mercoledì 30 aprile 2014

POLITICA. Pd, serata flop. Candidati, addetti ai lavori e parentame alla presentazione delle liste a sostegno di Agogliati cgt. Berra

DAL NOSTRO INVIATO a Quinto dè Stampi.

Circa 350 persone in una sala gremita hanno partecipato ieri sera all’evento denominato "PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE E DEI CANDIDATI” presso il centro polifunzionale (ma quali saranno poi le “poli”-funzioni di questo centro, tanto desiderato dalle precedenti amministrazioni, ancora è difficile capirlo) di Quinto Stampi.
La serata, pur piacevole e dal clima certamente festoso (con tanto di ricco rinfresco e balli finali per tutti), è stata decisamente deludente dal punto di vista dei contenuti. Il tutto si è infatti risolto, come negli ultimi anni è sempre successo, in una simpatica sagra autoreferenziale in cui tutti i candidati si sono ringraziati fra di loro per la presenza e hanno ringraziato e fatti gli auguri al candidato sindaco Agogliati.
(foto by #iostoconrozzano) 
A conti fatti, se si escludono i candidati, circa 120 nelle 6 liste, gli addetti ai lavori e i relativi coniugi, quante presenze ci sarebbero state? 
Se si considera inoltre che tutti i candidati avevano ricevuto via sms l'ordine di portare più gente possibile la serata parrebbe quasi un flop in termini di presenze!
Nel discorso finale, prima di permettere agli ospiti di rifocillarsi e di danzare, Barbara Agogliati (parlando a braccio e obiettivamente anche con tono sicuro e per una volta non emozionato) ha a sua volta ringraziato tutti e chiesto a tutti di impegnarsi nella campagna elettorale.
Grande assente della serata…il programma! 

martedì 29 aprile 2014

"Non difendo un difensore civico indifendibile!". Valli all'attacco della lista civica di Fassone

Una poltrona da riciclare del difensore civico Fassone 
Il richiamo alle regole ed ai ruoli è sempre stata una caratteristica del consigliere Ermanno Valli. Anche in occasione degli ultimi dibattiti sulle partecipate, quando, chiamato in causa per la determinazione dell'elargizione diretta di denari dell'amministrazione comunale ad Ama, dove lavorano i figli, ha abbandonato l'aula non partecipando al voto.
Oggi, ancor di più, sotto periodo elettorale, ci tiene a rimarcare la sua distanza da figure e figuri tutt'altro che integerrimi, nonostante abbiano ricoperto ruoli - apparentemente - di garanzia.
"Indipendentemente dall'opportunità' o meno di presenziare e partecipare alla campagna elettorale pur essendo ancora in carica in qualità' di difensore civico, sarebbe utile soffermar si su un'altra questione" commenta Ermanno Valli. "E' noto che le firme si raccolgono in presenza di un pubblico ufficiale, sottoscrivendo l'elenco dei candidati. Orbene: il dott. Fassone era in nella lista civica Noi di Rozzano al momento della raccolta firme? Certamente si!". E qui sta il problema sottolineato dal consigliere Valli, oggi anche capolista di NCD a supporto della candidatura di Gianni Ferretti.

CULTURA. In Cascina per imparare i trucchi del giornalismo

Stasera, alla Cascina Grande, ci sarà la presentazione del libro “LA SCUOLA DEI GRANDI MAESTRI”, con la presenza degli autori (Giuseppe Gallizzi e Vincenzo Sardelli) ed un parterré di tutto rispetto.
Organizzato dall'associazione culturale Calabria Mia, di cui è presidente Michele Anselmo, questa iniziativa porta a Rozzano alcuni tra i più bei nomi del giornalismo di origine calabrese, tra i quali Sefano Gallizzi, vice presidente dell’ODG della Lombardia, e Sergio Stimolo, firma storica del Corriere delle Sera.
Presentata da Andro Merkù, la voce pungente della Zanzara di Radio 24, giornalista, comico e imitatore (celebri i suoi scherzi a Tremonti – Galan - Hack – Onida — Vendola — Cancellieri —Papa Francesco - Moggi), la serata vedrà tra i suoi partecipanti, oltre al presidente Anselmo, anche Italo Richichi, presidente della Federazione Italiana Circoli Calabresi e Don Antonio Tarzia, giornalista e scrittore.
Calabria Mia è un'associazione che riunisce tutte le persone di origini calabresi nel mondo, e che, in virtù di questo, riconosce a coloro i quali danno lustro alla regione peninsulare italiana nel mondo, con un premio annuale che viene indicato per le figure di maggior prestigio in Italia, in Europa e nel mondo.

lunedì 28 aprile 2014

POLITICA. Presentati candidati e liste per le amministrative. Qualche sorpresa...

