice presidente, e anche qui, purtroppo, si è avuta la conferma che gli elementi base della partecipazione democratica, basata sugli equilibri del potere e del controllo, son stati dimenticati dal maggior partito locale.
L'elezione ha portato alla presidenza Mauro Ambrosi, Pd, e vice presidente Marco Valenti, anch'egli Pd.
Nonostante Gianluca Palmeri avesse ricordato alla presidenza che, a norma del Tuel (il Testo Unico degli Enti Locali, la bibbia delle norme per la gestione amministrativa degli enti) l'art. 44 indicasse che tale commissione, di garanzia, dovrebbe essere assegnata alle opposizioni.
Il presidente, Marilena Cartia (Pd) non al corrente della norma e delle questioni, non ha risposto, ma si è limitata a far mettere a verbale la questione. Si è espresso, invece, l'assessore Pietro Moro, lupus in fabula, il quale, da quando è passato in maggioranza, sostiene che non si tratta di una commissione di garanzia ma di una semplice commissione dipartimentale, consultiva. "Certo" ha detto Gianni Ferretti, "lo sostiene da quando è passato nella barca di D'Avolio, saltando da Forza Italia all'area Pd. Peccato che sia stato eletto presidente della commissione risorse per due mandati, dieci anni, pretendendo, ed ottenendone l'assegnazione in quanto facente parte, a suo tempo dell'opposizione!".
Ancora una volta, il presidente Cartia si è fatta trovare impreparata sul tema della serata.

martedì 23 settembre 2014

POLITICA. Altri denari ad Ama. Un nuovo consiglio comunale per mercoledì

I soldi non crescono sugli alberi per nessuno.... o no?!?
I nuovi consiglieri comunali rischiano di rimanere storditi dal fatto che viene convocato un secondo consiglio nel breve volgere di due settimane. Ma si sa, se c'è di mezzo Ama...
Come ebbe a dire al consiglio di insediamento Marco Macaluso, capogruppo Pd, l'intenzione è procedere come schiacciasassi, per non perdere tempo. Un modello molto renziano che però, come il quel caso, rischia di produrre molta polvere e spostare poca terra.
Ebbene, siccome non si riesce a fare i conti con l'oste, ma è ormai lecito ritenere che egli non ci sappia fare, si arriva a modificare ogni previsione di spesa per alcuni servizi al fine di trasferire un altro milioncino ad Ama.
Con la motivazione legata alla mancata assegnazione di questi denari ad un capitolo di spesa assegnato ad un dipartimento, e quindi che non ne permetterebbe l'impegno, si provvede ad allegare un elenco di servizi che avrebbero per lo più incrementato una spesa che, in qualche caso, supera del 200% l'importo inizialmente previsto, a quadrare un milione!
Si omette però di specificare (se non con una necessaria e dovuta citazione degli estremi del centro di costo nel quale il milione era prima allocato) che i soldi si trovavano prima inseriti in una voce riguardante la ricapitalizzazione delle aziende, una giusta attribuzione che non si vuole ancora (e perché?) perseguire perché porterebbe fuori dal patto di stabilità. Tale ricapitalizzazione sarebbe però necessaria se si volesse il bene dell'azienda e dei servizi (quelli essenziali) che essa sviluppa.

lunedì 22 settembre 2014

ULTIM'ORA. API sgomberata dalla Follazza!

Deposito e luogo di lavoro pericoloso: cartelloni elettorali
dismessi alla Follazza
A seguito di una denuncia di insalubrità ed irregolarità del luogo di lavoro, la ASL MI2 ha fatto sgomberare l'accampamento/magazzino di Api dalla fabbrica dismessa della Cascina Follazza.
Stamane, il parcheggio in prossimità del "campagnone delle pecore", era vuoto, e gli ortisti che entrano da quella stradina si chiedevano cosa fosse successo....
Si trattava, infatti, di un luogo insalubre, pericoloso e non adatto, la cui inopportuna scelta come luogo di ricovero dei mezzi e uffici operativi di Api avrebbe comportato un incremento dell'affitto da 180mila a 300mila euro l'anno di canone (concordato tra Api e Residenza del Bissone nel lontano 2007!Elementi di danno erariale...) ovvero una sospetta gratuità per un operatore della probabile "cricca", che sta facendo lievitare il valore delle aree in attesa della permuta con il Comune di Rozzano dei campi di calcio di viale Campania.
L'ispezione, oltre al decreto di allontanamento ed alla denuncia automatica in Procura, ha comportato la sanzione di 20mila euro.Denari gettati stupidamente al vento per chiara insipienza del management e dell'amministrazione.

