giovedì 29 maggio 2014

POLITICA. Destra-Sinistra. I comportamenti etichettano le persone, non i simboli!.

Un interessante dibattito ha iniziato a svilupparsi in città, scatenando l'analisi di "genere politico"con dichiarazioni di coming out di un certo spessore.
Abbiamo assistito, all'indomani dell'abbattimento del Muro di Berlino, ad un crescendo di discussioni sul significato attualizzato dei "vecchi schemi" destra e sinistra.
Un autore contemporaneo, Giorgio Gaber, arrivò a scriverci una canzone ("destra-sinistra"), che cercava di sintetizzare qualche riflessione in stornello ("[...] La tangente per natura è di destra col consenso di chi sta a sinistra - non si sa se la fortuna sia di destra la sfiga è sempre di sinistra [...]").
Per quel che ci riguarda, stante il superamento storico delle ideologie fondative, ai vecchi schemi si son progressivamente sostituiti i lemmi progressismo e liberismo. Nei Paesi anglosassoni sono semplificati nei Democrats e nei Republicans.
In Italia, analizzando i grandi numeri (e non volendo, in questa personale analisi, concentrarsi sui culturalmente significativi residuali), ed analizzando dunque quella verità che possiamo definire statistica nel senso matematico e sociologico del termine, quei concetti non trovano una traduzione univoca.
Da "destra" si dice che le tasse son di "sinistra". Da "sinistra" si dice che le privatizzazioni son di "destra". Poi le tasse le aumentano quelli di "destra" e le privatizzazioni le fanno quelli di "sinistra".
E così si mantiene la pace sociale, in un eterno conflitto tra definizioni che non trovano traduzione nei fatti.
Ecco quindi che a Rozzano, quando abbiamo sentito dire che Ferretti è di destra e che l'Agogliati è di sinistra ci siamo subito posti delle questioni.

TRIBUTI. Tasi. Oltre allo Stato anche il Comune ci mette lo zampino nel creare bailamme

Case opera alla ex filature De Schappe
loro non avevano questi problemi
La scadenza è il prossimo 16 giugno, ma a Rozzano, nonostante si sia deliberato sulle percentuali del tributo locale, non si è riusciti ad intercettare le necessità di informazione e contabilizzazione dei cittadini.
Grandi code alla reception del Comune nel tentativo di fissare l'appuntamento per il calcolo della Tasi, ma, dopo aver aperto per un giorno, si è subito chiuso. Non ne vengono più dati.
Il calcolo si basa sul software elaborato dall'Agenzia delle Entrate che mette in relazione i valori catastali con le aliquote delle imposte dei comuni. Questo, richiesto dal responsabile dei Tributi, non è ancora funzionante (è, leggiamo sul sito, in fase di elaborazione).
Ma, problema locale, non vi è abbastanza personale per erogare il servizio.
Il consigliere uscente (ma riconfermato lo scorso 25 maggio) Francesco Barbera, si sta interessando del problema e ci riporta che "il dirigente ha richiesto la possibilità di avere un monteore straordinari per i lavoratori da dedicare a questo servizio, che si sta rivelando più oneroso del previsto".

mercoledì 28 maggio 2014

COMMERCIO. "Io dico... Rozzano" e.... loro si intascano i denari (2). Politicanti

In periodo elettorale è bene affrontare e completare alcune questioni che danno il senso di una politica che non è più tale, ma che si avvale di mezzi di distrazione di massa per ottenere risultati che hanno poco a che vedere con il bene pubblico.
Ecco perciò la seconda parte della vicenda relativa al Distretto per il Commercio "Io dico... Rozzano", un'iniziativa che avrebbe dovuto rilanciare il commercio di vicinato cittadino e che, invece, ha permesso a pochi di beneficiarne, senza incidere in alcun modo sulle problematiche relative al commercio vero.
Abbiamo già detto come è nata l'iniziativa, vediamo adesso ad altri simpatici dettagli ignoti ai più.
Rileviamo che, effettivamente, almeno una verità nelle risposte relative alla richiesta d'atti di cui l'ex consigliere Masini - e, apprendiamo, il gruppo dell'allora Popolo della Libertà (lato Ferretti/Gagliardi) - chiedeva conto è stata data: non fu nominato alcun Manager per la gestione, ma si è dato mandato (così... a la carté!) alla società Prassicoop di farlo per nome e conto della cosiddetta CdR - Cabina di Regia (in data 13 gennaio 2012), un organo a geometria variabile che tirava le fila durante il periodo pre partecipazione e post assegnazione fondi regionali e privati.
La geometria della CdR è risultata cambiare per successivi adeguamenti relativi alla disponibilità dei fondi da gestire e delle persone. All'inizio (gennaio 2012) includeva gli assessori Rizza e Mallamaci, e, per l'Unione del Commercio, Pietro Montana e Antonio Di Palma. Poi...

