mercoledì 31 dicembre 2014

AZIENDE. "Siamo trasparenti e moralmente ineccepibili!". La relazione del RPC Ama

E' stata pubblicata la relazione del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione di Ama, Marinella Todisco, secondo il PTPC, il piano triennale di prevenzione della corruzione previsto dalla legge n. 190/2012, in particolare dall'articolo 1, comma 8.
Stessa cosa ha fatto Fausto Proverbio, per Ama Sport e Sfera, come dirigente della capogruppo.
Dai questionari (copia e incolla) che son stati redatti, pubblicati e preparati a norma di legge, che obbligava le amministrazioni pubbliche a farlo entro il 31 gennaio, risultano aziende sane, irreprensibili che hanno sviluppato tutte le pratiche in perfetta legalità e rispetto delle procedure.
Ma Ama rispetta sempre i termini prescrittivi, salvo poi lasciare vacui i contenuti, e alla richiesta del questionario di conoscere il numero di segnalazioni anonime che fossero giunte, secondo il DPR 62/2013, secondo il procedimento, la risposta è stata, ovviamente, negativa.
Per poter formulare una segnalazione, un dipendente dovrebbe inviare all'RPC una busta sigillata opaca, dove non si deve poter leggere il contenuto. Quest'ultimo ne avrebbe presa debita nota su un "registro riservato posto in luogo sicuro, dove annota e conserva le segnalazioni".  
Ma il problema di questa mancanza è... il traffico!
La formazione (il traffico, appunto), è stata assente sinora per "problemi organizzativi" legati alla "fase di riorganizzazione dei servizi erogati". Sarebbe bello conoscere gli elementi di questa riorganizzazione!

martedì 30 dicembre 2014

AZIENDE. Un buco nero: Ama succhia altri 700mila euro al Comune

Il buco nero AMA Rozzano, che risucchia il Comune
Sembra una barzelletta, ma non è così.
Dopo l'ultimo consiglio comunale, nella prima metà di dicembre, dove nulla è stato detto, Agogliati ha concesso la dilazione della restituzione di 1,5M di euro del "prestito ponte" (di cassa) su richiesta di Ama fatta a novembre per la scadenza di settembre (!!!, ndr), al fine di posticiparla a giugno 2015, e, proprio ieri, regala altri 700mila euro ad Ama per ... il teleriscaldamento Aler!
Un "finanziamento" a fondo perduto, per fare qualche rattoppo ad una rete Aler che invece dell'efficienza ha portato danni economici e vantaggio solo per alcuni appaltatori.
Questa convenzione con Aler assomiglia tanto - e sempre più - ad una scusa, una vera scusa tramite la quale il Comune continua a pompare denari pubblici in Ama senza nessuna certezza di rientro.
Siamo arrivati, nel giro di un anno, a 2,7M di euro, e tutto perché Ama, gestita "familiarmente", non ha più accesso al credito: accidenti, ma non era il gioiello del territorio?!?
Pagare una montagna di stipendi clientelari comincia a non essere così facile, ed inoltre il blocco del mercato immobiliare ha mostrato le crepe di un sistema legatosi al teleriscaldamento non con approccio industriale (sigh!) ma speculativo.

TRASPARENZA. Non basta un assessore per praticarla...nei rifiuti si può.

Spazzatura e cassonetti incendiati
Come ormai sanno bene i nostri lettori, RF denuncia da anni la tangente di Ama sul ruffo, che ci fa costare il servizio (che paghiamo con la TARI) molto di più del suo reale costo. Ma, anche a monte, si sprecano le opacità ed i costi a sproposito.
Ma per evitare di parlare senza esempi concreti, vogliamo riferirci ad un'azienda di altro territorio, comparabile per dimensione, e vedere "l'effetto che fa". Questo ci aiuterà anche a darci prospettiva sui possibili esiti di situazioni particolarmente gravi come quelle che aleggiano sulle partecipate locali.
Ci trasferiamo a Latina, città di 125mila abitanti, capoluogo di provincia, fondata nel 1932 con il nome di Littoria.
La gestione della raccolta e smaltimento rifiuti fa capo alla società Latina Ambiente spa, partecipata al 51% dal Comune di Latina e per il 49% da Unendo, la stessa società partner privata di Area Sud Milano.
Senza la necessità di un assessore alla trasparenza, nel bilancio, tra gli allegati, pubblica gli elenchi completi dei debiti nei confronti dei fornitori per fatture e note di credito da ricevere, fatture ricevute, con nome e importo. E' per questo che vediamo, con piacere, che compare anche un'azienda rozzanese, la Sicas Euroclean del coniuge della sindaca!

sabato 27 dicembre 2014

TASSE. Irpef a Rozzano: iniqua e al massimo possibile, non si vede orizzonte

La Tasi, Tari e Imu non bastano. Per i bilanci disastrati di molti comuni italiani l'addizionale Irpef è un salvagente a cui non si può rinunciare. Così, la metà delle amministrazioni cittadine ha aumentato l'aliquota dell'addizionale e molti hanno introdotto l'aliquota massima dell'8 per mille (0,8%).
Nel 2011 a Rozzano l'Irpef locale era ancora lo 0,4 per mille. Poi, dal 14 aprile di quell'anno, è salita al 0,8 per mille, valore al quale è stata confermata ancora oggi.
Lo scorso 20 dicembre, infatti, se si fosse voluto cambiarla (ridurla, perché è già al valore massimo consentito), è passato, e nessuno ha.... battuto un colpo, nemmeno la neo sindaca che intendeva prendersi a cuore
Nel 2011 c'era l'aliquota unica. Lo 0,4 per mille lo pagavano tutti. Dall'aprile di quell'anno, si è introdotta la fascia di esenzione a 7.500€. Ma quanti sono, dunque, coloro i quali ne sono esentati?
A Rozzano (dati Istat 2011), solo 2.259 persone dichiaravano meno di 7.500€, con una media per dichiarazione di 6.200€ circa. In questo modo il comune ha rinunciato a 113mila euro, uno sforzo realmente minimo, introitando, invece, 4 milioni e 200 mila euro dagli altri.
Insomma, nel 2011, grazie ad un trucchetto contabile non da poco ammantato di retorica ("tuteliamo i più deboli"), si è passati da un incasso complessivo di 2 milioni e 158mila euro a 4 milioni e 200mila euro, un sostanziale aumento del 100%.