Ebbene, dopo i patemi per la presentazione, eccoci a rendicontare sul risultato di tanto lavorio.
Per le prossime elezioni amministrative, a seguito dell'accettazione e dell'estrazione a sorte per la comparsa sui cartelloni elettorali, saranno presenti i seguenti candidati:
1) ROCCO FERRENTINO
2) GIOVANNI FERRETTI DE LUCA
3) GIUSEPPE ERIANO
4) GIANLUCA MICHELE PALMERI
5) BARBARA AGOGLIATI cgt BERRA
6) GUIDO ANGELO DE VECCHI
7) GIUSEPPINA MESSINA detta GIUSY
Ogni candidato ha una o più liste di supporto, e le delineiamo qui di seguito.

POLITICA. Una fine ingloriosa per l'amministrazione del Decaduto. Mancata approvazione del rendiconto 2013

L'aula comunale con i consiglieri di "maggioranza"
In perfetta continuità con la cialtroneria di cui abbiamo letto su alcuni volantini in questi giorni, la "maggioranza" che continua a reggere le tristi sorti del nostro Comune si è infranta sui numeri necessari per aprire il consiglio comunale che avrebbe dovuto approvare il Rendiconto di Gestione 2013.
Si tratta del documento che avrebbe dovuto certificare la chiusura dei conti 2013, e permettere la corretta gestione sulla base del bilancio di previsione 2014, approvato la scorsa volta con soli 15 consiglieri.
"Uno scandalo ed una sciatteria senza precedenti" commenta a caldo il capogruppo di Sel Igino Gabriele. "Si tratta della naturale conclusione di una maggioranza che non esiste da anni". Gabriele si riferisce alle numerose rovine abbandonate sulla strada di questi cinque anni, con scandali e dimissioni eclatanti che hanno segnato lo sfacelo politico istituzionale.

domenica 27 aprile 2014

TRASPORTI. Posati i primi binari al nuovo capolinea del 15. Fine lavori con l'anno nuovo

I primi binari in via Guido Rossa
Una delle più importanti "grandi opere" appaltate sul territorio di Rozzano negli ultimi anni, è quella relativa all'estensione del percorso del tram 15 da viale Romagna/viaCabrini a via Guido Rossa.
Stiamo seguendo con una certa attenzione i lavori, perché riteniamo che, sebbene non sia così importante dal punto di vista strategico (si tratta di soli 1,76 km in più, al semplice servizio di tre nuove fermate), essa abbia la notevole portata di rendere ATM più presente nel nostro comune, dando un senso a quella città metropolitana di ormai prossimo conio attesa da tutta una comunità.
Infatti, proprio a sottolineare questo nostro ruolo di frontiera nella costruzione della città metropolitana, ricordiamo che nel 1992, Rozzano, fu il primo comune a festeggiare l'arrivo di un tram meneghino nella prima cintura dell'hinterland milanese; è stato il primo tram urbano ad uscire dai confini comunali.
Abbiamo incontrato il geometra Tomeo, che ci ha aggiornato sullo stato dell'arte del cantiere. 
"Da qualche settimana è stato risolto il problema dei rifiuti inerti che hanno tenuto fermo per mesi il cantiere" riferisce il responsabile di una parte dello stesso. "Questo ci ha permesso di iniziare a spron battuto i lavori per la realizzazione della massicciata che consentirà poi la posa dei binari".

Due settimane senza asfalto, con buche e fresature nella strada verso le elezioni...

Ciclisti in pericolo a Quinto
Sono ormai più di due settimane che API ha iniziato, per conto del Comune, i lavori per un rifacimento parziale delle strade rozzanesi che più abbisognavano di manutenzione.
Il lavoro, fatto sinora, ha solo portato un gran disagio e pericolo nella viabilità locale. Le zone "raspate" dai mezzi della partecipata in liquidazione, si riconoscono più per le polveri alzate dalle auto che ci passano sopra e dagli "smadonnamenti" dei ciclisti che dai cartelli per la delimitazione delle zone cantierizzate.
Anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Gianluca Palmeri, ha provveduto, senza successo, a segnalare il fatto in Comune: "Hanno fresato le corsie di marcia e non è presente niente che indichi l'inizio e la fine del cantiere, il limite di velocità 30 km\h o altro limite, il cartello di strada dissestata... Ho riscontrato inoltre operai che lavoravano sul marciapiede in Via Monte Amiata angolo Via Monte Penice con i mezzi in carreggiata! Occorrono i cartelli gialli che segnalano operai al lavoro".
L'ansia da prestazione in corrispondenza delle elezioni amministrative sembra aver preso la mano ai responsabili della gestione stradale pubblica, senza tener conto dei limiti oggettivi di una società, Api, allo sbando e dotata da sempre di scarsi mezzi per questo tipo di lavoro.

sabato 26 aprile 2014

POLITICA. La due giorni della presentazione delle liste. Dettagli e curiosità

Oggi a mezzogiorno si è chiusa la prima fase di preparazione alla consultazione elettorale.
Per poter partecipare alle prossime elezioni amministrative, le liste che saranno di supporto alla candidatura degli aspiranti sindaco dovevano presentare i (massimo) 24 nominativi con il supporto della firma autenticata di almeno 175 cittadini rozzanesi.
Nelle prossime ore vedremo che ce l'avrà fatta e chi sono queste realtà di rappresentanza politica territoriale.
Tutte le operazioni sono state seguite con attenzione dal personale amministrativo, che ha anche provveduto ad aiutare gli aspiranti consiglieri e sindaci con la predisposizione dei materiali.
Per ora possiamo riferire qualche dettaglio sull'ordine di presentazione.
I primi, alle 8.00 del mattino del 25 aprile, momento di apertura del protocollo per l'accettazione dei documenti da decreto ministeriale, il Movimento 5 Stelle. Gianluca Palmeri e co. erano lì in attesa da molte ore per non avere "avversari" in questa delicata operazione.

venerdì 25 aprile 2014

GOSSIP. Il fotoritocco in campagna elettorale per attaccare i sessisti....