martedì 27 maggio 2014

POLITICA. Ballottaggio! La città respinge la proposta di continuità

La torre Telecom di Rozzano vista da Milano
(nuove prospettive)
Con un misero 47% ed il 68% di partecipanti al voto, si evince, a fronte dei risultati elettorali del primo turno delle amministrative della nostra città, che solo il 33% dei concittadini è convinto che la proposta di continuità sia adeguata. E che il Decaduto si metta l'anima in pace.
Il primo partito sono gli Astenuti. 10 mila persone che hanno espresso la protesta non partecipando alla consultazione.
I numeri dicono che, il ballottaggio si è determinato tra il candidato Davogliati e Ferretti. certo è che, come si è rilevato negli incontri pubblici, possiamo tranquillamente delineare più punti che accomunano tutti i partecipanti (tranne una): trasparenza, legalità, partecipazione, meritocrazia.
Le differenze son state sulle ricette, ma esiste una base che ha accomunato tutti, sia che si parlasse di Aler, sia che si parlasse di sport, di terzo settore o di territorio.
Questa è una piattaforma che dovrà permettere di non disperdere l'oltre 52% di coloro i quali non si sono espressi per la coalizione del Pd, e di recuperare una parte di quei 10 mila che non hanno votato.
Come?
Semplice. Costruire una singola voce che si faccia portatrice, al di la delle liste, dei partiti e degli schieramenti, di quei temi, per i quali concordare un approccio condiviso, e mostrare che il senso di Comunità è più importante degli interessi di parte. Soprattutto se si tratta di combattere gli interessi (personali) della parte avversa.

lunedì 26 maggio 2014

POLITICA. Una campagna elettorale decadente. Le proposte? Da chi governa il vuoto. Occupazione fisica degli spazi.

Di fronte al seggio di Cassino
Si sta per chiudere una campagna elettorale particolarmente sentita nella città di Rozzano, dove, dopo molti anni di governo monocratico e "conservatore" che ha mostrato i limiti del personalismo e dell'eccesso di potere tradottosi poi anche in illeciti acclarati, torna finalmente in piazza una nuova cultura comunitaria, meno legata agli interessi dei singoli e più a quelli della città. 
I tentativi in questa direzione, in attesa della conclusione delle operazioni di spoglio del voto del 25 maggio (e dell'8 giugno per l'eventuale ballottaggio, lo sapremo nelle prossime ore), saranno intrapresi da alcuni protagonisti della nuova vita pubblica cittadina, che, dopo la "selezione sindacale" potranno misurarsi sulle questioni locali nel rinnovato (speriamo) consiglio comunale.
Ecco perché, a memoria futura, abbiamo inteso raccogliere dalla viva voce di alcuni di loro, le sensazioni che questo periodo di coinvolgimento diretto in una vera e tesa campagna elettorale son state loro lasciate a noi osservatori e ai cittadini.

sabato 24 maggio 2014

AZIENDE. Giunta: 1,5 milioni ad Ama 4 giorni prima del voto! Garanzie per i dipendenti?

Gli sportelli Ama in via Mimose
Con la delibera n. 113 del 21 maggio scorso, a soli 4 giorni dal voto amministrativo, la Giunta uscente (e non se ne vedeva l'ora!), ha deliberato il trasferimento di 1,5 milioni di euro ad Ama per un "prestito ponte" al fine di proseguire, dicono nella delibera, nella realizzazione delle opere del teleriscaldamento.
Il sospetto, forte, invece, è che non ci siano più soldi in cassa, e che, dunque, sarebbero stati traballanti anche gli stipendi e l'erogazione dei servizi.
"Un principio di semplice lealtà ed etica - dice Guido de Vecchi, candidato sindaco di Sel e 6Rozzano - avrebbe suggerito di attendere l'insediamento del nuovo consiglio. Non si capisce il perché di questa fretta e inopportuna azione".
La delibera, oltre ai dubbi di legittimità dovuti ai tempi, non specifica in alcun modo perché ci sia bisogno di questo "prestito ponte", né il vantaggio in termini di interessi e spese (si cita genericamente un "tasso legale").
Anche Gianluca Palmeri pone la questione in modo problematico "Si tratta, letteralmente di un attentato. A pochi giorni dalla loro fine hanno pensato bene di completare l'ultimo scempio economico, dopo il 15 dicembre 2013, quando hanno regalato altri 500 mila euro al teleriscaldamento, e chi abita nelle case Aler paga bollette salate". E Gianni Ferretti rincara: "Continuano a dare soldi ad Ama, senza far sapere alla città in quale stato si trova. Basta a deleghe in bianco: questi signori devono rispondere di tutto ciò. La mancata trasparenza ci sta portando sull'orlo del baratro".
Nel bilancio di previsione si era appostato un milione di euro per tale operazione, mentre, oggi, a soli due mesi dalla sua approvazione, Ama ne chiede 1,5 milioni. Le cose non vanno come dovrebbero. Ci sono chiaramente delle falle che non si riesce a chiudere.