sabato 20 dicembre 2014

LAVORO. E-Care, a Cesano Boscone. 489 lavoratori a rischio. Perazzolo sulle barricate

Riteniamo opportuno dare visibilità al comunicato stampa del consigliere Cristina Perazzolo, relativo alle problematiche dell'azienda dove ha lavorato sino a poco tempo fa, E-Care, che purtroppo rappresenta uno degli aspetti dello sfascio sociale in essere sul fronte della finanziarizzazione dell'economia italiana, che va a toccare pesantemente la vita reale dei cittadini.
L'approvazione in consiglio comunale di un ordine del giorno sottoscritto da Lega Nord ed altre forze politiche, potrebbe dare uno strumento in più ai lavoratori per contrastare la situazione.

"Il Consiglio Comunale di Rozzano firma ed approva all'unanimità, una mozione a prima firma Lega Nord, a sostegno dei lavoratori della E-Care Spa, sede di Cesano Boscone .
Si tratta di una società di telecomunicazioni con importanti clienti nazionali e internazionali che a seguito del venir meno della commessa fastweb , ad ottobre 2014 ha aperto le procedure di licenziamento collettivo per 489 persone su 509, lasciando in forza solo 20 persone di staff, con conseguente chiusura del sito di Cesano Boscone.
La vicenda è seguita sia da Regione Lombardia- Arifl , sia dal Ministero del lavoro , sia da alcune amministrazioni locali tra cui - inevitabilmente - Cesano Boscone.

venerdì 19 dicembre 2014

ACQUA. Latte dal rubinetto? No, acqua "sanificata". Sicura? A chi spettano i controlli?

L'acqua dal rubinetto dopo ore dalla sanificazione
Questo è uno di quei temi che raramente si devono trattare (per fortuna) ma che, proprio per questo, non si sa come trattare.
In questi giorni sono state segnalate erogazioni dell'acqua potabile nel condominio Aler di Rozzano sicuramente sospette, con naturale preoccupazione per la salute e la generale salubrità dell'acqua.
Al posto della solita acqua fresca, inodore e trasparente, usciva acqua lattiginosa e maleodorante, come di muffa. Di cosa si è trattato?
A seguito della segnalazione di una concittadina, abbiamo esplorato il mondo sotterraneo del "vettoriamento" dell'acqua potabile e abbiamo scoperto un problema, a nostro avviso, gravissimo: i trattamenti cosiddetti di sanificazione, svolti con massicce iniezioni di composti clorati, vengono fatti senza nessun avviso alla popolazione!

giovedì 18 dicembre 2014

GAS. Rozzano non molla: costi più alti e sprechi per un controllo fuorilegge

Chissà se cambia qualcosa. E' stato pubblicato il bando per il nuovo collegio sindacale della Miogas targata Ama Rozzano, che ormai la controlla con il 60% dell'azionariato.
Ama non poteva comprare l'ultimo 15% di quote che ne ha consentito il controllo ed il consolidamento da Gaggiano (pagandolo 1,5M€!), ma doveva cederle: le partecipazioni sono vietate quando non risultano essere strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’amministrazione pubblica e quando abbiano come fine esclusivo il perseguimento di un utile di tipo privatistico. E’ sempre ammessa, invece, la costituzione di società che producono esclusivamente servizi di interesse generale.
A Rozzano, la legge, è un orpello, ecco perché fioccano gli esposti alla Corte dei Conti, al Tar, alla Prefettura e al Consiglio di Stato, se non anche alla Procura: e le spese legali salgono!
Tra l'altro, in perfetto stile sciatto, Miogas/Ama, proprio perchè hanno il top del servizio da offrire, invece di vendere la qualità del servizio e la certezza dei costi, si affannano a comunicare, con vergognosa cartellonistica stradale, che i cittadini "non devono fidarsi delle false promesse!". Probabilmente è iniziata l'aggressione al nostro territorio da parte di altri operatori (Enel Gas, A2A, etc...), che comunicano che è terminato il regime di monopolio (ma va!?) e che possono ricevere il gas commercializzato da altri.

martedì 16 dicembre 2014

POLITICA. Per Agogliati la mensa scolastica non è strategica

Nella commissione risorse di ieri sera, oltre che brillare per assenza, la sindaca Barbara Agogliati ha portato in visione dei commissari la scarna delibera nella quale chiede mandato per liberarsi del 21% di quote sociali in Arco, detenute da AMA, e far diventare la società che produce i pasti per le mense scolastiche privata.
Due paginette di testo che, mancanti di qualsiasi afflato strategico, decretano la chiusura di un'esperienza ritenuta da sempre uno dei servizi principe del controllo qualità da parte degli enti pubblici.
Veramente deprimente ed imbarazzante la prestazione dell'assessore Pietro Moro (apparentemente investito del compito senza preavviso), delegato alla partita, del presidente della commissione Mauro Ambrosi, del dirigente Borzumati (che si mostra assolutamente impreparato, per l'ennesima volta) e del segretario comunale Martina, arrogante e supponente fuori luogo ("Può darsi che succeda ciò che dite...").
Sebbene tutto già scritto nelle carte delle aziende e detto, molto probabilmente, nelle riunioni della maggioranza, si son vergognati di palesare le intenzioni ed il percorso, non provvedendo nemmeno a redarre una delibera formalmente corretta.

venerdì 12 dicembre 2014

AZIENDE. Un nuovo mago ritenta l'esperimento Currò: "vi dico a chi andranno i servizi di API.... "

