venerdì 15 agosto 2014

AZIENDE. Da Gaggiano riceviamo conferme: il Cda e i dirigenti di Ama son dei coglioni!

La sede dell'Asga a Gaggiano (foto Tutto Gaggiano)
Ricordate la vicenda dell'acquisto delle azioni di Miogas da parte di Ama sino a portare la quota al 60%?
Ebbene, oltre al fatto che è vietato per Legge detenerle tanto che molti comuni si son già mossi in questa direzione (e qui resta la domanda del perché anche l'Autorità non sia ancora intervenuta); che era contrario agli indirizzi del Consiglio Comunale da cui Ama dovrebbe "dipendere"; che erano già state deliberate le linee guida per il riassetto delle partecipazioni dove si indicava di vendere le quote (45% circa) in Miogas; che è stato fatto alterando ulteriormente un mercato già irregolare (la detenzione di tutto il ciclo, dalla "produzione" alla distribuzione ed alla commercializzazione, tutto in mano a un unico operatore); che poteva diventare privata e, magari, più efficiente e meno politicizzata...
...insomma, leggiamo ora sul periodico locale di Gaggiano, Tutto Gaggiano di giugno 2014, che il presidente di Asga, Angelo Balzarotti, la società comunale, esprime una grande soddisfazione per la cessione delle quote di Miogas (il 15% che ha poi comprato Ama), "perché riesce a portare a termine la delicata operazione in modo assai più che lusinghiero. Lo dicono i numeri, abbiamo incassato un milione e mezzo di euro, il doppio del valore della sua quota!".

E continua, illustrando quello che un amministratore pubblico dovrebbe fare, al contrario delle panzane che continuano a rovesciare sulla città gli amministratori della baracca rozzanese: "Con una parte dei soldi introitati dalla vendita della quota di Miogas ho elaborato e finanziato un piano strategico per il miglioramento delle reti e la bonifica dell'amianto di alcune strutture. In particolare sto predisponendo le reti del gas per la vendita, che potranno così essere valorizzate per ricavarne un prezzo più alto: fino alla gara 'ambito che le assegnerà, continuerò a fare investimenti che poi si ritroveranno con gli interessi all'atto della cessione."
Esattamente quello che non ha fatto il Decaduto prima e Davogliati oggi, e non è nei loro piani. Nei cento giorni ci sono le strisce stradali e il taglio dell'erba.
Stante l'incremento di valore che la rete gas di Gaggiano avrà messo in pista, magari parteciperà qualche società del gas di Carlo Presidente Carrara, per dargli ancora più denari e farli pagare ad Ama....
Continuiamo così.
I denari pubblici sono usati per rendere Comuni le perdite e privatizzare gli utili.
RF

1 commento:

  1. Anche il socio di Miogas, MEA Melegnano spa, porta soldi al Comune. Ecco la domanda fatta al presidente (silente nel Cda di Miogas per l'elezione dei sindaci):
    D. - Il suo predecessore come ha fatto chiudere la società?
    R. - In utile. 641mila euro prima delle imposte e 427mila netti, dopo. Con un dividendo al Comune di 130mila euro.
    [LINK: http://www.recsando.it/rassegna-stampa/rassegna-stampa-home/28-melegnano/184-mea-l-addio-di-enel-e-la-supremazia-della-politica]
    Invece AMA incassa utili e se li ciuccia...

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