venerdì 29 agosto 2014

AZIENDE. Miogas alimenta gli sprechi di Ama

Il 18 giugno 2014 l'assemblea dei soci di Miogas ha deliberato il bilancio 2013. Un risultato lusinghiero, che trova conferma nei numeri, i quali, a fronte di un fatturato di 44milioni, mostra utili per 1,3 milioni di euro, 2,7 milioni ante imposte, che, per una società pubblica è più che onorevole.
Ma...
Certo, ma. Come al solito il socio (di assoluta maggioranza e controllo - improprio) Ama ne determina le inefficienze finanziarie, che comportano un'elevata esposizione debitoria verso il sistema bancario (10 milioni!). Stessa storia di Area Sud e Arco.
Il Cda si è espresso anche in passato sulla necessità di tener quanto meno d'occhio la situazione. Son state messe in campo iniziative di recupero bonario, di cessione del credito, di sollecito (compatibilmente con la fase di "crisi congiunturale"), ma ciò non toglie che il fondo rischio credito iscritto a bilancio cresce di 400mila euro. Le liquidità differite ammontano ormai al 99% delle disponibilità (!).
Insomma una situazione tutt'altro che rosea.
E Ama, Rozzano, come incide?
In prima battuta incamerando, senza nessun valore aggiunto, gli utili che Miogas distribuisce: il 60% di 850mila euro (510mila euro), che, di fatto fa sparire nel suo pancione, visto che in Comune non entra un euro.
Secondariamente con i debiti verso Miogas. Ben 6,5 milioni di euro!! Si tratta di debiti "incancreniti": nel 2012 erano 6,3milioni.

giovedì 28 agosto 2014

COMMERCIO. Meteo agosto come novembre? Vendite in crescita per il Fiordaliso

Grazie al meraviglioso tempo estivo (sigh!) il Fiordaliso sta registrando un record di presenze come non mai.
"A luglio abbiamo avuto 700mila visitatori che corrisponde al 2,5 per cento in più del 2013 - spiega il direttore del centro, Cesare Pozzini, che dirige 130 insegne commerciali - e anche ad agosto il trend si conferma positivo". Ma quali negozi hanno avuto più benefici? "Sono andati molto bene l’abbigliamento ma anche l’elettronica e la ristorazione in generale, bar e ristoranti spesso pieni anche la sera" (La Repubblica Milano,).
Certo, l'incasso non è importante quanto nei periodi di tredicesima, ma si rileva che il risparmio determinato dalla omissione del periodo in trasferta si è trasferito, quota parte, nelle casse del centro commerciale.
D'altronde l'apertura estiva quotidiana ha permesso la disponibilità di un luogo di "svago" che ha prodotto PIL.
Normalmente (in periodi con un agosto "normale"), il Fiordaliso viene usato da coloro che non si muovono per le ferie come area di refrigerio, per combattere la canicola. Quest'anno è stato usato per combattere la noia.

mercoledì 27 agosto 2014

TRASPORTI. Barbera: "Sporcizia e vegetazione incolta lungo la linea del 15"

La fermata del 15 in via Curiel
Con la scusa, probabilmente, della proprietà che non le appartiene, l'amministrazione, nonostante i proclami per le priorità dei 100 giorni, continua a mantenere un ambiente indecoroso anche lungo tutta la tratta del tram 15 sul territorio cittadino.
"Arbusti, erbacce e cespugli fanno da quinta ad un deposito di immondizia a cielo aperto" denuncia il consigliere di Forza Italia Gianfranco Barbera. "Il decoro cittadino non lo si difende a parole, ma con i fatti. E' per questo che ho presentato una interrogazione consiliare per sapere cosa intende fare il Sindaco in proposito!".
I binari della linea 15 corrono lungo un terreno che appartiene all'ATM, ma che non se ne è mai interessata, se non in occasione di interventi di manutenzione del materiale rotabile. Ed il comune di Rozzano non ha nemmeno pensato di porre in convenzione un intervento in questo senso. Nemmeno per il nuovo tratto che porterà il tram nel centro cittadino ed al nuovo capolinea in via Guido Rossa.
"E' inammissibile che non si facciano almeno le pulizie" continua Barbera, "i binari attraversano la città, e segnano negativamente il territorio, in particolare della frazione di Quinto Stampi. Bisognerebbe almeno provvedere alla rimozione dei rifiuti e al taglio degli alberi (si ormai sono tali) che invadono la banchina!".

AZIENDE. Arco sempre in difficoltà. CIR si propone.