A fine dicembre sarà passato poco più di un anno dalla messa in liquidazione di API. Il Cda sbaraccò in men che non si dica nel novembre 2013 quando la situazione di cassa era ormai diventata insostenibile e la rovina era ormai prossima.
Da allora, a meno delle promesse, solo i raccomandati di ferro sono stati traslocati armi e bagagli in Ama e sorelle con concorsi di favore. Ad oggi ancora 54 lavoratori attendono di conoscere la loro sorte.
Dalle promesse del Nebbiolini d'inverno a quelle della sindaca, ma niente si è mosso, un po' per le elezioni, un po' perché la situazione è greve ed ogni mossa deve essere valutata in relazione al possibile effetto domino che ne potrebbe scaturire.
Il mago Franco (lo chiameremo così, perché parla schietto!) si esprimerà sui possibili scenari per i servizi che ancora oggi API continua ad erogare con la difficoltà di ottemperare ai pagamenti dei contributi (Durc) e della Cassa per lavorare con l'Ente pubblico.
"Sono rimasti in API i servizi della manutenzione stradale, della gestione del verde e poco altro" ci dice il mago. "Alle ultime elezioni si è ri-manifestato il "Buzzi" rozzanese a supporto del candidato Pd, come fece in passato per il Decaduto. Mi par quindi plausibile, sulla scorta di quanto successo a Roma (!) che il risultato sia analogo".
Le previsioni sembrano dunque scontate.

mercoledì 10 dicembre 2014

SOCIETÀ. L'italiano è obsoleto nella sanità

La cartellonistica degli avvisi della Asl Mi2 di Rozzano si è ormai adeguata alla realtà dell'utenza. 
A detta degli operatori sanitari il 40% è di origine extra europea, con una particolare incidenza di quella di origine araba e, crescente, cinese.
Un dato che però non ritroviamo sul territorio, dove la popolazione straniera non ammonta a più dell'8%. 
Ci siamo dunque interrogati in merito a questa distanza e sulle sue cause.
"Obiettivamente e a seguito di valutazioni oggettive - ci dice una dei medici - non c'è una reale ragione per tale differenza. La dotazione strumentale, ad esempio, potrebbe costituire per il nostro servizio un elemento di debolezza, ma certo non la qualità delle visite". La dottoressa, faceva riferimento alla richiesta di acquisto di un ecografo per completare la dotazione diagnostica reiterata da anni ma che non viene soddisfatta, mentre i computer standard sono stati recentemente rinnovati.

venerdì 5 dicembre 2014

RISTORAZIONE. Pippo vince: tra i "ristoranti", la piadineria è il N. 1 a Rozzano per Tripadvisor

Ristoranti blasonati e trattorie super frequentate sono state surclassate da una ... piadineria romagnola!
Per il popolare motore di ricerca e valutazione delle attività dell'accoglienza e ristorazione, TripAdvisor, a Rozzano l'esercizio qualitativamente più interessante è la Piadineria in prossimità dell'Humanitas!
Con un 5/5 sbaraglia tutti, e le recensioni sono da urlo: "abbondanza e qualità!", "la piadina più buona di Milano", "Grande Pippo.... ottima piadina".
Già. Pippo, il gestore, è particolarmente orgoglioso del risultato, tutt'altro che stimolato: "Non siamo chiaramente un ristorante per tutte le occasioni", scantona. "Certamente la cura che mettiamo è frutto dell'esperienza familiare e del fatto che, in una zona con una grande alternativa per gli uffici e i sanitari che lavorano qui, non potevamo che farci notare per la qualità".

giovedì 4 dicembre 2014

AMBIENTE. Per l'Agogliati non vale nulla. Meglio gli amici a 22mila euro

Volontari di APE al lavoro nel parco dello smeraldino
L'interesse ambientale della giunta Agogliati è pari a 1000 euro, il ridicolo contributo che è stato concesso all'associazione APE, che gestisce la riserva naturalistica del parco dello smeraldino a Valleambrosia.
Nonostante sia una delle eccellenze comunali citata a spron battuto su ognuno degli strumenti di comunicazione ufficiali o meno dell'amministrazione (Tutto Rozzano, il sito web del Comune e il para-partitico RidiRozzano), non riescono a dedicargli più di un centesimo di milionesimo del bilancio comunale.
I soldi pesanti, invece, vanno alle attività che ritengono valere molto di più, come il Salva la Musica, progetto di musicalizzazione del prof. Sante Imbriani, che, vicinoro della Pinardi, si accaparra ben 22mila euro.
La "musicalizzazione" vale 22 volte di più dell'ambiente e del parco.

ENERGIA. Milano e Rozzano per il recupero energetico al depuratore

Il depuratore di San Rocco nei pressi del Fiordaliso
Il Comune di Milano e quello di Rozzano hanno sottoscritto una convenzione che formalizza l'incarico a MM spa e AMA spa (a costo zero, negli intenti) per verificare la possibilità di utilizzare il calore delle acque depurate ai fini del recupero energetico e produzione di energia per la rete del teleriscaldamento rozzanese.
Si tratta di un progetto che prende le mosse da quanto già realizzato a Nosedo, l'altro grande depuratore milanese a sud est della città.
Il depuratore di Nosedo, il primo e il più grande impianto di trattamento acque reflue della città, sorge in un'area compresa tra la città costruita e la vasta fascia agricola che si estende verso la pianura nei pressi dell'Abbazia di Chiaravalle.
L’impianto di depurazione rigenera circa 150 milioni di metri cubi di acque reflue e di scarico che hanno una temperatura media di 12- 14°C nella stagione invernale e 22-24°C nella stagione estiva, mettendo a disposizione un grande pozzo termico gratuito.

mercoledì 3 dicembre 2014

AZIENDE. La semestrale di AMA finge buoni risultati

AMA espone le mutande verdi (i certificati son persi)
Nonostante (come sempre, ma riusciamo ancora a stupirci) non sia stata presentata ad alcuno, nemmeno ai consiglieri comunali, AMA ha prodotto una semestrale, una situazione al 30 giugno con proiezione dei risultati a fine anno.
Grazie al consigliere del M5S Gianluca Palmeri, siamo entrati in possesso della situazione relativa al conto economico, e gli abbiamo dato un'occhiata.
Il risultato caratteristico di gestione sembra positivo (147mila euro), ma salta subito all'occhio il maquillage: una drastica riduzione a capocchia dei crediti da svalutare e degli oneri diversi di gestione. Se fossero stati proiettati linearmente, visto che non ci sono ragioni per fare diversamente, stante la crisi in atto, il vero risultato sarebbe stato negativo per oltre 70mila euro.
E siamo solo al margine lordo.
Linearmente vengono invece proiettati i proventi dalle imprese controllate e collegate. Si tratta di una valutazione conservativa in virtù di una riduzione degli stessi, rispetto al 2013, del 15% circa complessivo.
A questo livello del conto economico, appaiono invece drammaticamente, gli interessi e gli oneri finanziari, che, da complessivi 493mila euro per l'intero 2013, risultano, al 30 giugno scorso, 375mila!
Si nota poi lo svuotamento progressivo delle partite di riserva: nelle sopravvenienze attive compaiono solo 128mila euro, e ne lasciano intravvedere ancora 150mila a fine anno. E i costi straordinari sono... straordinariamente bassi....