Ecco qua l'ultima dotazione programmatica del candidato Pd Barbara Agogliati: un'operazione di sapiente (e realmente buono!) fotoritocco sui santini di ordinanza....
Ottenutolo - il santino - durante la giornata della Liberazione, possiamo oggi apprezzare come il lavorio sulla percezione sia l'ambito obiettivo della candidata.
Non mostrarsi per quel che si è ma lasciar intendere che si è altro sembra un suo mantra.
Già i manifesti avevano una certa dose di esagerazione, ma sui santini ha superato la fantasia....
Un plauso al grafico e al fotografo (studio Antaros?), che si son dannati l'anima per ottenere un tal risultato: gli manderò qualche amica che vuole fare il book da modella!
Ricordiamo a tutti la vera Barbara, quella che è e che dovrebbe puntare ad essere: se stessa!

GOSSIP. "Barbara.... Barbara.... qua, vieni qua! Su, fai la foto!" #rozzanoaddomesticata

Il "foyer" del post celebrazione
La gustosa scenetta apprezzata da molti astanti al termine delle celebrazioni della giornata del 25 aprile.
Tra i disposti nell'area delle autorità, oltre al vice sindaco Gaeta, gli assessori Apuzzo e Agogliati, il consigliere regionale rozzanese (di rientro dalla trasferta juventina di Lisbona) Massimo Rocco D'Avolio.
Nel post cerimonia, si consumano le chiacchiere di consuetudine.
A dimostrazione di un qualche interesse nel mostrare la sua candidata come disponibile e attenta al sociale, il Decaduto blocca un amico disabile, XXXX, e, con atteggiamento da conduttore, affabula la candidata "ordinandole" (amabilmente) di fare la foto!
Quale sarà stato il biscottino d'ordinanza?
#rozzanoaddomesticata
RF


ACQUA. Rozzano citata per "ingiusta causa" nella procedura di infrazione comunitaria

Un dettaglio degli ossigenatori dell'impianto
Negli scorsi giorni, è stato dato un certo rilievo all'ennesima procedura di infrazione comunitaria comminata all'Italia per il trattamento delle acque (Corte di Giustizia UE Sez.10^ 10/04/2014 Sentenza C‑85/13), che, per i cosiddetti agglomerati con più di 10.000 Abitanti Equivalenti in area sensibile, non sono risultati conformi a quanto previsto dalla Direttiva 271/91/CE.
Tale infrazione nasce, proceduralmente, il 25/05/2011, quando la Regione Lombardia ha ricevuto la lettera di "Parere motivato" dalla CE con l’elenco dei 55 agglomerati in infrazione. Il parere motivato è l'ultima fase della procedura che precede l'esame della Corte di Giustizia Europea al fine dell'emissione della sentenza di condanna.
In base al monitoraggio completato a fine 2011 risultavano ancora non pienamente conformi alla direttiva 36 agglomerati lombardi, tra cui quello di Rozzano.
In realtà, nel frattempo, Rozzano si è attivata, mettendo in ordine l'impianto e, a seguito della cessione del depuratore cittadino a Tasm nel 2007, per 3,5 milioni di euro, ha consentito l'opera di ristrutturazione completata recentemente da CAP Holding, con un intervento del valore complessivo di 18 milioni di euro.
Il ciclo di raccolta di acque reflue e della loro depurazione devono rispondere a quanto disposto dalla Direttiva 91/271/CEE sulla depurazione. In base alla Direttiva 91/271/CEE il 100% dei reflui generati nell’agglomerato devono essere adeguatamente trattati.

sabato 19 aprile 2014

Un Fassone, un Pugliese e la coerente destra di governo a sinistra: aberrazioni elettorali