Per il momento la qualità delle mense è salva
Nonostante il Pd di Rozzano si sia chiaramente trasformato nella vecchia Dc, con tutti i suoi vizi, l'unica azienda 100% Ama ancora in mano ad un ex Pci è in grado di mobilitare il sistema delle coop rosse, per sostenere finanziariamente il bilancio che traballa per colpa dei Dc locali!
Durante la presentazione del bilancio di Arco srl, il socio privato CIR, società parte del sistema Legacoop, arrivata presumibilmente a Rozzano grazie al plenipotenziario Carlo Presidente Carrara, si è offerto di comprare il capannone di via Buozzi (già tentata la vendita) per rendere più solida patrimonialmente la società e consentire quell'accesso al credito con le banche che, nonostante Ama, gli consentirebbe di mantenere in vita la controllata. La condizione, però, è avere la maggioranza della società. Mi par congruo, ma il problema è che il capannone è di Api, che, stante la situazione debitoria con le banche "amiche", dovrebbe chiederne il nulla osta che difficilmente potrebbe avere. Dopo di che occorrerebbe una transazione di proprietà ad Arco.... Insomma, una strada complessa.
CIR è proprietaria del 49% di Arco, socia di maggioranza in una società a prevalente capitale pubblico (Ama, Pieve Emanuele e Lacchiarella detengono complessivamente il 51%).
Il gravame di crediti da riscuotere ammonta a 2 milioni e 238mila euro, di cui ben un milione Ama e 423mila euro Pieve Emanuele. A causa di questo sono in crescita i debiti con i fornitori, che hanno superato il milione e mezzo, e il capitale necessario per le operazioni "quotidiane" è al lumicino: le banche hanno concesso ancora 150mila euro, ma si è al limite operativo. I soli salari e stipendi valgono oltre 120mila euro al mese!

martedì 26 agosto 2014

AZIENDE. Bandera, il consigliere inutile di Ama in continuità

Un consigliere "profilato"
Rinominato nel Cda di Ama da Barbara Agogliati, ha chiaramente mostrato - proprio in scadenza del precedente mandato - con le sue ultime performances in rappresentanza della Società nelle assemblee di Miogas e Arco (note), quelli che sono i desiderata della classe dirigente rozzanese.
La conferma di Giancarlo Bandera, ballerino e operaio pensionato, pare l'apologia di ciò che Davogliati intende quando parla di "impegno prioritario [...] lungo precise direttrici:" tra cui la "riorganizzazione delle aziende comunali".
Con "sfumature" diverse, l'inutilità di cui parliamo si è estrinsecata in maggio, durante l'assemblea per il bilancio di Arco, e a giugno per l'approvazione di quello di Miogas.
Arco è in una posizione finanziaria particolarmente delicata: guadagna, ma è appesantita dai crediti di Ama (oltre un milione di euro) e di Pieve Emanuele. Il Cda ha già intimato tramite legali la necessità di un rapido rientro. Alla riunione erano presenti sia il sindaco di Pieve, Paolo Festa, e quello ancora in carica all'epoca di Lacchiarella, Luigi Acerbi, e, in coerenza con le necessità di tener viva un'azienda utile, il sindaco Festa ha proposto un piano di rientro, per contribuire al rilancio del servizio, mentre Ama, rappresentata i quel consesso dal prode Bandera, ha mostrato il petto al nemico "preliminarmente comunica(ndo) di non aver avuto dalla società Ama (di cui è il rappresentante, ndr) indicazioni in merito a presentazioni di proposte di rientro del debito"! Ma allora.... perché si è presentato?!

lunedì 25 agosto 2014

ACQUA. CAP Holding, nuovo pozzo a Quinto Stampi

Schema impianto pozzo e torre sollevamento 
CAP Hoding mette a gara, per 530mila euro, le opere relative alla realizzazione di un nuovo pozzo con annesso impianto di sollevamento, un progetto finalizzato a potenziare il servizio, in via Adige, Quinto Stampi.
Quinto è l'area dove si concentrano i lavori di CAP Holding sul nostro territorio per il prossimo anno, e tra gli altri sono previsti interventi per la sostituzione rete idrica a Rozzano in via Adda, via Ticino, via Di Vittorio e via Sesia, con i conseguenti lavori di ripristino pavimentazione autobloccanti a seguito degli interventi all'incrocio vie Adda /Ticino e per il rifacimento tappetini in via Ticino.
Ma il grosso dei lavori, in termini di importo e di importanza, è ancora presso il depuratore comunale in Via dell'Ecologia. I progetti che verranno messi a bando saranno finalizzati a ridurre l'impatto ambientale, a migliorare il processo, a conservare le infrastrutture e per introdurre tutta una serie di piccole migliorie e incrementare la sicurezza .

sabato 23 agosto 2014

SOCIETA'. Rozzano, Cruising friendly per LGBT... Piccoli diritti civili devono crescere

