giovedì 31 luglio 2014

SPETTACOLO. Chiude il Multisala? Segnali forti

Le vetrine di RossoPomodoro il giorno del trasloco
Ormai la voce circola.
I segnali che preannunciano l'inevitabile chiusura si moltiplicano. Ultimo, in ordine di tempo, la chiusura del popolare Rosso Pomodoro, la pizzeria che era stata inaugurata tra le prime all'interno del complesso immobiliare e che vantava il forno a legna più grande d'Europa.
Tre giorni fa le grandi manovre, all'esterno dell'edificio, con la rimozione di tutti gli arredi. Un camion con alcuni lavoranti, lo stipavano di tutti gli arredi, comprese le grandi opere pittoriche sul golfo partenopeo a foggia di opere pop.
Nonostante l'affannarsi dei lavoranti nel preannunciare una imminente ristrutturazione, appare chiaro che, in una struttura in cui lo svuotamento è permanente, il calo dei clienti è costante e le manutenzioni sono assenti, tale approccio serve solo a dar un senso di tranquillità a chi deve ricollocarsi.
Anche il cartello del "Chiuso per ferie" appare abbastanza ridicolo. Posticcio, scritto a penna, senza data di inizio e fine, è evidentemente un artifizio forse imposto dalla proprietà.

ALER. Approvato il documento programmatico delle politiche abitative. D'Avolio e il Pd: "......". E ho detto tutto

Ieri la maggioranza regionale ha approvato il nuovo PRERP 2014-2016 che è il più importante documento programmatico sulle politiche abitative di Regione Lombardia per il prossimo triennio.
"Con l'approvazione del nuovo Programma regionale per l'Edilizia residenziale pubblica (Prerp) in tre anni recupereremo e riqualificheremo 18.000 alloggi, investendo 120 milioni di euro. E' una risposta concreta al fabbisogno abitativo di migliaia di cittadini lombardi che versano in condizioni economiche difficili". L'assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli commenta così il via libera, senza alcun voto contrario, da parte del Consiglio regionale al Prerp 2014-2016, solo l'astensione del M5S, di cui abbiamo raccolto importanti dichiarazioni da Iolanda Nanni.
RISORSE PER 120 MILIONI - "In Lombardia - prosegue Bulbarelli - erano ben 5 anni che mancava un documento di tale portata. Tanto, troppo tempo. Dopo un solo anno dall'insediamento dell'attuale Giunta regionale, il mio Assessorato è riuscito a produrre un programma che traccia le azioni fondamentali sul tema della casa".

mercoledì 30 luglio 2014

CASA. Gli italiani non pagano il condominio, in aumento del 33% le morosità, anche a Rozzano

Lotta per la sopravvivenza ...del condominio!
L’osservatorio di “Affitto Assicurato” testimonia il momento critico per la morosità: negli ultimi mesi, alle richieste di rimborsi per il mancato versamento del canone si sono aggiunte quelle sulle spese condominiali.
Sul mercato delle locazioni si fa avvertire in modo sempre più pesante la morosità delle spese condominiali, e non più soltanto il mancato pagamento dei canoni di affitto. Un aumento che rispecchia il protrarsi del difficile momento che sta attraversando l’economia italiana e che l’osservatorio di “Affitto assicurato”, società specializzata nel rilascio di contratti a tutela delle obbligazioni derivanti da contratti di locazione, stima in un + 33% sullo stesso periodo del 2013, e che si attesta su base nazionale al 23% con un ritardo medio di 7 mesi.
«Il mancato pagamento delle spese condominiali è un’ulteriore riprova delle difficoltà in cui si dibattono molte famiglie italiane –commenta Claudio De Angelis, responsabile brand  Affitto Assicurato–.

martedì 29 luglio 2014

ECCELLENZE. Ecomondo 2014. Rozzano presente con VOMM. Come recuperare energia dai fanghi di depurazione

L'edificio della Vomm, nell'area industriale di Quinto
Rozzano sarà presente alla prossima edizione di Ecomondo, la fiera italiana delle pratiche e tecnologie sostenibili che si svolgerà a Rimini dal 5 all'8 novembre prossimi.
A rappresentarci (!) un'azienda che è un'eccellenza tecnologica nel settore del riutilizzo e valorizzazione dei fanghi di depurazione : Vomm.
Nata nel settore delle tecnologie alimentari, l'azienda si è insediata a Quinto Stampi sul finire degli anni '60, ed oggi ha oltre il 70% dei ricavi nel settore ambientale.
Tra le altre cose, ha fornito anche il depuratore di Milano San Rocco (a fianco al Fiordaliso), capace di trattare 6500 tonnellate all'ora di fanghi per il loro recupero energetico.
Venerdì 7 novembre 2014, nella Sala Oroblu Pad.D3 della fiera, si parlerà, infatti, di soluzioni e prospettive per la valorizzazione o lo smaltimento dei fanghi di depurazione.
La valorizzazione dei fanghi di depurazione per usi agronomici ha storicamente occupato un ruolo rilevante per assicurare il riciclo di sostanza organica e nutrienti (soprattutto fosforo) sul terreno. Tale pratica è conforme alla gerarchia nella gestione dei rifiuti, che vede ai primi posti la preparazione per il riutilizzo e il riciclo di materia.

SANITA'. Investimenti su Pieve, ma Rozzano capitale della medicina.

