lunedì 31 marzo 2014

Ferretti: “Un bilancio che fa acqua da tutte le parti”. In consiglio comunale l’Amministrazione forza su questioni spinose

COMUNICATO STAMPA

Domani sera, 31 marzo, la maggioranza ha fatto convocare il consiglio comunale per cercare di aprovare il bilancio preventivo 2014. Ma i punti chiave del bilancio sono spot elettorali o favori agli amici.
         
Il capogruppo di FI Gianni Ferretti
Rozzano, 30 marzo 2014 – - Domani sera, 31 marzo (stasera, ndr), inizia la marcia per l’approvazione del bilancio di previsione 2014 del Comune di Rozzano. “Si tratta di un documento infarcito di retorica e promesse elettorali, che non dovrebbero trovare spazio nella competizione amministrativa” riporta il candidato sindaco del centro destra e capogruppo di Forza Italia Gianni Ferretti. All’attenzione del consiglio compaiono, oltre alla rimodulazione delle tariffe, dei regolamenti per l’introduzione della IUC (composta di IMU, TASI e TARI) e del capitolo delle sanzioni amministrative, il procedimento relativo al cosiddetto piano delle alienazioni e valorizzazioni pubbliche ed il piano delle opere pubbliche.
Con le alienazioni, oltre a far cassa, sospettiamo manovre torbide relative ai campi di calcio di viale Campania – continua Ferretti - e nel piano delle opere pubbliche si prepara la campagna elettorale prevedendo, invece delle manutenzioni scolastiche, ad esempio, la realizzazione di orti per 150mila euro!”.
Insomma, un rendiconto di chiusura di mandato che non soddisfa assolutamente le opposizioni, e su questo Forza Italia sarà netta, esprimendo il massimo del biasimo per scelte poco opportune e di chiaro stampo elettoralistico.

domenica 30 marzo 2014

PD. Presentata l'impresentabile. La politica non conta più

L'intervento di Barbara Agogliati (foto by OcchiAperti)
Al Fellini, ieri mattina, è stata presentata alla città la candidata sindaco del Pd (e delle loro frattaglie civiche) che, senza alcun pudore rispetto alle questioni sollevate in merito ad alcuni suoi diretti conflitti di interesse, tira dritto, infischiandosene della necessaria risposta.
La politica è, prima di tutto, etica, come avemmo a dire in varie occasioni. L'etica richiede comportamenti chiari e conseguenti rispetto al vero bene e quali i mezzi atti a conseguirlo, con la chiarezza dei doveri morali verso sé stessi e verso gli altri. Se Barbara Agogliati è candidata del Pd, e non replica, il partito dovrebbe farlo.
All'art. 3 del Codice Etico del Pd:
"Le donne e gli uomini del Partito Democratico si impegnano, in particolare, [...] rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi o decisioni che abbiano una diretta   incidenza,   specifica   e   preferenziale,   sul   patrimonio   personale,   del proprio nucleo familiare o dei conviventi, ovvero dei parenti o affini".
Caro Pietro Bussolati (segretario provinciale del Pd), caro Alessandro Alfieri (segretario regionale del Pd), ma può il Pd mantenere in corsa per la carica di primo cittadino di una città come Rozzano una signora che fa del conflitto di interesse, abiurato in tutti gli altri partiti, una regola da dieci anni?

sabato 29 marzo 2014

Un nuovo gruppo dirigente per ANPI. De Vecchi: "un custode della memoria storica attualissimo"

Gabriele (SEL) e il candidato sindaco De Vecchi (6Rozzano)
Stamane, nella sala del Centro Civico, con l'autorevole partecipazione del presidente del Consiglio Comunale Giovanni D'Errico, ANPI si è riunita per eleggere il nuovo gruppo dirigente, all'interno del quale verrà individuato il nuovo presidente.
Dopo i saluti iniziali del presidente uscente Francesco Pota, sono iniziati i lavori e si è svolto un interessante dibattito sull'evoluzione delle funzioni e del significato dell'Associazione.
Non siamo al punto zero", ci dice Igino Gabriele. "Le nuove forme di fascismo si presentano in modo subdolo, come la xenofobia, l'omofobia ed il razzismo". 
Ci sono ancora molti passi da fare dal punto di vista culturale. Ma si sottovalutano le questioni concrete.
Ancora Gabriele: "Ripartiamo dalla Costituzione. E' necessario cercare di alzare il livello di sensibilità delle coscienze!".
Guido De Vecchi, iscritto all’ANPI da anni, era l’unico candidato sindaco presente. "L'ANPI è custode della memoria storica e dell'attualizzazione dei valori del CLN (Comitato di liberazione, ndr) nella nostra vita attuale".

RINNOVABILI. Enel precetta la Regione sulle regole per il deflusso vitale d'acqua

Naviglio a Rozzano. Un subente la DMV!
Nella commissione Ambiente regionale dello scorso 13 marzo, dove, al solito, brillava per assenza il consigliere regionale rozzanese Massimo D'Avolio, è stata ascoltata Enel Energia in merito ad una questione di importanza vitale per la questione delle energie rinnovabili idriche e per la vita nei nostri corsi d'acqua. Hanno infatti affrontato le questioni relative al Progetto di Legge (PDL) n. 137, in particolare all'art. 14 che viene indicato come incongruo rispetto all'obiettivo di recepire le norme europee di cui si occupa il PDL nel suo complesso.
Sul tema del DMV, Deflusso Minimo Vitale dei corsi d'acqua, ENEL afferma che "si pone in contrasto con principi nazionali in una materia, quale quella dell’energia, che è comunque a legislazione concorrente".

Ferretti: “Per una nuova Rozzano, senza scheletri nell’armadio”

COMUNICATO STAMPA

Ieri sera, venerdì 28 marzo 2014, con una grandissima partecipazione cittadina, Gianni Ferretti è stato presentato alla città come candidato sindaco di tutto il centro-destra a Rozzano. Gli onorevoli Squeri, Ronzulli, Comi, Zanicchi, Pedrazzini salutano con entusiasmo la rinascita rozzanese.    

Da sinistra: l'on.le Rondini (Lega), Gianni Ferretti, l'on.le Licia
Ronzulli (FI), l'on.le Luca Squeri (FI) e l'ass.re
Valentina Aprea (FI)
Rozzano, 29 marzo 2014 – Solo nelle adunanze per denunciare i problemi Aler o in quelle cooptate dell’amministrazione uscente si era vista tanta gente al Centro Civico. Gianni Ferretti è stato presentato alla città di Rozzano come il candidato sindaco unico di un centro destra che si è ricompattato, tutto, sotto il suo nome.
Eroe due volte” ha detto l’on.le Licia Ronzulli. “Per l’esser riuscito nell’impresa unica di presentare una candidatura così autorevole e attrattiva, e per l’aver prestato, in questi tempi di crisi, una parte di sé, l’imprenditore ed il cittadino, alla ribalta di una città che deve cambiare”.
Un successo di pubblico e di organizzazione. “Non è stato facile dare il giusto spazio a tutte le autorevoli voci presenti” dice Gianni Ferretti. “Ma mi sono sentito molto confortato dall’affetto dei concittadini. Vorrei dire – conclude – che noi, noi donne e uomini della coalizione stiamo con i rozzanesi, altri no”.
Le voci dei tanti intervenuti a supporto della sua candidatura hanno garantito il massimo del supporto personale, politico ed istituzionale affinchè Rozzano possa, con Gianni Ferretti, finalmente, ottenere quel successo che porterà la città ad un vero cambiamento.
La foto di gruppo per la campagna in città...