La curiosità che ci è stata suscitata da un servizio su "Panorama" relativo ad un ospedale di Trieste specializzato nel cambiare il sesso delle persone che si trovano in situazioni di difficoltà di genere, ci ha portato ad indagare nel mondo dei gay e del loro lessico e fenomenologia.
A causa di questo, abbiamo ri-scoperto che Rozzano, o meglio, l'area di servizio di Rozzano sulla tangenziale, è un popolare luogo di incontro per gay et al.
Tanto per cominciare abbiamo scoperto che il termine LGBT, è un nome collettivo che identifica una molteplicità di generi: Lesbiche, Gay, Bisexual e Transgender. Incredibile a dirsi, ma è diventato popolare a seguito della sua comparsa al NASDAQ, l'indice di borsa americano, che l'ha introdotto per il business relativo alle aziende che gestiscono siti Gay quotate a New York.
"Desideri scegliere per la tua vacanza una meta LGBT e trascorrere le tue vacanze in delle strutture ricettive gay-friendly?" è l'ammiccante domanda di un sito specializzato in soluzioni d'accoglienza per genere. Ma a Rozzano la ricerca non da esito.

NORME. Niente affidamento diretto per le società miste: rivedere gli appalti a Area Sud e Miogas

Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato
Le società miste, cosiddette aperte, costituite per finalità specifiche ma indifferenziate, non possono essere affidatarie dirette in quanto non soddisfano le condizioni a cui è ancorata la deroga al principio generale della gara.
Lo stabilì il Consiglio di Stato, con sentenza 15 ottobre 2010, n. 7533 con la quale si precisa come la gara debba sempre essere esperita, non per trovare il terzo gestore del servizio, bensì il partner privato con cui gestirlo.
Grazie a questa sentenza, anche il comune di Corsico ha potuto liberarsi da un fardello e puntare a rideterminare lo stesso predisponendo, finalmente per loro, una gara per ottenere condizioni più vantaggiose.
Già l’Adunanza Plenaria del Consiglio, nel 2008 aveva chiarito i limiti dell’affidamento diretto alle società miste ai sensi dell’art. 113, comma 5, lett. b), del D.Lgs. 267/00. Il giudice amministrativo chiarì come, premesso che il principio generale è sempre quello della gara, e che l’affidamento diretto è sempre una deroga a tale principio, deroga consentita in casi di stretta interpretazione, la società mista si giustifica quale forma di partenariato pubblico-privato costituito per la gestione di uno specifico servizio per un tempo determinato.

venerdì 22 agosto 2014

ISTAT. Oltre 42mila abitanti! Certificato il superamento


Con i dati rilevati al 31 dicembre 2013, l'Istat, osservando l'andamento demografico della popolazione residente nel comune di Rozzano dal 2001 al 2013, ha certificato il superamento dei 42mila abitanti: per la precisione 42.415.
Le rilevazioni non sono scevre da problemi. La popolazione residente a Rozzano al Censimento 2011, rilevata il giorno 9 ottobre 2011, è risultata
composta da 39.983 individui, mentre alle Anagrafi comunali ne risultavano registrati 41.541. Si è, dunque, verificata una differenza negativa fra popolazione censita e popolazione anagrafica pari a 1.558 unità (-3,75%). Per eliminare la discontinuità che si è venuta a creare fra la serie storica della popolazione del decennio intercensuario 2001-2011 con i dati registrati in Anagrafe negli anni successivi, si ricorre ad operazioni di ricostruzione intercensuaria della popolazione.
Il risultato è quello comunicato.
La variazione percentuale della popolazione è sempre stata positiva, con incrementi anno su anno quasi sempre maggiori della provincia di Milano e della regione Lombardia.

giovedì 21 agosto 2014

CASA. Strabismo cooperativo: offerte DEGRADI per giovani coppie a 300mila euro!

Quando qualcuno iniziò a dire che, forse, sarebbe necessario rivedere la fiscalità del mondo cooperativo e la sua mission, probabilmente non aveva tutti i torti.
La aberrazioni rozzanesi hanno dimostrato che l'intento degli antichi cooperanti, grazie ad iniziative come quelle poste in essere nella nostra città, se n'è andato a quel paese.
E la dimostrazione dello strabismo cooperativo è evidente anche nell'ultimo numero del giornaletto della cooperativa Degradi, un "peso massimo" nel nostro territorio insieme alla CMB, che propone un affarone alle giovani coppie: 109 metri quadrati nella ex cartiera Binda a soli 300mila euro!
E invita tutti i giovani a fare presto, perché questa strabiliante occasione scade il 30 settembre...
Non sappiamo se metterci a ridere.