In questo ultimo mese ci siamo sciacquati la bocca con il colluttorio dell'apertura dell'Università Humanitas, perchè la sede è sul comune di Rozzano. Ma, in realtà, tutti gli investimenti per la realizzazione del nuovo polo universitario saranno realizzati nel "Campus della Pieve", l'area di confine con Rozzano e Basiglio alle spalle del Borgo Manzoni del presidentissimo Carrara.
Pieve Emanuele, infatti, ha deliberato nella canicola del luglio 2013 la variante al PGT, il Piano Attuativo, che porterà ben 700mila metri cubi di cemento medicale per lo sviluppo del polo universitario, che avverrà in più fasi.
Intanto, giusto a novembre del 2013, l'ANVUR (l'Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) ha sottoposto al MIUR la "Relazione Tecnica sulla proposta di istituzione della nuova università non statale Humanitas",  dopo una domanda di istruttoria del Ministero stesso del gennaio 2013.
I requisiti esaminati nel documento fan sì, che dal punto di vista squisitamente scientifico, l'Humanitas soddisfi tutte le necessità dei Decreti di specie, mentre, ed in modo inatteso, i principali rilievi vengono mossi sul fronte economico.

lunedì 28 luglio 2014

POLITICA. Conferenza dei capigruppo: "Saremo trasparenti", ma partono male

Capi gruppo (capi indiani): straccioni alla pugna senza
armi adeguate
Prima conferenza dei capigruppo della nuova consiliatura, con l'assenza del neo sindaco Agogliati. Il vice sindaco e assessore ai rapporti con il consiglio Stefania Busnari, il segretario comunale hanno accolto i capigruppo consiliari.
Dopo un vicendevole scambio di "cortesie istituzionali" tra De Vecchi (6Rozzano/Sel), che chiedeva accoglienza delle istanze delle minoranze, e l'assessore Busnari che dava tranquillità in merito, Ferretti (FI), interrompeva l'idillio ricordando che l'inizio è stato intrapreso lungo ben altro declivio. "E se l'alba si vede dal mattino...!".
Anche Palmeri, con una richiesta di commissione di inchiesta sul teleriscaldamento, preannunciava atteggiamenti intransigenti e di fermezza. Su questo tema, invece, c'è stata una certa chiusura.
Temiamo che l'istituzione di una commissione che fa riferimento alla "trasparenza" voglia, da parte della maggioranza, intendere un diniego ad ogni altra possibilità (teleriscaldamento, antimafia, etc).

AZIENDE. KPMG certifica il fallimento dei D'Avogliati, l'incapacità del Procuratore e l'inutilità dei Cda

Con una ridicola delibera, che fa strame della morale e dell'etica politica, una Giunta autocratica prende atto che il Ginafranco proc. Sgambato ha selezionato una società di consulenza (KPMG) per capire come rimettere in sesto la baracca che sta cadendo a pezzi.
Essendo Egli napoletano, usando i suoi "etimi", possiamo dire che se n'è "fottuto" del nuovo Cda (confermando così che non serve a nulla), e la sua azione - sicuramente su indicazione del Decaduto e Socia - faceva già parte delle manovre in continuità per trovare qualche soluzione al dissesto verso il quale hanno portato le società pubbliche.
Ma lo spregio, molto più grave, è verso la città: il Consiglio Comunale continua a non saper nulla dello stato di devastazione delle finanze pubbliche: il bilancio di Ama latita, quello di Api idem.
Con la scusa di una delibera consiliare che indicava un riassetto delle partecipate e controllate, che D'Avogliati and co. non sono stati in grado di realizzare, la Giunta delibera d'avvalersi d'un "parassita", che entrando nel corpaccione di Ama farà, dall'interno, quello che non son riusciti a far fare dall'esterno.

AZIENDE. Nessun finanziatore per Area Sud. Si estende l'area franca per le banche una volta vicine a Rozzano

Lungo la strada per il...
Dopo aver appreso delle "difficoltà finanziarie" di AMA Rozzano, che l'han portata a chiedere in fretta e furia un'altro milione e mezzo al Comune perché le banche non concedono più credito, ci giunge anche la notizia che il bando di Area Sud del 3 giugno scorso per il reperimento dei fondi per l'acquisto di 23 mezzi tramite un istituto finanziario per un'erogazione complessiva di circa due milioni di euro è andato deserto!
Si trattava di una gara ad evidenza pubblica secondo l'art. 57 comma 2 lettera a del D.Lgs 163/2006...
E' stata inviata poi una nuova lettera di invito ai potenziali fornitori per indire una nuova gara (i cui termini si sarebbero chiusi lo scorso 23 giugno), perché, nel frattempo, la gara per i 23 mezzi per l'igiene urbana si è svolta, e i vincitori non potranno vendere nulla (e dunque incassare) sin quando Area Sud non avrà il benestare da una finanziaria per i leasing. Ma anche quest'ultima sarebbe andata a vuoto...