sabato 20 settembre 2014

AZIENDE. Politicamente scorretto: Pugliese, pappatacio locale

Pappatacio rozzanese
Una scoperta incredibile è stata fatta dal consigliere Gianluca Palmeri (M5S) di Rozzano, spulciando i curricula dei candidati ai Cda delle aziende partecipate rozzanesi.
"Tutto mi sarei aspettato, anche scelte poco trasparenti e clientelari, tipiche della politica italiana" dice Gianluca. "Ma ciò che è successo nella scorsa legislatura e che solo oggi abbiamo portato alla luce ha dell'incredibile!".
Il consigliere rozzanese, dopo un'attenta lettura (e rilettura, perché non ci credeva) del curriculum di Liliana Pugliese, classe '77, traballante presidente di Sfera, società di proprietà al 100% di Ama, quindi pubblica, ha scoperto che, dopo la sua elezione del 2009, e successiva nomina assessoriale (giugno), è stata assunta a tempo determinato (a novembre) nelle farmacie del gruppo AMA...

venerdì 19 settembre 2014

CULTURA. La cultura da dopolavoro. Rozzano step-back?

La cultura rozzanese si rilancia con il versamento di 83mila euro ad Ama per i servizi culturali (di cui non è dato sapersi come son stati spesi) e con un paio di gite dopolavoristiche a Torino e Merano.
Un vero cambio strategico nello sviluppo culturale della città!
La determina di spesa degli 83mila euro è un capolavoro. Siccome a febbraio si era detto che ad Ama si sarebbero corrisposti dei denari per i servizi culturali (quali? Nessun programma è stato posto in delibera), si ritiene oggi che, a fronte del nulla, "occorre prevedere un'integrazione di 83mila euro per coprire il pagamento dei servizi erogati nel terzo trimestre"... Il terzo trimestre è da luglio a settembre, tre mesi, evidentemente, pieni di attività.
Ama è la cultura a Rozzano per definizione e senza dettagli.
Sul fronte del dopolavoro, è stato fatto un bando per la selezione di un operatore per il servizio di trasporto dei cittadini interessati alle città di Torino (il 27 settembre) e Merano (29 novembre) su iniziativa dell'assessorato alla cultura.
Viaggio in pullman, guida turistica e assicurazione, il tutto per 29,00€ verso Torino e 21,50€ a Merano.
Le prenotazioni in Biblioteca, presso la Cascina Grande.
Questa iniziativa non è pubblicizzata sul sito del Comune, ma su quello della Cascina. Si tratta di una iniziativa per pochi intimi o, come detto nella determina dirigenziale, è aperta alla cittadinanza?
Ma, il vero tema è: l'assessorato alla Cultura si occupa di questo? Stefania Busnari, neo assessore alla partita, deve almeno aggiornare l'agenda delle proposte.

POLITICA. Ex consigliere spilucca nelle tasche dei cittadini

Il percorso del Carucci
Oltre ad essere stato nominato (per im-meriti consiliari e probabilmente contra lege) presidente di un cda che non dovrebbe esistere (Ama Sport), l'ex consigliere Angelo Carucci, da Fizzonasco di Pieve Emanuele, ha pure fatto richiesta di rimborso per la benzina consumata dal suo SUV per partecipare dal 2009 al 2014 alle attività dell'amministrazione: 270€!
Oltre al fatto che lo stesso lavora a Rozzano, cosa nota, fu, insieme alla maggioranza di allora, tra coloro i quali si distinsero nel segnalare che un altro consigliere, Igino Gabriele, capogruppo di Sel, e molto più attivo e partecipativo del Carucci, percepiva rimborsi benzina. Ma egli veniva a Rozzano dalla Certosa di Pavia e non lavorava a Rozzano, ma è sempre stato un volontario della politica locale, stimato e rispettato.