Il prossimo 25 aprile scadono i termini per la presentazione delle firme raccolte per il sostegno alle liste che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative.
La lista di quelle in corsa si è alquanto allungata, con la "novità" di una ri-presentazione, alla corte della D'Avogliati, di Uniti per Rozzano, la civica che ha come coordinatore lo scoordinato Pino Pugliese, vigile prossimo alla pensione che, in qualità di pubblico ufficiale ha bellamente omesso di denunciare l'incendio della sua auto nel periodo delle convulse fasi di abbandono della candidatura di Caterina Mallamaci.
Non solo.
Il nome Pugliese fa rabbrividire a causa dell'assenteismo oltremodo impudico della figlia, Liliana Pugliese. Questa, assente da mesi e mesi dalla Giunta (salvo poi essere regolarmente retribuita per la carica), sembra essersi trasferita a nord Milano per corsi di aggiornamento.... ma la poltrona (su indicazione del padre, molto probabilmente) non la molla. Sarebbe stato un colpo oltremodo eccessivo per una Giunta ed una maggioranza rabberciata dover fare i conti con un'altra dimissione... E poi, in questo modo, il Pugliese ha potuto far valere un credito, sedendosi - dopo uno scomposto tentativo di aderire ad una potenziale coalizione di protesta che avrebbe dovuto scaturire dalla mancata firma del manifesto post primarie della Mallamaci - di nuovo al tavolo del Pd ("cosa cè per noi?" è la frase tipica del soggetto riportata da chi ha partecipato al tavolo).
Altra aberrante novità, è la tenzone civica che sta conducendo il Difensore Civico in carica, Fassone, che produce tensione etica....
Incurante d'esser parte terza, si è già fiondato sul territorio nell'intento di raccoglier firme per la lista civica di cui farà parte a sostegno della causa del Pd locale. La lista del tram, certamente con afflato futuro, visti i ritardi di Atm, deve trovar spazio e i giusti binari per presentarsi.

venerdì 18 aprile 2014

POLITICA. No all'abusivismo. Si alla partecipazione democratica

Abusivo (perseguibile d'ufficio secondo il c.p.p.)
Il consigliere comunale Marco Masini ha presentato al Segretario comunale Giovanni Sagaria ed al comandante della Polizia Municipale Antonino Borzumati una richiesta, sbeffeggiata dal capogruppo del Pd, non nel merito, ma per la solita spocchia del "a Rozzano siamo diversamente democratici"... La richiesta, riportata nel seguito, era a spiegare e al non far succedere che il consigliere regionale rozzanese sieda (come riportato da fonti interne al Comune) impropriamente nell'ufficio del Sindaco, e che gli spazi comunali siano dati alla democrazia partecipata.
Nulla più.
In realtà, l'unico risultato è stato l'insulto e, dal segretario o dal comandante dei vigili, il totale silenzio. Neanche la gentilezza di una risposta.
Ma i nodi verranno al pettine...
"Gentili Segretario Comunale e dirigente Borzumati, comandante della vigilanza municipale,
 per quanto in oggetto, chiedo che venga concesso l’uso dell’ufficio deputato al sindaco di Rozzano ai capigruppo consiliari, a rotazione, da oggi e sino alle prossime consultazioni cittadine, in quanto notoriamente non utilizzati dal vice sindaco FF.
Questo per dare un segno tangibile del valore della pubblica rappresentanza nella nostra istituzione, includendo, in questa preziosa fase democratica, anche i candidati sindaco dei gruppi che ancora non siedono in consiglio comunale ma che si preparano alla competizione.
Le consultazioni popolari per l’elezione dei rappresentati dei cittadini, sono certamente uno dei momenti più alti della vita delle città, e, mancando il rappresentante istituzionale delegato, per la cui assenza si è incaricato un Facente Funzioni che non risiede in quell’ufficio, trovo applicabile questa pratica per accrescere il senso  etico che riguarda i meccanismi rappresentativi.
 Chiedo inoltre al comandante della vigilanza municipale, in virtù dell’art. 1 del TULPS, di impedire che persone non autorizzate possano accedere nell’ufficio sopra citato in mancanza dei requisiti per una permanenza organica, vale a dire una deroga specifica legata ad incarichi della dirigenza (che comporti l’utilizzo degli spazi all’interno del Comune per lo svolgimento dell’incarico) o di un affitto, di cui, nel caso,  vorremmo aver copia del bando e del contratto e riferimento alla relativa determina di Giunta o Dirigenziale.

mercoledì 16 aprile 2014

La bella Italia: anche Rozzano ha prestigiose eccellenze culturali "nascoste"

Il palazzotto di Villalta
Negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, con ciò di cui dispone Rozzano in termini di valore culturale e storico, farebbero affaroni d'oro.
La capacità di valorizzare e rendere interessante il proprio territorio è ciò che rende possibile il far del turismo un business o nel farlo deperire con il valore che si porta dietro. Anche la gestione della città è fondamentale: l'interesse verso il patrimonio storico e culturale si manifesta negli interventi di messa in sicurezza e di eventuale restauro.
Rozzano ha avuto per molti anni un inutile assessorato al turismo (!), che, oltre a produrre sagre della pizza e feste in maschera a costi astronomici e a carattere non  autoctono non ha saputo fare.
Siamo inseriti in un territorio ricco di storia e cultura, e abbiamo alcuni lasciti che potrebbero far la fortuna di un comune con due uscite della tangenziale e facilmente raggiungibile dal capoluogo.
La piana padana è un ambito di intervento benedettino, che l'ha bonificata negli anni con l'intervento della grande infrastruttura leonardesca dei navigli. La chiusa con il salto d'acqua sul Naviglio in prossimità dell'ex statale dei Giovi ha molto da raccontare. Ma nessuno lo fa.