SANITA'. In Humanitas radioterapia a basso impatto con RapidARC

La dott.sa Marta Scorsetti, resp. radioterapia HCI ed il team
(foto HCI)
Gli sviluppi di terapie sempre più efficaci per la lotta al cancro stanno conducendo molto lontano in termini di sviluppo, in particolare (o meglio, per il nostro interesse particolare) nel campo della cosiddetta radioterapia.
Senza entrare nel merito dell'uso o dell'abuso degli strumenti, la disponibilità di tecnologie molto precise e sofisticate, ma altrettanto semplici per gli specialisti, da sempre maggiori opportunità per tentare di debellare la malattia umana per definizione determinata dallo sviluppo fuori controllo di apparati o tessuti.
Humanitas ha iniziato da molti anni a sviluppare il settore della medicina nucleare: lo scorso dicembre la radioterapia ha festeggiato i dieci anni.
Oggi, in questa estate senza canicola, nonostante non vi sia la notizia, piuttosto che pubblicare notizie di Gossip e varie, preferiamo parlare di utilità sanitarie, per informare sulle tecnologie per rimediare a degenerazioni neoplastiche, ahimè sempre comuni.
A tal proposito riferiamo dell'ultima macchina acquisita a fine 2008 per aumentare le capacità terapeutiche dell'Istituto è RapidArc della Varian, basato sulla tecnica detta Volumetric Modulated Arc Therapy, VMAT, che distribuisce una dose (energia per unità di volume) 3D "scolpita" sui 360 gradi di rotazione del gantry (il dispositivo ruotante). L'algoritmo di pianificazione cambia contemporaneamente tre parametri durante il trattamento: velocità di rotazione del gantry, forma della collimatori multilamellare e la dose proiettata.
La tecnica è stata introdotta dalla Elekta, la cui macchina si chiama proprio VMAT, ma, sostanzialmente in simultanea, da Varian, con la sua RapidArc. La scelta di Humanitas è ricaduta su quest'ultima.
Il RapidArc differisce dalla IMRT tradizionale perché distribuisce la dose per tutto il volume, piuttosto che fetta a fetta come in una Tomografia. Ed inoltre, grazie alle tecniche di Imaging tridimensionale integrate "a bordo" si ottengono dati per un algoritmo che garantisce un'altissima precisione nel trattamento, contribuendo a risparmiare normale tessuto sano.

lunedì 18 agosto 2014

AZIENDE. Area Sud, messa alla porta da Corsico, perde anche il ricorso

Maria Ferrucci, sindaco di Corsico
Con la sentenza N. 02120/2014 depositata in segreteria il 29 luglio scorso, il TAR della Lombardia ha respinto il ricorso di Area Sud Milano contro il comune di Corsico che aveva revocato il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti (di igiene urbana) alla società rozzanese.
Area Sud, società mista pubblico privato, perde ora anche Corsico, dopo la prevedibile fine del servizio a Cologno Monzese a causa delle vicende legate alla gara che ha portato all'arresto degli amministratori di quel Comune, in combutta con la Sangalli.
La decisione del comune di Corsico era maturata nel luglio 2013, a seguito delle nuove norme comunitarie che, al contrario di quel che pensano i Piddini de noartri, chiedono sempre gare pubbliche per l'affidamento di servizi al fine di perseguire l'interesse pubblico di massima economicità, efficienza ed efficacia, nonostante i comuni siano proprietari di quota parte delle società partecipate stesse.
Maria Ferrucci, sindaco di Corsico, nel merito ci ha dichiarato che "le tre E (Efficienza, Efficacia ed Economicità, appunto, ndr) dovrebbero guidare ogni amministrazione.... ma non la pensano tutti così, col risultato di scaricare sulle giovani generazioni debiti che poi altri dovranno pagare. Le partecipate sono meno efficienti perché agiscono in regime di monopolio; non dovendosi confrontare con la concorrenza il servizio che offrono è pieno di lacune, è più caro, è meno meccanizzato, è indifferente alle sanzioni."
Insomma, una posizione che si avvicina molto a quello che spesso le norme definiscono un atteggiamento (necessario) da "buon padre di famiglia", e nel frattempo Corsico ha già pubblicato il Bando Europeo per individuare il nuovo gestore.

sabato 16 agosto 2014

TERRITORIO. Svendere è difficile se si acquisisce male. Il link tra il danno erariale e mercato. Un Pgt da rifare