AZIENDE. Denunciati al Prefetto i Cda di Sfera e Ama Sport

Un sindaco come Oronzo Canà, la iena del Tavoliere
I consiglieri Ferretti, Barbera, Gagliardi e Ferretti N. (cofirmatari gli ex consiglieri Valli e Masini) hanno presentato una denuncia al Prefetto per la nomina irregolare dei consiglieri di amministrazione di Sfera  (Pugliese e Caraccini) ed Ama Sport (Carucci) per violazione del D.L. 39/2013 (Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (13G00081)).
Nominati in data 29 luglio 2014 durante l'assemblea dei soci di AMA Rozzano spa, i componenti dei consigli di amministrazione di Sfera srl e di Ama Sport srl fanno parte di quella schiera di ex amministratori di nuovo conio ai quali la legge anti corruzione vieta di far parte dei vertici di società interamente controllate da partecipate pubbliche come AMA Rozzano spa, di proprietà al 100% del Comune di Rozzano.
Dall'esposto:

giovedì 18 settembre 2014

AMBIENTE. Istituita l'oasi di protezione Parco delle Rogge

La parte cittadina del Parco delle Rogge
Con il decreto dirigenziale della Provincia di Milano 8724/2014 dell'8 settembre scorso, è stata istituita l'oasi di protezione della fauna selvatica Parco delle Rogge, in attuazione al nuovo piano faunistico venatorio provinciale.
Si tratta, in buona sostanza, della perimetrazione di un'area, che non corrisponde completamente ai confini del Parco delle Rogge cittadino istituto dalla precedente amministrazione, nella quale è vietata la caccia.
E' un successo ambientalista di vecchia data.
Già l'assessore Masini, nel lontano 1993, sindaco Giuseppe Foglia, finì su Rai3 per aver imposto un divieto di caccia sul territorio cittadino a causa dell'invadenza oltremodo eccessiva degli sparatutto locali e non, e per aver tentato, con Stefano Apuzzo, di chiudere il ritrovo cinofilo di via della cooperazione, dove venivano addestrati i cani per la caccia alla quaglia avvalendosi di prede vive (!).
Successivamente il tri-assessore Apuzzo è intervenuto a più riprese per estendere, definitivamente, l'area di divieto, sino al provvedimento odierno.
Ora, in quell'area, oltre alla superficie definita dal parco cittadino (vietato alla caccia per definizione), vi si aggiunge un bel pezzettino definito tra Torriggio e Moirago.

POLITICA. Tutto il consiglio nelle comunicazioni. I problemi di Api (temporaneamente) risolti

Barbera interviene (pic by R. Andò)
Al nuovo, ormai consueto, orario delle 15 (in realtà con un ritardo di oltre 15 minuti), si è tenuto il terzo consiglio comunale. Un ordine del giorno alquanto misero rispetto alle questioni importanti per le persone. Sembra vi sia un parallelismo tra la politica locale e quella nazionale: se qualcosa interessa alla gente non ce ne si occupa, per lo meno non nei luoghi preposti.
La parte più importante si è svolta durante l’introduzione, nella fase delle comunicazioni.
Tutte le forze di opposizione si sono presentate con leciti dubbi, perplessità e richieste di informazione relative agli eventi che stanno accompagnando i “fornitori di servizi” cittadini, le partecipate del Comune.
Patrizia Mura (M5S), puntualmente ha richiesto notizie sugli stipendi dei lavoratori Api, sui bilanci delle partecipate, sullo stato di avanzamento lavori del teleriscaldamento Aler per il quale il Comune ha trasferito un milione e mezzo di euro e sulla cessione delle quote di Arco, che la faranno diventare società privata, nonostante il forte impegno elettorale a tutela della pubblicità dei pasti.
Anche Francesco Barbera (FI), che ha ricevuto la solidarietà della Mura e, successivamente, di altri consiglieri per essere stato allontanato dall’incontro dello scorso 2 settembre tra i lavoratori Api ed il Sindaco, chiede subito conto alla presidenza del non inserimento in agenda di tutti gli ordini del giorno e delle mozioni presentate, ma una scelta “a la carte”.

