venerdì 27 giugno 2014

POLITICA. Agogliati sotto esame del consiglio per le sue "condizioni". Compatibile?

Il gruppo dei conflitti di interesse da risolvere di Agogliati
Il 30 giugno, lunedì, ci sarà il primo consiglio comunale, con un ordine del giorno istituzionale, che prevede, al primo punto, "esame della condizione degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale".
Si tratta di un passaggio fondamentale. Si esaminano le incompatibilità di coloro che hanno ricevuto il benestare popolare per tramite del voto.
Nel caso della neo sindaco Barbara Agogliati, occorrerà verificare che, quanto disposto dall'articolo 61 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) sia verificato. Esso recita:
"Art. 61. Ineleggibilità e incompatibilità alla carica di sindaco e presidente della provincia [...]
1-bis. Non possono ricoprire la carica di sindaco o di presidente di provincia coloro che hanno ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che coprano nelle rispettive amministrazioni il posto di appaltatore di lavori o di servizi comunali o provinciali o in qualunque modo loro fideiussore(comma così sostituito dall'art. 7 della legge n. 140 del 2004)"
Il comma 1-bis deve essere verificato ed il sindaco deve dichiarare che ciò non sussiste. Pena lo spergiuro e l'immediata decadenza.

POLITICA. No ai sindaci immuni per Costituzione..... Firmiamo la petizione

Con la proposta di emendamento a firma Calderoli-Finocchiaro (una nuova coppia di fatto) si è pensato di introdurre nel disegno di legge per le riforme istituzionali l'immunità per i senatori, in un Senato che, nelle intenzioni del duo Renzi-Berlusconi, dovrebbe esser costituito anche da sindaci e presidenti di regione.
La protesta popolare ha fatto sì che anche i due figuri di cui sopra hanno disconosciuto l'emendamento stesso, anzi: il Calderoli l'ha addirittura abiurato, sostenendo che, se fosse per lui, l'immunità andrebbe abolita tout court!
Comunque, stante l'attuale situazione per la quale in Italia i sindaci sono dei Commissari civici dotati di poteri senza bilanciamento e che vanno oltre la misura del comun sentire, quella proposta è decisamente da abiurare. Sindaci immuni per Costituzione!
Prendiamo il caso di Rozzano.
Un sindaco come quello che abbiamo avuto per nove anni e un sindaco, che fu assessore conflittuale per dieci anni, come l'attuale, nel caso di indagini, processi ed eventuali future condanne, avrebbero avuto, se nominati in Senato, protezione ex lege. Assurdo!

giovedì 26 giugno 2014

POLITICA. Scenari. Poltrone, giunta e consiglio. Aggiornamenti...

Poltrone e poltroncine...
Il primo turno ha delineato il consiglio comunale.
Il Pd ha preso 13 seggi, i bruscolini a #IoStoConRozzano (2 consiglieri), l'unica lista civica della coalizione a portare qualcuno in consiglio. Quest'ultima avrà un uomo di vera e certificata destra (Marco Ercoli) e Paola Di Pietro, di cui abbiamo già parlato. Gli altri partecipanti alla corsa, affannatisi per lo strapuntino, non avendocela fatta al primo turno avranno trattamenti di riguardo o meno, a seconda del risultato e dello spessore.
Ad esempio, il "vigile urbano" (era scritto sul santino!!!) mai dimessosi - come, invece, dichiarato da sue vane esternazioni - avvezzo alle minacce e, dicono, indagato, Giuseppe Pugliese, ha litigato con il dirigente preposto ed è stato allontanato dal servizio attivo in attesa della pensione. Nonostante le  preferenze personali, dubitiamo che avrà un ruolo attivo. Sarà passivo?
Altra storia per un ex difensore civico, Giovanni Fassone, di NoiRozzano, ex vigile capo a Rozzano. Probabilmente avrà la reiterazione per "buona condotta".

TRIBUTI. Danno erariale per tassazione abusiva e taglieggio. I rozzanesi i più vessati in Italia

Il rifiuto è esso stesso o la politica?
Con la determina dirigenziale 1363 del 13 giugno (Reg. Gen. Atti dirigenziali) il Comune di Rozzano certifica un atto di vessazione nei confronti dei cittadini rozzanesi.
Ben 3 milioni e 506 mila euro son già stati impegnati su Ama per un servizio che non svolge, ed altri 4 milioni e 436 mila vengono impegnati nel resto dell'anno.
Risulta poi l'incredibile "copertura dei costi amministrativi": 748mila euro!!!!
Si tratta, nel caso di quest'ultima voce, della semplice attività di passacarte per un servizio che svolge Area Sud. Il 10% circa del valore complessivo di un appalto estremamente sovrastimato per via del taglieggio improprio che Ama applica come contro valore commerciale di un'attività non dovuta.
Si configura un danno erariale, per il quale il M5S sta elaborando la denuncia alla Corte dei Conti. Infatti, la domanda sorge spontanea: ma i dirigenti che firmano queste carte non si pongono alcuna domanda?
Diranno: "...esiste una delibera del consiglio comunale ed un contratto di servizio del 2000 (!!!!) che assegna l'appalto ad Ama". Ecco perché, Gianluca Palmeri, portavoce del Movimento 5 Stelle, incalza: "Ma i dirigenti prendono lo stipendio per lavorare e pensare o solo per arrivare a fine mese? Ecco il punto, ed ecco perché, lecitamente, si parla di danno erariale. Le condizioni son cambiate e loro fanno finta di non saperlo. Lo stesso servizio, infatti, il Comune di Cologno Monzese (47mila abitanti!) lo compra direttamente da Area Sud per 4,5 milioni".

martedì 24 giugno 2014

POLITICA. Ringraziamenti abusivi. Non c'è che dire: un inizio davvero decoroso!