Non siamo venuti qui a scherzare, ma a vincere” ha ricordato Luca Squeri, coordinatore provinciale di Forza Italia. “Quella di Gianni è una candidatura imposta ….dal basso! Nessuno ha voluto sostituirsi ad un cittadino capace e riconosciuto che è riuscito in un’operazione aggregante di questa portata”.
Molto attenti e subito attivi con i loro contributi l’assessore regionale Valentina Aprea, che ha ricordato come la sua attività politica iniziò vent’anni fa proprio nella sala consiliare di Rozzano, e l’on.le Rondini, Lega Nord, che ha ricordato i suoi trascorsi rozzanesi.
La sala, gremita, ha accolto con calore la presentazione delle liste locali che presentano, tra gli altri, Cristina Perazzolo, per la Lega Nord, indicata come futuro vice sindaco, Domenico Anselmo, che ha lanciato Annamaria Licata di Rozzano e Libertà, Ermanno Valli, storico politico cittadino, per il Nuovo Centro Destra e Massimo Guaetta, della lista Italia Giovane Solidale.
Direttamente da Bruxelles, anche l’on.le Laura Comi, che non ha mancato di dare il suo supporto ricordando come, le porte dell’Europa sono aperte anche per Rozzano.
Dopo gli interventi, una simpatica chiusura con un rinfresco e un dopocena nel foyer del centro civico, per un meritato momento di relax e di prime valutazioni dell’eccellente serata.

La Redazione (ricevuto da Ufficio Stampa Gianni Ferretti)

giovedì 27 marzo 2014

ALER. Cassonetti incendiati: ragazzini o business?

Cassonetti incendiati e rimossi in prossimità del parcheggio
di Piazza Alboreto
Da qualche tempo, nel quartiere Aler, in particolare nella zona Sud in prossimità della vecchia centrale termica, vengono dati alle fiamme i cassonetti per la raccolta stradale dei rifiuti.
Si tratta di una vera e propria iattura, che costringe i cittadini a tortuosi percorsi alla ricerca di altri punti di raccolta con sacchi e sacchetti non sempre leggeri.
Ma ci son poi gli abitudinari, che, per non dimenticare il luogo originale, nonostante manchino i cassonetti, continuano, imperterriti, a depositare i sacchetti dove c'erano i cassonetti, che ora son solo cenere...
Si tratta per lo più di vandalismo, dicono in molti. Ma, chissà perché, sono "fenomeni" che capitano sempre in contemporanea: più d'uno e tutti insieme.
Un cassonetto per la raccolta stradale delle frazioni di rifiuti tipiche, con ruote e coperchio basculante, viene a costare dai 300 ai 500 euro, a seconda dei modelli. Altre spese per i cittadini a cui vengono addebitati da Aler per via degli addebiti all'autogestione. L'Amministrazione avrebbe dovuto consigliare una copertura assicurativa per tener conto del vandalismo e dell'usura, con una polizza ad hoc, ma non se n'è fatto nulla.
Spesso il Comune viene preso come riferimento per la sostituzione, ma, dopo che fece la prima fornitura a suo carico, con Area, se n'è occupata Aler, a cui è delegata la questione.

COMMISSARIO CERCASI. Nella grande famiglia Agogliati anche il fratello di Barbara confligge con la sua ambizione

Quadretto familiare ricostruito degli Agogliati-Pinardi
Rozzano è una miniera e non si finisce mai. Basta scavare e... Zac! Salta fuori melma....
Abbiamo visto come D'Avogliati Barbara pensi alla famiglia dando lavoro a quel bell'imprenditore del territorio di suo marito. Ma, la famiglia Agogliati è grande, e la grande mamma Danila Pinardi, che tanto si è impegnata nelle primarie per la figlia, dopo la sua esperienza da vice sindaco nella passata consiliatura, ha voluto assicurarsi che tutti i pargoli avessero un futuro.
Si impegnò quindi, in modo assolutamente paritetico con entrambi. Alla figlia ha garantito l'assessorato di controllo delle partecipate e al figlio il controllo dei conti delle partecipate!
La Società che abbiamo incontrato nella puntata precedente della saga (perché tale ormai dobbiamo iniziare a definirla), e che si è impegnata nella dichiarazione dei redditi di Barbara, LTA Advisory, ha un amministratore unico, il famigerato Eugenio Valla, ma, egli, è un povero socio di minoranza. Essa è gestita dal fratello di Barbara, Cristiano Agogliati, il pargolo n. 2 della dirigente scolastica Pinardi!

mercoledì 26 marzo 2014

Agogliati pulisce le strade rozzanesi. Un conflitto di interesse che affonda nel ruffo

Il manifesto Pd con i mezzi dell'Agogliati
I potenti mezzi per la pulizia stradale della consociata di Ama, Area Sud Milano di Carlo Presidente Carrara, da cui compriamo il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti (che i cittadini rozzanesi pagano salato) , sono in parte prodotti, venduti e manutenuti per interposta fattura, dal marito di Barbara Agogliati, l'ex assessore alle partecipate ed oggi candidato sindaco del Pd.
Fino a maggio 2013 Ella ha detenuto (su incarico del Decaduto, certamente non ignaro) le deleghe a quella società, Ama, che controlla le vicende della monnezza locale, grazie al 40% di proprietà delle quote azionarie di Area Sud, senza batter ciglio.
I mezzi del marito della D'Avogliati, hanno fatto bella mostra di loro anche durante la manifestazione di protesta dello scorso dicembre, e potrà sicuramente osservarli dalla finestra del suo ufficio quando, il sabato, puliscono l'area di piazza G. Foglia.
Il marito è amministratore unico e socio di un'azienda con sede a Rozzano, di circa 6 milioni e mezzo di fatturato  e 11 dipendenti, che produce e commercializza mezzi per lo spazzamento stradale e tutto ciò che serve anche ad Area Sud.
Area Sud non li compra direttamente, ma usa il tramite di società finanziarie che rimangono proprietarie sino al riscatto dei mezzi al termine del periodo di locazione. Insomma, Area Sud decide che i mezzi devono essere quelli, fa fare la transazione alla società di leasing e li riscatta assumendosene la "paternità" alla fine dell'affitto.
Con un tale problema, riteniamo che il Pd debba seriamente (uso un eufemismo) valutare se continuare a mantenere una candidata come Barbara Agogliati, che, senza vergogna, è vissuta in un acclarato conflitto di interesse nella nostra amministrazione.