TERRITORIO. All'asta 6mila metri quadri della ex Poclain al 50% del valore di acquisizione

L'area ex Poclain, oggi comunale
Quando le casse piangono si cerca di far cassa ad ogni costo.
Ed ecco che il nuovo assessore al Territorio e sindaco a tempo perso Barbara Agogliati, mette all'asta il prossimo 30 settembre 6mila metri quadri di terreno dell'area ex Poclain in via Manzoni ang. Boccaccio a soli 225 euro al metro quadro, dopo averli acquisiti come oneri a scomputo per l'ampliamento del Fiordaliso per quasi il doppio del valore (430 euro/mq).
L'area in questione era stata inserita nel piano delle alienazioni dall'Amministrazione uscente insieme ad altre che hanno determinato il corrodersi dell'alleanza con Rifondazione Comunista e la spaccatura con l'anima di sinistra del Pd.
Della questione se ne è occupato lungamente il Comitato Occhi Aperti, con denunce pubbliche ed alle autorità competenti, per il valore assurdo con il quale è stata acquisita l'intera area (22mila metri quadrati a 9milioni e mezzo), per il falso in bilancio del venditore Simet (che ha ceduto poi l'area al Fiordaliso) e per la svendita del primo blocco, 5mila metri quadri, a Mascherpa per una rilocalizzazione mai avvenuta.
Insomma, ora, dopo aver regalato 1,5 milioni ad Ama Rozzano in dissesto finanziario, e dovendo rimpinguare le casse per il rischio di far crollare tutta la baracca, si svendono pezzi di territorio pubblico a prezzi comunque alti per il mercato immobiliare commerciale.

domenica 27 luglio 2014

AZIENDE. Cda di AMA: un insegnante un pensionato ed una scrittrice. Tutto ciò che gli serviva

Ecco fatto. Senza tentennamenti, avanti in continuità.
Si sono (Lei e l'Altro) ricamati per Ama Rozzano spa un Consiglio di amministrazione coi fiocchi, letteralmente inutile ed incapace di influire sull'andamento dell'azienda, lasciando di fatto il comando della gestione all'insegnante di ginnastica, manager avventizio con special procura, dedito al servizio del Comandante anche quand'Egli dovesse ordinargli l'avanzata nel baratro... finanziario!
Non siamo lontani.
Un insegnante, un pensionato e una "scrittrice" al vertice di una partecipata....
Stante la drammatica situazione in cui versa AMA (e, presumibilmente, molte delle sue controllate) e la delirante situazione di API, gli indirizzi generali per la nomina dei rappresentanti del Comune avrebbero dovuto prendere un’altra piega.
Gianni Ferretti, nell'ultimo consiglio, in merito al Regolamento per la scelta dei rappresentanti disse, correttamente: "la scelta intrapresa sino ad oggi, e che viene replicata per soddisfare gli “appetiti” di chi ha sostenuto questa nuova maggioranza, poco avvezzi alla gestione delle aziende, non può essere più ritenuta valida".

FIERE. Anche la Fiera di Sinigaglia è gestita dal Comune di Milano. Le "Fiere" rozzanesi?

Anche a Milano esistono aree di legalità!
Un esempio è la "fiera di Sinigaglia", storica mostra mercato di nuovo ed usato che traslocherà dall'attuale sede. A nostra memoria, ha già subito almeno due spostamenti: dall'area dei bastioni (via Calatafimi) alla Darsena, ed ora, a causa dei lavori di Expo 2015 e del riassetto previsto, dalla Darsena alla MM Pagano e al nuovo mercato di Ripa di Porta Ticinese.
Dicevamo che si tratta di una "fiera" storica. La dizione deriva dall'esser nata tutt'altro che come mercato, ma un esposizione di nuovo ed usato in categorie merceologiche non usuali (alcune delle quali hanno presentato qualche problema in passato, come la "rivendita" di biciclette...).
Si tratta però a tutti gli effetti di commercio al dettaglio su suolo pubblico, normato secondo i canoni di una concessione comunale (da ottenere tramite bando) e pagamento di un plateatico, ovvero una tasa per l'occupazione del suolo ed a soddisfazione dei servizi collegati.
Questa è una "Fiera" del commercio al dettaglio.
A Rozzano, invece, la "fiera" definita nelle carte dei poco attenti (è un eufemismo) burocrati comunali, è un mercato ambulante di merceologie classiche.

venerdì 25 luglio 2014

PUBBLICITA'. Approfittando di una "nuova" amministrazione, "nuovi" abusi pubblicitari

Ne parlammo già tempo fa, e l'Amministrazione uscente si impegnò nella rimozione.
Oggi, con un programma dei 100 giorni già abbondantemente in ritardo, i "pubblicitari" della cartellonistica stradale riprendono gli le installazioni abusive sul territorio in quelle zone caratterizzate da un elevato passaggio automobilistico, come i pressi del Fiordaliso e della tangenziale.
L'abusivismo arreca danno alle casse comunali per i mancati introiti e inquinamento visivo, commisto a pericolosità per la disattenzione che i manifesti immettono in strada.

giovedì 24 luglio 2014

COMMERCIO. Segnali dal DUC "Io DIco... Rozzano". Ritardi e omissioni

Il pergolato al Burlagiò: l'intervento per il DUC?
Il "Io Dico Rozzano", il distretto per il commercio (DUC)  di cui abbiamo lungamente parlato e denunciato nel passato, in due puntate dense di note, mostra oggi qualche segnale di vita.
Dopo l'apposizione geograficamente e commercialmente inusuale (e inutile in molte occasioni) della cartellonistica, in zone dove non serve proprio a nulla o a far favori a qualcuno, dagli ultimi mesi dell'anno passato hanno iniziato, sulla base di criteri ancora ignoti, a chieder conto ad alcuni dei partecipanti e vincitori del bando dei loro investimenti.
Sarà per questo che al Burlagiò, a due anni e più dal bando (che prevedeva la copertura di parte delle spese per un dehor esterno), in queste settimane, è nato un pergolato in legno!
Certo è che, invece, Autostore, in viale Monte Amiata, deve esser stato pesantemente redarguito, avendo partecipato per migliorare una concessionaria d'auto, poi diventata un Wok Restaurant!
Ma il caso più incredibile è quello d'aver chiesto conto e restituzione di denari senza verifica.

venerdì 18 luglio 2014

TASI. La legge è una e uguale per tutti come recita la Costituzione: scadenza al 16 dicembre?