Sono comparsi sui pali della luce e sui muri della città i manifestini abusivi di Barbara Agogliati che ringraziano i suoi 7 mila elettori e ammorbano con in-decoro civico gli altri 25mila...
Dopo la conferma a dirigente di uno "scomodo" segretario comunale, proseguono gli atti illegali del neo sindaco.
Nel programma dei suoi primi 100 giorni, uno dei più importanti impegni annunciati è quello per il "decoro civico", che però, sembra, dal suo punto di vista significhi solo strisce a terra e taglio dell'erba (anche questi a zone selezionate). Il resto, manifesti abusivi (che stanno facendo, inseme ai suoi, comparsa ovunque in città), graffiti e tutto quanto ha un valore estetico, non ha alcun riscontro e significato, anzi: vi contribuisce direttamente.

venerdì 20 giugno 2014

FARMACIE. Siamo in Security con UGR: ma ce n'era bisogno?

Nessuna farmacia privata sul territorio di Rozzano e dei comuni vicini si avvale di un servizio dedicato di sicurezza per le farmacie. Esiste solo, e giustamente, un avvalersi della sorveglianza notturna che, sino al 2011 per le farmacie rozzanesi di Sfera srl (100% Ama Rozzano), costava 6 mila euro all'anno.
Ma all'Amministrazione che, nel 2013, stava per recarsi alle urne per eleggere un consigliere regionale e, nel 2014, confermare la continuità amministrativa non bastava. Occorreva dare un segnale ad un numero sempre maggiore di persone, che si poteva avere qualche ulteriore beneficio a fronte di una vicinanza politico-economica.
Ecco quindi che è iniziato il servizio di Security da parte della cooperativa Ugr, che si sarebbe adoperata per fornire un prestante ragazzone a guardia delle farmacie del gruppo.
Ugr è la stessa cooperativa che, grazie alla sua particolare definizione (di Cat. B, cooperative sociali finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate) risulta, giustamente, agevolata, perché consente di far lavorare persone che altrimenti avrebbero difficoltà nell'ordinario "mondo del lavoro".
Ha ottenuto numerosi appalti dal comune per attività legate alle pulizie e piccole manutenzioni del comune stesso e degli edifici pubblici. Anche di Ama. Ma questo non deve essere a scapito dell'utile per la collettività: cioè, se c'è bisogno del servizio, si privilegia queste cooperative. Ma se non ce n'è bisogno....

giovedì 19 giugno 2014

ALER. Versati ieri da Aler oltre 6milioni di euro di tasse (Imu e Tasi) ai Comuni

Vista del quartiere Aler da viale Lombardia
....e come si rifarà Aler delle tasse subite?
Il Comune di Rozzano, per tramite dell'ottima passata Amministrazione che in continuità vorrebbe continuare a gestire la città, ha chiesto e chiede ad Aler i tributi tra i più alti della Lombardia, salvo poi lamentarsi con i propri cittadini del fatto che Aler tiene alte le spese!!!
Ecco il Comunicato stampa di Aler al riguardo.

COMUNICATO STAMPA
Aler Milano - l’Azienda che provvede, attraverso il proprio patrimonio, a reperire un tetto per le famiglie che hanno più bisogno - ha versato proprio ieri la prima tranche di oltre 6milioni di euro per l’imposta Tasi e per l’anticipo IMU 2014, a diversi Comuni della provincia e al Comune di Milano, per tributi su appartamenti di edilizia residenziale pubblica di cui è proprietaria.

CLIENTELE. La "banda del buco" t'assume il figlio del Segretario in farmacia

La farmacia Ama in viale Liguria
Insomma, si potrebbe dire: se fai il bravo e ti rendi utile, ce n'è per tutti.
La continuità si manifesta in ogni forma, dalla scelta dei collaboratori "di livello", a quella dei manovali del farmaco.
Oltre ad essere stato (per il momento) riconfermato, con tutti i dubbi del caso, nella sua posizione di segretario "amico", Giovanni Sagaria è stato anche premiato con l'assunzione del figlio nel gruppo dei collaboratori delle farmacie comunali, controllate da Sfera srl, una società controllata al 100% da Ama Rozzano, dove il Procuratore speciale Gianfranco Sgambato, in Agogliati, controlla e dispone di ogni cosa.
Il fatto sembra esser avvenuto negli ultimi sei mesi, ma, come si dice in questi casi, tenuto "riservato" (per il probabile imbarazzo che susciterà, ci auguriamo). Il fenomeno delle clientele e del nepotismo è d'abitudine (ahimè!) in Ama e controllate, ma non ci si aspettava che il fenomeno potesse trovare una nuova simile perniciosa nuova applicazione.