domenica 13 aprile 2014

La vera storia di due candidati a sinistra (l'alfiere di quell'area non ci interessa)

Dopo le vicende che hanno portato a defenestrare gli assessori Ciro Piscelli e Caterina Mallamaci, si è costituito l'humus per una potenziale area di convergenza tra le anime della sinistra critiche rispetto ad una gestione clientelar-aziendale del Decaduto nel Pd.
Con la presentazione di Guido De Vecchi a capitanare la coalizione - subito unita per i buoni uffici di Igino Gabriele - Sel e 6Rozzano, si stava proponendo un "luogo" per l'aggregazione di tutta la sinistra opposta al Pd rozzanese.
La storia recente ci ha raccontato la fuoriuscita di ben quattro rappresentanti dal direttivo Pd, e, con loro, di altri iscritti. Anche Rifondazione cercava di ricostruire un cantiere per proporre alla città un nuovo progetto fuori dai pestilenziali confini dell'impresentabile "alfiere" della sinistra Barbara Agogliati (copyright Fido Massa).
Le trattative per trovar punti di incontro son proseguite per settimane, ma, Giovanni D'Errico e compagni non son riusciti a penetrare le difese e gli anticorpi civici di 6Rozzano. Infatti, sebbene all'interno di Sel l'allargamento della coalizione fosse visto come un vantaggio competitivo, in una sfida che altrimenti (come poi è avvenuto) poteva comportare una lotta "fratricida" di area, i componenti di 6Rozzano non hanno mollato ad alcuni principi. Principi che passavano attraverso un taglio netto con quel passato controverso e di lunga durata nella sgangherata maggioranza che ancora governa Rozzano.

Valli: "Ennesimo autogol di questa Giunta allo sfascio".

COMUNICATO STAMPA

Presidio territoriale con gestione... "a cappello di cinema"
La propaganda abbisogna di spazi, virtuali e fisici. La possibilità di farsi trovare nelle piazze della città permette a molti cittadini che non usano internet ed i social media di farsi trovare. Ecco perché è stata realizzata una delibera ad hoc sul tema, i cui contenuti son tale da prevedere la possibilità di richiedere spazi pubblici per l'occupazione del suolo indicando le zone disponibili con  apposita planimetria.
Le relative autorizzazioni erano state individuate come di competenza dell' ufficio Tecnico e del Comando di Polizia Municipale. Si indicava anche una disponibilità a partire  dal 10 Aprile.
Citiamo  testualmente (cfr delibera Giuntale):
"le richieste devono pervenire al servizio protocollo a partire dal 7 aprile , nel caso di sovrapposizioni sarà utilizzato il criterio di rotazione tra i partiti  secondo l'ordine cronologico di presentazione, ovvero data di protocollo".
NCD e Rozzano e Libertà, due delle liste a supporto della candidatura di Gianni Ferretti, riferiscono giovedì 9 aprile il funzionario incaricato, comunicava che "le domande dei partiti ed associazioni , protocollate con relativa richiesta di spazi, conformemente alle piantine predisposte, servono solamente alla Polizia Locale per l'individuazione delle postazioni. In buona sostanza, chi arriva sul posto prima degli altri ha il diritto di occupare lo spazio, e meglio si accomoda."
NCD e Rozzano e Libertà hanno dunque dichiarato che "è l'ennesima presa in giro, prima si cerca di regolamentare, giustamente, poi al contrario ognuno può occupare la postazione , basta che arrivi prima. Magari alle  quattro di mattina,  con la compiacenza di qualche mercataro che come noto, arrivano  all'alba depositando una sedia o un tavolino in un determinato spazio".

Immobili e servizi collegati. Come si alimenta il "sistema" di un certo Pd

Massimo Sacchi (Pd)
Abbiamo incontrato Massimo Sacchi, responsabile degli Enti locali della segreteria Bussolati, nel post relativo alla ricerca delle cause che non hanno portato ad approfondire le ragioni della mancata richiesta di ritiro dalla corsa alla poltronissima di Sindaco di Rozzano di Barbara Agogliati.
Massimo Sacchi è sindaco di Settimo Milanese. Eletto nel 2004, è stato confermato nel 2009, e sarà il suo ultimo mandato.
Anche a Settimo, c'è il teleriscaldamento. Un progetto che Sacchi ha fatto sottoscrivere al Comune di Settimo nel settembre 2010, per tramite del suo dirigente tecnico, per dar seguito allo sviluppo del TLR deliberato dal consiglio comunale nel 2009.
La convenzione sottoscritta prevede la concessione di scavo a Giemme, la società dove Carrara Presidente Carlo era presidente (lo è stato sino al 2011, ora lo è Marino Camagni, affiancato da Italo Formigoni della direzione Legacoop, dove Carrara è un garante). Carrara era in prima fila alla presentazione D'Avogliati del 29 marzo scorso.
Il teleriscaldamento di Settimo sarà poi gestito da TESI srl, una società che fa parte dello stesso consorzio Giemme.