venerdì 23 maggio 2014

ALER. Sicurezza: una task force per contrastare l’abusivismo

G. V. Lombardi, presidente Aler (Newspress)
Riceviamo e volentieri integriamo con le nostre riflessioni e le cose di Rozzano, un interessante comunicato stampa dell'Aler Milano, dove, in sintesi, il presidente Lombardi afferma: “Torniamo ad azzerare le nuove occupazioni”.
Il tema, anche sul nostro territorio, è molto sentito. Ora è l'Aler che si mette in prima linea, nonostante il controllo spetti alle istituzioni territoriali. Nel corso dell'incontro con l'assessore Bulbarelli di qualche giorno fa, è stato comunicato che, dall'insediamento di Pisapia, le occupazioni - che in precedenza erano state ridotte sostanzialmente a zero - hanno cominciato a risalire. "Il cambio di clima politico ha influenzato questa tendenza" ha detto Fabio Altitonante.
Nell’ambito della riorganizzazione dei servizi aziendali, Aler Milano ha creato una task force, dedicata espressamente al contrasto dell’abusivismo, rinforzando e razionalizzando il lavoro del servizio ispettivo interno.
Prendendo atto delle continue situazioni di disordine e criticità che avvengono nei quartieri della città e che i cittadini, residenti regolari, subiscono insieme alla stessa Aler, in quanto proprietaria degli immobili, ho ritenuto indispensabile - nonostante le difficoltà finanziarie di cui purtroppo Aler tuttora soffre - contribuire con una risposta concreta all’attuazione del contrasto all’abusivismo”. Ha commentato il presidente Gian Valerio Lombardi.

giovedì 22 maggio 2014

POLITICA. Fassone: "La mia candidatura per mantenere il Difensore Civico". Nelle pieghe di una disciplina statutaria lasca

Abbiamo incontrato uno dei candidati ritenuti "controversi" dall'avverse parti politiche, Giovanni Fassone, candidato in una delle liste civiche di supporto alla coalizione del Pd, Noi di Rozzano.
"Ho svolto con determinazione, indipendenza e soddisfazione, mi è parso, di tutto il consiglio l'esercizio del ruolo di Difensore Civico" inizia incalzando, quasi a rispondere subito a quelle che son stati i rilievi mossi al proposito in particolare da NCD.
Egli si candida alle elezioni dopo aver svolto sino al 23 maggio scorso (il giorno delle dimissioni) la funzione di Difensore Civico. L'abbiamo incontrato nel "suo" ufficio, che evidentemente, come vedremo innanzi, spera di non lasciare vuoto.
"Ho gestito centinaia di pratiche e cercato soddisfazione per ogni tipo di problematica, cercando di smuovere magistrati, motorizzazione civile, .... In modo assolutamente indipendente e riconosciuto anche dalle opposizioni - continua Fassone - tanto che ai miei richiami alle, ad esempio, società partecipate, vi era sempre un interesse da parte loro che avrebbe poi portato in qualche occasione alla soluzione del problema".
Anche in questo caso, come abbiamo fatto in altre occasioni, chiediamo le motivazioni di una candidatura che, a molti cittadini, appare problematica. "La mia candidatura nasce dalla precisa volontà politica di mantenere in essere i contenuti di un Istituto al quale abbiamo creduto e che è stato cancellato per legge".
Da quest'anno, 2014, non esistono più i difensori civici locali ma i Comuni possono ugualmente mantenere una figura a servizio dei cittadini. Occorre “modificare” la normativa. Aggiornarla alla nuova situazione che, come stabilito dalla Finanziaria, li ha cancellati. I Comuni, comunque, vista anche la loro autonomia statutaria, hanno la possibilità di continuare a prevedere una figura a servizio dei cittadini.

AFFARI. Agogliati. Spunta la società nel paradiso fiscale. Sempre più stranezze nel pedigree della candidata

Quando sei grande, quando giochi con i potenti, l'appetito vien mangiando e ti possono insegnare qualcosa. Se hai una famiglia molto numerosa, assicurarsi il futuro è fondamentale, e ti premuri di mettere in frigor (idiom by mr. Decaduto) derrate sufficienti.
La famiglia Agogliati, impegnata nella campagna elettorale di Rozzano, non sembrerebbe fare del patriottismo una bandiera, anzi, tutt'altro. L'attività degli Agogliati è, principalmente, quella legata al trasporto di prodotti petroliferi extra rete su gomma. Il colpo da maestro lo fecero entrando in società con i Gavio, nel 2002, conferendo il ramo d'azienda alla G and A spa ed acquisendo il 49% della società. Senza troppa fantasia nel nome, uno dei capostipiti, Romeo Agogliati, zio della "nostra" Barbara, è diventato anche presidente (dal novembre 2013) di una bella società con sede in Liechtestein: la G and A Schweiz AG!
Con 100mila franchi di capitale, ed insieme a due soci, la società sembra attiva, con un ultima modifica dello statuto al FUSC (l'equivalente svizzero della nostra camera di commercio) il 18 marzo scorso.
Romeo, azionista di riferimento della G and A spa insieme ai Gavio (tramite la società di famiglia Agogliati Giuseppe e Bernardo srl) ne è amministratore delegato, e il papà di Barbara, Pietro, marito di Danila Pinardi, ne è consigliere.
Insomma, senza troppi giri di parole, sembra abbastanza chiaro che si tratta della costruzione di una delle casseforti ("frigor") di famiglia.