AZIENDE. Abusivi! Carucci, Pugliese e Caraccini devono lasciare

Non dimentichiamolo. Come già denunciato i nuovi Cda di Sfera e Ama Sport hanno visto la nomina abusiva, da parte del sindaco Barbara Agogliati, di tre ex consiglieri e assessori, che, per poter avere l'incarico, hanno firmato illecitamente l'atto notorio di insussistenza degli impedimenti di cui al Decreto Legge n. 39/2013.
Infatti, in tutti i bandi recenti, al punto 2 dell'elenco dei documenti richiesti, si specificava una "dichiarazione del candidato che non sussistono a suo carico motivi generali o speciali [...] di cui al Decreto Legislativo 8/4/2013 n. 39 di inconferibilità  e di incompatibilità allo specifico incarico a cui la candidatura si riferisce".
Ma a cosa facciamo riferimento?

sabato 29 novembre 2014

POLITICA. Agogliati: due assunzioni "intuitu personae". Ridicolo e esecrabile

Siccome una funzionaria non bastava, ecco che, alla faccia - di nuovo - di competenze e trasparenza (La Guardia!?) la nuova sindaca Agogliati procede nell'assunzione di due Istruttori Direttivi cat. D1 per affiancare chi, evidentemente, non era sufficiente per svolgere un compito come la comunicazione istituzionale e la gestione dell'agenda.
Tanto per capirci, ad Opera, il sindaco Ettore Fusco ha appena selezionato un nuovo incaricato per l'ufficio stampa (di questo si tratta) indicendo un concorso, dove ha enumerato le caratteristiche ed i desiderata per il ruolo.
Ma: entrambi sono nella città metropolitana, entrambi sono sindaci, amministrano in territori prossimi, e gestiscono le stesse necessità di relazione esterna. Sembra un gioco della settimana enigmistica: "trova le differenze".
L'atto è una supercazzola del dirigente, che ha partorito un topolino amministrativo.
"Le funzioni di supporto risultano molteplici e articolate", "devono essere di fiducia del sindaco"... insomma, due rapporti a tempo determinato per la durata del mandato del sindaco a riporto della funzionaria di cat. C1.

STRUTTURE. Ancora prezioso rame sottratto a Rozzano. Il Balzo sotto la pioggia

I tetti de-ramati, già oggetto di manutenzione 
Una decina di giorni fa, è stato rubata gran parte della copertura in rame del tetto della struttura dell'associazione Il Balzo/Ageha. Un evento, purtroppo, che si ripete di frequente, e c'è chi addita la comunità Rom ormai stanziale sul territorio.
Il materiale oggetto del furto è stato poi parzialmente ritrovato nelle campagne circostanti dove il camion per il trasporto del maltolto ha probabilmente ceduto sotto il peso della refurtiva
Il tetto manomesso ha compromesso anche l'asilo. Ecco perché il comune ha fatto intervenire Api con urgenza, che, però ha usato dei plasticoni che non hanno retto al peso delle piogge.
L'acqua ha inondato anche le cucine, ed i ragazzi sono stati spostati a Rozzano vecchio, al Balzetto, una struttura molto più piccola ed inidonea per tutti loro.
In attesa  di risposte, abbiamo sentito la presidente particolarmente alterata, soprattutto per il classico muro di gomma che gli uffici si alzano quando non si è in grado di dare risposte.

giovedì 27 novembre 2014

POLITICA. Consiglio, Agogliati: "Perché concedi l'interruzione!?". Cartia mortificata dal sindaco

Il gran consulto per bloccare gli emendamenti
Un consiglio comunale dominato dalle delibere per il bilancio, ha visto l'ennesima sceneggiata dei tecnici ad uso della politica per impedire il dibattito e il confronto democratico.
Una settimana iniziata male, con commissioni convocate senza i tempi per consentire l'analisi delle scelte e dei documenti dell'amministrazione, poi rinfaccciate ieri sera dalle opposizioni, si conclude (politicamente parlando) ancora peggio.
La sintesi, al di la delle buone intenzioni (mai azioni) di pochi della maggioranza, tra cui spicca il benedicente Ambrosi ("dateci tempo") ed il promettente La Guardia ("ci prendiamo l'impegno"), è nelle parole con cui il sindaco Barbara Agogliati apostrofa la presidente del consiglio Marilena Cartia, permessasi di aprire alla richiesta di Simone D'Agnelli (M5S) per una interruzione momentanea dei lavori per indire una riunione dei capigruppo che potesse spiegare i motivi del mancato rispetto dei tempi dettati dalle norme del TUEL, il Testo Unico degli Enti Locali.
"Ma perchè hai approvato l'interruzione per una riunione dei capigruppo?" ha detto l'Agogliati rivolgendo uno sguardo di fuoco alla presidente. Non sia mai detto che si perda tempo per dare delle risposte.
Ma non solo il presidente Cartia è sembrato succube del sindaco, anche il segretario comunale Stefanea Laura Martina si è ridotta a zerbino.