giovedì 10 aprile 2014

Aler, Gianni Ferretti incontra l’assessore Bulbarelli

COMUNICATO STAMPA

Un incontro in Regione Lombardia tra il candidato sindaco del centro destra Gianni Ferretti e l’assessore regionale alla casa Paola Bulbarelli per fare il punto sulle tematiche Aler 
                               
Un momento dell'incontro. Da sx: D. Anselmo, G. Ferretti e
l'ass.re regionale alla casa P. Bulbarelli
Rozzano, 8 aprile 2014 – Ieri mattina si è svolto un lungo e cordiale incontro tra il candidato sindaco di Rozzano, Gianni Feretti, e l’assessore regionale alla casa Paola Bulbarelli, che ha permesso di analizzare le problematiche dell’Aler, in generale, e di Rozzano in particolare, con riferimento alla questione relativa agli aumenti del riscaldamento e delle spese, del completamento delle manutenzioni e dei crediti delle aziende che lavorano per le autogestioni.
Si è trattato di un incontro davvero positivo – dice Gianni FerrettiL’assessore Bulbarelli si è dimostrata disponibile ad affrontare insieme le criticità relative alla gestione Aler a Rozzano. L’assessore ha sottolineato la volontà di individuare soluzioni condivise e rapide per dare risposte concrete ai cittadini che si trovano in evidente difficoltà”.

mercoledì 9 aprile 2014

Dopo il peggior consiglio comunale della storia di Rozzano, per i prossimi amministratori: i bigini per non arrivare impreparati alle e-Lezioni!

Teste di legno
Siamo nella fase di raccolta firme per le liste che intendono presentarsi alle prossime amministrative. Ognuna di esse contiene vecchi volponi o novizi che si presenteranno per la prima volta tra i banchi del servizio alla cittadinanza.
I cittadini ti eleggono ed ai cittadini devi esser capace di rispondere.
Credo di poter affermare che l'ultimo consiglio comunale sia stato il peggiore dal 1994 ad oggi, dal tempo cioè dal quale seguo le vicende della nostra città dal fronte della politica.
Mai trovato una maggioranza così insignificante ed insipida, incapace di argomentare, dibattere, di sostenere con la forza della propria ragione i provvedimenti che di volta in volta son stati adottati.
Ecco che, tra le altre cose, ritengo che una delle ragioni sia stata l'estrema ignoranza nelle materie e nelle cose dell'amministrazione pubblica.
Per aiutare i futuri amministratori che intenderanno contendersi e, successivamente, dibattere sulle questioni legate al governo della città e per tutti coloro i quali intenderanno proporsi per gestire le società pubbliche con lo scopo di dare una mano in tal senso, indichiamo alcuni materiali di studio per non arrivare impreparati all'appuntamento e non ridurre Rozzano in disgrazia.

NO SLOT. Rozzano non c'è ancora. Informazioni e dibattito sul tema con Guido de Vecchi

Ieri sera, nella cornice della Cascina Grande, luogo intonso da gioco d'azzardo, ma dedicato alla cultura ed alla gioventù, la coalizione che sostiene Guido de Vecchi, SEL e 6 Rozzano, ha realizzato un incontro dibattito sul tema.
Dopo i saluti del candidato sindaco, recentemente fregiatosi dell'appartenenza alla rete del civismo lombardo di Ambrosoli, è intervenuto David Gentili, presidente della commissione consiliare antimafia milanese, con un piglio deciso a stigmatizzare i rapporti tra il gioco d'azzardo e la criminalità organizzata, sottolineando il ruolo delle amministrazioni, e dei sindaci, in particolare, per intervenire a contenere e regolamentare lo sviluppo di questo cancro al quale l'Italia si è sottomessa.
"Rozzano non ha aderito a nessuna delle iniziative di prevenzione - dice Igino Gabriele, capogruppo di Sel in consiglio comunale. Dalla rinunzia alla costituzione di una commissione antimafia, per la sottoscrizione di un'affermazione culturalmente aberrante, e falsa, che la mafia non esiste, da parte dell'ex sindaco sulla falsariga dell'ex prefetto, alla mancata sottoscrizione del patto dei sindaci di Terre di Mezzo. Insomma, un vero deserto dei tartari culturale sul tema!".

domenica 6 aprile 2014

Perchè la segreteria provinciale PD non si occupa del problema Rozzano?

Bussolati a Rozzano
Ci devono essere delle ragioni per le quali si fa finta di nulla in merito ai problemi nel reperire candidati adeguati allo Statuto ed alle necessità di rinnovo della politica nazionale e locale a Rozzano.
La prima risposta, motu proprio, dovrebbe arrivare dalla segreteria provinciale di Pietro Bussolati, attuale responsabile territoriale.
A parte alcune singolarità (peraltro eccellenti) che si sono espresse in merito chiedendo conto delle notizie circolate in merito al conflitto di interessi del candidato rozzanese Agogliati, tra tutti David Gentili, presidente della commissione antimafia milanese, e, con molta circospezione, Michela Fiorentini, del comitato Renzi del Sud Milano, i membri della segreteria tacciono, e nulla dicono, nonostante i solleciti e nonostante il distacco di ben quattro membri del direttivo locale dal Pd rozzanese.  
Vediamo se c'è una qualche ragione.
Ho "casualmente" scoperto, girando per google, uno studio di architettura che si chiama "SGB Architetti" di cui è socio tale Arch. Massimo Sacchi, Sindaco di Settimo Milanese e responsabile Enti Locali della segreteria milanese PD.
Il Sacchi è venuto a Rozzano un paio di settimane fa a cercare di "comprendere" le ragioni dei cosiddetti Mallamaciani. Sappiamo come è andata.
Non deve aver fatto fatica ad arrivare alla sede del Pd perchè pare che Rozzano la conosca bene.