mercoledì 21 maggio 2014

POLITICA. I big della politica a Rozzano. Da sinistra (Vendola) al nuovo centro destra. Differenze

Una delle foto più significative degli incontri pubblici
(courtesy of Marco Garritano)
Rozzano, almeno in periodo di campagna elettorale, è meta del "turismo politico" di più alto borgo per il sostegno dei candidati. Certo, con argomenti, a volte, decisamente diversi, ma sicuramente permettono di mettere al centro (speriamo) dell'agenda di qualcuno di loro le questioni che attengono alla nostra città.
Sabato 10 maggio c'è stata l'iniziativa di Sel con il loro leader Nichi Vendola, molto partecipata. La settimana successiva, il 17 maggio, per il Pd, Pierluigi Bersani, della direzione nazionale, noto leader democratico ha incontrato gli elettori in Cascina Grande. Nel mentre, il centro destra ha portato, molto più pragmaticamente, Antonio Rossi, plurimedagliato olimpico assessore allo sport e Paola Bulbarelli, assessore alla casa della Regione Lombardia.
Anche Umberto Ambrosoli (per Sel e 6Rozzano) ha varcato le porte cittadine, in Cascina Grande, e siamo in attesa degli ultimi colpi dei contendenti la poltronissima.
Annunciati Guido Podestà e forse altri big in chiusura. 
Cominciamo con ordine.

PERSONAGGI. "In modo semplice ha lasciato traccia, dando molto". Paolo Antonacci muore a Rozzano. Il ricordo di tre concittadini

Nella notte tra il 19 ed il 20 maggio è morto Paolo Antonacci, emerito cittadino ed assessore e consigliere comunale  della città di Rozzano negli anni ottanta, oltre che padre del noto cantante.
Abbiamo raccolto le testimonianze di tre nostri concittadini che l'hanno conosciuto in modo diverso e complementare, dal punto di vista del politico, del vicino di casa e del volontario...
Paolo Antonacci ha lasciato traccia nei ricordi di Igino Gabriele.
"Paolo Antonacci era una delle anime del partito social democratico.  Al servizio della città per molti anni disinteressatamente. Un clima diverso dal'attuale. Ha contribuito con l'impegno non solo in consiglio ma anche nel suo partito alla dialettica politica. 
Nel periodo in cui il PCI era predominante in città, concorse ad aprire e vivacizzare il dibattito politico, lavorando insieme in una giunta di vera sinistra. 
Ci siamo rivisti successivamente, continuando a discutere come una volta, quando anche lui era un protagonista, come se il tempo si fosse fermato. 
Gli anni '80 erano i tempi in cui noi iniziammo a costruire quella città che avrebbe poi assunto l'attuale conformazione urbanistica, iniziammo a costruire i rozzanesi. Si apriva la fase della costruzione di una identità cittadina caratterizzata dalla solidarietà e dall'attenzione ai bisogni dei più deboli".
Anche Giuseppe Foglia l'ha conosciuto molto bene.

POLITICA. Bulbarelli: "Impegni precisi per Rozzano e basta alle menzogne dell'amministrazione uscente!"

COMUNICATO STAMPA

Da sinistra, G. Ferretti, P. Bulbarelli e F. Altitonante
Nell’intervento di lunedì sera, l’ass.re Paola Bulbarelli smentisce la coppia pericolosa e fa chiarezza

Si può criticare, pensare e dire di avere ricette diverse, ma non si possono dire bugie”. Paola Bulbarelli è netta. Durante l’incontro al Centro Civico di lunedì 19 maggio a sostegno della candidatura di Gianni Ferretti, fa chiarezza su molte questioni.
Per ciò che riguarda la capacità d’azione sua e dell’esecutivo lombardo ricorda che, nei primi mesi ha cancellato 13 cda (144 poltrone) nelle società e potentati Aler e delle strutture del suo assessorato: son rimaste 25. “Se a Rozzano non va tutto così bene, sarà il caso di cambiare. Ci sono così tante cose da fare che, se non son state fatte sinora, qualche domanda bisogna farsela!
Durante la manifestazione, Gianni Ferretti ha proposto agli intervenuti i punti qualificanti del programma della coalizione per Aler, tra i quali, in collaborazione con Aler, la rivisitazione del regolamento per l'assegnazione delle case in deroga in capo al Comune, ed in collaborazione con Regione Lombardia, la redazione di un “Progetto casa” che preveda una sanatoria per contrastare e risolvere il problema dell'abusivismo, con l'implementazione dei controlli per la verifica, che il comune di Rozzano non ha mai fatto.
"Metteremo in atto un nuovo metodo per il piano di rientro dei soggetti morosi, ed una graduatoria distinta per quegli alloggi che richiedono interventi strutturali e difficilmente locabili" dice Ferretti. E continua: "Sarà necessario un sostegno alle autogestioni, con la revisione del regolamento delle stesse".

martedì 20 maggio 2014

POLITICA? Illeciti e comportamenti eticamente deprecabili. Sempre più frequenti le segnalazioni.