Tanto per dare qualche riferimento ai nostri internauti, ci siamo interessati del prezzo di mercato dei terreni edificabili della nostra zona, per comprendere alcune “anomalie” delle quali abbiamo parlato in varie occasioni, e che portano a pensare che certe transazioni siano realizzate per scopi tutt’altro che legati a sane dinamiche di mercato.
Per ciò che concerne il valore al metro quadro, nell’ultimo anno c’è stata una discesa di circa il 10% (dati SoloTerreni.it) ed il valore odierno è di circa 109 euro. A Rozzano anche 150 euro (se si considerano gli oneri).
Immaginate un po’ se, per un bando non anomalo, si possa tentare di vendere un terreno a 225 euro al metro quadro come quello che il comune di Rozzano metterà all’asta il prossimo settembre!
Ma, allo stesso modo, sarebbe interessante conoscere le ragioni che spinsero il Decaduto Massimo D’Avolio ad accettare come oneri a scomputo quel terreno ad una quotazione di 450 euro al metro quadro… Ecco perché si può, e si deve, lecitamente parlare di danno erariale, e chiedere alla magistratura contabile di andare a verificare quel fatto (insieme a molti altri) per chiedere ai responsabili la restituzione di quei denari sottratti alla collettività.

venerdì 15 agosto 2014

AZIENDE. Da Gaggiano riceviamo conferme: il Cda e i dirigenti di Ama son dei coglioni!

La sede dell'Asga a Gaggiano (foto Tutto Gaggiano)
Ricordate la vicenda dell'acquisto delle azioni di Miogas da parte di Ama sino a portare la quota al 60%?
Ebbene, oltre al fatto che è vietato per Legge detenerle tanto che molti comuni si son già mossi in questa direzione (e qui resta la domanda del perché anche l'Autorità non sia ancora intervenuta); che era contrario agli indirizzi del Consiglio Comunale da cui Ama dovrebbe "dipendere"; che erano già state deliberate le linee guida per il riassetto delle partecipazioni dove si indicava di vendere le quote (45% circa) in Miogas; che è stato fatto alterando ulteriormente un mercato già irregolare (la detenzione di tutto il ciclo, dalla "produzione" alla distribuzione ed alla commercializzazione, tutto in mano a un unico operatore); che poteva diventare privata e, magari, più efficiente e meno politicizzata...
...insomma, leggiamo ora sul periodico locale di Gaggiano, Tutto Gaggiano di giugno 2014, che il presidente di Asga, Angelo Balzarotti, la società comunale, esprime una grande soddisfazione per la cessione delle quote di Miogas (il 15% che ha poi comprato Ama), "perché riesce a portare a termine la delicata operazione in modo assai più che lusinghiero. Lo dicono i numeri, abbiamo incassato un milione e mezzo di euro, il doppio del valore della sua quota!".

giovedì 14 agosto 2014

SPESE. Telefonia. 33mila euro di bolletta. Il telefono ti allunga la vita (se sei un paleo-amministratore)

La popolare gag di Telecom
E' incredibile: nell'anno domini 2014 il comune di Rozzano impegna 33mila e cinquecento euro in spese di telefonia fissa (determina 1557 del 1 agosto), con un premier che fa degli strumenti social via internet la chiave del suo successo....
Come a dire: una foto non fa primavera.
Esisteva un'agenda digitale che prevede l'abbandono delle linee analogiche, ed il passaggio a strumenti come il Voice over IP, se proprio si vuole parlare, e comunque chat e messagging o parliamo arabo?
Al vertice dell'Amministrazione sono ora presenti un ingegnere, giovani rampanti e figli d'arte nelle tecnologie multimediali. Ma possibile che a nessuno venga in mente di evitare di spendere decine e decine di migliaia di euro in modo così inutile?

mercoledì 13 agosto 2014

AZIENDE. Scandaloso: ecco i regali per la fedeltà. I cda di Ama Sport e Sfera

Qualcosa la puoi anche riciclare, ma alcune cose continuano
a non servire a nulla!
Le due società inutili del comune di Rozzano, Ama Sport e Sfera, poltronifici per trombati ed ex, si son dimostrati tali.
Stante la super procura di Gianfranco Sgambato, l'inutilità dei cda e la nullità delle personalità (per qualità e competenze amministrative e manageriali negli ambiti specifici) lì espresse, Rozzano, grazie al sindaco Davogliati, si ritrova a regalare 20mila euro di prebende a sei figuri dei quali si poteva fare tranquillamente a meno in quel ruolo.
Nell'assemblea dei soci di Ama del 29 luglio scorso si son definiti i nuovi Cda, ancora una volta con grande riguardo ai curriculum ed alle competenze.
Ama Sport ritrova l'ex consigliere comunale Carucci Angelo, quello del decreto sindacale contra lege sulle chiusure domenicali e del lunedì dei parrucchieri di Rozzano (ma non del Fiordaliso!) alla sua presidenza, e verrà ringraziato con 5mila euro all'anno. 2 mila e cinquecento euro cadauno a Rebuscini Barbara (alla quale forse piace il nuoto), mallamaciana alle primarie, e Romanelli Luigi per sedergli accanto negli inutili cda di un'azienda da un milione di euro di fatturato. Carucci fu già consigliere di Ama Sport, e di lui non è rimasta traccia allora e dubitiamo che ne lascerà nel futuro.