mercoledì 26 novembre 2014

TELERISCALDAMENTO. Rozzano più cara del 65% rispetto ad A2A

Ora basta. Sfatiamo il mito dell'utilità di Ama e della bontà dell'operazione teleriscaldamento a Rozzano.
I Rozzanesi, come dai dati delle bollette Aler recapitate nell'ultima stagione termica, stanno pagando il 65% in più rispetto ai cittadini dell'Aler di Gratosoglio!
Gabbati e "fottuti" da coloro che non smettono di votare ed eleggere alla conduzione della città.
Come abbiamo rilevato dal bilancio di gestione del super condominio del quartierone del sud milanese confinante con il nostro comune, A2A fattura ai cittadini di Gratosoglio 11,58 euro al metro quadrato, mentre a Rozzano, Aler, per tramite del contratto sottoscritto per la fornitura del calore con Ama, fa pagare ai cittadini Aler di Rozzano 18 euro al metro quadro (19,19 euro a metro quadro a regime).
Perché, essendo la stessa Aler che gestisce entrambe le situazioni, ha accettato che i rozzanesi fossero bastonati ben oltre il lecito? Rozzano viene considerata una città di serie B? Quali interessi sono stati protetti?
Ma ancora: perchè D'Avolio, Gaeta e oggi l'Agogliati hanno consentito questo, facendo si che Ama, la stessa Ama da loro controllata, si ponesse in una posizione da gabbelliere sanguisuga?

AZIENDE. AMA: nuovo sito zero contenuti. E intanto c'è ancora Ancora

Il nuovo sito di Ama
AMA ha rinnovato il sito web, e, tra le novità più interessanti, si trovano dei link dedicati alla trasparenza. Ancora un po' opaca, ma si inizia.
Si rilevano le forniture più significative (senza gara), i conflitti in essere o da poco superati (le dazioni a ViviRozzano), i dati patrimoniali e i CV dei componenti il Cda (da cui si rileva la loro pochezza rispetto al compito) e l'organigramma aziendale, che vede, subito sotto il Cda di cui sopra, necessario per legge, la presenza di un unico attore, il dirigente con procure Gianfranco Sgambato, che, gestisce tutto.
Infatti, per poter operare al meglio, convoca un Cda ogni 15gg, al massimo, al fine di farsi dare, senza problemi, mano libera per determinare l'azione della società che è sempre in pessime acque. "Voi firmate, al resto penso io".
Le barzellette iniziano appena si clicca "scopri di più". Si è introdotti alla mission che recita "AMA Rozzano è un’azienda in costante sviluppo il cui punto di forza è il personale qualificato, coadiuvato da tecnici e progettisti specializzati". Personale qualificato, evidentemente. A cominciare dal Cda, proseguendo con il dirigente con procure, e le alte sfere. D'altronde i risultati sono li a dimostrarlo!

martedì 25 novembre 2014

POLITICA. Commissione risorse. Moro: "Vi rispondiamo in consiglio"

La commissione Ambiente e Territorio
Ieri sera, alle 18.00 (e non al più produttivo orario delle 15.00), si son tenute la commissione ambiente e territorio e quella per le risorse dell'ente.
Alla prima, un combattivo Vincenzo Costa (Pd), presidente, ha presieduto un consesso dal quale si son chiamati assenti sia Simone D'Agnelli (M5S) che Guido De Vecchi (Sel/6Rozzano), in virtù del fatto che la convenzione con la Provincia (ma non dovevano esser cancellate?) per il controllo degli impianti termici, arrivava in commissione senza alcuna alcuna possibilità di emendamento, perché, a detta dell'assessore Stefano Apuzzo, si trattava di un rinnovo di un accordo in essere. Ed inoltre, in ragione del fatto che questo palesava l'inutilità della commissione e il fatto che i tempi ristretti per addivenire al consiglio (due giorni) non consentivano di presentare gli emendamenti, chiedevano di mettere al voto la rinuncia al gettone di presenza.
Vincenzo Costa glissava a proponeva di mettere ai voti in consiglio la proposta.
Sul tema specifico, su richiesta del commissario Francesco Barbera (FI) in merito al fatto che, se si fosse trattato di rinnovo sarebbe stato interessante avere una relazione su quanto fatto in passato, l'assessore Apuzzo conveniva che un rapporto doveva esser consegnato. Se ne parlerà più avanti.
Ha poi avuto luogo la commissione risorse, in capo a Mauro Ambrosi (Pd). Dopo una scarna relazione dell'assessore Pietro Moro, ha  avuto luogo una rappresentazione plastica di un'impasse amministrativa, che darà certamente risultati in consiglio comunale.
Alle specifiche richieste di informazione di Gianni Ferretti (FI) sulla disponibilità di alcuni trasferimenti statali mal definiti, invece di avere risposte dall'assessore o dal dirigente competente (Borzumati), l'accenno ad un chiarimento si è avuto dall'architetto Panzarino, responsabile dei tributi.

TRASPARENZA. I redditi nel nuovo consiglio. Qualche sorpresa e un po' di imbarazzo

Sono stati finalmente pubblicati i documenti e le informazioni relative ai componenti del consiglio ed alla giunta, in relazione alla norma sulla trasparenza (Art. 14, c. 1, d.lgs.33/2013). Un ritardo non indifferente, che dovrebbe porre il problema o relativo al'organizzazione del lavoro interno al Comune o su proposte di revisione della norma stessa: se la prescrizione è "Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui al comma 1 entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina", o la si rispetta o si intenta azione per chiedere correzione. Alcune tabelle, infatti, sono state sottoscritte nella seconda metà di ottobre, e solo dopo sottoposte alla "sbianchettatura" burocratica.
Insomma, la visione e l'analisi dei dati resi disponibili mostra uno spaccato del nostro Paese e dell'Italia (o Italietta, in questo caso). Procediamo sui due fronti, quello del consiglio prima e della giunta, poi (con l'analisi reddituale che, poi, ci condurrà a quella patrimoniale, per comprendere meglio la congruenza tra i due).
Visto il ruolo che gli amministratori pubblici ricoprono in rappresentanza della società, sarà stato importante conoscere se, soprattutto nel caso della maggioranza, che ha l'onore e l'onere della conduzione delle faccende in città, vi sono dichiarazioni di... convenienza.
La classifica, ad una pura lettura dei numeri da al primo posto per reddito