Cascina Torriggio: esempio di cittadini di Serie B
Con uno striminzito comunicato sul sito, il Comune fa sapere ai cittadini di Serie A (Aler e cooperative) che loro, si, solo loro, pagheranno la TASI entro il prossimo 16 dicembre.
Gli altri, i cittadini di Serie B, invece, han già pagato la prima rata, o sono in procinto di farlo con la magnanima concessione di una sanzione ridotta a causa dei problemi di avvio del nuovo tributo.
Credo che questo sia proprio uno di quei casi che gli atti dovrebbero essere portati innanzi alle autorità competenti, per far valere il principio dell'uguaglianza di fronte alla Legge, come recita la Costituzione italiana.
Ma v'è di più: Rozzano è uno di quei pochi comuni dove i cittadini che abitano nell'Aler pagano la TASI, che gentilmente il Comune gli recapita con F24 a casa...
Il versamento della prima rata della TASI con scadenza il 16 giugno 2014 doveva essere effettuato sulla base delle delibere pubblicate nel sito informatico del Ministero delle Finanze alla data del 31 maggio 2014.
Le disuguaglianze nel trattamento dei "sudditi" sono state pesantemente sanzionate nel passato, comportando problemi alle finanze degli enti locali che non hanno applicato questo principio.
Sul tema, Gianni Ferretti, neo consigliere comunale di Forza Italia: "Faremo nostra questa problematica, inviando, dopo le opportune verifiche, una comunicazione per il ricorso al Prefetto. Non possiamo pensare che a Rozzano la Legge non valga per tutti allo stesso modo!"

giovedì 17 luglio 2014

FIERE. "Interessi e comportamenti illegali", la relazione del Comitato Antimafia di Milano sui mercatini e fiere. Rozzano copia gli schemi!

Le fiere di Rozzano all'ombra della torre
Pubblicata la quarta relazione del Comitato per il Contrasto dell Mafia di Milano presieduto da Nando Dalla Chiesa dove, tra l'altro, si entra nel merito alla gestione delle fiere milanesi, dove, senza troppi giri di parole, si evidenzia che le feste di via di Milano sono un’occasione “di aggregazione e di certificazioni di interessi e comportamenti illegali”.
Perchè la commissione giunge a questa conclusione?
E quali sono le modalità con cui vengono organizzate e si svolgono?
Disquisiremo della relazione di Milano per giungere a Rozzano, dove il tutto è gestito alla "luce del sole" con il supporto dell'Amministrazione, che fu denunciato in più occasioni in Consiglio Comunale!
1,2 milioni di euro è il giro di denaro coinvolto a Milano calcolato dal presidente David Gentili.
Le fiere, invece di costituire un’occasione di socialità, sono diventate un modo per esercitare il controllo del territorio nei quartieri milanesi. “La struttura delle feste, i criteri di ottenimento e assegnazione dei diritti di parteciparvi con le proprie mercanzie, i metodi di esazione e pagamento, configurano infatti una rete di relazioni in virtù delle quali alcuni personaggi del commercio ambulante realizzano in modo assolutamente indebito una sorta di signoria territoriale”, recita la Relazione del Comitato.

mercoledì 16 luglio 2014

ALER. Bulbarelli: "Caro Renzi, le Aler non devono pagare l'IMU", e il Consiglio approva lo Statuto

Il consigliere Ferretti con l'ass.re Paola Bulbarelli
Il 9 luglio 2014 l'assessore Paola Bubarelli riferisce che "ho scritto una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi e ai ministri Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti) e Piercarlo Padoan (Economia e Finanze), affinché le Aler siano esentate dal pagamento dell'Imu e della Tasi". Lo fa sapere l'assessore regionale alla Casa, Housing Sociale e Pari Opportunità all'indomani dell'approvazione in Consiglio regionale di una mozione presentata dai consiglieri Dotti e De Corato.
Secondo l'assessore Bulbarelli è però necessario che "tutti i Comuni, e in particolare quello di Milano, affrontino questo tema, tenendo conto che il loro patrimonio immobiliare non è soggetto ad alcuna tassazione".
"L'auspicio è che i proventi derivanti dalla tassazione Imu sul patrimonio Aler - prosegue Bulbarelli - vengano almeno reinvestiti dal Comune direttamente nell'edilizia pubblica sotto forma di fondo di solidarietà e manutenzioni, senza che vengano dispersi nel mare magnum dei Bilanci comunali.".
Vana speranza per un Comune ormai alla soglia del dissesto a causa delle partecipate come il Comune di Rozzano, dove l'assessore Paola Bulbarelli era venuta anche durante la campagna elettorale a presentare il piano di investimenti e di azione dell'Aler Milano ed il suo personale impegno nella materia.