AZIENDE. Miogas reitera il chiacchierato Pietro Pilello per il collegio dei sindaci

Il dott. Pietro Pilello, sindaco di Miogas e Area Sud
Dobbiamo andarne fieri delle scelte di Carlo Presidente Carrara: da una lista di sette nomi e relativi CV, di cui tre provenienti dal precedente collegio sindacale, sceglie (guarda caso) gli stessi tre di prima per il "nuovo" collegio di Miogas.
Per non sbagliare erano tutti e tre presenti alla seduta del Cda dello scorso 8 luglio, e, dando ampia disponibilità a non applicare aumenti delle tariffe, si son dichiarati disponibili a continuare nell'incarico per altri tre anni.
Dal verbale rileviamo che "al fine di garantire la massima trasparenza e correttezza nella scelta dei candidati" hanno predisposto "apposito avviso da pubblicare sul sito internet": ecco, così viene benedetta la scelta!
Presidente del Collegio sindacale viene ri-nominato il chiacchierato Pietro Pilello.
Un nome una garanzia.
Nessun cambio al vertice, nel solco della continuità che passa da Rozzano. Il Pilello è una garanzia di contatti altolocati dei quali, sinceramente, se ne potrebbe fare anche a meno.

martedì 12 agosto 2014

CALCIO. Inter, Pablo Daniel Osvaldo: "Contentissimo, e nessuna rivincita"

A meno di un mese dalla fine del mercato estivo, l’Inter ‘allunga’ sulle altre pretendenti allo scudetto con cinque colpi di una campagna di rafforzamento tanto oculata quanto efficace, come testimoniano le buone prove nella tournee americana.
Dopo Vidic, Dodò, M’Vila ed Osvaldo, anche Gary Medel, prelevato dal Cardiff, è entrato in questi giorni a far parte ufficialmente della truppa nerazzurra.
Rozzano ha visto uno di loro, Pablo Daniel Osvaldo, intercettato all’esterno della clinica Humanitas, ha ripetuto quanto detto lunedì, dopo l’arrivo: “Sono contentissimo di essere all’Inter e sono felice della rosa nerazzurra che ha già tanta qualità. L’obiettivo è lo scudetto? Ci proveremo, così come in Europa. Rivincite? Non devo prenderne”.
Rientrati dalle vacanze hanno cominciato a lavorare al centro sportivo ‘Angelo Moratti’ di Appiano Gentile.
RF

Fonte: Calcioweb.eu

sabato 9 agosto 2014

POLITICA. Agogliati firma l'assenza di conflitti di interesse mentre il marito tenta di vendere ancora ad Area Sud

Vale di più un chilo di paglia che la firma
dell'Agogliati!
Mentre in consiglio comunale lo scorso 30 giugno il segretario respingeva la pregiudiziale contro l'insediamento dell'Agogliati brandendo irregolarmente lo Statuto comunale (corretto poi in delibera pubblicata in "regolamento"), il di Lei marito (Paolo Berra, il coniugato) partecipava alla gara per l'assegnazione di una fornitura per spazzatrici stradali da 165mila euro in Area Sud per la quale la mettemmo pure in guardia!
La gara, a causa di un problema nell'apertura delle buste, è stata poi annullata e si è conclusa ieri con l'assegnazione dell'appalto ad altra azienda, perchè la Sicas del Berra non ha partecipato al "secondo turno", evidentemente allertata da RF, dal consiglio comunale di Rozzano e dal M5S di Pieve, che, con una interrogazione al Sindaco Paolo Festa chiedeva attenzione al tema.
Barbara Agogliati ha compiuto quello che letteralmente si chiama "spergiuro", ovvero un contingente falso in atto pubblico. Infatti, eletta l'8 giugno, ha sottoscritto una dichiarazione mendace sull'insussistenza di conflitti di interesse che deve far riflettere la città e che dovrebbe immediatamente allontanarla dallo scranno di primo cittadino e porre al suo partito, il Pd, la questione Etica.
Il conflitto di interesse si è risolto solo perché alla fine il marito Paolo Berra ha "spintaneamente" deciso di non partecipare al secondo turno, per quel minimo di senno di chi vien preso con le mani della marmellata!
"Incredibile! Non si fa in tempo a denunciare i conflitti di interesse che si rischia che te li traducono subito in fatti concreti - ci riporta Gianni Ferretti, suo oppositore al ballottaggio. La pregiudiziale tendeva a tutelare la città, e chiedeva conto alla neo eletta del sussistere dei conflitti di interesse denunciati da Rozzano Futuro nei mesi scorsi".