I sospetti movimenti della aree di trasformazione del PGT e le necessità di bilancio

L'ingresso ai campi di calcio di viale Campania
Consegnato nel corso della seduta del 17 marzo, il bilancio dovrà essere approvato entro la fine di marzo per non trovarsi ad applicare i limiti di una gestione mensilizzata delle poste complessive.
Ecco dunque tornare all'attenzione il Piano di Alienazione dei terreni pubblici, che, per alcuni minuti, è comparso anche tra il pubblico dell'ultimo consesso, con cartelli inneggianti alla rinuncia da parte dell'Amministrazione, dell'alienazione del terreno per la cabina primaria di trasformazione di cui abbiamo già parlato.
"I timori sono sinceri" riporta Catia Acquaviva, dell'associazione APE Natura che gestisce l'oasi dello Smeraldino. "I movimenti degli operai di A2A già presenti sul luogo per i rilievi mettono in apprensione per conseguenze non ancora note".
"A poca distanza c'è una scuola media" dice una mamma, "e la localizzazione di un impianto di quel tipo, oltre a tutto con tensioni elettriche altissime in prossimità di un corso d'acqua ci preoccupa molto".
Una nuova norma europea sulle procedure per le valutazioni di impatto ambientale sembra considerare tale installazione, chiedendo sempre maggiore cautela.

martedì 25 marzo 2014

No bigino? No party! Sulle criticità di bilancio la Giunta sopprime il Consiglio

Nella Filosofia del diritto hegeliana l'idea etica, definita pure come
idea del diritto
, è rappresentata come il prodotto della volontà libera.
La democrazia non è un accessorio. E, per quel che riguarda il Comune, il Consiglio Comunale è la rappresentanza dei cittadini ed organo deputato primo a farlo.
Nelle note della sentenza della Corte conti – sez. contr. Lombardia – deliberazione 20 settembre 2012 n. 408, si chiedeva al Comune di Rozzano, e venivano segnalate, di risolvere le criticità legate alla gestione dei residui attivi e passivi rilevabili dal bilancio consuntivo.
In questo senso il Consiglio Comunale, il 21 gennaio del 2013, deliberava la costituzione di una commissione di inchiesta consiliare per la verifica della questione.
"Si trattava di un passaggio fondamentale" ci dice il consigliere Ermanno Valli. "La responsabilità oggettiva dei consiglieri per le votazioni che attengono alle questioni patrimoniali sono di assoluta importanza. Un consigliere può arrivare a dover contribuire di tasca propria se si dovessero manifestare ammanchi nelle casse pubbliche!".
Su sollecitazione di Valli, che ha mantenuto l'attenzione sul tema, si viene invece a sapere che è stata istituita una Commissione dirigenziale presieduta dall'assessore Aristide Rossi, che, in quanto nominato, non ci metterà nessuna responsabilità, al contrario dei consiglieri.

Correre alle elezioni come consigliere comunale: non è un obbligo

Cominciamo a fare chiarezza in tempi non sospetti. Questa settimana si completeranno le presentazioni dei candidati alla poltrona di sindaco della nostra città, e si prepareranno le liste di supporto.
E' necessario, o meglio, sarebbe necessario che qualunque partito o lista si presenti all'appuntamento elettorale presenti dei candidati che non abbiamo conflitti di interesse ed incompatibilità, soddisfando le norme di legge, ma non solo. La politica e' fatta di etica pubblica, ed ha altre regole rispetto al codice civile e penale.
Al contrario di quello che qualche Segretario disse in altra occasione, quelle questioni non si devono dimostrare, ma devono essere pretese da chi si dovrà poi sedere in consiglio. Utilizzando un adagio di Zagrebelski, ad estensione, e per ogni politico poi seduto su banchi di enti o altro: "la presunzione di innocenza non c'entra nulla con la dignità della politica."
Non si può venire a sapere per caso quasi a fine legislatura che c'erano personaggi apparentemente intonsi in situazioni di incompatibilità, perché il suddetto ebbe a dire che "tocca a chi lo dichiara l'onere della prova! Dimostri che è incompatibile...."
Eravamo arrivati all'assurdo.
Sui Segretari comunali torneremo, perchè da garanti delle istituzioni sono diventati - a causa di una normativa invereconda - servi delle amministrazioni.
Insomma, dobbiamo prevedere di dover istruire l'ABC del candidato, perchè, d'ora innanzi, non si farà più passare sottaciuto alcunchè.
Ecco pochi ma importanti punti:

lunedì 24 marzo 2014

L'Infopoint misterioso.... non esisteva sino al 28 gennaio 2014!

A seguito di alcuni sospetti nati dopo una visita per motivi burocratici all'InfoPoint di Piazza Alboreto, derivanti dalla mancanza di un piano di sicurezza affisso alle pareti e da alcune informazioni non ufficiali, siamo andati a verificare come mai.... eravamo in grado di vedere ciò che non esisteva!!!
Infatti, a dicembre, dopo una verifica catastale, abbiamo scoperto, basiti, che l'Infopoint non compariva nelle planimetrie ufficiali di Rozzano!
La visura al registro del territorio dava la piazza sgombra, senza la presenza della struttura invece nota alla città sin dalla sua costruzione, tra il 2005 ed il 2006, nell'ambito del PRU (Piano di Recupero Urbano) di viale Toscana. Insomma, un bel dilemma.
Richieste le informazioni agli uffici competenti, si scopre che il personale comunale e di Ama (ignari di tutto ma solo sottoposti al regime vessatorio del loro essere remoti rispetto alle sedi) che lì lavora lo fa perché la Giunta nel 2006 ha deliberato che la struttura avrebbe fatto parte del progetto di sistemazione di piazza Alboreto, e, approvandone i disegni che lo riportavano, si dava per scontato che tale struttura sarebbe stata adeguata e disponibile per l'uso a "presidio comunale per tutti i cittadini".

Niente più multe per il lavaggio strade a Buccinasco. A Rozzano no: bisogna puntare al milione nel 2014!

I mezzi Amsa per il lavaggio strade di gran comodità
Il lavaggio delle strade a Buccinasco diventa quello che i cittadini desiderano: un servizio più efficiente e più comodo. Grazie all’uso di attrezzature brevettate da Amsa, l’azienda che ha vinto l’appalto di igiene urbana lo scorso luglio, dal 6 gennaio 2014 in numerose vie di Buccinasco è stato tolto il divieto di sosta ed è possibile parcheggiare anche nei giorni e negli orari del passaggio dei mezzi per la pulizia delle strade.
Già dal mese di ottobre l’azienda milanese utilizza un’attrezzatura costituita da due bracci snodati e motorizzati posti alla sommità delle spazzatrici stradali, che permette all’operatore di spazzare e lavare il marciapiede con una lancia da cui fuoriesce un getto di acqua nebulizzata. Il getto rimuove la sporcizia (anche quella che si trova sotto le auto) indirizzandola verso il centro strada, dove viene raccolta dalla spazzatrice stessa.
In sede di gara Amsa ha offerto, come variante migliorativa, l’utilizzo di questo particolare mezzo per circa il 35% del territorio, pertanto non tutte le vie di Buccinasco sono interessate da questo servizio.
A Rozzano, invece, ....

domenica 23 marzo 2014

ALER. I dettagli dello scandaloso contratto AMA-Aler. Loro AMA-no Rozzano, e i cittadini pagano.