venerdì 4 aprile 2014

ACQUA RICCA. L'AMA-to Taverniti non pagato per scaldare sedie nelle società CAP Holding

Il complesso monumentale di Rocca Brivio
Di acqua ne abbiamo parlato in Consiglio, e torna, quindi, attuale il funzionario AMA Achille Taverniti, ex sindaco di San Donato, rappresentante del Comune di Rozzano nel distretto del commercio "Io dico...Rozzano". Girando per le varie società dove AMA ha un piedino, abbiamo trovato che mantiene anche la funzione di scalda-sedia nella Fondazione LIDA e nella società Rocca Brivio Sforza (dall'1 dicembre 2010) del consorzio delle acque CAP Holding.
Fondazione LIDA (100% di CAP Holding, dunque nominato dal presidente amico Ramazzotti) e Rocca Brivio Sforza (51% di CAP Holding, 20% dei comuni di San Giuliano e San Donato - ! - Comune di Melegnano 5% ed il resto dell'associazione Rocca Brivio) producono perdite per circa 75mila euro l'anno l'una, ma per fortuna per svolgere il ruolo di amministratore unico non vien pagato.
Così come, si dice, non venga pagato per il distretto del commercio, nel ruolo di coordinatore.
Insomma, ma se non viene pagato da nessuno, che convenienza ha nel mantenere tali cariche?

PD. Si commenta da solo, e se ne dovrebbero trarre delle conseguenze

Dal sito del PD nazionale

giovedì 3 aprile 2014

Rozzano: un bilancio approvato al limite della legalità da un Pd spaccato

COMUNICATO STAMPA

Consiglieri ed assessori in conflitto di interesse approvano da soli, con 15 voti, il bilancio ed una delibera insolente sulle partecipate. Squeri e Ferretti chiamano la città del sud Milano ad una rivolta etica
    
Il capogruppo di FI, candidato sindaco, Gianni Ferretti,
 il capogruppo regionale di FI Pedrazzini e
l'On.le Luca Squeri
Rozzano, 2 aprile 2014 – Ieri sera (martedì sera, ndr), dopo una seduta andata deserta per l’incapacità della maggioranza di trovare i numeri per garantire l’apertura del consiglio, si è celebrato l’atteggiamento dell’Amministrazione Pd che considera la democrazia un inutile orpello.
Lunedì son stati capaci di far arrivare dall’estero un consigliere e farne tornare uno in aula che non si presentava da un anno pur di riuscire ad avere 15 consiglieri per approvare il bilancio di previsione” dice Gianni Ferretti, capogruppo di Forza Italia e candidato sindaco del centro destra a Rozzano. “Quando poi si doveva parlare ed approvare provvedimenti importanti sull’acqua e la salute pubblica hanno perso i numeri per garantire l’apertura. Si fanno supportare da discutibili disponibilità di due ex consiglieri del Pdl solo per approvare ciò che gli consente di mostrare una situazione apparentemente normale” .

La buona acqua di Rozzano si beve dal rubinetto

La "casa dell'acqua" di Quinto. 
A Rozzano, l'acqua pubblica ha una prerogativa importante: è salubre ed è buona.
L'ultimo report sull'analisi chimica e microbiologica dell'acqua effettuato da Amiacque e pubblicato lo scorso 31 gennaio, mostra un eccellente risultato. Al solito, l'acqua che scorre dal nostro rubinetto è decisamente migliore delle acque minerali in bottiglia, sia dal punto di vista batteriologico che chimico, che dal punto di vista dell'impatto ambientale.
Analizzando i risultati rispetto ad una qualunque etichetta di "acque oligominerali" in PET, si nota:
-  l'Ente pubblico analizza le acque mensilmente, le fonti di acqua minerale hanno un obbligo quinquennale (D.Lgs. 25/1/1992, n. 105, art. 11 comma 6);
- le analisi sono più estese;
- non si spende nulla in pubblicità;
- il consumo energetico lungo il ciclo di vita dell'acqua prelevata dal rubinetto è di gran lunga minore rispetto alle acque in bottiglia (50 MJ eq. rispetto a 580 MJ eq.);
- l'impatto ambientale è decisamente (quasi) annullato con l'acqua di rete (2,1 kg CO2 eq. rispetto a 28 kg CO2 eq.);
D'altronde, l'Italia è il terzo consumatore mondiale (in valore assoluto) di acqua in bottiglia, e quindi occorre considerare come ridurre e minimizzare l'impatto. Allora, se proprio non volete bere l'acqua dal rubinetto (più buona e migliore per l'ambiente), si deve:

mercoledì 2 aprile 2014

DUE CHIACCHIERE CON.... Gianluca PALMERI (M5S)

In un'atmosfera molto informale (al parchetto di via Milano, nel momento dell'uscita dalle scuole elementari), abbiamo incontrato Gianluca Palmeri, candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle.
Due chiacchiere informali su di lui ed il suo lavoro, le sue passioni, e ciò che più sente familiare per la sua esperienza. Inevitabilemente (e potete sentire perchè) i temi toccati sono quelli relativi all'ICT (Information and Communication Technology) ed alle possibilità associate in seguito al suo sviluppo.
Buon ascolto.