lunedì 24 novembre 2014

AMIANTO. Via Monte Bianco: il comune interviene dopo segnalazione del M5S

Tetti in onduline ethernit
A giugno e ad ottobre 2014 i consiglieri del Movimento 5 Stelle avevano sollevato il problema della presenza dei tetti in amianto negli edifici comunali di Villalta, sede di Arco, e nel centro anziani di via Monte Bianco a Valleambrosia.
Ebbene, anche a seguito di questa ennesima segnalazione, Arco si è impegnata ad intervenire, ed il presidente Pietro Forello ci ha comunicato che è ormai terminato l'intervento di messa in sicurezza, mentre, con la determinazione 2065 del 13 novembre, l'ufficio tecnico comunale ha determinato l'intervento nel centro anziani di via Monte Bianco. Circa 10mila euro alla ditta MR Coperture srl per la sostituzione della copertura.
Si esaurisce così la messa in sicurezza di quanto segnalato sin dal 2011 da Masini, e in ottobre dal M5S.
Il problema amianto, a Rozzano, non può però dirsi eliminato.
Come segnalammo, la pubblica amministrazione si pone addirittura in situazioni imbarazzanti. Ricordiamo quando furono portati gli operai di API nei capannoni della cascina Follazza, da cui la ASL li fece poi sloggiare sanzionando la società.
Ed ancora, tra Valleambrosia e Quinto, si intravedono molte coperture in ethernit.

domenica 23 novembre 2014

EXPO. Come ti aggiro le norme e incasso i contributi: Rozzano turlupina Expo

La giunta ha approvato la partecipazione del comune al bando regionale per il DAT, Distretti per l'Attrattività Commerciale e turistica della Lombardia.
La regione promuove l'attività in vista di Expo 2015 e nell'ottica di stabilizzarne le positive ricadute anche nel periodo successivo all'esposizione universale. Le azioni richieste vengono realizzate in collaborazione con i Comuni, e attraverso partenariati pubblico-privato.
Rozzano, facendosi capofila di una iniziativa che comprende un'area vasta con Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Opera, Pieve Emanuele e Trezzano sul Naviglio, aderisce proponendo attività che, al contrario, hanno carattere assolutamente temporaneo e circoscritto (notti bianche, verdi e blu) o che non saranno mai attrattive per il turismo (progetti per le scuole come Salva la Musica o gli orti comunali)...
Insomma, dei 266mila euro di progetto, di cui 144mila sarebbero quelli di cui si fa carico il comune di Rozzano, dei quali buona parte già impegnati o spesi, ne chiede 122mila per completare l'opera di soddisfazione delle promesse elettorali che altrimenti non avrebbero potuto soddisfare: gli orti comunali di via Olona a Quinto de Stampi!

sabato 22 novembre 2014

COMMERCIO. I Davogliati presentano il conto: Rozzano bocciata al TAR, arriva Esselunga

E per fortuna che la sindaca Agogliati ci tiene al lavoro, come ha dovuto sostenere (opportunamente) alla fiera del lavoro di Afol Sud Milano la scorsa settimana.
Dopo aver beccato la sospensiva del Tar il 27 giugno,  il 5 novembre, il tribunale si è definitivamente pronunciato contro il Comune di Rozzano con la sentenza N. 02773/2014, depositata il 20 novembre scorso, annullando l'applicazione del "nuovo" regolamento del commercio, fortemente voluto dal dirigente Borzumati, imbeccato dal Decaduto (tramite l'FF Gaeta), che ha tentato di bloccare l'iniziativa commerciale della Sprout Retail, l'operatore privato che dal 2009 (sigh!) tentava di costruire in via Manzoni un supermercato biologico ed a filiera corta, una novità assoluta per l'Italia, ma che vede già diversi punti vendita operativi negli Usa.
Il danno, costerà - per ora - ai cittadini 3.500 euro, ma potrebbero diventare milioni, se il ricorrente, in forza della sentenza del Tar, intendesse procedere alla richiesta dei danni economici determinati dal blocco del cantiere per mesi!
Qualunque sarà la cifra oltre ai 3.500  euro di cui sopra, dovrebbero pagarli D'Avolio, Agogliati e Borzumati, il trittico che ha dato origine alle nefandezze relative a questa vicenda per blandire qualcuno sul territorio. Ma dovrebbero anche essergli imputati i costi indiretti alla città: la struttura avrebbe consentito di creare un centinaio di posti di lavoro che l'imprenditore aveva in animo (sulla base delle necessarie competenze) di riservare ai nostri concittadini.
"Lo scandalo è tale che non basta la faccia tosta del sindaco per tener botta - dice scandalizzato Gianni Ferretti, capogruppo di FI. Qui ci hanno rimesso i cittadini di Rozzano in modo lampante. Qual'è la giustificazione di tutto ciò? L'interpellanza che abbiamo preparato porterà Barbara Agogliati a giustificarsi con la città in consiglio comunale!"

venerdì 21 novembre 2014

ANTIMAFIA. Gentili: "Non si delegano le responsabilità!". A Rozzano ci pensano

David Gentili, a sinistra, durante l'incontro
(foto by F. Spiccia)
Alla presenza di una cinquantina di persone, più o meno già note alla vita sociale e politica cittadina, si è tenuto all'Aurora l'incontro con David Gentili, presidente della commissione consiliare antimafia milanese.
L'appuntamento, organizzato da Sel/6Rozzano, ha voluto rappresentare un momento informativo sui lavori e l'utilità di una commissione antimafia come quella meneghina.
Una presenza relativamente scarsa, in una città probabilmente poco educata alla legalità ed alla lotta per l'affermazione dei diritti che, spesso, per una inveterata prassi amministrativa, son diventati favori ad alcuni.
Dopo l'introduzione di Guido De Vecchi, consigliere comunale molto attivo nel terzo settore per passione e lavoro, la relazione di David Gentili. "Mafia, corruzione ed evasione fiscale sono i temi di cui tratta la commissione", e a fronte di ognuno dei temi ha portato esempi che son stati affrontati a Milano.
Ancora oggi, come del resto ha fatto durante l'incontro, ha ricordato in maniera molto puntuale, come il lavoro della commissione può essere molto utile alla città, ad esempio sul fronte della lotta all'evasione. "I comuni possono recuperare molte risorse - libere dal patto di stabilità - con segnalazioni "qualificate" all'agenzia delle entrate che provvederà a riconoscere alla municipalità gran parte del recuperato".
Nei comuni della provincia, Corsico è al vertice della classifica, con (sappiamo dall'assessore Emilio Guastamacchia) 145mila euro. Rozzano non ha nemmeno sottoscritto la convenzione con l'Agenzia delle Entrate. Nulla.