Siamo arrivati al limite inferiore. Non pensavamo ci sarebbe stato un recupero delle più deprecabili pratiche della peggior prima Repubblica in questa campagna elettorale per le amministrative dell'anno Domini 2014, XXI secolo.
Durante le ultime settimane ci sono arrivate, sempre più frequentemente, segnalazioni di comportamenti al limite del lecito ed il più delle volte eticamente sconvenienti da parte di rappresentanti dell'Amministrazione uscente.
Si parte da lontano.
Il 22 gennaio 1952, Pio XII nomina presidente dei Comitati Civici Luigi Gedda, già presidente dell'Azione Cattolica. Un uomo attivo, dinamico, che trasforma l'apparato clericale in una efficientissima e straordinaria macchina elettorale, insinuandosi con l'appoggio della Chiesa in tutte le parrocchie d'Italia, le Associazioni e comitati assistenziali. Irruente, onnipresente, è l'uomo che ebbe quasi la certezza d'aver creato l'Italia confessionale. Le campagne demonizzatrici del comunismo furono portate a livelli parossistici. Vere crociate che travolgevano ogni ostacolo, insinuandosi in ogni apparato pubblico. Un "maccartismo" all'italiana. Campagne moralizzatrici sul costume, la stampa, gli spettacoli. Un tornado che mise nel timor di Dio le menti dei giovani, dei vecchi, dei malati negli ospedali, negli ospizi. "In cielo, in terra ed in ogni luogo" dove si potevano raccattare voti utili.

lunedì 19 maggio 2014

ALER. "Si riparte: mantenute le promesse, pronti i primi 60 alloggi da consegnare alle famiglie"

COMUNICATO STAMPA
Entro la fine dell’anno 600 alloggi riqualificati

"Confermo con estrema soddisfazione che Aler Milano ha fatto fede alle previsioni annunciate lo scorso mese: dopo la riapertura dei cantieri in città, sono già stati sistemati i primi 60 alloggi che sono ora definitivamente pronti per essere consegnati alle famiglie che da anni aspettano un tetto". Lo ha affermato il presidente di Aler Milano Gian Valerio Lombardi, dopo avere appreso che il primo lotto di appartamenti è stato completato.
Questo traguardo è particolarmente importante perché realizzato in un momento di grandi difficoltà finanziarie per l’Azienda. Il risultato fa parte del piano di risanamento di Aler Milano, in piena collaborazione con Regione Lombardia, che, con un proprio finanziamento, ha consentito di riavviare le manutenzioni con 20 imprese incaricate del riattamento degli alloggi inagibili. Come già pianificato nei programmi di avanzamento delle opere e come confermato dall'effettivo completamento dei lavori di questo mese, il piano di manutenzioni in corso – grazie anche al particolare impegno dell’Assessore regionale alla Casa, Paola Bulbarelli – porterà alla riqualificazione di 600 appartamenti entro la fine dell'anno contribuendo, almeno in parte, al superamento dell'emergenza casa per i cittadini in gravi difficoltà.

POLITICA. Rozzano incontra l'assessore regionale ANTONIO ROSSI

COMUNICATO STAMPA

Da sinistra: Ferretti, l'ass.re Rossi, Perazzolo e l'addetto stampa
Fantastica serata ieri (domenica sra, ndr) in compagnia dell'Asssessore della Regione Lombardia allo sport e alle politiche per i giovani Antonio Rossi , per presentare i punti in materia predisposti dalla coalizione che appoggia Ferretti Sindaco quali istituzione dell'albo dello sport, di una graduatoria meritocratica delle varie associazioni sportive, costituzione della consulta dello sport e istituzione della "borsa per lo sport" e per spiegare quanto fatto da Regione Lombardia in un anno di governo nonchè le iniziative per il futuro. 
Il campione olimpico e mondiale nel kayak ha illustrato  le iniziative messe in campo da Regione Lombardia a partire dall'accordo di programma quadro che ha messo in campo oltre 20 milioni di euro a favore di sport, impiantistica sportiva, associazionismo, scuole anche in chiave di Expo.
Per noi lo sport soprattutto in una città come Rozzano assolve un' importante funzione educativa e sociale , con particolare riguardo all'ambito scolastico oltre che promozione del benessere psico-fisico delle persone. Occorre coinvolgere i giovani nelle diverse fasi della loro crescita.