REGIONE. Lombardia: anche Aler nel via libera all'Assestamento di Bilancio 2014. Investimenti per 262 mln

La Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra, il bilancio di assestamento del 2014. L'Aula si esprimerà in materia nelle sedute del 28-29 luglio prossimi.
Nuovi investimenti per 262 milioni di euro, provvedimenti per il sostegno alle imprese e contrasto alla violenza sulle donne. Sono queste alcune delle principali misure contenute nel documento di Assestamento al Bilancio 2014-2016 approvato oggi a maggioranza (PD, Movimento 5 Stelle e Patto Civico hanno votato contro) dalla Commissione Bilancio alla presenza dell'Assessore all'Economia Massimo Garavaglia. "Nonostante le difficoltà economiche, abbiamo approvato un provvedimento concreto - ha detto il relatore Alessandro Colucci, Presidente della Commissione Bilancio - pieno di cose concrete. Niente chiacchiere. Ma in stile lombardo pragmatismo e concretezza. Siamo riusciti a trovare risorse per lo sviluppo del territorio, delle imprese dei cittadini. I fondi arrivano da economie, risparmi e migliore utilizzo delle risorse".
Per Enrico Brambilla del PD "la valutazione è negativa. I  tempi che abbiamo avuto a disposizione per approfondire la manovra sono stati infatti ristrettissimi, nel merito poi presenteremo specifici emendamenti perché a nostro avviso ci sono risorse che potrebbero essere meglio utilizzate. Chiediamo maggiori approfondimenti sulla cessione del ramo d'azienda di Finlombarda dedicato allo sviluppo delle politiche energetiche regionali".

lunedì 14 luglio 2014

POLITICA. M5S Lombardia. Indagato Maroni. Se fatti confermati pretendiamo dimissioni

COMUNICATO STAMPA

Per il Movimento 5 Stelle Lombardia il presidente della regione Roberto Maroni, che ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Busto Arsizio per “induzione indebita a dare o promettere utilità per presunte irregolarità in due contratti di collaborazione a termine su progetti per Expo”, deve spiegare e chiarire già domani al Consiglio regionale la sua posizione.
Giampietro Maccabiani, portavoce del Movimento 5 Stelle Lombardia, dichiara: “Aspettiamo domani Maroni in consiglio a spiegare e chiarire quanto sta accadendo. Se dovessero essere confermate le ipotesi di reato con un rinvio a giudizio ci aspettiamo le dimissioni immediate di Maroni; chi governa deve essere al di sopra di ogni sospetto.

POLITICANZA. Anche quando c'è non serve. L'andar (o meno) per commissioni del D'Avolio

Con un roboante post in Facebook che rimandava un comunicato stampa del gruppo a firma Villani e D'Avolio, il nostro faceva sapere che:
1) era presente (evviva!) in commissione VI, Ambiente, il 12 giugno;
2) che aveva partecipato con un intervento;
3) aveva firmato un comunicato stampa.
Poi uno va ad analizzare il tutto...
Vediamo questo mese di "attività".
La commissione suddetta ha trattato un tema annoso relativo ai danni ambientali che ancora aleggiano sulla Lombardia derivanti dall'inquinamento prodotto negli anni '70 dall'Icmesa di Seveso, dove ora deve passare la Pedemontana. Ma qui non si registra interesse del Decaduto.
A seguire il tema del potenziale utilizzo dei fanghi di depurazione delle acque reflue in agricoltura. Relazionato da Fabio Altitonante a richiedere la semplificazione burocratica, viene eccepito e commentato da Villani. Altitonante argomenta: "siamo per una semplificazione sulla parte autorizzativa, in maniera chiara, con l’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale, ndr) che a nostro avviso potrebbe estendersi a diversi scenari, ma poi siamo inflessibili sui controlli". D'Avolio riprende gli argomenti dell'amico Altitonante, anticipa le conclusioni di Villani e chiosa con un

venerdì 11 luglio 2014

POLITICA. Lega: "Non si finanzia un'azienda dissestata, si ricapitalizza!"

La consigliera Lega Nord Cristina Perazzolo
COMUNICATO STAMPA

Rozzano, 11 luglio 2014 - Impresentabile la delibera di Giunta che è stata sottoposta a ratifica del Consiglio Comunale di Rozzano i giorni scorsi e che prevede un’anticipazione di cassa alla società Ama spa partecipata del Comune per € 1.500.000,00 in quanto il parere dei revisori dei Conti si basa su una “bozza” di delibera e non sono per altro presenti garanzie a restituzione della cifra.
E’ risaputo che la società, storicamente, consuntiva 3 milioni di perdite riportate a nuovo nel consolidato. "Ama per sua ammissione non è in grado finanziariamente di ottemperare agli impegni sottoscritti con ALER - sottolinea Cristina Perazzolo, consigliera comunale e vice presidente del consiglio di Rozzano, Lega Nord. Questo significa che la società ha problemi di liquidità ma è anche chiaro che il comune non può far fronte a perdite delle partecipate!!"

giovedì 10 luglio 2014

POLITICA. Un "partito strutturato" annulla ogni discussione. Secondo Consiglio a Rozzano