mercoledì 18 giugno 2014

LAVORO. Do.Re.Ca, leader nella logistica Horeca, cerca personale

A Rozzano ci sono molte aziende di livello nazionale ed internazionale, leader nei rispettivi settori. Tra queste vi è Do.Re.Ca., un fornitore di prodotti della linea Beverage e Food per tutti gli operatori del settore.
Con la sede rozzanese in via Manzoni 21, nella zona industriale, vi è uno dei due depositi lombardi e dei 22 italiani di una struttura che serve oltre 38 mila esercizi commerciali nel settore Ho.Re.Ca.: ristoranti di ogni tipo, trattorie, alberghi, bar multifunzionali. Forte la copertura anche nei Wine Bar, Birreria/Pub, Discoteca /Piano Bar e locali esclusivamente notturni (night/lounge Bar) e nell'alimentare: negozi al dettaglio/gastronomia, shop surgelati, ortofrutta,macelleria,forni, pescherie, alimentari ambulanti.
Doreca era composta da una ventina di siti autonomi, ciascuno con la propria partita Iva, che da gennaio si son fusi in un’unica società, la Doreca Italia, che conta già oltre 500 dipendenti. Nella fase di riorganizzazione interna che ha preceduto la fusione ci son state alcune situazioni di agitazione sindacale, poi rientrate, e che stano portando, oggi, ad un processo di crescita ulteriore.
Doreca è passata, nel 2011, da Peroni SpA al Gruppo TUO della famiglia Faranda, una famiglia attiva nel commercio a Capo d’Orlando, in provincia di Messina, sin dagli anni ’40. Una estesa organizzazione di vendita che ritorna al distributore privato e indipendente. La famiglia Faranda, torna nel canale lungo, dove Giovanni Faranda, a suo tempo, ricoprì la posizione di vice presidente della Federazione Italgrob (federazione italiana distributori di bevande). 

CASA. Asta giudiziaria per villa a Valleambrosia. La crisi morde

"Anche i ricchi piangono", diceva il titolo di una popolare telenovela messicana.
La crisi perdura oltre la fantasia degli storici che si affannavano a trovare parallelismi con la "grande crisi" del '29, ma ormai, se quella era la "grande crisi", questa in cui ci troviamo è diventata la "crisi imperitura"...
Gli effetti di questa situazione si continuano a propagare anche a Rozzano.
L'ennesima asta giudiziaria per un immobile, una villetta unifamiliare in via Aspromonte, Valleambrosia, mostra il lato oscuro di questa drammatica situazione.

martedì 17 giugno 2014

POLITICA. In Regione Lombardia arriva il "sistema Rozzano". Carcano (M5S) segnala la spada di Damocle

Anche la Regione Lombardia si accorge del caso Rozzano, e, durante il consiglio regionale dello scorso 10 giugno, Silvana Carcano, consigliere M5S e componente attivo della commissione antimafia regionale, denunci in aula il "sistema Rozzano"!
La scusa è stata la mozione di sfiducia presentata dal Pd avverso l'assessore Mantovani, di non aver immediatamente sospeso i direttori generali coinvolti nell'inchiesta sugli appalti nella sanita' lombarda, filone dell'inchiesta su Expo.
I partiti di opposizione, con primo firmatario Ambrosoli, contestavano, inoltre, al vice governatore lombardo di aver organizzato un pranzo, nel corso della campagna elettorale, con manager e dirigenti sanitari e i candidati di Forza Italia, Giovanni Toti e Licia Ronzulli, parlando di possibili "segnalazioni" per incarichi nella sanita' durante un comizio in vista delle amministrative ad Arconate, cittadina del Milanese di cui e' stato sindaco dal 2001.

CASA. Fondi regionali per giovani coppie, gestanti sole, genitori soli con figli e coppie con più di tre figli

E' partito ieri, 16 giugno, in coincidenza con la TASI, il bando regionale per la richiesta delle agevolazioni in convenzione con ABI, per accedere ai 7 milioni di contributi a sostegno dell'acquisto della prima casa per giovani coppie, gestanti sole, genitori soli con figli e coppie con più di tre figli.
La richiesta di contributo può essere presentata dal 16 giugno 2014 al 4 settembre 2015 presso gli sportelli di una delle banche/intermediari finanziari convenzionati con Finlomabrda SpA.
Le domande devono essere presentate mediante presentazione di apposita modulistica (in formato cartaceo), disponibile presso le banche convenzionate o scaricabile dai siti sopracitati, debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente.Come nei precedenti bandi il contributo è erogato secondo modalità a sportello, vale a dire fino all’esaurimento delle risorse regionali disponibili.

lunedì 16 giugno 2014

AMMINISTRAZIONE. Danno erariale incombente su Rozzano? Dopo Rho, le valutazioni dei dirigenti in mani pericolose