La ex centrale Aler di via Lillà
Nel 2010, Ama veniva chiamata in soccorso da Aler per somministrare calore al quartiere in assenza della possibilità di continuare ad esercire l'impianto di via Lillà, per problematiche relative alle necessarie manutenzioni al fine di soddisfare la normativa.
La vicina centrale di piazza Alboreto pareva la soluzione ideale. Dunque, realizzando lo scambiatore che è situato all'interno del giardino della piscina comunale, Aler, per mezzo della sua controllata C.S.I. srl, si affidava ad Ama per la fornitura, in attesa di decidere il da farsi per la rete del teleriscaldamento dei suoi immobili.
Il contratto, sottoscritto l'1 aprile 2010 (non è uno scherzo!) da Carlo Presidente Carrara e Domenico Ippolito, amministratore delegato (tra le altre cose) di CSI, impegnava la partecipata a fornire il calore ed a costruire l'impianto di allacciamento.
In quel contratto, si parlava di 33 MW complessivi, e dell'utilizzo della famigerata tariffa binomia: 68 euro/MWh per il consumo e 20 euro per kW installato.
Si è così fornito calore al quartiere Aler per le stagioni termiche 2010/11 e 2011/12.
L'ultima fattura staccata per la stagione 2011/12 valeva 5milioni e 426mila euro (bilancio Ama 2012), incassati poi da Ama rinunciando ad ulteriori quattrini con la vendita del credito a Factorit.
La stagione 2012/13, siccome non si era ancora concluso l'accordo finalizzato alla ristrutturazione della rete del teleriscaldamento Aler, si era prorogato con CSI il contratto in essere. Ma, finalizzate le trattative prima della conclusione della stagione (il cda di Aler delibera il 27/02/2013), Aler rileva gli oneri della fornitura da CSI e fa un contratto direttamente con Ama.
Aler si impegna così a pagare i consumi 2012/13, ma nella nuova convenzione si pratica la "magia nera"....
Quello che CSI pagava 20 diventano 28  euro/kW, e la quota consumo, da 68 passa a 94 euro/MWh!!!!
Ma non solo. Per la quota fissa è previsto un "piano di crescita" sino a 57 euro, e per la variabile ben 118 euri/MWh nel 2016....
E fosse solo quello.

sabato 22 marzo 2014

Politica in movimento. Destra compatta, sinistra sparsa, M5S indiviso.

Agogliati, assessore e sindaco abusivo!
Insomma, non si può certo dire di annoiarsi in questo periodo a seguire la politica rozzanese.
Intanto prendiamo atto che D'Avogliati si ritiene già sindaco. L'ha scritto sui manifesti ("Agogliati Sindaco", non, in maniera più appropriata "Agogliati candidato Sindaco"!), e, grazie ad un ufficio comunicazione istituzionale di carattere servizievole, lo riafferma con una foto già in fascia tricolore sul sito istituzionale!!!
L'uso della fascia tricolore da parte dell'assessore candidata sindaco in una manifestazione per il ritiro di un premio (per quanto importante) afferente alle sue deleghe è assolutamente improprio, per almeno due ordini di motivi. Il primo, legato al fatto che Ella, detentrice delle deleghe appropriate, non necessitava di presentarsi in supplenza del vice Sindaco. In secondo luogo, a prescindere, la normativa in materia è ormai chiara: la fascia tricolore è segno distintivo del Sindaco nella sua veste ufficiale. Su questo è stato presentato un formale esposto al Prefetto.
L'unico attento, o, per lo meno, il più veloce a vedere il post, poi sparito dal sito (!!!, ndr) è stato Gianni Ferretti, FI, e dichiara che "si è superato ogni limite, occupando ruoli e funzioni che si dovrebbero ricoprire una volta eletti. Chi ha autorizzato questa abusiva vetrina? Evidentemente si pensa che le elezioni serviranno solo a ratificare quanto già stabilito e deciso. Ma sono certo che i cittadini non la pensino così!".

venerdì 21 marzo 2014

Convocate le commissioni Territorio e Risorse per il Bilancio, le Opere Pubbliche e le Alienazioni

Il bilancio di Rozzano: una bomba
ad orologeria per colpa delle partecipate!
Per il giorno giovedì 27 marzo prossimo alle 21, sono convocate le Commissioni Territorio e Risorse in modo congiunto per la discussione dei seguenti argomenti all'ordine del giorno:

  • BILANCIO DI PREVISIONE  ESERCIZIO FINANZIARIO 2014, BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE 2014-2016, RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2014-2016 E RELATIVI ALLEGATI.
  • PIANO PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE TRIENNIO 2014-2016 – ANNUALITA’ 2014
  • PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI
I temi sono certamente succulenti.
Il primo contiene alcune questioni centrali per la città, come la nuova IUC (imposta Unica Comunale), formata da IMU, TASI (Tassa servizi indivisi) e TARI (Tassa sullo smaltimento rifiuti), l'addizionale Irpef comunale, la Cosap e tutti gli altri balzelli. 
Le entrate dal mondo delle Aziende partecipate e controllate (15mila euro) fanno ridere, ma il contenuto pestilenziale dei debiti che si stanno accumulando non compare. La Legge prevede il cosiddetto consolidamento solo nel 2015.

Comune: gli inquilini comunali come gli inquini Aler. Disservizi e disagi per mancate manutenzioni

L'immobile comunale in via Matteotti 34
Il Comune di Rozzano tratta i suoi inquilini peggio di come Aler tratta i suoi. Tutti cittadini di Rozzano, si intende, che non dovrebbero soffrire di divisioni in "buoni" e "cattivi".
In via Matteotti, c'è un immobile, una palazzina di quattro piani, di proprietà del Comune, dove risiedono sedici famiglie, alcune con - addirittura - impiegati del Palazzo e di Ama, che da mesi e mesi richiedono che vengano fatti dei basilari lavori di manutenzione.
Esasperati per la situazione, lo scorso febbraio fanno pervenire al vice sindaco una petizione che lamenta i fatti.
I problemi sono decisamente seri: citofoni che non funzionano, porte e portoncini mal in arnese e sempre aperti, ascensore guasto da mesi, acqua nelle cantine e intonaco che cade sul selciato esterno.
Insomma, quel che l'Amministrazione rimprovera all'Aler non è in grado di soddisfarlo in casa propria. Sembra una vera e propria legge del contrappasso.
I numeri sono ben diversi, ma questo da il senso e lo stile della capacità gestionale.

giovedì 20 marzo 2014

SPESE ALER. I cittadini ad un incontro infuocato con... il Decaduto, che promette ancora