Il Consiglio delle 15.30 non ha portato ... consiglio!
Con l'inusuale inizio alle ore 15.00, che, per i più maliziosi, sarebbe servito a tener lontano pubblico e consiglieri di opposizione, ha avuto luogo ieri, 9 luglio, il secondo consiglio comunale della nuova consiliatura.
Un inizio davvero "nuovo": senza nemmeno pensarci due volte, la maggioranza si è votata l'inversione dell'ordine del giorno piazzando all'inizio della seduta la ratifica della dazione di 1,5 milioni di euro ad una partecipata, Ama, in odore, ormai anch'essa, di dissesto finanziario.
A seguire l'approvazione e la reiterazione di un vecchio regolamento per la selezione delle figure da mettere nei consigli di amministrazione delle aziende partecipate e controllate (che, alla prova dei fatti, si è rivelato evidentemente, inutile o utile per selezionare inetti, visti i risultati).
Solo dopo queste "quisquilie" si è proceduto a votare la costituzione dei gruppi consiliari e ad approvare l'elenco delle commissioni consiliari. La loro definizione anzitempo avrebbe disturbato il manovratore: poichè la delibera di Giunta da ratificare per la concessione dei denari ad Ama era stata approvata il 21 maggio, doveva essere ratificata entro la prossima settimana (giorno più giorno meno), e il necessario passaggio in commissione risorse dell'Ente ne avrebbe potuto rallentare il cammino: meglio non rischiare!

mercoledì 9 luglio 2014

SANITÀ. Humanitas, sette anni senza rinnovo del contratto. L'eccellenza si paga così?

A Rozzano manifestano i lavoratori dell'ospedale Humanitas sotto le sigle dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL per sollecitare, insieme a tutto il comparto sindacale della sanità privata, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, bloccato dal 2007.
"La qualità del l'assistenza potrebbe essere migliore ma si sta deteriorando a causa di condizioni sempre più disagiate per i lavoratori, costretti ad orari impossibili e doppi turni pur di mantenere i livelli minimi di assistenza che devono essere garantiti" ci riferisce uno dei rappresentanti sindacali.
"Humanitas continua a macinare utili, ma lo fa sulle spalle dei lavoratori e, a cascata, dell'utenza". Tutta la sanità privata accreditata lombarda soffre della stessa malattia. L'eliminazione del turn over, la perdita di personale qualificato e con esperienza a favore dei neo laureati, la riduzione progressiva del personale attivo stanno minando il futuro della sanità lombarda basata in gran parte su queste strutture.
"Nel reparto ortopedia, di notte, a fronte di 40 posti letto, viene impiegato un solo assistente, con i problemi che questo comporta" riferiscono ancora.

venerdì 4 luglio 2014

SICUREZZA. Sale Giochi. Ma quante ce ne sono a Rozzano?

Approfittando dell'ennesima rapina ad una Sala giochi e scommesse a Valleambrosia, depredata con l'ausilio di uno sfondamento della vetrina con un auto usata come ariete qualche giorno fa, torniamo a parlare di un tema mai troppo all'attenzione delle amministrazioni.
A Rozzano, nonostante il Regolamento comunale (regolamento approvato dal Consiglio Comunale n. 25 del 20.6.2011), le sale giochi hanno proliferato ovunque, e soprattutto dove non le si voleva... a parole.
L'intento, scritto nero su bianco nel regolamento, era quello di proteggere "garantire che la diffusione dei locali nei quali si pratica il gioco lecito garantisca i limiti di sostenibilità con l’ambiente
circostante, oltre al corretto rapporto con l’utenza, la tutela dei minori e delle fasce più a rischio", ed in particolare il rispetto "della quiete della collettività, dei luoghi di culto e dei luoghi destinati all’accoglienza di persone per finalità educative o socio-assistenziali". Inoltre doveva esserci una "distanza dalle scuole, luoghi di culto, ospedali e altri locali destinati stabilmente all'accoglienza di persone per finalità educative o socio-assistenziali non inferiore a 500 metri (calcolati sul percorso pedonale più breve)" (art. 7).
Nella rapina di Valleambrosia, il fragore del frantumarsi della vetrina e lo schianto hanno svegliato e spaventato tutti i cittadini della zona. I proprietari hanno tamponato con un muro al posto del vetro, ma la stazione scommesse e sala giochi rimane, nonostante abbia subito l'evento delittuoso per ben la quinta volta!!

MARCHETTE. Perché il sito del Comune promuove Humanitas University?

La "marchetta" comunale
Sul sito istituzionale del comune di Rozzano è comparso il comunicato stampa dell'Humanitas relativo alla costituzione dell'Humanitas University, un polo con due corsi di laurea per il quale il presidente, Gianfelice Rocca, nemmeno cita la nostra città: parla di Milano, Lombardia... ma nulla su Rozzano, nemmeno sul sito dell'ateneo!
Il comunicato stampa è stato ripreso anche da autorevoli testate come il Corriere della Sera, e da agenzie come ADNKronos... Che c'azzecca il sito comunale?
Appare molto una "marchetta" alla grande azienda ospedaliera sul nostro territorio. Infatti, non ci spieghiamo perchè non dovrebbero, allo stesso modo, venir pubblicati tutti i comunicati delle grandi aziende che su Rozzano gravitano, a partire da Autogrill, DHL, Auchan, etc. etc.

PARTECIPATE. Forse buone e cattive notizie per API, su lavoro e finanza.