mercoledì 19 novembre 2014

AZIENDE. Dirigenti Ama e lo stipendio come variabile indipendente

Ama Rozzano, la partecipata in "crisi di liquidità e finanziaria", come dal discorso del sindaco Barbara Agogliati, e dalle evidenze di bilancio, ha oggi "solo" (e per fortuna!) tre dirigenti a libro paga: Gianfranco Sgambato, Marinella Todisco e Fausto Proverbio.
Il resto delle attività direttive sono spesso appaltate all'esterno ai consulenti della famiglia o a quelli indicati di volta in volta dal manovratore.
Ma con quale costo?
100mila euro (assunzione 2009) per G. Sgambato, 89mila euro (assunzione 2002) per M. Todisco e 80mila euro (assunzione 2007) per F. Proverbio.
Insomma, circa 270mila euro, al netto della previdenza e dei contributi (che ne fanno all'incirca raddoppiare il costo complessivo) per avere un "coordinamento" che ha portato i dipendenti del gruppo Ama (a parità di servizi) da 61 persone (1 solo dirigente, 38 impegati e 22 operai) nel 2002 e 707mila euro di utile, a 130 dipendenti (3 dirigenti, 3 quadri, 42 impiegati, 17 operai, 24 educatrici, 23 iterinali e 18 dipendenti altri in Ama Sport e Sfera), con un risultato di gruppo (non da terzi) di 198mila euro, ma una situazione finanziaria catastrofica.
Insomma, una lettura di primo acchito sembra mostrare non una gestione per l'efficienza dei servizi e orientata al risultato, ma di tipo marcatamente clientelare.
E non dimentichiamo i 55 dipendenti ancora "in pancia" ad Api!

martedì 18 novembre 2014

URBANISTICA. Parcheggi pubblici... privati!

Il parcheggio ad uso del mercato un giorno alla settimana
Abbiamo già parlato di parcheggi pubblici a Rozzano. Spesso costosi, sono costruiti per "uso privato", e quando sono pubblici ad "uso pubblico" sono... vuoti!
Vediamo tre esempi chiarificatori, che potranno poi scatenare la ricerca dei nostri internauti sulle situazioni nel loro quartiere.
Parcheggio pubblico ad uso pubblico. Si tratta di quel genere di parcheggio che, quando si deve progettare, lo si fa dove non serve per una necessità quotidiana, ma solo per soddisfare esigenze che, nel migliore dei casi, sono settimanali. Si tratta del nuovo parcheggio che verrà realizzato a ridosso della scuola in viale Liguria, sottraendo metri quadrati al Parco 1 ed eliminando (almeno) le giostrine. Non serve oggi, e non servirà domani per le necessità di tutti i giorni, ma dovrà/potrà tornare utile il sabato in occasione del mercato comunale. Oggi, i visitatori del maggior sito del commercio ambulante cittadino usufruiscono degli spazi sulla pubblica via, che saranno eliminati dall'impetuoso progredire delle rotaie del tram.

lunedì 17 novembre 2014

POLITICA. De Vecchi porta a casa interventi per il terzo settore

Nella lunga lista di mozioni all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale, hanno trovato, con qualche sorpresa, posto l'approvazione delle due mozioni presentate da Guido De Vecchi sul terzo settore: l'apertura di un tavolo programmatico per cercare di capire come completare la struttura della Casa delle associazioni e di una commissione permanente per tutto il terzo settore, al fine di far crescere la qualità dell'associazionismo locale innestandolo nella rete più ampia del settore in Lombardia.
La lettura di una comunicazione del dirigente dell'ufficio tecnico relativa alla cronistoria delle disgraziate vicende relative ai lavori della Casa delle Associazioni ha fatto da amaro apripista alle considerazioni di De Vecchi, supportate dalla constatazione dell'amministrazione che effettivamente qualcosa di buono dovrebbe poterne venir fuori se si coinvolgono le realtà territoriali. Non solo quelle che già operano all'interno della struttura.

domenica 16 novembre 2014

POLITICA. D'Avolio: finalmente, dopo due anni, i patrimoni e redditi del Decaduto (quelli visibili)

600 giorni per compilare un modulo. Un "unicuum" lombardo!
Eletto nel febbraio 2013 allo scranno della regione Lombardia, se n'è ben guardato sino al 22 ottobre 2014 dall'ottemperare ad un obbligo di legge relativo alla trasparenza per le cariche pubbliche, come del resto fanno tutti i nuovi amministratori del Comune di Rozzano, che non hanno ancora ottemperato all'obbligo di trasparenza sebbene sian passati quasi cinque mesi dalle elezioni.
Massimo D'Avolio, avvalendosi di sordidi cavilli regionali (che fan comodo probabilmente a chi ha qualcosa da nascondere, sistemando le carte) ha potuto ritardare sino ad oggi la presentazione della dichiarazione patrimoniale e quella reddituale. Certo, l'ha fatto. Ma la forma è sostanza.
Come ci fanno sapere dall'ufficio comunicazione parlamentare del M5S, "Con la legge regionale 24 giugno 2013, n. 3 (Riduzione dei costi della politica in attuazione del decreto – legge 10 ottobre 2012, n. 174), convertito con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, sono state abrogate le parole “entro tre mesi dalla propria proclamazione” all’articolo 2, comma 1, della Legge Regionale 41/1982. Ecco quindi che Egli ha potuto procastinare la dichiarazione".
Il più che benestante pellegrino Rocco Massimo, andato a render gloria al Poverello di Assisi all'ultima marcia della Pace (per conto della Regione Lombardia, per cui desumiamo che abbia pure chiesto il rimborso spese per se.... ma anche per la famiglia al seguito?), ha messo alla luce del sole, con soli 46mila euro di reddito nel 2012 (circa 2500euro netti al mese), l'attico su due livelli di via Nilde Iotti (valore probabile di mercato 800mila euro, ma pagati solo 455mila euro, e regolato cash!), e la "casetta" di Brusson in Val d'Aosta (stessa modalità!) comprati, entrambi, nel magico anno 2007. Poi vi sono gli immobili di famiglia nel foggiano e di Sesto san Giovanni.