AZIENDE. Area Sud. Bilancio già fatto. Distribuiti 619mila euro di utili. In AMA son già spariti

Il volumetto del bilancio di Area Sud 2013
Nemmeno abbiamo saputo che fosse stato redatto. Nemmeno abbiamo saputo che ci fossero degli utili. Nemmeno siamo stati informati della sua disponibilità.
Eccolo!
Stampato in carta patinata da almeno 150gr/mq, il bilancio di Area Sud Milano spa, di proprietà di Ama (Comune di Rozzano) per il 40% delle quote, che  ne fa l'azionista di riferimento tra una pletora di Comuni, ha fatto la sua comparsa nelle mani di pochissimi fortunati.
L'abbiamo avuto per caso, ritrovato tra i banchi del consiglio comunale, probabilmente dimenticato da un azionista durante la riunione di presentazione circa un mese fa.
Si tratta di un evento positivo. Una società che appare sana e che produce utili.
Per tutti? No. Per Ama e il partito dei suoi gestori, che li bloccano lì per non farci preoccupare di doverli gestire nel bilancio comunale.
Certo, tra le pieghe del bilancio compaiono stranezze di cui ci sarebbe piaciuto chieder conto agli amministratori, ma, sicuramente, l'avranno fatto il presidente di Ama Rozzano, ing. Nervetti o un altro procuratore, per conto del Comune. E ne avranno fatto una relazione puntuale che sarà in preparazione per il Socio Unico, il Consiglio Comunale.
Sogni, un libro dei sogni.
Nessuno ha mai relazionato in consiglio sull'andamento delle aziende in modo puntuale e continuativo. Si scoprono le cose solo per caso, e spesso a danni fatti.
Andiamo nel merito.

sabato 17 maggio 2014

ALER. "Cialtroni!" disse qualcuno. Ed aveva ragione....

Dequalificante e squallido. L'approccio alle tematiche Aler da parte della coalizione guidata dal Pd non può che esser riassunto nel modo con il quale qualcuno, ad inizio della campagna, li aveva apostrofati.
Dopo aver ricevuto il favore del direttore generale di Aler, dott.a Lorella Sossi, alla co-firma di una lettera con il vice sindaco Gaeta, dando, in modo distorto ed incompleto, atto di una presunta collaborazione tra Ama/Comune ed Aler nel ridurre le bollette del trimestre, la candidata Davogliati non trova niente di meglio che insultare l'ente e, di fatto, chi lo rappresenta!
Al contrario di qualche arrembante giornalista locale che mis-usa anche le foto di persone che non intendono essere rappresentate in modo acconcio per la sua parte (e poi viene redarguito), noi di RF usiamo FATTI documentati e concreti; ed ecco i documenti della vicenda relativa alla voce "riscaldamento" delle bollette Aler.
Come scritto da Piazza Foglia nel numero 1 di aprile, la voce riscaldamento crebbe del 45%. Si scatenò la protesta. Soluzione? L'ex amministratore-senza-alcun-potere-reale ma ancora comandante in capo delle truppe cammellate impose ai fidi procuratori di Ama (l'ing. Ancora e il fimante Sgambato) di fare lo "sconto" previsto a contratto ad Aler anche senza aver ottenuto la riduzione dei consumi prevista a fronte degli investimenti.

venerdì 16 maggio 2014

COMUNICAZIONE. Soldi pubblici campagna elettorale privata: concorrenza asimmetrica

La pubblicazione
"neutra" che promuove
eventi di parte
L'Ufficio Stampa non-ufficiale del Comune di Rozzano e l'ufficio staff del sindaco reiterano quotidianamente le violazioni alla Legge 28/2000 ed al DPR 14/03/2014, non utilizzando nella comunicazione istituzionale l'impersonalità richiesta dalla norma.
Si stanno usando denari pubblici per scopi privati, ovvero la campagna elettorale dei partiti a cui i vari assessori citati in tutti i comunicati dell'Amministrazione partecipano. Questo avrà delle ripercussioni per gli attori. Il CONSIGLIO DI STATO - V Sezione, nella sentenza 9 dicembre 2000, n. 6533, dice, infatti:  "L’eventuale violazione delle regole in materia di parità di accesso ai mezzi radiotelevisivi, di propaganda elettorale e di comunicazione istituzionale non si riflette sulla validità delle operazioni elettorali, ma costituisce presupposto per l’applicazione di sanzioni a carico dei soggetti responsabili."
Il contegno comunicativo andava intrapreso dallo scorso 19 marzo, così come comunicato anche dagli uffici di comuni nostri vicinori (ecco il comunicato del comune di Basiglio a tal proposito).
Gli esempi in questo senso si sprecano.
Ogni volta che si prospetta una manifestazione, un taglio di nastro o notizie farlocche e create ad arte, ci sono dichiarazioni degli assessori uscenti, putacaso tutti quelli candidati alle elezioni amministrative. Si tratta di Francesco Giuliano, Aristide Rossi, Stefano Apuzzo e, last but not least, la conflittuale Barbara Agogliati.
La comunicazione costa, e questi signori se la stanno facendo a spese del Comune, di tutti i cittadini oltre a tutto vietata per legge.
Abbiamo segnalato l'anomalia all'ufficio personale del Comune, da cui ci aspettiamo un intervento.
Ma fosse solo questo....