mercoledì 17 settembre 2014

POLITICA. 100 giorni di promesse disattese. Agogliati, le strisce e l'erba

100 giorni da gambero
Siamo arrivati alla scadenza dei 100 giorni, una scadenza tipica della politica italiana, dove era facile predire un... nulla di fatto!
A parte gli impegni che servono solo a rifarsi il trucco (strisce stradali e taglio dell'erba), la "ciccia" non ha trovato la padella.
Sulla scuola, arriveranno poche migliaia di euro per qualche manutenzione, così come in tutti gli altri comuni della zona.
Per ciò che concerne le partecipate, il sindaco ha alzato le mani, e si è dovuta arrendere all'evidenza dei fatti: Ama e discendenza commissariata dalle banche per tramite della KPMG e con un bilancio da paura approvato di nascosto. Gli operai API senza stipendio, e il Consiglio (la città) aspettano ancora i conti e le reali risultanze.
Nel frattempo, tanto per non farci mancare nulla, i nominati nei Cda di Ama Sport e Sfera hanno portato a intravedere violazioni delle leggi e procedimenti possibili a fronte di reati normati dal Codice Penale, che dovranno vedere la rimozione dei consiglieri Carucci, Caraccini e Pugliese.
Sul fronte del "business", Area Sud perde anche Corsico.

martedì 16 settembre 2014

AZIENDE. Rozzano non AMA Rozzano... Il bilancio 2013

Sprechi AMA: oltre un milione e mezzo nello scheletro
della seconda centrale 
Si tratta di un post "tecnico", ma contiene molte informazioni che cittadini e organi di vigilanza dovrebbero considerare.
Come dicemmo nel post precedente, l'assemblea di Ama non si è svolta nella sede di viale Lombardia, ma negli uffici della centrale del teleriscaldamento in via Nilde Jotti, i quali, immaginiamo, verranno presto sgomberati dalla presenza di GasPiù Distribuzione!
Dal bilancio di Ama spa si rileva un utile di 112.377 euro, derivato anche da un rilevante accantonamento per il rischio svalutazione dei crediti (di incerta esigibilità). 
Si sottolineano le difficoltà finanziarie attribuite alla "crisi" e all'insufficiente capacità di recupero dei crediti.
Come conseguenza la destinazione del risultato, quasi completamente, a copertura parziale delle perdite a nuovo iscritte a bilancio.
Nel consolidato appare, invece, un utile di 733mila euro, derivante dal fatto che anche Miogas, oggi al 60% di proprietà di Ama, è contabilizzata appieno (oltre a Sfera e Ama Sport).
Questa operazione ha comportato un “appesantimento finanziario”, ma, ritiene l'assemblea, ha determinato una importante opzione (?) integrativa/gestionale sul teleriscaldamento per una “gestione concorrenziale" (gli abitanti dell'Aler e del quartiere Alboreto ancora attendono).
E' stata deliberata anche la decisione di cedere il 21% di ARCO. Ci sarà una lettera al Comune di Rozzano per deliberare in merito, e per il mantenimento di una quota del solo 10%, come Pieve e Lacchiarella.
Si comunica poi (finalmente ed in ritardo rispetto al fatto che Barbara Agogliati, recentemente, e la Pinardi, prima, fossero assessori) l'abbandono del ruolo di consulente fiscale da parte di Eugenio Valla, socio di Cristiano Agogliati, dopo "anni di onorato servizio".

lunedì 15 settembre 2014

CULTURA. Rudh, l'araba fenice vola ancora con... Ama

Ama all'asta del patrimonio Rudh
Oggi alle 10.00 si è tenuta l'asta giudiziaria del patrimonio residuo della Fondazione Rudh, quello usato da Ama per svolgere le attività legate al cine-teatro Fellini, alla Scuola Civica di Musica e alla Cascina Grande.
Ha vinto... Ama, che si è aggiudicato il pacchetto attrezzature per il valore posto a base d'asta: 50mila euro.
Presenti all'incanto, il dirigente super procuratore Gianfranco Sgambato e Gianluigi Zuffi, storico operatore della cultura rozzanese, prima impiegato in comune, poi passato in Rudh (come dirigente) e, infine, riassunto con contratto a termine in Ama. La proto-storia e la storia delle attività a Rozzano e una garanzia!
Un buona partecipazione di cittadini invitati dal Comitato Occhi Aperti, che si era puntualmente allertato sul tema. Tra gli altri, oltre alla dott.sa Andò, anche i consiglieri comunali Barbera (FI), De Vecchi (6Rozzano) e Palmeri (M5S) e una decina di cittadini ed ex amministratori, tra i quali Aristide Rossi.

venerdì 12 settembre 2014

POLITICA. Un consiglio comunale per il 17 settembre. Si parlerà di sesso degli angeli