D'Avolio apostrofato e affrontato pesantemente
Sala del centro civico stracolma e cittadini fuori dalle porte per l'incontro organizzato dal Sunia e dall'Amministrazione sul tema degli aumenti degli affitti e delle spese da parte dell'Aler e clima infuocato.
Già qualche giorno fa, quando in via Mandorli è stato chiamato un inviato di Striscia la notizia, si era capito che, oltre all'insofferenza di quei cittadini ingabbiati nei ponteggi da anni, l'argomento degli aumenti degli affitti e delle spese era un tema di assoluta frattura con Aler e Comune.
La serata è stata, in sostanza, gestita dall'ex sindaco ed oggi consigliere regionale Massimo Decaduto D'Avolio. "Non si è capito a che titolo fosse presente D'Avolio" dice con sospetto il consigliere comunale di SEL Igino Gabriele. "Mentre il vice sindaco Gaeta era presente in posizione defilata e l'assessore Agogliati appariva inutilmente al tavolo, si è pensato di invitare l'ex sindaco invece, ad esempio, del consigliere regionale Pd Onorio Rosati, più che competente e attento in in materia".
La confusione non ha permesso di poter affrontare con serenità un tema che, ci scommettiamo, sarà uno di quelli centrali nella campagna elettorale già partita.

mercoledì 19 marzo 2014

Auto incendiata e minacce. Scenari da "Rozzan di Principe"

Rozzan di Principe? Non ci stiamo!
Mercoledì sera scorso, via glicini, nel pieno del quartiere Aler, è diventata la piazza di un evento che si fatica a definire casuale, anche perché seguito, a pochi giorni, da minacce al segretario di un partito locale e dalla rinuncia alla rappresentatività di una coalizione, in opposizione al Pd. Tutti fatti che sembrano decisamente collegati dalla sequenza temporale e dalle loro conseguenze.
L'auto del portavoce di una lista civica locale che si era schierata con la maggioranza nel 2009, ma che poi aveva vissuto le vicissitudini di una frattura interna, con il passaggio di Domenico Anselmo e Giuseppe Coniglio in Forza Italia, è stata data alle fiamme durante la riunione della lista con modalità chiaramente riportate come di tipo doloso. L'incendio non è stato però denunciato, ahimè, complice l'impossibilità di un recupero assicurativo.
Si tratta di un evento ormai alquanto raro a Rozzano. Gli ultimi incendi che non poterono definirsi accidentali si devono far risalire ai fattacci legati alle dimissioni del consigliere Cuvello, del vice sindaco Rizza e che portarono gravi danni all'esercizio commerciale del primo e a quello del consigliere Anselmo nell'estate di tre anni fa.
La lista aveva manifestato apertamente il loro appoggio alla candidatura di Caterina Mallamaci, e, questo, sembra aver turbato alcuni equilibri. Non lo si sarebbe potuto dire se, nel giro di poco, non fosse avvenuto un successivo evento sospetto: quello legato ad una chiamata dai toni bruschi al segretario di un partito della coalizione. Il tutto a poche ore dalla riunione della coalizione di sabato sera e dalle voci di rinuncia alla candidatura di Caterina Mallamaci della mattina successiva.

A Mozzate (Co), fanno peggio di Rozzano

Il comune di Mozzate, poco più di 8000 abitanti,  è arrivato al crack con 71 milioni di debiti causati dalla gestione della partecipata patrimoniale (una specie di Api per Rozzano, che ha "solo" 46 milioni di debiti), della discarica e degli investimenti scellerati.
Dopo l'attenzione della Corte dei Conti, è arrivata la Guardia di Finanza, ed il sindaco ha portato i libri in Tribunale.
Scenari possibili anche a Rozzano, dove il consiglio comunale è tenuto all'oscuro della reale situazione di evidente dissesto finanziario che ha portato Ama a non onorare scadenze importanti a dicembre e a permanere in una situazione debitoria tale da impedirle, come richiesto dalla Corte dei Conti, di rientrare della situazione debitoria con il Comune.
RF

martedì 18 marzo 2014

ULTIM'ORA. Mallamaci, contrordine. "Non voglio candidarmi? Chi l'ha detto"

Caterina Mallamaci con il cadeaux di Giovanni D'Errico
A seguito della pubblicazione dell'indiscrezione da parte di RF, Caterina Mallamaci fa sapere che non si possono considerare vere le millantate intenzioni di non partecipazione alla competizione elettorale per problemi di qualsivoglia natura.
Chiamati al riguardo ci ha tenuto ad annunciare che sarà lei a dare il suo contributo con un pensiero originale in materia.
La coalizione che è pronta a sostenerla abbraccia da Rifondazione a pezzi di società civile che fanno riferimento a Lombardia per Ambrosoli, liste locali come Uniti per Rozzano e una formazione a supporto dell'ex assessore.
Per questa operazione si sta muovendo una parte di città, quella legata al risultato importante e d'auspicio - di area centro sinistra - contro l'apparato e l'establishment del Pd davoliano, sfociato in varie riunioni di coalizione preparatorie, l'ultima di sabato sera, dove i responsabili di quelle formazioni (Giuseppe Eriano, Libera Judice, Gabriele Pugliese e Pasquale Manoforte) hanno iniziato a stabilire un percorso ed una strategia.

POLITICA. Ferretti in campo a Valleambrosia. Un guascone dal gol facile...

Inaugurata la nuova sede di Forza Italia a Valleambrosia, quello che il partito di Silvio definì un "presidio di libertà".
"E' arrivata l'ora del riscatto per questa città", dice Gianni Ferretti. Il prossimo 28 marzo la coalizione di centro destra della nostra città farà conoscere ufficialmente il suo candidato, per affrontare questa competizione elettorale.
La sede, a Valleambrosia, una delle frazioni che ha più significato per FI, è uno spazio adatto all'accoglienza ed alle riunioni operative. Un desk all'ingresso destinato a rendere informazioni sulle attività e a far conoscere quelle in corso, ed una sala riunioni dietro ad una quinta in tono con l'immaginifico azzurro.
La nuova Forza Italia a Rozzano porta con coerenza in città la sua grafica e le sue icone e colori.
"Abbiamo realizzato un capolavoro di coerenza" dice il coordinatore cittadino Agostino Gagliardi. "L'accordo per la presentazione alla città è fatto e completo".

domenica 16 marzo 2014

Cinque parlamentari a cinque stelle e cinque sindaci da cinque comuni.... la cabala di Grillo

L'apertura della serata di Gianluca Palmeri
Ieri sera abbiamo avuto a Rozzano una tappa del Parlamentour, un'iniziativa dei parlamentari del M5S che porta in giro per l'Italia la loro esperienza sulle "cose segrete" del Parlamento italiano. Per far capire che, anche persone comuni, cittadini, possono far bene al Paese impegnandosi e mettendosi al servizio dei concittadini, raccontano dal di dentro le loro esperienze, spiegando che "sono prevalentemente degli incapaci tutti quelli che ci han governato sinora. Passano la maggior parte del tempo a far struscio e ad incontrare lobbisti, ed uno solo, lo sgobbone di turno, lavora per trenta!".
L'incontro è stato aperto da Gianluca Palmeri, candidato sindaco di Rozzano, che ha annunciato per il prossimo 21 marzo alle 21.00 la presentazione della lista M5S locale (che anticipiamo nel seguito), ed a seguire gli interventi di altri candidati dei comuni limitrofi.
Gianluca, ancora impacciato nel ruolo, ma motivato dalla carica di una sala quasi piena, ha poi passato la parola al mattatore Gennaro Amiranda, che, con un piglio più protagonista, ha moderato anche la successiva fase degli interventi e delle domande ai parlamentari.