POLITICA. Ferretti: "In cinque anni hanno sistemato figli, parenti e amici". Confronti e programmi. Chi vuole può informarsi e scegliere....

DAL NOSTRI INVIATI 
(con il supporto delle testimonianze video)

Sette sedie ma un solo posto!
Durante l'incontro della scorsa domenica organizzato dai Boy Scout, presso la parrocchia Sant’Angelo (11 maggio), si è tenuto il secondo incontro pubblico tra i candidati sindaco di Rozzano dopo quello organizzato da Piazza Foglia, il nuovo giornale della città. 
Questa volta ha partecipato anche il candidato del Pd in conflitto di interessi Barbara Agogliati, ma si è perso per strada Rocco Ferrentino. Unico assente al confronto, quest'ultimo, il candidato più a destra dello schieramento, ha dichiarato di non aver ricevuto alcun invito.
Ore 18 e 30 inoltrate, subito dopo un discreto acquazzone, torna a splendere il sole di una pazza primavera. Arrivano alla spicciolata sia i candidati, sia i rispettivi supporters.
La grande sala parrocchiale è pronta e il palco anche. Si riempie in breve tempo. Nelle prime tre file di sedie si accomodano quelli che dovrebbero essere i protagonisti del pomeriggio, ovvero i ragazzi delle scuole rozzanesi e i giovani eletti del Consiglio comunale dei ragazzi. Sono loro che hanno elaborato le domande che son state poste dal moderatore ai diversi candidati. Il pomeriggio è, in realtà, o intende essere, un “esercizio di democrazia pratica” per i più giovani.
Il confronto, governato da regole e schemi scolastici e rigidi, è un noiosissimo. Le domande e le risposte scorrono senza picchi oratori, dalle quali è praticamente impossibile innalzarsi con un guizzo di dialettica e fantasia. 
Il lampo della giornata si è avuto alla fine, con l'intervento di appello al voto di Gianni Ferretti, che, rintuzzando agli "attacchi" di Agogliati, intervenuta poco prima, ha colto l'occasione per sparare ad alzo zero sulla gestione delle partecipate e sul clientelismo e nepotismo, scatenando l'applauso di tutta la sala (tranne di quella parte che supportava il Pd).

martedì 13 maggio 2014

POLITICA. Programmi a consumo zero di territorio. Ecco le ragioni della fattibilità

Si comincia dal "cappotto", ma anche gli impianti sono importanti
In questa campagna elettorale si fronteggiano, per ciò che concerne le politiche ed i programmi di gestione del territorio, l'approccio all'eliminazione delle nuove costruzioni ("revisione completa del PGT", con De Vecchi, Ferretti e Palmeri) e il mantenimento delle previsioni del PGT ("abbiamo fatto bene, andiamo avanti", confermando l'area D3, gli scambi di territorio vergine per cubature ed ulteriori edificazioni, etc, a cui fa riferimento il Pd, con Agogliati,  ed alleati).
La questione, spesso, si arena sulla sostenibilità di ipotesi alternative alla costruzione ed al consumo di suolo.
Ebbene, i dati Ance indicano che la strada della riqualificazione e rivalorizzazione energetica è, non soltanto possibile, ma vincente, anche per il lavoro, l'economia e la sconfitta del malaffare legato all'evasione fiscale.
Continua, infatti, a crescere il ricorso agli incentivi fiscali per interventi di recupero e riqualificazione energetica degli edifici. Secondo un’analisi dell’Ance, come detto, il potenziamento e la proroga delle agevolazioni hanno prodotto nel primo bimestre del 2014 una crescita del 53,1% del giro d’affari collegato a tali attività rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

lunedì 12 maggio 2014

AMBIENTE. Un prato o un bosco non sono un parco se non c'è un cartello. Inaugurazione elettorale

L'inaugurazione...
Ieri mattina, è stato inaugurato un parco. Il Parco delle Rogge. Una vasta area verde (che lo era anche prima dell'inaugurazione e prima della sua indicazione a Parco, ecco il link 2012 di RF) a sud di Rozzano, che dovrà esser condivisa con una sessantina di migliaia di metri cubi di edilizia cooperativa. Ecco, al proposito, una nota del Comitato Occhi Aperti sulla vicenda.
Per marcare la distinzione tra l'esser finalmente un parco ed il non esserlo, è stata tagliata l'erba il giorno precedente (nell'area dell'inaugurazione) ed è stato apposto un bello striscione all'ingresso dell'area, proprio a ridosso degli orti comunali di via della cooperazione.
Del resto, gli alberi di Ersaf, e la relazione del funzionario Mambriani, ci son già stati propinati diverse volte, a partire dal 2010 (ecco il link da Il Giorno).
Una bella cerimonia con la banda (sempre ben accolta) ed il discorso dell'Amministratore in carica, il vice Sindaco Gaeta.