Un arrivo tutti alla pari: i dirigenti di Rozzano
La valutazione delle prestazioni dei dirigenti del comune di Rozzano, sono state fatte da un nucleo di valutazione che li ha ritenuti tutti bravi allo stesso modo. Il parametro di riferimento rispetto all'erogazione dell'integrazione premiale è stato a tutti assegnato per il 98%!
Incredibile.
Nonostante le differenti funzioni e i differenti risultati (oggettivamente valutabili, ad esempio, tramite i dati di bilancio) raggiungono tutti lo stesso risultato economico.
Ma al di la del merito, perché risulta "anomala" la scelta di D'Avolio, prima, e dell'Agogliati, oggi?
La ragione ricade nel chi fece la valutazione.
Questa, come già ricordato altrove, fu fatta dal dott. Valla (compare di Cristiano Agogliati nello studio consulente del Comune di Rozzano, AMA, e API, tanto per ricordare che la neo sindaco deve ancora raccontare qualcosa) e dal segretario comunale Giovanni Sagaria (delibera di Giunta n. 15 del 23/01/2013), che, oltre alla condanna in primo grado per turbativa d'asta, fu già condannato nel 2010 dalla Corte dei Conti (sentenza n. 853/2010) a risarcire in solido ben 300mila euro di tasca propria al Comune di Rho, dove esercitava sin al 2007 (CV) per un'analogo problema.
L’addebito a Sagaria ed altri riguarda l'erogazione delle indennità di posizioni organizzative per gli anni dal 2001 al 2004, l'erronea quantificazione (in eccesso) del Fondo disciplinato dal CCNL.
Per l’irregolare gestione delle risorse per favorire la produttività, erogò i fondi in base al modello cosiddetto “a pioggia”, in violazione dei criteri e delle finalità disciplinate dai contratti, cioè, senza il dovuto raggiungimento delle finalità di incentivazione delle prestazioni lavorative del personale, correlate al merito individuale e/o collettivo in modo selettivo, e prescindendo dai risultati accertati dal sistema permanente di valutazione.

sabato 14 giugno 2014

ALER. Bando per il recupero degli alloggi sfitti: Rozzano partecipa?

Lo spartiacque delle elezioni mostrerà cambiamenti?
Assenza su Aler prima e durante le elezioni. Poi?
Chiuso il 15 maggio 2014, fu pubblicato sul B.u.r.l. s.o. n. 14 del 2 aprile 2014 il decreto n° 2765 del 31.03.2014 relativo al Bando regionale per la realizzazione di interventi per il recupero di alloggi sfitti 2^ Programma 2014, a cui potevano partecipare sia l'Aler che i Comuni classificati tra quelli a "fabbisogno critico", come Rozzano (citato espressamente).
L'interesse della Giunta precedente e del candidato, ora sindaco, di continuità è stato nullo. Non ci risulta presentata alcuna domanda in tal senso, vuoi per la mancanza dell'assessore deputato, vuoi per gli importanti impegni in campagna elettorale, dove Davogliati si è spesa più per stampare volantini contro l'Aler e la Regione piuttosto che interessarsi attivamente dei problemi relativi!
Grazie alla formulazione del bando, il Comune poteva presentare proposte per il recupero degli alloggi sfitti in proprietà anche sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica localizzato nel centro cittadino. Il finanziamento regionale, annunciato dall'assessore Bulbarelli, poco più di 8 milioni complessivi, poteva coprire i costi degli interventi di recupero sia gli interventi di manutenzione ordinaria (anche per gli impianti tecnologici)  che straordinaria. Tra queste ultime sono possibili anche interventi di frazionamento degli immobili, per aumentare, ad esempio, la disponibilità di alloggi: dividendo un quattro locali in due bilocali, ad esempio.

venerdì 13 giugno 2014

POLITICA. Il primo decreto del sindaco Agogliati: reiterazione degli incarichi ad un dirigente condannato in primo grado

Turbativa d'asta, come per Expo: siamo allineati!
Continuità. Ecco la vera parola d'ordine. Il primo decreto del neo sindaco Barbara Agogliati è in perfetta continuità con il passato.
Con il decreto sindacale n. 1, del 12 giugno scorso, poco dopo la proclamazione da parte del magistrato competente, Barbara Agogliati conferma l'incarico a Giovanni Sagaria nel ruolo di dirigente agli Affari Generali.
Senza tener conto del normale ed auspicabile principio di precauzione, reitera a un personaggio già condannato in primo grado per reati contro la pubblica amministrazione, all'incarico di dirigente nel nostro Comune. Se Egli sarà riconosciuto colpevole in secondo e terzo grado, Rozzano potrà fregiarsi del poco simpatico titolo di Comune dove, oltre ad avere una gran quantità di pregiudicati e confinati, ci sarà anche un interdetto dai pubblici uffici.
Certo, i tempi della giustizia sono lunghi, ma non così tanto. La condanna è dello scorso ottobre 2013, nell'ambito delle indagini che hanno portato all'arresto di Cereda, ex sindaco di Buccinasco, hanno portato Sagaria ad una condanna ad un anno e tre mesi (pena sospesa), per turbativa d'asta e falso.

ALER. Case in vendita all'asta. Una a Rozzano!