L'instabilità della Legge di Stabilità...
In attesa di conoscere le intenzioni della nuova giunta, abbiamo riletto la recente Legge di stabilità 2014 e il Milleproroghe, che contengono interessanti novità, sia per la mobilità del personale fra società partecipate che per risolvere le loro problematiche situazioni finanziarie.
Facciamo il punto tecnico amministrativo e politico.
Pubblicata sulla G.U. n. 302 del 27/12/2013 - Suppl. Ordinario n. 87/L, la L. di stabilità è entrata in vigore il primo gennaio 2014. Ed a questa faceva riferimento l'ex consigliere, oggi assessore, Pietro Moro, durante gli ultimi consigli comunali a proposito dei lavoratori API. Ma... Si ci sono vari "ma", ed ecco perché non è stata ancora adottata.
I commi 563-569 della stessa reintroducono nel nostro ordinamento la possibilità di attivare processi di mobilità del personale fra società pubbliche, possibilità che era stata prevista originariamente dal D.L. 101/2013, per essere poi stralciata in sede di conversione.
La previsione appare piuttosto utile, soprattutto in un contesto macroeconomico come quello attuale, nel quale è sicuramente preferibile ricollocare le risorse umane là dove vi sono maggiori necessità.
Pertanto, come detto, dal 1° gennaio scorso le società controllate direttamente o indirettamente dalle PA (indicate all’art. 1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 o dai loro enti strumentali), possono accordarsi tra di loro per realizzare, anche senza il consenso del lavoratore, processi di mobilità di personale anche in servizio all’01/01/2014, in relazione ai propri fabbisogni.
Nel caso del nostro Comune, tale processo sembrerebbe utile a risolvere le questioni legate ai lavoratori dell'azienda in liquidazione: API srl.

giovedì 3 luglio 2014

ALER. Vendita alloggi stralciata dal "milleproroghe" regionale. Presentato il piano di risanamento Aler e bocciato emendamento Pd - D'Avolio. Se ne riparla a luglio.

Nel Consiglio regionale del 24 giugno scorso, il consigliere regionale D'Avolio interviene (!) per proporre un emendamento al testo del Progetto di Legge 154 (PDL 154), relativo a "Disposizioni per la razionalizzazione di interventi regionali negli ambiti istituzionale, economico, sanitario e territoriale", emendamento su un tema importante (Aler) ma inevitabilmente bocciato dall'aula, sebbene quell'articolato sarà poi stato stralciato dal PDL stesso, e verrà riproposto con l'assestamento di bilancio a fine luglio.
Questo fatto è dovuto alla necessità di valutare il piano di risanamento aziendale di Aler che è stato consegnato alla Giunta il 30 giugno, ed è in corso di valutazione.
Le dinamiche politiche mostrano un Pd che si dibatte nel farsi vedere più attento ai problemi, più vicino ai cittadini, ma che sa benissimo (e condivide) le esigenze della maggioranza di Maroni di intervenire aull'Aler con rapidità ed efficacia nel salvare l'Ente!
Nel dettaglio.

SOCIETA'. L'eterna liquidazione di API: si tiene i debiti e succhia 150mila euro al mese

Segnaletica API
Il Comune di Rozzano trasferisce ad API ancora 140mila euro per la mensilità di giugno relativa ai servizi svolti per il patrimonio (cimiteri, verde, illuminazione e manutenzioni stradali).
Si tratta della, purtroppo, attesa agonia di una società in liquidazione dal novembre dello scorso anno, per la quale l'Amministrazione non ha inteso ascoltar nessuno se non la convenienza del non farla fallire in attesa di tempi migliori.
Nella determina che trasferisce i denari (determina 1311 del 20 giugno 2014), nemmeno si fa riferimento alla liquidazione, sembra tutto apparire in una situazione di normalità, di purgatoriale normalità.
L'amministratore/liquidatore, rag. Gambato, dovrebbe chiedere con forza alla nuova amministrazione di relazionare sui modi che intende adottare per porre in chiusura la società stessa. In pancia stazionano e marciscono 46 milioni di debiti che devono trovare soluzione.
Anche la situazione dei lavoratori deve trovare soluzione. Molti di loro, blanditi durante la campagna elettorale con una certa faciloneria relativamente ad un loro prospettato passaggio diretto in Ama, sono ora in attesa di certezze sul futuro.

mercoledì 2 luglio 2014

SANZIONI. Come ti raccolgo un milione? Compro più blocchetti e sollecito i vigili!

Come un antico signor Bonaventura, il comandante della Polizia Municipale, Antonino Borzumati, ha messo a segno un "uno, due" da KO per arrivare a garantire quello che, in molti, durante una delle ultime commissioni della precedente consiliatura avevano posto come problema. "Ma se lo "storico" dell'incassato dalle sanzioni si aggira sui quattro o cinquecento mila euro anno, come è possibile che nel bilancio preventivo 2014 vi siano postati un milione di euro?".
La risposta fu netta nella commissione Risorse e Territorio congiunta dello scorso 27 marzo 2014: "Il dirigente, dott. Borzumati, chiarisce che si tratta delle sanzioni del codice della strada e che la media degli esercizi precedenti di incasso di questa voce si assesta intorno al mezzo milione di euro; nel 2014 è prevista un’attività straordinaria di recupero delle sanzioni degli anni pregressi valorizzata per almeno 400 mila euro.". E così fu taciuta la questione.
Invece? Ed invece eccoci qua con le nuove.
Lo scorso aprile, l'1, come un vero pesce, l'intraprendente comandante arringa le truppe con una missiva ad ogni operatore nella quale, promettendo velatamente demeriti, invita tutti i vigili ad aumentare consistentemente il numero di verbali (con tanto di tabella allegata) al fine di permettere una maggiore sicurezza pubblica!

POLITICA. Costi: Piconese il consigliere "più caro": 268 euro da marzo a maggio! Quisquilie. Il vecchio consiglio.