sabato 10 maggio 2014

POLITICA. Sei candidati si presentano. Una rimane a casa

Foto dei candidati partecipanti alla serata
(courtesy of M. Garritano)
Giovedì sera, 8 maggio, si è tenuto il primo evento pubblico del giornale Piazza Foglia, che ha voluto realizzare un dibattito informativo per la città, presentando i candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio.
Vi hanno preso parte (in ordine di seduta) Ferrentino, Palmeri, Messina, De Vecchi, Eriano e Ferretti. Un'unica assente: tal Agogliati, a causa del fatto - sembra - che le domande non sono state rese note con un certo anticipo, da un lato, e sospettosa di "imboscate" da parte di chi avesse potuto porle questioni "scomode", dall'altro. Ha così, però, palesato immediatamente la sua assenza di spessore e l'incapacità di gestire le situazioni che, invece, capitano di frequente nella vita reale di un amministratore. Ed alle domande si risponde, qualunque esse siano. Se lo si vuole e se lo si può...

venerdì 9 maggio 2014

RICORRENZE - Personaggi rozzanesi, Michele Alboreto nel ricordo di Fiorenzo


Il 9 maggio 2004 veniva inaugurato la scultura dedicata a Michele Alboreto, pilota della formula regina per molti anni, ed indimenticato battagliero della rossa di Maranello.
Glielo ha dedicato Rozzano, il comune in cui il pilota della Ferrari era nato. L'inaugurazione nel giardino della Cascina Grande, a ridosso delle elezioni che avrebbero poi visto la prima vittoria dell'allora assessore D'Avolio.
Il progetto nacque due anni prima con la mostra "Un campione per amico", e proseguì nel 2003 con il Silvio Fiorenzo selezionato tra 71 bozzetti presentati.
Concorso di scultura "Come il vento". Vinse la tenzone l'opera dello scultore Michele Alboreto scomparve tragicamente il 25 aprile del 2001 sul circuito del Lausitzring in Germania.
La scultura si trova nell'area esterna del centro culturale Cascina Grande di via Togliatti.

mercoledì 7 maggio 2014

VIAGGI. Sulle strade della CaliforniAgogliati

Sembra impossibile, ma anche viaggiando sulle autostrade dello Stivale ci si può facilmente imbattere nel cognome di un candidato alla carica di primo cittadino rozzanese.
Per un week end in Val d'Aosta, si può prendere la A4 verso Torino, percorrendo quell'interminabile cantiere che ci vien fatto pagare a caro prezzo (invece d'esser pagati per il disagio!) che è l'autostrada di proprietà della Satap spa.
La Satap spa è una delle concessionarie Anas per la costruzione e l'esercizio delle autostrade italiane: nel suo caso la Milano-Torino e la Torino-Piacenza (!), che fa capo al gruppo del defunto Marcellino Gavio, noto imprenditore italiano che, per sfuggire alla giustizia non esitò a riparare a Montecarlo in attesa di prescrizione.
Uno storico consigliere d'amministrazione è Antonio Agogliati, zio della famigerata Barbara, in affari con i Gavio da sempre, incontrato già in un post del passato.
L'Antonio, è un consigliere fidato della famiglia Gavio. Partecipò (sino al 2010) anche ai consessi delle società Autocamionale della Cisa, e, in attesa di ricollocarsi, ha grandemente contribuito all'incremento degli immobili familiari.
RF

lunedì 5 maggio 2014

POLITICA. Ancora nessuna risposta dal Pd per i conflitti di interesse di Agogliati cgt. Berra

Perchè Agogliati non dichiara i conflitti di interesse?
Perchè il Pd tiene bordone?
Anche stamane, come in tutti i giorni delle settimane che ci hanno portato dal 2004 ad oggi, le moderne mini spazzatrici stradali del cgt. Berra hanno pulito le nostre strade, e il fido dott. Valla (dello studio frtl. Agogliati) hanno elaborato i conti di Ama.
Insomma, il palpabile conflitto di interesse della famiglia Agogliati si perpetra, ma Ella, tutto il Pd, locale, quello provinciale e quello lombardo, non fanno una mossa!
I nomi che appariranno sulle schede elettorali sono stati scelti dai candidati stessi. E' bene sapere che non era affatto necessario indicare il cognome del coniuge accanto al proprio, soprattutto se Egli sostiene di non voler in alcun modo partecipare alle vicende "politiche" della coniuge.

POLITICA. Manifesti. La visibilità in grafica e liste

La parete elettorale
Ci siamo. Dopo una breve pausa in montagna per respirare aria buona e prendere il respiro per i venti giorni conclusivi della campagna elettorale, abbiamo finalmente la possibilità di valutare l'imprinting che può derivare dai manifesti affissi negli spazi destinati alle amministrative.
La valutazione che intendiamo farne, prende le mosse da alcuni aspetti puramente visivi e di impatto mediatico, più che da considerazioni sui candidati. Quelle le faremo ancora strada facendo.
Dalla visuale di una parete elettorale trarremo alcune conclusioni basate sulla visibilità, colori, aspetto e proporzione (nell'ordine di estrazione).