Viale Lazio
L'Aler ha emesso un bando d'asta per una cinquantina di appartamenti tra Milano, Corsico, Rho e altri comuni.
A Rozzano solo un immobile in viale Lazio, in vendita con prezzo a base d'asta di 125mila euro.
L'appuntamento il prossimo 21 luglio, in viale Romagna alle 9.30. Il bando è disponibile a questo link.
Il tema della vendita del patrimonio è prioritario per Aler. Questa è una delle modalità per tentare di ripianare il grave buco di bilancio generato dalle passate gestioni, mantenendo, contemporaneamente, fede anche all'impegno di riqualificare gli alloggi indisponibili. 
Come pre-annunciato anche dall'assessore Bulbarelli in uno degli ultimi incontri a Rozzano, gli sforzi in campo per far cambiare marcia all'Aler sono partiti, e si aspettano dei risultati in breve tempo.

giovedì 12 giugno 2014

SPESA PUBBLICA. Consip ci consegna Edison energia: 1,6 milioni di euro di bolletta elettrica!

Con la determina n. 1118 del 29 maggio scorso, il Comune ha impegnato un milione e seicentomila euro per pagare i consumi elettrici dal 1 giugno 2014 al 31 maggio 2015. Li pagherà alla Edison energia spa, l'azienda selezionata da Consip (la centrale unica di acquisto nazionale a cui ci siamo rivolti per la gara), per cui non c'era alcun obbligo se non avesse portato ad un risparmio. Invece, grazie a questa oculata selezione, ci si trova con oltre 200mila euro di spesa in più. Ed ora avremo una gestione ammiistrativa in continuità col passato: benvenuta Agogliati!
La determina è estremamente approssimativa, perché non riporta il consumo associato a tale importo, e la sua ripartizione nei plessi comunali che vengono presi in considerazione.
Non si prevede nemmeno alcun intervento di efficienza, in termini di istruzioni per luso o di interventi tecnici. Come a dire: cara Edison, fai di noi ciò che vuoi!
I consumi sono quelli relativi a scuole, polizia locale, casa delle associazioni, cascina grande, asili nido, illuminazione pubblica e semafori.

mercoledì 11 giugno 2014

POLITICA. Analisi politiche e Toto-Giunta: nomi possibili, impossibili, illazioni e pinzillacchere

Gli eletti
Fatto il sindaco c'è da fare i "sindacali".
Oggi è in corso l'analisi dei risultati da parte da del magistrato competente che provvederà alla proclamazione del Sindaco e dei consiglieri.
Le voci dicono che a breve, entro la metà della prossima settimana, verrà indicata la Giunta e, il prossimo 23 giugno, potrebbe già esserci il primo consiglio comunale.
La formazione della Giunta non è sempre un'operazione di selezione del miglior personale politico per porre in essere il programma di governo sottoscritto da una coalizione. Anzi, il più delle volte, anche all'interno di un medesimo partito, le poltrone vengono spartite sulla base delle correnti e delle appartenenze. Ma non solo.
Un sindaco, per governare in un modo adunco o soggetto (ma ci auguriamo che questo non sia il caso, anche se non abbiamo ancora notizie di ripensamenti sulle questioni più spinose) ha bisogno di un consiglio comunale che non ponga troppe questioni. Ci aspettiamo tal approccio semplicemente per il fatto che sulle partecipate e sul Pgt c'è ancora molto da realizzare rispetto al piano originario, a causa del rallentamento imposto dalla crisi economica.
Partiamo dunque da li.
Le opposizioni sono "solo" tre, ed i consiglieri dovrebbero essere come segue.
Forza Italia, con 4 consiglieri (Ferretti senior, Barbera, Ferretti junior e Gagliardi o Grillo per una situazione di parità di voti), è il gruppo con la maggiore "anzianità" consiliare. Sia Gianni Ferretti che Franco Barbera son già stati nell'aula consiliare. Lega Nord, con Cristina Perazzolo. M5S, che avrà tre consiglieri: Gianluca Palmeri, Patrizia Mura e Simone D'Agnelli. Ed infine Guido De Vecchi, per la lista 6Rozzano.
Uno stravolgimento rispetto alle ultime ammministrative, dove le liste civiche la fecero da padrone sia in maggioranza che in opposizione.
La maggioranza saà costituita da due soli gruppi. Il Pd, con ben 13 consiglieri e Io Sto con Rozzano, che porta due consiglieri.

martedì 10 giugno 2014

TRIBUTI. ALER: pagherà l'IMU 2012, ma non entrerà nelle casse comunali

A seguito della decisione di Aler di interrompere l'opposizione al pagamento dell'IMU contestata nel 2013 dal Comune di Rozzano per il tributo del 2012 (ben 1,5milioni di euro), la Giunta uscente ha deliberato (Delibera n. 105), sul filo di lana (il 16 maggio scorso), di accettare una soluzione di pagamento che prevede la rinuncia alle sanzioni che erano state richieste nel novembre 2013, altri 500mila euro.
Si tratta di un provvedimento di buon senso, certamente, ma che, tra le pieghe della delibera, potrebbe nascondere un trabocchetto.
Il pagamento del dovuto viene proposto con due possibili soluzioni.
La prima il frazionamento in due parti con trasferimento degli importi nelle case comunali, con fidejussione di garanzia.
La seconda una forma di perequazione dei crediti con i debiti secondo il disposto del Decreto Legge 35/2013, che prevede la compensazione con quanto maturato sino al 31/12/2012.
Questa seconda formula sottintende che vi sono dei debiti che l'Amministrazione ha in sospeso con Aler di una entità molto importante, tale da far considerare questa opzione come interessante dal Facente Funzione uscente Errico Gaeta.