Scarica il file audio (mp3) (8'23")
RF

PD: “La Regione metta maggiori risorse per la qualità dell'acqua”

Immagini d'acqua al Parco 1 di Rozzano
Il Gruppo regionale del Pd è pronto a incalzare Regione Lombardia per arrivare a un risultato di sostanza il prima possibile: in tempi rapidissimi le acque lombarde e la loro gestione dovranno aver subito una drastica svolta rispetto alla tragica situazione in cui versano adesso. E’ la sintesi, tra critiche e proposte, emersa lunedì 24 marzo 2014, dal convegno, organizzato appunto dal Pd, su “Acqua ed energia – Per una gestione sostenibile”.
Intanto il consiglio comunale di Rozzano, lunedì sera, ha preso atto della scissione tra CAP Holding e Infrastrutture lodigiane del patrimonio per la gestione dell'acqua nell'ATO, senza cognizione di causa. Da qualcuno, e vedremo dopo gli interventi, viene chiesta una maggiore partecipazione dei comuni alla gestione dei consorzi, ma, nel frattempo, ce ne guardiamo bene dal renderli edotti sul tema.
La tutela e la valorizzazione delle acque deve diventare un obiettivo primario delle politiche di Regione Lombardia”, ha detto in apertura di mattinata Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd e capogruppo in VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale. Villani ha ricordato qualche dato: “La Lombardia è la regione italiana più ricca di laghi, circa 50, sia in termini di superficie, 40% del totale nazionale, sia di volume, 63%. Stesso discorso per i fiumi: 6mila chilometri di corsi d’acqua, 200mila di canali irrigui e bonifica”. E ha sottolineato quanto fatto finora dal Pd, ad esempio, nei confronti dell’Olona, uno dei più inquinati e trascurati della regione : “La risoluzione, un ordine del giorno e un impegno ad approfondire poi le problematiche di Seveso e Lambro”.

martedì 1 aprile 2014

Solo i 15 consiglieri della rabberciata maggioranza approvano il bilancio e si dichiarano in conflitto di interesse (ma gli piace)

"Le mani sulla città", F. Rosi (1963)
In una serata dal sapore decadente, si è celebrata la cerimonia per la presa d'atto di un fallimento. Il fallimento delle politiche e delle intenzioni di una maggioranza che, nel corso di questi cinque anni, ha perso pezzi, ha visto dimissioni di importanti componenti dell'apparato, ha mantenuto i numeri con l'acquisizione di oppositori ed ha omesso ogni pratica di democrazia, trasparenza e partecipazione sino all'auto celebrazione del conflitto di interessi istituzionalizzato.
"Ho voluto mettere queste piccole donne e piccoli uomini (che non crescono) dal dito sempre pronto a schiacciare il tasto sbagliato, di fronte al fallimento delle linee programmatiche e di mandato 2009-2014 dell'ex sindaco, derivanti dal programma sottoscritto nel 2009" dice Marco Masini. "Il mancato raggiungimento di ogni singolo obiettivo da il senso del nulla a cui questa scellerata maggioranza ha condotto il Comune di Rozzano".
L'elenco, tratto dal documento originale, è stato lungo ed esaustivo, e, ovviamente, non poteva trovare repliche. "Un atteggiamento incredibile. Un muro di gomma. L'incapacità di replicare, di giustificare e persino di chiedere scusa rende disonore a tutti coloro i quali hanno retto il sacco ai grassatori", continua il consigliere uscente del gruppo misto.
La maggioranza, senza replica, a testa bassa o strafottenti perché ignari delle conseguenze dell'eredità che lasciano alla città, si è difesa nel silenzio. Anche le repliche del vice sindaco su alcune questioni poste dalle opposizioni, si sono schiantate contro il muro dell'incapacità di risolvere i problemi. Da cinque anni noti, affrontati per cinque anni e lasciati insoluti, senza alcun progresso (questioni relative al  decoro del territorio, alle manutenzioni Aler, alla Casa delle Associazioni, etc. etc.): "Spero che ora sia chiaro perchè ho lasciato questa maggioranza! - ha urlato Masini all'aula - Ed ecco il motivo per il quale hanno potuto imbarcare chiunque si prestasse a scaldare una poltrona in cambio di uno strapuntino nel prossimo consiglio: non c'era più alcun riferimento programmatico, ma solo la reiterazione di loro stessi."