L'ordine del giorno del consiglio comunale che è stato convocato per il prossimo 17 settembre non prevede alcunché che renda conto della situazione delle partecipate e della fondazione Rudh.
Si parlerà del sesso degli angeli...
Infatti, ci sarebbero stati argomenti be più pregnanti, come la ratifica consiliare della delibera di Giunta n. 124 del 28 luglio scorso, con la quale il sindaco cercava di rintuzzare le umiliate finanze delle partecipate con un'altra dazione ad Ama: un milione ricavato "nelle pieghe" del bilancio di previsione, non assegnati ad un dipartimento (!).
Ma non è in elenco per il 17 settembre
In attesa del "feedback di Firenze", il viaggio della speranza di Barbara Agogliati, per sbloccare gli stipendi dei lavoratori di Api (e saranno scadute le due settimane loro promesse di ulteriore attesa), si pensava che quella delibera arrivasse in consiglio, ma non c'è.
Ed inoltre quella delibera, illegalmente, non è stata pubblicata sull'albo pretorio del sito comunale (un obbligo ai sensi della legge N°69 del 18 giugno 2009, dove è indicato che occorre che i dati identificativi principali e le immagini digitali dei suddetti atti sono resi disponibili su Internet sul sito del Comune).

giovedì 11 settembre 2014

AZIENDE. Chiude la cultura a Rozzano: all'asta il patrimonio della Rudh

Alcuni dei pianoforti della Rudh all'asta
Con un asciutto comunicato del Tribunale di Milano, apprendiamo che lunedì prossimo ci sarà l'asta giudiziaria per il patrimonio della Fondazione Rudh: tutti i suoi beni saranno messi in vendita per la modica cifra (base d'asta) di 50mila euro...
La procedura (n. 11516/12) gestita dalla Sivag spa, Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Milano, vedrà all'incanto tutte le attrezzature del cinema Fellini, gli strumenti della Civica Scuola Civica di Musica e le attrezzature ed arredi del bar in Cascina, affidato contrattualmente a Ferdis srl.
Vediamo di ricostruire la sventurata storia recente della fondazione, così che si capisca quanto stupide siano le motivazioni alla base della prossima sventurata chiusura di importanti servizi culturali cittadini.
La Fondazione Rudh nasce (2005) per far posto all'ex sindaco Malinverno. E di questo già parlammo. Usata dalla stessa per la campagna elettorale del 2009, Le è stata tolta con un blitz di ritorsione, che portò al comando il coordinatore della lista Rozzano per D'Avolio, Domenico Ioppolo, il 17 settembre 2009.
Da quel punto in avanti, resosi conto della disastrata situazione di una fondazione senza un vero patrimonio per la sua promozione, ha tirato a "farla campare", sino a scoprire debiti e oneri pregressi.

ATTUALITA'. 11 settembre: una storia ancora da scrivere

Oggi è l'anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle che ha segnato la storia degli ultimi anni.
Lo ricordiamo come fosse oggi: in una grande sala, al termine di un meeting, comparve sul grande schermo collegato alle reti televisive che già diramavano le immagini del primo grattacielo in fiamme, il secondo aereo, che stava andando a schiantarsi sulle strutture della seconda torre.
Di lì a poco il crollo delle Twin Towers e, dopo poco, del terzo grattacielo.    
La verità sulle modalità per le quali le Twin Towers sono crollate deve ancora essere scritta.
L'emozione del momento, la Jiahd indetta da Bush ha reso tutti poco sereni nella valutazione dell'evento.
Ecco perché, l'organizzazione Architects and Engineers for 9/11 Truth, costituita da migliaia di professionisti da tutto il globo, si sta dedicando da anni alla ricerca della verità sulle drammatico collasso delle strutture in cemento armato ed acciaio dei tre grattacieli di Manhattan.
E' una ricerca dedicata alle vittime, alle loro famiglie, ed a tutto quelli che, a causa di quell'evento, hanno subito afflizioni.
RF ha aderito, dopo aver analizzato e verificato con l'AE911Truth le evidenze portate alla luce da quel giorno, a quell'associazione la cui missione è la ricerca, la verifica e la promozione delle evidenze scientifiche relative alla distruzione del grattacielo denominato 3 WTC, per una indagine realmente indipendente e a supporto della ricerca della giustizia.