lunedì 9 giugno 2014

POLITICA. Un moloch di interessi pubblici e privati. Giochiamo al chi è della neo sindaco Pd e del suo sponsor

A volte non basta leggere la dichiarazione dei redditi.
Come abbiamo evidenziato nell'iniziativa di giovedì scorso, "Quello che i giornali non dicono", il neo sindaco ing. Agogliati si avvale di tutte le facoltà offerte dalla legge per non mettere allo scoperto gli interessi personali diretti ed indiretti.
Presentandosi con la "chiarezza" di una dichiarazione dei redditi (dovuta) mostra alla città che Lei, poveretta, ha un misero stipendio da 17mila euro all'anno. La Legge impone anche di mostrare i patrimoni, ma qui a Rozzano è un optional, e non ce n'è traccia. I comuni nostri vicini sono molto attenti in merito (ecco Corsico, e Buccinasco, ad esempio), ma qua da noi vige la regola del Decaduto, che ancora non ha avuto il tempo di verificare come mai la sua dichiarazione come consigliere regionale, depositata sia per il 2013 che per il 2014, non sia disponibile sul sito della Regione.
Ma...
Agogliati non dichiara tutte le proprietà immobiliari, non dichiara le partecipazioni in Società, non dichiara(va) i conflitti di interesse (perché il Decaduto ha garantito che li avrebbe risolti una volta eletta, sigh!), non dichiara, ci vien da pensare, chissà quali altre cose.
Insomma, se aderisse come è stata invitata a fare da Lui a "Riparte il Futuro", l'iniziativa dell'associazione Libera, tra gli altri, ci sarà da divertirsi!
D'Avolio solo oggi - dopo 10 anni da assessore all'urbanistica, 9 anni da sindaco e uno da consigliere regionale - si accorge della "trasparenza", ed  è significativo. Ecco perché riteniamo che il clima stia cambiando.

POLITICA. Vittoria col trucco? D'Avogliati si conferma

Con un record negativo nell'affluenza, il voto consegna una città stanca e sudata per l'anomala canicola estiva alla candidata del Pd, con il 61,73% delle preferenze.
Fuochi di artificio a notte fonda ("un botto per ogni seggio conquistato"), con Barbara Agogliati e Massimo D'Avolio hanno festeggiato lo scampato pericolo. Per il momento.
Il ballottaggio ha anche portato alla luce anomalie che già RF segnalò qualche giorno fa, in una forma, se possibile, anche più pericolosa.
Durante lo svolgimento delle operazioni di voto, al seggio 29, il candidato sindaco de I patrioti, Rocco Ferrentino, è stato colto in flagrante a fotografare la sua scheda.
Gli scrutatori si sono accorti del fatto per via del flash che sarebbe scattato all'interno della cabina elettorale. Intercettato, su segnalazione, dalla polizia, è stato portato in caserma per l'identificazione e rilasciato a piede libero in attesa del probabile processo.
Il voto fotografato, su sua ammissione e per le informazioni trapelate dagli organi di polizia, era per Barbara Agogliati.

sabato 7 giugno 2014

TERRITORIO. Antiriclaggio e fondi neri con gli immobili. Come e perchè: conoscerli per combatterli

I grandi investimenti immobiliari vanno sempre monitorati
Il territorio di Rozzano è stato oggetto di un veemente assalto speculativo negli ultimi anni, durante i quali sono state segnalate alcune transazioni "sospette" che devono far alzare l'attenzione di tutti coloro i quali hanno a cuore la "salubrità" delle istituzioni, particolarmente sotto pressione in questi giorni per l'assalto all'arma bianca, o meglio, "al colletto bianco", che si sta perpetrando nei grandi (Expo e Mose) e piccoli investimenti pubblici.
Nel nostro piccolo orto rozzanese, il Comitato Occhi Aperti ha portato alla ribalta alcune questioni che, mostrando l'anomalo accrescimento del valore dei terreni in brevissimo tempo e ingiustificatamente, han suscitato la giusta preoccupazione da parte di molti interessati, e, forse, la comprensione di alcuni meccanismi attraverso i quali si sviluppano le transazioni possono permettere la comprensione dei fenomeni anche di portata nazionale.
Occupiamoci, perciò, di una materia ostica, ma non troppo: il tema del riciclaggio, e vediamone le forme più classiche che le indagini della magistratura hanno portato alla luce in innumerevoli occasioni.
Una forma classica di riciclaggio è l'investimento immobiliare. Solo nel 2011 in Italia sono avvenute quasi 600.000 compravendite di immobili ad uso residenziale. Spesso infatti la struttura stessa delle transazioni impedisce al momento dell'effettiva stipulazione dell'atto l'individuazione di eventuali motivi di sospetto.