POLITICA - Piscelli: "No al cemento in viale Campania". Si rompe sulle cose concrete

L'ex assessore Ciro Piscelli in consiglio
Dopo la messa alla porta per i soliti motivi addotti dal vice sindaco Errico Gaeta, che intravede (dopo dieci anni) nel "deterioramento dei rapporti fiduciari, di sintonia gestionale e programmatica con l’Amministrazione Comunale" il motivo della scelta, Ciro Piscelli si sfoga con RF.
"Una forza politica come Rifondazione, un partito strutturato, con una segreteria e rappresentanti in consiglio comunale, non può trovare sintonia sempre su tutto" dice Piscelli. "Per onor di impegno a sostegno di una di coalizione che scegliemmo, abbiamo nel tempo dovuto ingoiare rospi a piè sospinto, ma l'abbiamo fatto per mantenere in essere la possibilità di sviluppare quelle attività politiche che riteniamo caratterizzino una vera politica di sinistra".
Piscelli, tra le altre, fa riferimento alla recente approvazione consiliare del registro delle unioni civili, fortemente voluto da Rifondazione, che ha provocato qualche mal di pancia, sul finire dello scorso anno, alla componente (maggioritaria) margheritina del Pd.
"E non solo. Grazie all'impegno sostanziale del sottoscritto e la collaborazione con Casa di Betania onlus, abbiamo ottenuto 700mila euro dal Ministero a sostegno delle politiche di accoglienza per i rifugiati politici, denari che, ben spesi, avranno consentito un margine di attività per utilizzo locale".
Insomma, Ciro Piscelli non ci sta ad esser dipinto come una persona, un partito che ha mancato di parola. "Chi ha deteriorato i rapporti fiduciari è stato il Pd, prono ai voleri di un consigliere regionale che, invece di fare il proprio dovere tra i banchi del pirellone, mantiene un controllo assoluto del potere a Rozzano, impedendo la discussione su temi che, anche all'interno del Pd stesso, vedono critiche e limiti".

venerdì 14 marzo 2014

E due! Anche Ciro Piscelli defenestrato dal "telecomandato"

Fuori due! Un taureau furieux tente de survivre, olè!!
Stamane, l'assessore vice sindaco Errico Gaeta ha defenestrato il secondo degli assessori recalcitranti: Ciro Piscelli, di Rifondazione Comunista.
Dopo aver votato contro alla delibera di Giunta sul "blocco bilancio", l'esito era atteso. Sembra che, da parte di Rifondazione, ci sia stato un tentativo di ricomposizione con la richiesta di votazione separata dei vari "capitoli" che formano il documento complessivo, permettendo così, al consigliere di RC Franco Di Bartolomeo, di poter distinguere il voto sul delicato tema delle Alienazioni di cui abbiamo parlato nel dar conto della riunione dei capigruppo e a cui RC fa risalire molti mal di pancia.
Dal punto di vista politico, l'incapacità (la non volontà e possibilità) di gestire posizioni critiche da parte di questa maggioranza ormai più che raccogliticcia, da il segno della debolezza richiamata da Caterina Mallamaci in una sua nota.

giovedì 13 marzo 2014

Alta tensione ai capigruppo. Alienazioni impossibili? Un coro, "Non si può vendere ciò che non si possiede"

Alla conferenza dei capigruppo che si è tenuta martedì 11, c'è stato un fuoriprogramma alla classica attività legata all'organizzazione dei lavori consiliari.
La Giunta, rappresentata dall'assessore "anziano" Aristide Rossi (per i problemi di salute di Gaeta ed i problemi di identità e personalità dell'assessore delegato Barbara Agogliati), si presenta per annunciare la votazione di Giunta del bilancio previsionale per mercoledì 12 e la sua presentazione in consiglio lunedì 17.
Tra le varie questioni affrontate la modalità di gestione della discussione in Consiglio del documento di bilancio e un "fuori sacco" relativo ad una questione specifica del bilancio: il cosiddetto piano delle alienazioni e valorizzazioni. Si tratta, in sostanza, della vendita di aree pubbliche per far cassa, visti i periodi di magra che stanno affrontando le amministrazioni pubbliche che, come Rozzano, si son finora beate nell'abbondanza dei denari che derivavano dall'urbanizzazione, che permetteva di incamerare molti milioni di euro.
Oggi, che le fonti si son asciugate (e che le idee scarseggiano, com'è evidente), non si ha altra soluzione che sostenere le spese con le alienazioni.
Ebbene, nel piano proposto dall'ufficio tecnico e dal vice sindaco, visto che non ha ricevuto il vaglio della Giunta, si propone di vendere un'area di cui il Comune non è ancora proprietario!

Una Giunta dimezzata riceve il bilancio di D'Avolio

La casa comunale
A seguito dell'allontanamento per mancanza di fiducia di Caterina Mallamaci, quel che rimane della Giunta, con la cronica assenza dell'assessore Pugliese e le sempre più frequenti esternazioni critiche dell'assessore Ciro Piscelli, ha approvato il bilancio previsionale di D'Avolio e Sgambato.
Il vice sindaco Gaeta, apparso solo per questo passaggio in mattinata e poi allontanatosi per una situazione di crisi persistente di salute (ma, secondo noi, non solo), ha permesso la presentazione del documento di cui, molti assessori sono venuti solo in quel momento a conoscenza.
La Giunta, che era precedentemente programmata per lunedì, ha visto il primo voto contrario di un assessore ad una delibera del decennio D'Avoliano. Ciro Piscelli, che sembra aver riportato Rifondazione su posizioni più fortemente legate a caratteri di popolarità e moralità, si fa interprete, con il suo voto negativo al documento di Bilancio, di una posizione politica da interpretare alla luce delle difficoltà interne del Pd.

martedì 11 marzo 2014

Si torna alla politica: convocata la conferenza dei capigruppo


Ieri pomeriggio è stata finalmente convocata una conferenza dei capigruppo comunali, che si terrà quest'oggi alle 18.00, a poco più di 5 giorni dal consiglio comunale previsto per il 17 marzo.
Prendiamo atto con piacere del fatto che il presidente Giovanni D'Errico ha colto, tra gli altri, l'invito di RF e del consigliere Igino Gabriele, partito dalle "colonne" del blog, per aprire ad una più ampia platea le decisioni in merito alla organizzazione e conduzione dei lavori dell'assemblea.
La serata dovrebbe anche portare a sancire, con un comportamento per lo meno più terzo e consono alla nuova situazione politica, un segno di demarcazione tra la gestione monocratica del Decaduto e chi, oggi, vi riconosce problemi e questioni di rappresentatività che ormai da qualche anno sono state sollevate da più parti.

domenica 9 marzo 2014

"Un Paese per donne è un Paese migliore per tutti!"