SOCIETA'. Stepchild adoption in Italia. Si parte con adozioni da parte dei LGBT?

Abbiamo recentemente introdotto il tema. Ma LGBT non è solo una sigla, un genere o un modo d'essere. Include le relazioni affettive con altre persone. Da questo punto di vista, i vari regolamenti sulle unioni civili, come quello introdotto (in qualche modo) a Rozzano, poggia su basi che non sono ancora considerate tra i capisaldi della riforma sulle unioni civili omosessuali. Tra questi risiede, invece, il consentire l’adozione agli LGBT.
Alcuni disegni di Legge in discussione presso la Commissione di giustizia del Senato la negano con forza, altri la consentono senza limiti, altri ancora propongono di recepire l’istituto della stepchild adoption, tipico di alcuni stati comunitari: si tratta, de facto, di quello adottato dalla sentenza del Tribunale dei minori di Roma n.299/14 del 30/07/14.
La stepchild adoption (adozione del figliastro, letteralmente) è l'adozione da parte di uno dei due componenti di una coppia del figlio, naturale o adottivo, del partner. Può dunque può riferirsi sia a coppie eterosessuali che omosessuali, anche se viene comunemente riferita a coppie dello stesso sesso.
Oltre che nel Regno Unito, la stepchild adoption è consentita anche in altri Paesi europei dove è possibile per le coppie omosessuali adottare bambini, come ad esempio Spagna, Svezia, Norvegia, Danimarca, Belgio, Francia ma anche in nazioni, come Germania, Finlandia e Groenlandia, che pur non consentendo l’adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso riconoscono a chi è in convivenza registrata con una persona di sesso uguale l’adozione dei figli naturali e adottivi del partner.

martedì 9 settembre 2014

PUBBLICITA'. Rimozione cartelloni abusivi su sollecito di Serravalle. Rozzano non ha occhi...

Cartelloni abusivi a raso tangenziale
Nonostante sia in bella mostra in varie zone del territorio, solo su sollecitazione della società Serravalle il comune interverrà (con API) alla rimozione del cartellone pubblicitario a fregio tangenziale, proprio sopra le barriere di terra a fianco dei campi di calcio di Valleambrosia, che costituisce pericolo a norma del codice della strada.
L'abusivismo pubblicitario è una cifra caratteristica del nostro Paese. Qualunque confine si superi tra l'Italia e uno qualunque dei paesi a noi vicini, questo è uno dei tratti di indecente decoro che salta subito all'occhio.
RF ha denunciato molto spesso questa brutta abitudine, sia su territorio comunale che su pertinenze, in particolare, provinciali.

lunedì 8 settembre 2014

AMMINISTRAZIONE. Realizzata l'iscrizione ad Avviso Pubblico. Intenzioni senza Azioni

Deciso il 18 giugno, l'impegno di spesa per l'adesione ad Avviso Pubblico, , è stato completato con l'atto dirigenziale n.1642 del 5 settembre scorso.
Con 1000 euro, probabilmente, ci si lava la coscienza.
Nella determinazione non c'è una parola sugli impegni, sulle iniziative, sulle realizzazioni e sulle adesioni ai gruppi di lavoro dell'associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati.
Avviso Pubblico si occupa attivamente anche di lotta al fenomeno del gioco d'azzardo, regolamentazione comune per gli appalti pubblici in collaborazione con l'Anac, uso dei beni confiscati alle mafie, e molto altro.

domenica 7 settembre 2014

AZIENDE. Agogliati: VERGOGNA! Bilancio AMA approvato il 27 giugno aumma aumma....