venerdì 6 giugno 2014

SPETTACOLO. Otto anni fa apriva il Mood. Si prepara a chiudere? (in)successi gestionali sul territorio

Con la solita roboante presentazione, il 24 marzo 2006 apriva il multisala affidato a Medusa per la programmazione cinematografica nei pressi del centro commerciale Fiordaliso.
Oggi, dopo soli otto anni, versa in uno stato di catalessi, con tutti (o quasi) i locali che avrebbero dovuto caratterizzarlo chiusi, e un fittavolo, il più importante, che ha smesso di pagare la proprietà per lo stato fatiscente in cui lo sta lasciando da un paio d'anni.
Le operazioni di manutenzione sono ormai un ricordo, la pulizia lascia a desiderare e la pioggia viene raccolta con i secchi all'interno delle sale.
Con le sue tredici sale, duemila posti, ventiquattro punti di ristorazione che erano previsti, due sale giochi, al Medusa di Rozzano si era pensato di realizzare non solo un multiplex. Il complesso Mood, realizzato in poco più di un anno e mezzo, era stato presentato come un' area che avrebbe saputo fondere lo spazio dedicato alle sale cinematografiche con quello per lo spuntino della serata. L'allora presidente del Medusa Multisala, Giampaolo Letta, ne magnificava la trovata etimologica:  «Il nome Mood nasce proprio dall'incontro tra MOvies & foOD».
Il progetto nacque negli anni ' 90, quando uno studio del bacino d' utenza cinematografica mise in rilievo la possibilità di raccogliere un elevato numero di spettatori della zona Rozzano, Opera, Assago.
«C'è stata una collaborazione tra pubblico e privato» sosteneva l'allora giovane sindaco di Rozzano, Rocco Massimo D' Avolio «mirata ad aiutare l' apertura di un centro di divertimento e la possibilità di 200 nuovi occupati». Tanto credette nell'operazione che, nella migliore delle tradizioni che poi lo videro protagonista sul territorio come sindaco e (maggiormente) come operatore imprenditoriale con i soldi risparmiati, sicuramente, durante i dieci anni da assessore a 1000 euro al mese, ed investiti nelle iniziative pubbliche di cui era protagonista, risultò assegnatario per caso (con un società di scopo della"sua" immobiliare) di uno degli spazi per la ristorazione: il Red and White Wine bar.

mercoledì 4 giugno 2014

AMBIENTE. Amianto, un problema ancora aperto a Rozzano. D'Avolio, in Lombardia, non è di nessun aiuto

Tetti rozzanesi
A Rozzano, il problema relativo alla salubrità di alcune zone dove è presente l'amianto in maniera evidente e, a volte, problematica, è sempre molto presente.
Anche il Movimento 5 Stelle, recentemente, ha denunciato l'abbandono di lastre di eternit recentemente in Valleambrosia, e un monitoraggio dei tetti delle aree ex artigianali ed industriali mostra situazioni ancora da sanare.
Non solo.
E' di pochi giorni fa una prospezione della ASL nel "centro cittadino", quello degli edifici con negozi in via Mimose e viale Liguria, che ha rilevato presenza di amianto anche nelle paratie dei tamponamenti dell'edificio, prefabbricato degli anni sessanta. Con un "carotaggio" in queste strutture è stata rilevata la sua presenza, ma hanno dato rassicurazioni trattandosi di asbesto contenuto entro i pannelli, quindi non volatile. Anche il Comune, in qualche caso, ha fatto verifiche: ad esempio nel centro cucine di Arco, in via Buozzi.
Il problema italiano, a volte si riverbera anche nel territorio "di altri": nel 2010 segnalammo i problemi alla base Dal Molin di Vicenza, relativi ad una pericolosa gestione.
Questa situazione, nota ed allarmante, è stata al centro di un convegno organizzato lo scorso 26 febbraio dalla Commissione VI, Ambiente e Protezione Civile "AMIANTO: QUALE FUTURO? LE NUOVE TECNOLOGIE DI TRATTAMENTO", quella dove è incaricato il decaduto, che ovviamente... non ha partecipato.

POLITICA. Il Prefetto sfratta il Decaduto. "L'ufficio del sindaco non è più nella sua disponibilità"

Dove sarà l'ufficio di D'Avolio? Molti i civici disponibili... 
A seguito della nota del consigliere Masini del 30 marzo scorso, dove si chiedeva di "sfrattare" il sindaco decaduto dall'ufficio del sindaco di Rozzano, a causa della sua persistente presenza in quel luogo, sfoggiata anche con foto "istituzionali" sul giornaletto di partito locale, il Prefetto ha risposto in modo chiaro, affermando che tale ufficio non rientra più nella sua disponibilità.
Con la comunicazione del 21 maggio 2014 (un pò tardi, ahimé!), la Prefettura sentenzia nel merito e non per gli aspetti di rilevanza penale, che non gli competono, ma che avrebbero dovuto trovare l'attenzione del comandante della polizia municipale, che invece non ha battuto ciglio.
Ecco perché, prendendone debitamente atto, il consigliere regionale in questione ha comunicato informalmente che provvederà a dotarsi di un ufficio autonomo, in piazza Alboreto, per le sue questioni.
Ci sfugge la ragione per la quale un consigliere regionale, che siede in un consesso legiferativo, necessiti di tale locazione, stante la sua partecipazione in commissioni (la VI, Ambiente, e la commissione Antimafia) che richiedono il supporto degli uffici e della dirigenza regionale e della collaborazione di tutti i possibili attori. La richiesta di un ufficio nel palazzo Pirelli sarebbe sicuramente stata accettata, e per la funzione di un consigliere regionale, sarebbe stata sicuramente più consona.

martedì 3 giugno 2014

ACQUA. La linea Pd passa per Rozzano, per la "massima trasparenza". A posto siamo!