venerdì 8 agosto 2014

RETAIL. Auchan-Chronodrive, spesa con lo scanner da casa

Il Chronodrive a Valleambrosia
Rozzano (Mi) – L’ultima innovazione in casa Auchan, il gigante francese del retail, sembra ispirata al modello di Amazon Dash, dispositivo appena lanciato dal colosso di Jeff Bezos e in fase di prova negli Usa. 
Si tratta di uno scanner, chiamato HIKU, che permette di catturare il codice a barre delle referenze e inviare automaticamente l’ordine di acquisto al punto vendita. 
I clienti possono quindi compilare facilmente la lista della spesa da casa, semplicemente avvicinando l’apparecchio ai prodotti desiderati o dettandoli direttamente a voce. 
Un sistema intuitivo pensato per velocizzare ulteriormente i tempi rispetto a quelli della piattaforma online. 

POLITICA. Segrate. Vito Ancora con i soldi di Rozzano punta a Segrate

Vito Ancora "pontifica" dal suo giornale
Nel guazzabuglio democratico creatosi con un insperato 41% alle ultime elezioni europee, trovano spazio le fantasie più fervide di  grotteschi e perfidi personaggi che solcano le acque del partito che del vecchio PCI non hanno più nulla.
Anzi. Trovano spazio figuri che, dopo aver contributo ad affossare le più importanti municipalità di quelle che erano considerate città presidi di diritti e democrazia, si son ridotte ad emettitori di rantolii soffocati di speranza per il futuro, senza le adunche mani di cotanti "tecnici" e "sindaci" imprenditori (tra virgolette il "sindaci").
Sale agli onori delle cronache di RF, di nuovo, l'ingegnerissimo Vito Ancora, che da qualche tempo manovra e intesse trame in perfetto stile davoliano per la corsa alla poltrona da sindaco di Segrate, acquisendo giornali e squadre di calcio.
La città prossima al city airport andrà al voto nel 2015, l'anno di Expo.
L'Ancora, in consiglio comunale per sentenza Tar, e capogruppo Pd in consiglio comunale dal 2013, dalla fine del 2012 tramesta nell'ombra per costituire il blocco del consenso che vorrebbe tradurlo sullo scranno più alto cittadino.

giovedì 7 agosto 2014

SPORT. Per il Carraro operazione re-styling. Milano ci mette le garanzie

Carraro: investimenti attesi da 20 anni
Presentando i numeri del bilancio di Milanosport, la società di gestione degli impianti sportivi milanesi, l'assessore allo sport del capoluogo, Chiara Bisconti, oltre a complimentarsi per una gestione che ha portato al dimezzamento degli oneri a carico del Comune, sottolinea come il risultato sarà migliorabile anche grazie agli investimenti nelle strutture degli impianti sportivi già pianificati, 27 milioni di euro, che consentiranno ancora maggiori efficienze.
Tra gli altri, sono attesi con particolare ansia, i 4,5 milioni di euro per le ristrutturazioni, attese da 20 anni, destinati al centro sportivo Carraro, prossimo ai confini di Rozzano, che verranno condivisi con il Crespi.
Ricorda poi, sempre in un ottica di efficienza gestionale per continuare a migliorare l'impiantistica, gli accordi in convenzione con Banca Prossima "abbiamo sbloccato 2,5 milioni per la piscina Caimi, e abbiamo fatto ripartire le fidejussioni a favore dei nostri concessionari per un valore, solo quest'anno, di 10 milioni di euro".

UNIVERSITA'. Il planivolumetrico della Humanitas University. Ma la viabilità?

Lo studio di architettura milanese di Filippo Taidelli è l'autore del master plan e del planivolumetrico della Humanitas Huniversity, il nuovo polo universitario di Rocca.
Al di là degli intenti e delle dimensioni, che hanno già "subito" l'iter approvativo da parte del Comune di Pieve (che lo ospita) e del MIUR, il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, ci sono ora questioni relative all'impatto complessivo sul territorio dal punto di vista viabilistico che gli studi del PIM non hanno risolto, o, per lo meno, che hanno lasciato molte domande irrisolte.
Essi, infatti, sono particolarmente criticati per il fatto che traguardano semplicemente l'ambito locale, e non l'impianto della viabilità territoriale nel suo complesso.

martedì 5 agosto 2014

RETAIL. A Rozzano il secondo chiosco interattivo di 3 Italia: assistenza e servizi in... a-box!