Politica. Tre uomini che cercan d'usarsi
l'un l'altro come un burrattino
Si risolve, con la determina 1187 del 10 giugno 2014, la vicenda dello scorso consiglio comunale.
Ben 4.470 euro di spesa per un consiglio comunale che, tra marzo e maggio, si è riunito tre volte.
E' un "ben" che ha due faccie.
Una ironica: si tratta di un valore così striminzito (meno dello stipendio lordo di un solo mese di un funzionario) che vien da dire... ma aboliamolo, e destiniamo questi denari a qualcosa di più utile!
L'altra seriosa: stante l'approccio alla democrazia della maggioranza scorsa (che sembra reiterarsi in questa nuova), dove il Decisore aveva epurato dagli impegni il Consiglio, sarebbe da chiedere un indennizzo per il mancato utilizzo a norma di Legge.
Vedremo il prosieguo. Per il momento le curiosità che possiamo rilevare sono il consigliere più pagato, che vuol dire più presente (non assolutamente il più partecipante), Guido Piconese, oggi pensionato.
Ed il meno pagato, il più assente, Tiziana Maiolo, che percepirà, in linea con la nostra proposta suddetta, zero euro!
In mezzo una pletora di consiglieri a cui diamo un caloroso arrivederci nelle strade della Rozzano che verrà.
Li ricordiamo:

VIABILITA'. Serravalle ci invade e Rozzano paga. Stranezze convenzionali

Il territorio di Rozzano è attraversato dalla Serravalle, Tangenziale Ovest, che ne deturpa e ne modifica il territorio in relazione al carico inquinante e di traffico che ne deriva ma anche per la facilità di accesso ad una trasversale importante dell'area metropolitana. Invece d'esserne premiato per il "servizio" che offre a tutta l'area lombarda, viene vessato per convenzione.
Esiste una convenzione del 1981 prorogata nel 2010 sino al 2028, che mette Rozzano sotto scacco, costringendola a pagare un canone per l'attraversamento in sottopasso al km 22+940!
Per questa servitù che offriamo, dobbiamo pagare un importo che viene rivalutato Istat annualmente di circa 2 mila euro.
Invece di contestarla e chiedere i danni l'abbiamo estesa di altri 18.... Vai a capire il burocratese.
RF

martedì 1 luglio 2014

TERRITORIO. Territorio svendesi e svizzeri ingrassasi. Personaggi di "Mani Pulite" a Rozzano

Via Curiel 6 a Pieve: snodo immobiliare sospetto
E qualcuno si interroga ancora sul perché le "deleghe strategiche" come quella dell'urbanistica se le è tenute D'Avogliati?
Come verificammo qualche tempo fa, confermiamo che API, per tramite del suo ex amministratore delegato Giampietro Bellini, uomo di fiducia del sistema del Decaduto, sottoscrisse un accordo per l'utilizzo della cascina Follazza come deposito e magazzino senza oneri a patto che, in ordine di tempo:
1) il Comune cedesse al proprietario della Follazza, Residenza del Bissone srl, l'area di Ponte Sesto che avrebbe cancellato il campo di calcio e la piscina Targetti. A seguire, per necessarie modifiche: 
2) il Comune cedesse al proprietario della Follazza, Residenza del Bissone srl, l'area dei due campi di calcio di viale Campania, su terreni comunali.
L'operazione prevedeva la cessione come oneri a scomputo del terreno dove vi è il centro sportivo Targetti (di proprietà della SIN srl, incorporata dalla residenza del Bissone nel 2011).
Un accordo scellerato - non abbiamo trovato parole migliori, ndr - che ha messo un cappio al collo della città per gli oneri che ne sarebbero e che ne sono derivati, e che la priva di una grande area a verde ed attrezzatura sportiva in cambio di nulla: un misero spostamento con ricostruzione dei campi stessi!
Si tratta di un danno grave e premeditato!!!

POLITICA. "Mi tengo le deleghe strategiche". Agogliati non molla il conflitto al primo consiglio comunale

L'aula affollata durante il giuramento 
Ieri sera, 30 giugno, si è tenuta la prima affollata seduta del nuovo Consiglio Comunale di Rozzano, che ha visto l'"esame della condizione degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale" (testuale, dall'ordine del giorno), li ha confermati e ha surrogato i consiglieri Ercoli, La Guardia, Imprenti, Apuzzo, convolati a nozze con il sindaco nella nuova Giunta, anch'essa votata a maggioranza.
Guidato da una giovane ed impacciata Cartia, consigliere "anziano" (per i voti), poi confermata alla carica dal voto per la presidenza, la conferma è stata tribolata.
Una concessione al pubblico con la possibilità di far le riprese (resa impossibile dall'Agogliati stessa nel passato su iniziativa di Marco Masini e Igino Gabriele), ha fatto brillare qualche lucciola per quelli che non si occuparono della cosa pubblica.
Un guizzo di reale imperizia segretariale (ad esser gentili) ha dato l'avvio.
Se non abbiamo sentito male noi e i consiglieri comunali presenti in aula, alla presentazione di una pregiudiziale (FI e Lega) alla conferma dell'incarico di Sindaco all'Agogliati, il segretario comunale ha richiamato l'art. 54 dello Statuto ("Associazionismo e cooperazione per la gestione dei servizi e delle funzioni intercomunali") che non c'entrava proprio nulla, per sostenere che, non essendo giunta in precedenza per un esame attento della materia, non poteva essere accolta.