Vista della centrale e degli uffici di via Nilde Jotti, coperti
dalle fronde e da triplice cancellata a comando elettrico
Come prima e peggio di prima.
Lo scorso 27 giugno si è riunita alla chetichella negli uffici all'interno della centrale del teleriscaldamento del quartiere Alboreto in via Nilde Jotti (al riparo dagli "occhi indiscreti" della città!) l'assemblea degli azionisti di Ama, con la presenza del Cda uscente, del collegio sindacale, del neo sindaco Barbara Agogliati e dei dirigenti Sgambato e Todisco, per approvare il bilancio di Ama Rozzano ed il consolidato del gruppo.
Solo tre giorni dopo si è presentata per la conferma della carica in consiglio comunale, senza dire una parola al riguardo. Nemmeno durante il consiglio successivo del 9 luglio.
Giusto un mese prima, il vicario Gaeta, a ridosso delle elezioni, aveva fatto approvare in fretta e furia alla Giunta uscente un trasferimento (ancora oggi ritenuto irregolare) di un milione e mezzo ad un'Ama alla canna del gas, senza nessuna garanzia per il rientro, di cui, senza vergogna, Agogliati ha chiesto la conferma al nuovo consiglio il 9 luglio.
L'approvazione del bilancio Ama include la nota su questa vicenda.
La vergogna nell'uso della funzione di un Consiglio Comunale strapazzato alla stregua di un consesso di imbecilli (ci riferiamo, ovviamente, a chi si è fatto usare per questo scopo) dovrebbe essere massima, ma, evidentemente l'assenso che se ne ottiene viene poi adeguatamente ripagato.

sabato 6 settembre 2014

SPETTACOLO. Il Mood passa di mano. Il Fiordaliso compra? Trattative in corso...

Trattative riservate in corso con Giuseppe Statuto, proprietario del Mood con Arrrivederci, una delle società facenti riferimento al suo gruppo, da parte del Fiordaliso. Da una nostra fonte apprendiamo che ci sono "abboccamenti" tra gli operatori, che, speriamo, portino ad un rilancio del "nostro" multisala.
Giuseppe Statuto è uno degli ultimi immobiliaristi rimasti tra i cosiddetti "furbetti del quartierino" di quella stagione che, una decina d'anni fa, portò alla ribalta Ricucci, Fiorani e compagnia cantando. Statuto, al contrario di Ricucci, si è dato da fare e, nel giro di pochi anni, ha costruito uno dei gruppi più significativi del settore che, proprio in questi mesi, sta portando alle soglie della quotazione al MSE con i suoi cinque alberghi super lusso (tra i quali il Danieli a Venezia ed il Four Season di Milano). La quotazione in Borsa è prevista per la fine del 2014 o per inizio 2015.
L'operazione sta comportando una serie di riassestamenti interni che, tra gli altri, sembrano vedere la dismissione degli asset non strategici, come il Mood. La strategia di Statuto, d'altra parte, non contempla più la realizzazione di complesse operazioni di sviluppo immobiliare, e si sta disfando anche di importanti aree a San Donato.
Avevamo riportato delle voci di chiusura, che, in effetti, prendono ora corpo, materializzandosi in un possibile piano di rilancio che dovrà passare attraverso le valutazioni di una nuova proprietà.

venerdì 5 settembre 2014

POLITICA. Barbera contro Agogliati. Denunciata al Prefetto, il sindaco ammette errori e omissioni su API

Porte chiuse alla città sulle partecipate (foto OcchiAperti)
A seguito della vicenda dello scorso martedì, quando i lavoratori di API hanno voluto incontrare il sindaco per avere notizie del loro stipendio (!), si è manifestata per l'ennesima volta la volontà dell'amministrazione Davogliati di proseguire imperterriti nella scriteriata gestione delle aziende in solitudine e tenendo all'oscuro la città.
Il tentativo del consigliere Francesco Barbera di partecipare all'incontro con le maestranze della partecipata è stato impedito per preciso ordine di Agogliati con la scusa che si sarebbe trattato di "riunione riservata".
Barbera, ricordando che il consigliere comunale ha diritto all'accesso a tutti gli atti della pubblica amministrazione e all'esercizio del suo ruolo a garanzia dei cittadini, ha denunciato al Prefetto Barbara Agogliati per ricordargli le disposizioni normative.
"Basta con queste prevaricazioni" ha detto Francesco Barbera. "La città deve sapere esattamente cosa sta succedendo. Le porte chiuse in faccia ad un consigliere comunale per una riunione sulla crisi di una partecipata che ha portato i lavoratori a chiedere un incontro urgente sono un bruttissimo segnale".
Grazie alla denuncia di RF, l'amministrazione è stata costretta a rilasciare un comunicato stampa che ha dell'incredibile. Son riusciti a non far sapere perché i lavoratori avevano richiesto l'incontro, a non parlare dei problemi di API ma, al tempo stesso, sono stati costretti ad ammettere che, se qualcuno li ha scomodati, c'è qualche problema che viene dal passato, putacaso proprio quando Agogliati era assessore alle partecipate e sindaco il suo tutore Massimo D'Avolio.