Da sinistra: Titti di Salvo, Chiara Cremonesi
e Roberta Pergolini.
Sabato 8 marzo, durante l'impazzare della festa carnascialesca nella vicina piazza G. Foglia, nella sede di Sel Rozzano si teneva un interessantissimo incontro dal titolo "La strada giusta è la parità". All'incontro ha partecipato con grande disponibilità, l'Onorevole Titti di Salvo, deputata di Sel, che è venuta a Rozzano direttamente da Roma ed espressamente per questo notevole incontro.
Tra le relatrici, anche Chiara Cremonesi, coordinatrice regionale di Sel e Roberta Pergolini.
Un bel pomeriggio di politica, parlando di diritti, da quello al lavoro a quello di genere, per concludere con alcune riflessioni ed aggiornamenti sulla legge elettorale in discussione in queste ore alla Camera.
Esodati, diritto di sciopero, maternità e paternità. I temi che Titti di Salvo ha dovuto, con notevole preparazione, affrontare, hanno spaziato in tutte quelle direzioni sollecitate dagli ascoltatori, ognuno con questioni molto specifiche ma di notevole interesse pubblico.
Qualche passaggio anche sulla scuola, dove uno degli astanti ha chiesto alla Di Salvo di ricordare a Renzi che la scuola non è solo edilizia!
Ampio il dibattito sulla legge Fornero, che, sebbene redatta da un governo di tecnici, è stata capace di includere anche marchiani errori materiali, che ora è difficile cambiare perchè i costi associati non trovano copertura.

sabato 8 marzo 2014

Mallamaci: deleghe ritirate. Gabriele: "crisi di programma, di persone o di progetto politico?"

Gaeta lascia la Mallamaci sulla.... Riva. E la navigazione
procede perigliosa...
Nella Giunta di ieri, 7 marzo, il vice sindaco Errico Gaeta ha deciso di togliere le deleghe assessorili a Caterina Mallamaci, componente di spicco della giunta, partecipante alle primarie Pd dello scorso febbraio.
Con uno scarno comunicato comparso sul sito del Comune, che fa riferimento ad un deterioramento dei rapporti fiduciari, e della "sintonia" gestionale e programmatica con l'Amministrazione, si da il benservito all'ex assessore.
Caterina Mallamaci, nei dieci anni appena trascorsi ha ricoperto con buoni risultati, a sentire i più addentro alla materia, nell'area delle deleghe scolastiche, dove, con il suo savoir faire ha catturato l'attenzione dei docenti e dei discenti.
"Colgo positivamente queste posizioni critiche interne al Pd, che di fatto rompono con una gestione testardamente monocratica - commenta il capogruppo di Sel Igino Gabriele. Ogni sincero democratico non può non cogliere questo punto, tutto politico, perché in quel partito, in Consiglio, mai si è verificata una divisione".

venerdì 7 marzo 2014

La crisi e la micro-criminalità: proporzionalità diretta

A Rozzano, ma non solo, sono in forte aumento i fenomeni associati alla micro criminalità. Furti e borseggi risultano ormai ripetersi continuamente in ogni luogo.
Ci sono alcuni posti eletti, tipicamente quelli un po più appartati - per i furti nelle e delle auto - e quelli più frequentati - per i borseggi.
Lo "spaccavetro" è un esercizio comune per raccogliere anche pochi spiccioli all'interno delle auto. I carrozzieri riferiscono che si è diffusa una pratica particolarmente efficace, che consiste nell'utilizzo dei detriti ceramici delle candele per auto, che vengono lanciati, con forza modesta, contro i vetri laterali delle vetture, facendo schiantare i mille pezzi i cristalli, così da accedere agevolmente agli oggetti nelle auto parcheggiate.
Il parcheggio nei pressi del centro sportivo in via Buozzi, a Ponte Sesto, piuttosto che alcune vie del quartiere Aler, sono state oggetto di numerosi eventi.
In casi più brutali, son stati riferiti l'uso di trincia cinghie per asportare le borse di signore che avevano appena riturato dei contanti in banca al Fiordaliso.
Anche il classico "borseggio con spinta" è praticato nei luoghi ad alta frequentazione.
Le telecamere di sicurezza aiutano ma non fanno recedere dal tentativo di furto.
Insomma, la crisi e la conseguente ridotta disponibilità di denaro porta, i più arditi e meno moralmente retti, a delinquere per mettere insieme la sera con la mattina, anche se, qualcuno, continua a farlo per mestiere.

Quali proposte e persone alla competizione elettorale di maggio?

Giocando con inconsapevole sapienza la carta delle primarie, il Pd ha decisamente preso la scena politica cittadina. Se le elezioni saranno a maggio, iniziare a parlare e far parlare di sé sin da gennaio permette una copertura mediatica molto importante.
Chi sono e cosa fanno le altre forze politiche e schieramenti?
Facciamo il punto della situazione ad oggi.
Il Movimento 5 Stelle ha già selezionato il suo candidato sindaco, Gianluca Palmeri, che, con puntualità, ha già fornito qualche utile elemento di riflessione alla città.
E siamo a due.
L'esemble di Sel e della lista civica 6Rozzano hanno manifestato l'intenzione di rappresentare un polo, ma non hanno ancora espresso una scelta per la sua conduzione, anche se si ritiene, da più parti, che possa essere il coordinatore della lista 6Rozzano Guido De Vecchi. Ma siamo in attesa.
A destra la situazione è più chiara ma più complicata. L'ex Pdl, ora Forza Italia, sarà probabilmente in coalizione con una lista civica (Rozzano e libertà?) e con la Lega. Alcune tensioni sul candidato, ma non sul programma ed i suoi contenuti, sembra stiano rallentando le operazioni di presentazione alla città. Sulla pagina FB era stata annunciata una serata per la presentazione del candidato, ma poi non se n'é fatto nulla.
Infine, per quanto ci è dato sapere, le tensioni nel Pd potrebbero portare alla costituzione di un ulteriore polo con un candidato fuoriuscito da quel partito e supportato da Rifondazione Comunista e alcune personalità del territorio.

Il Comune, senza bilancio, anticipa altri 600mila euro ad Ama

Mentre nelle stanze blindate del Comune, quelle inaccessibili alla cittadinanza, si sta componendo il bilancio preventivo di Rozzano, con la partecipazione attiva del Decaduto e del vero manovratore delle Società (non certo Nervetti, presidente di Ama, ma Sgambato, dirigente con procure speciali e membro del direttivo Pd) ma non certo con quella dell'assessore al Bilancio, che vedrà forse oggi, per la prima volta, il risultato dell'elaborazione in una delle prime giunte del 2014, si tappano falle anticipando 600mila euro ad Ama come anticipo dei cosiddetti Costi Comuni del servizio di smaltimento e gestione rifiuti.
Si tratta del valore semestrale, che verrà liquidato a fronte di fatture, per il quale non si procede per "dodicesimi", come vorrebbe la mancanza del bilancio, ma, sulla base dello storico e del vigente contratto multidecennale, viene assunto rimanere persistente nel tempo. Lo si fa con una detrmina dirigenziale, e non con un processo di "legittimazione" politica che dovrebbe passare per la Giunta.
A parte il fatto che appare specioso tale approccio, anche se consentito, Ama continua a mantenere, a nostro parere impropriamente, tale appalto in esclusiva, i quanto, nel 2000, quando fu fatta la convenzione, era una società in-house che svolgeva direttamente tale servizio. Dal 2002 l'ha subappaltato ad Area Sud Milano.
Come detto, Ama pratica un prezzo decisamente elevato per il servizio, perchè lo compra da una società che in altri comuni lo fornisce direttamente (ecco il post in merito). Il costo del servizio è stimato per il 2014 pari a 5,4 milioni di euro, a cui occorre aggiungere questi 1,2 milioni di euro dei costi suddetti: 6,6 milioni!