Saracinesche di derivazione dell'acquedotto
Premessa: non è una notizia fresca, ma, come dico sempre, per comprendere il futuro bisogna capire il passato. Che non veniva condiviso.
Le ultime sono del 24 marzo scorso, e più recentemente la sanzione della Corte Europea (qui, ne abbiamo parlato in RF), ma già a partire da sabato 20 ottobre 2012, alla festa del PD area Sud Est, Rozzano ha sostanzialmente dato la linea al Pd per l'acqua e la sua gestione.
Un dibattito, di cui non v'è traccia nella reportistica ufficiale (o era molto segreto, o era per nulla interessante), ha visto protagonisti Achille Taverniti (funzionario Ama e detentore di poltrone nel mondo Cap Holding),Vito Ancora (dirigente Ama, contrattore Api e consulente Giemme), Carlo Cerami (avvocato dell'Amministrazione di Rozzano per tutto ciò che odora di terra e proprietà immobiliari, poi consulente di CAP Holding) e Ramazzotti, attuale presidente Cap Holding ed ex sindaco di Opera.
Le posizioni del Pd, come del resto di ogni forza politica, sul sistema integrato delle acque, fanno riferimento al lavoro che si sviluppa in Regione. L'acqua non è gestibile a livello di micro-territorialità comunale. L'ambito deve essere vasto.
La Legge regionale di riferimento è la LR 21/2010, ora in revisione, per la quale si svolge un interessante dibattito in Commissione Ambiente regionale (commissione VI), dove il Nostro è un grande assenteista.

lunedì 2 giugno 2014

MOBILITA'. Come ti spendo due volte i soldi per una ciclabile... Solo problemi elettorali?

Via Monte Amiata, una delle trasversali più importanti di Rozzano, che collega la ex statale dei Giovi a via dei Missaglia (zona Fiordaliso), è così amata dall'Amministrazione che realizza (o pensa di realizzare) due volte le stesse opere di mobilità sostenibile, e, grazie a questo blocca il parco dello Smeraldino!
Con la determina dirigenziale n. 797 del 13 maggio scorso, in piena campagna elettorale, il Comune di Rozzano comunica che lo scorso 23 novembre il Comune ha vinto un bando della Regione Lombardia, per un contributo di 42mila euro per la ciclabile di via Monte Amiata. Il progetto è finanziato per il 50%, quindi il Comune deve mettere gli altri 42mila euro.
Per questo indice una gara, che viene vinta dalla ditta Isov srl, che realizzerà l'opera per 33 mila euro complessivi.
Bene. Facciamo la cresta sul contributo regionale.
Ma la cosa incredibile, è che la ciclabile (un pò di vernice messa  a terra) doveva già essere posata ben due anni fa!

domenica 1 giugno 2014

LAVORO. Come ti cancello centinaia di posti di lavoro. La nuova impresa della banda Agogliati-D'Avolio and co.

Uno scheletro in più e lavoro in meno. Altro danno della
amministrazione uscente all'economia privata non controllata.
Ancora un'impresa del duo #iocicredo per affossare la città di Rozzano. Questa volta andando a toccare la corda più sensibile in Italia: il lavoro e l'impresa!
Al contrario di quello che millantano (ed alla faccia del #cambioverso di Renzi che loro stanno sostenendo dopo lunga partecipazione in altro club), con l'intrusione ed a difesa del colosso commerciale Fiordaliso, stanno per far saltare in aria un'impresa che avrebbe portato a Rozzano un centinaio di posti di lavoro, qualificati e sui temi più in voga per una ripresa anche nazionale.
Sprout Retail ed Alnus spa, le società che avrebbero dovuto costruire ed aprire un supermercato in via Manzoni, lungo l'asse viario per Basiglio, ha depositato un ricorso al TAR per aver ragione della vessazione politico-burocratica che si sta perpetrando alle sue spalle.
Approvato dal consiglio comunale nel 2009 (delibera n. 32 e n.59), il Piano Integrato di Intervento "Manzoni Brodolini" è stato poi confermato nel PGT (2012). La previsione era di una media superficie di vendita (2500mq) con possibilità d'ampliamento successivo a grande. Con quelle premesse l'impresa si è messa al lavoro per realizzare quanto prospettato, un supermercato d'alto di gamma, specializzato in vendita di prodotti bio ed a km0, con la coerenza di un edificio in classe A e con il supporto di un marchio prestigioso come Slow Food.