mercoledì 3 settembre 2014

GAS. Il Consiglio di Stato contro GasPiù Distribuzione: ora il servizio passa ad ENEL

Come al solito, quando si fanno le cose sottobanco cercando di aggirare le normative (ma facendo finta di rispettarle) si va a sbattere contro il muro se, dall'altra parte, c'è un concorrente strutturato.
Ancora una volta un'azienda del gruppo di Presidente Carrara, GasPiù Distribuzione, perde l'appalto per il giudizio definitivo di un Ente giudicante.
Il Consiglio di Stato ha emesso sentenza definitiva lo scorso 15 luglio contro il comune di Rozzano, API e i soci di GasPiù Distribuzione (DGN e Sicurgas) per non aver rispettato le norme che il comune stesso aveva (correttamente) citato nel bando di gara per l'assegnazione del servizio di distribuzione del gas nel territorio della città. Con questa sentenza il servizio passa ad Enel Rete Gas spa.
Questo spezza, finalmente, la detenzione dell'intera filiera del gas a Rozzano, che era tutta nelle mani di Carrara per tramite di DGN, Sicurgas, Miogas.

martedì 2 settembre 2014

AZIENDE. API: occupazione della piazza per mancato stipendio

I lavoratori di Api convenuti per l''incontro
Alle 9.30 di stamane, i lavoratori di Api, circa una cinquantina, hanno occupato con i mezzi d'ordinanza la piazza del Comune, per chiedere un incontro a causa del fatto che l'azienda non gli ha pagato lo stipendio di luglio ricevendo, invece, solo un miserrimo acconto.
"Ero in vacanza, e, mentre stavo effettuando un pagamento, mi son reso conto che non avevo i soldi sul conto" ci ha riferito un operaio.
"Tra affitto, auto e due figli, ed il mio stipendio come unica entrata, non riesco più a far fronte al quotidiano: ho un lavoro a tempo indeterminato ma non posso vivere" ci riporta un'altra persona.
Insomma, la situazione è tragica.
Dopo circa mezz'ora il sindaco Barbara Agogliati ed il liquidatore Marco Gambato ricevono i lavoratori nell'aula consiliare.
Un incontro, quanto meno, teso. L'impossibilità ai pagamenti è stata determinata, apprendiamo, da un blocco dei conti correnti. I denari ci sarebbero, ma non ve ne è disponibilità materiale.
Alle lamentele dei lavoratori per le difficoltà che si son determinate per questa situazione, il sindaco replica con l'infelice battuta "usate i soldi che avete da parte!", e qualcuno, appropriatamente, le replica con un secco "non siamo figli di una famiglia come la sua!".
A tutto questo ha preso parzialmente parte anche il consigliere comunale Gianfranco Barbera (FI), che, però, non è stato fatto partecipare all'assemblea. "Il sindaco ha detto che si trattava di un'assemblea privata! Ma cosa c'è di privato per un'azienda pubblica di cui il consiglio comunale è il socio..." dice scocciato Barbera.

POLITICA. Autunno. Tempo di Interrogazioni...

C'è chi si è recato in vacanza con la famiglia (monda o meno di acquisizioni improprie) e chi ha passato agosto in città. Sta di fatto che il mese è stato fervido per le elecubrazioni delle opposizioni consiliari e per le attività di ringraziamento della "nuova" amministrazione.
Sia da Forza Italia che dal Movimento 5 Stelle si sono manifestate, finalmente, attività che riguardano le questioni che sono da anni segnalate sia in Consiglio che dall'informazione "alternativa", e non solo quelle.
Forza Italia si affida alla pervicace e costante attività del consigliere Francesco Barbera, mentre, sul fronte M5S, il capogruppo Gianluca Palmeri traina l'attività, che poi intende esplicitarsi con visite mirate a "luoghi sacri" del territorio come la centrale del teleriscaldamento.
Sul fronte Lega e 6Rozzano/Sel non si sa nulla. Cristina Perazzolo era in (lecita) vacanza e Guido De Vecchi ha rilasciato un interessante intervista che troveremo nel prossimo numero del mensile Piazza Foglia.
Le interrogazioni di luglio e agosto spaziano tra i temi delle partecipate (e loro attività), della manutenzione cittadina, delle nomine, etc. etc.