giovedì 6 marzo 2014

Problema ed opportunità: un assessore candidato sindaco al servizio della democrazia

Tra poco ci saranno a Rozzano le elezioni amministrative, e sarà stato importante - per la città - conoscere esattamente le proposte che verranno rese disponibili nelle varie aree tematiche. Questo è vero in special modo per le questioni relative al lavoro (in tutte le sue forme) ed al benessere, inteso nel senso più ampio.
Normalmente, il potere costituito si avvale della posizione di privilegio determinata dalla relazione istituzionale  in corso per riaffermare il valore - eventuale - del suo operato passato, in competizione con le nuove ed alternative proposte.
Il solo fatto d'essere nella posizione privilegiata d'aver governato e messo in pratica le proprie "teorie" dovrebbe costituire, di per sé, un ottimo viatico per affermare, come si sta facendo, il valore della "continuità".
Ecco quindi che, crediamo, sarebbe importante mettere almeno su un piano di parità in termini di visibilità e comunicazione le opposte alternative.
Barbara Agogliati, il candidato sindaco del Pd e della coalizione che la supporterà, avrà l'onore e l'onere di veder le proprie posizioni disponibili ai più attraverso le possibilità offerte dalla corrente investitura di assessore. E non un assessorato qualunque, ma quello all'associazionismo a tutto tondo. Si tratta di una posizione altamente privilegiata che, inevitabilmente, se giocata in modo poco democratico, porterebbe ad una inevitabile asimmetria nel confronto.
Organizzare meeting e raduni in virtù del ruolo istituzionale potrà essere per Lei estremamente facile, approfittando del beneficio di una macchina organizzativa pubblica di cui i competitors non disporrebbero.
Per ovviare a questo, sarebbe corretto che, ad ogni singolo incontro istituzionale, potessero affiancarsi anche i candidati sindaco degli altri schieramenti, per poter proporre le loro alternative in termini di offerta programmatica.

mercoledì 5 marzo 2014

Il Pd verso una spaccatura? Caterina Mallamaci non firma il documento di sostegno a Barbara Agogliati


Caterina Mallamaci guarda con sospetto al segretario
Lo Preiato durante l'incontro dello scorso gennaio
L'altra sera, 3 marzo, si è tenuta una riunione degli iscritti Pd durante la quale si sono intraviste le crepe che hanno caratterizzato il confronto elettorale delle primarie, almeno su un fronte.
“L’intento dell’incontro era l’avvio di un percorso politico che, stante il risultato delle primarie, vedesse il gruppo dirigente, i candidati e gli iscritti tutti , contribuire in maniera fattiva alla costruzione del programma e delle alleanze utili a presentarsi alla città entro la fine del mese di marzo. Questo, a partire dal contributo fattivo dei due sfidanti le primarie: Stefano Apuzzo e Caterina Mallamaci”, ci dice Stefania Busnari, capogruppo del Pd in consiglio comunale.
Dopo le primarie, il Pd intendeva riaffermare l’unità del partito, manifestando l’intenzione dei due candidati sconfitti a sostenere il candidato eletto, Barbara Agogliati.
Con una certa sorpresa, invece, Caterina Mallamaci non ha inteso firmare un documento unitario - che abbiamo ricevuto da fonte altra - intitolato "Comunicato del Partito Democratico di Rozzano votato e sottoscritto dal Coordinamento in data lunedì 3 marzo 2014 presso la sede del Circolo Pd di Rozzano in via Gerani" (un pò verboso, non c'è che dire...). Mentre, senza indugio (visti i risultati sconsolanti del 2 febbraio) l’ha fatto Stefano Apuzzo, il candidato che si era presentato con un impianto programmatico assai dirompente, ma che in città ha raccolto poco.

lunedì 3 marzo 2014

Tutti i cittadini lombardi hanno pagato le primarie dell'Agogliati

Nel mese di gennaio, durante lo svolgimento della campagna per le primarie del PD di Rozzano, abbiamo avuto l'assidua presenza del consigliere regionale D'Avolio a fianco dell'oggi candidato sindaco del Pd Barbara Agogliati, attività che non ha poi interrotto (essere assiduamente presente a Rozzano nel palazzo dell'Amministrazione).
Tutto questo però non è avvenuto gratuitamente.
Infatti, a gennaio, la presenza del Decaduto al consiglio regionale ha toccato livelli di minimo assoluto. Ci sono state quattro sedute del consiglio regionale e 4 delle commissioni ambiente (3) e antimafia (1), dove il nostro è in carica.
Per ciò che concerne il consiglio, a quello del 7 gennaio, sebbene segnato presente, ha partecipato ha sole due votazioni su otto (25%), quelle della mattina. Poi ha lasciato l'aula per recarsi a... Rozzano.
Ha mancato le votazioni su temi importanti, come la mozione su “Impianto di rifiuti speciali e pericolosi nel
Comune di Paderno Dugnano (MI)”, sull'“Attività estrattiva cave a prestito” su “Realizzazione di allevamento avicolo in località di Busto Garolfo (MI)” e sul “Prolungamento MM2 da Cologno Monzese a
Vimercate”,   (ed è commissario all'ambiente!). Ma anche su temi di carattere locale, dove dovrebbe avere anche qualche competenza, ha fatto mancare il voto(“Patto di stabilità – Applicazione dell’indice sintetico di virtuosità"). Ma più grave di tutti, la mancanza del suo voto su un tema come “Riconoscimento dello status di malattia rara alla sclerosi sistemica progressiva (sclerodermia)”!
Alla seduta successiva, del 14 gennaio, era in congedo!!!

La lunga corsa della D'Avogliati, mettendo la faccia... sui manifesti

I manifesti di Barbara Agogliati a Ponte Sesto
A ben tre mesi dalle elezioni il Pd già ricomincia, ad un mese dalle primarie, a impiastricciare la città con i faccioni elettorali modificati con Photoshop.
Non si fa in tempo a fargli rispondere a quelle poche domande che la città avrebbe voluto porgli (se voto Lei chi è cosa voto? Per chi o cosa voto? Con quali è quanti soldi ha fatto la campagna per le primarie? Quale coalizione? E le liste? ...) che riparte la macchina propagandistica per... un sindaco anomalo.
I mal di pancia nel Pd sono molti, così come nei loro "alleati", ma l'impostazione con primarie di partito, e non di coalizione, hanno drogato la proposta; tutti ventre a terra col candidato a prescindere.
Da un improbabile (ma significativo) #iostoconrozzano a un più improbabile (ma ancor più significativo) #noistiamoconrozzano.... Bene, vedremo le liste!
RF