Il retail è una fucina di innovazioni, spinte dalla necessità di rendere visibile il contenuto, ma, al tempo stesso, mantenere attrattivo il contenitore. L'approccio multi-channel è ormai una consuetudine che si sta diffondendo dal virtuale al reale anche all'interno dei centri commerciali.
Al Fiordaliso sbarcherà nei prossimi giorni la seconda installazione della novità di una start up milanese, Inventia: un box per la gestione dei servizi di telefonia mobile di 3 Italia, per ottenere l'attivazione di un'utenza telefonica, portabilità dei numeri ed in futuro anche smartphone.
Grazie alla possibilità di interagire con un operatore remoto, si potranno effettuare, con qualunque supporto infrastrutturale, operazioni con l'assistenza di una persona, cosa che con le classiche "vending machines" o con i totem multimediali non era possibile.
La start up di Andrea Cinelli, permette "ad un operatore da remoto, anche a distanza di migliaia di chilometri, di gestire interi cicli di vendita, di Crm o promozionali tele-comandando dei device (oltre 45 diversi) che vengono installati sui chioschi, totem e postazioni in-door video specialistiche che realizziamo o che certifichiamo compatibili alla nostra tecnologia"

AMMINISTRAZIONE. Ridicolo: reiterati per l'undicesimo anno gli incarichi dirigenziali "a termine"

Quando si dice che la burocrazia serve per essere usata contro i cittadini, deve esserci qualcosa di vero.
In questo caso, la reiterazione per più di un decennio di fila dell'incarico dirigenziale a chiamata per i dirigenti dell'area Tecnica e dell'area Sociale, su indicazione fiduciaria del sindaco di turno, fa apparire chiaro che non vi è nulla di più inutile della burocrazia... si intende, per i cittadini!
Se la funzione dirigenziale fosse realmente necessaria, si aggiornerebbe la cosiddetta pianta organica e si bandirebbero i necessari concorsi "per titoli ed esami" che porterebbero all'individuazione della migliore figura per la funzione desiderata.
Invece no: siccome, molto probabilmente, si vogliono proprio quelle persone, con la scusa del Patto di Stabilità garantisco politicamente l'incarico, così da non avere problemi con un esterno che, arrivando "fresco fresco" potrebbe fare domande su questioni che ormai riteniamo di evidenza acclarata al di fuori del perimetro del lecito.
Il Comune di Rozzano si dota così di ben quattro (4) dirigenti: il segretario Sagaria (e... ho detto tutto!), il dirigente (l'unico ad aver vinto un concorso, ma sul quale cominciamo a nutrire forti dubbi sulla commissione che l'ha promosso) Antonino Borzumati, l'architetto Antonio Panzarino e la "compagna" Patrizia Bergami.
Quando correvano i tempi del sindaco Foglia, o, successivamente, del sindaco Sala e della prima Malinverno, c'era un (1) solo dirigente: il plenipotenziario Carlo "presidente" Carrara.

venerdì 1 agosto 2014

ECCELLENZE. Elettroformatura e galvanotecnica leader a Rozzano all'ombra della torre

Elettroformati ad altissime prestazioni per un elicottero
A Rozzano ci sono piccolissime aziende private (!) eccellenti e di valore nazionale ed internazionale.
Una di queste è nel settore della galvano tecnica, vale a dire la deposizione elettrolitica di metalli per la formatura e la ricopertura di particolari meccanici. Detta anche galvanoplastica, è un processo elettrolitico che permette di realizzare depositi metallici su metalli e non-metalli, così come di riprodurre la forma di un oggetto non metallico.
Si tratta della Tenca Elettroformati, un'azienda che fornisce le sue lavorazioni a giganti del settore meccanico ed aerospaziale come Ferrari e Alenia.
L'attività della Tenca Elettroformati, è, in particolare, proprio l'elettroformatura, che trova applicazione in ambito industriale, per realizzare oggetti o stampi di altri prodotti.

SCUOLA. Da Renzi 506mila euro alle scuole di Rozzano. Ma solo 43mila sono arrivati

Il plesso di viale Liguria, dov'è preside la Mamma
"La crescita economica, la dignità dell'insegnamento, il patto educativo con le famiglie, la qualità della vita nelle città. È lì, è tutto lì. Tra dieci anni saremo giudicati non per lo "zerovirgoladipil", ma sul se saremo stati capaci di ridare dignità alla scuola e all'educazione italiana". Ecco il commento del Premier Matteo Renzi a corollario del trasferimento annunciato di un miliardo e 94 milioni alle infrastrutture scolastiche, di cui 506mila alle scuole di Rozzano.
Nel dettagilo, si tratta di 430mila euro per la messa in sicurezza di tre plessi (il progetto #scuolesicure) e 76 mila euro per altri 8 plessi (progetto #scuolebelle, per la messa in ordine).
Ancora Renzi: "Siamo partiti dall'edilizia scolastica e abbiamo aperto i primi cantieri. Quello più importante richiederà tre mesi di consultazione con le famiglie e i docenti e comprenderà gli argomenti da studiare, la formazione e l'assunzione del corpo docente, il rapporto con il territorio e l'autonomia. Questo è il cantiere più impegnativo. Ma anche quello più bello".