sabato 15 novembre 2014

POLITICA. "Ho appena finito di mangiare!". Barbera denuncia l'orario del consiglio malo-gastroenterico

Alla presenza dei politici e faccendieri locali, che hanno formato un notevole parterre in aula consiliare, si è aperto il consiglio comunale dello scorso 15 novembre, per celebrare le linee di mandato del neo sindaco Barbara Agogliati.
Con un ritardo di oltre due mesi dal dovuto per legge (ma come abbiamo già accennato, la Legge per molti è un "di cui" della quale si può anche fare a meno), la presentazione del da farsi amministrativo e politico per la città ha dovuto attendere alcune e consuete comunicazioni.
Dopo la dovuta solidarietà per il vile assalto all'assemblea del Sunia nella sede del Pd di piazzale Corvetto, portata in aula dal vice presidente del Consiglio Cristina Perazzolo (insieme alla personale dichiarazione di appoggio alla visita di Matteo - chiamato Marco per un lapsus... oppure no!? - Salvini al campo Rom di Bologna), si è avuta la (riteniamo) giusta, ma gentilmente sopita, emissione dalla bocca, di aria proveniente dallo stomaco ("rutto", e non ci sono sinonimi, ndr) da parte del consigliere Francesco Barbera, che ricordava a tutta l'aula d'aver "appena finito di mangiare. Come è possibile considerare le 15 un orario dove il consiglio può operare con efficienza?". Tra il serio ed il faceto, riprendeva la polemica del capogruppo di FI Gianni Ferretti relativa all'orario del consiglio, ritenuto consono dal vice sindaco Stefania Busnari, perchè foriero d'efficienza per l'orario primo pomeridiano, salvo poi convocare le commissioni ed i capogruppo alla sera.

venerdì 14 novembre 2014

TRASPARENZA. M5S contenti del regolamento sulle riprese. Il PD "prevede" il loro voto

Tutto giocato su un lemma, la vittoria del M5S sembra una vittoria di Pirro. Attendiamo di vedere il regolamento per le riprese nell'aula consiliare, emendato all'ultimo momento con  una serrata trattativa tra il capogruppo Simone D'Agnelli e l'assessore Dario La Guardia, ma il risultato sono intenzioni che non trovano certezza in una data di applicazione.
La querelle sul tema, mercoledì 15 durante il consiglio comunale, si è giocata tutto sulla sostituzione di un "dispone", con carattere di dovere, dall'approvazione, a realizzare quanto indicato (impegno del Comune a dotarsi di apparecchiature per le videoriprese da trasmettere in streaming sul web), ad un "prevede", senza alcun carattere definitivo o temporalmente definito, non impugnabile... Potrà anche non esser fatto nulla sino alla fine del quinquennio, e nessuno potrà dire alcunchè. Ma il Pd potrà dire al M5S "è stato votato anche da voi!".
Certo, si tratta di un bel passo avanti.

COMUNICAZIONE. Clientela istituzionale: Agogliati ritiene lecito dare contributi solo a ViviRozzano (D'Avolio)

Nell'ultimo consiglio comunale di mercoledì scorso, commentando l'ordine del giorno del M5S che chiedeva di interrompere la pubblicità delle partecipate e controllate su stampa privata (leggasi ViviRozzano, ndr), ma di utilizzare la stampa istituzionale di Tutto Rozzano, la sindaca, invece di usare argomenti istituzionali, ha argomentato con: "la scelta dipende dalla volontà di Ama (cioè la sua e delle persone da lei scelte), e, siccome Tutto Rozzano ha un taglio culturale, non è adeguato ad informare sui servizi di Ama". Come a dire, siccome ViviRozzano è edito dalla cooperativa dei D'Avolio (dove, almeno sino al 2012 erano soci l'assessore La Guardia, il consigliere Bernasconi, il dirigente di Ama Gianfranco Sgambato (che se la suonava e se la cantava) la moglie dell'ex sindaco Laura Tesse, e presidente la socia della Tesse, Gabriella Riffaldi) non posso togliergli i contributi.... pena: mah!
"Ama deve comunicare alla città i suoi servizi, rispettando l'economicità di questa attività" ha detto Barbara Agogliati. Già, ma non individua il mezzo con una gara pubblica, ma da i contributi a ViviRozzano, quella roba suddetta....
La conclusione del suo intervento è un palese esempio di CLIENTELA ISTITUZIONALE: "Invito i componenti della maggioranza a non dare un voto positivo alla mozione", che censurava la dazione a ViviRozzano.

giovedì 13 novembre 2014

LAVORO. Il suicidio sul lavoro come arma per esser pagati

Gli operai sulla gru nel cantiere de "I giardini di via Voltri"
Rozzano non rappresenta un caso. E' nella media dei comportamenti legati alla nostra esangue umanità che vede i diritti ridotti a concessioni.
Il caso degli operai che minacciano il suicidio sul lavoro per avere diritto al pagamento di quanto dovuto ci ha collegato alla metropoli meneghina.
A ottobre seguimmo il caso dell'operaio della Libor nel cantiere di Rozzano che, arrampicatosi su uno degli alberi dell'area, minacciando di lanciarsi ha permesso di arrivare ad una soluzione di fortuna, con MM che sta pagando gli otto mesi arretrati di stipendio.
Nei giorni scorsi, invece, nel cantiere della Torre SGR gestito Pessina costruzioni nei pressi dell'ospedale San Paolo, un gruppo di operai è salita su una gru a trenta metri di altezza, per vedere riconosciuto il diritto allo stipendio per il lavoro svolto nei cinque mesi precedenti. Abbiamo assistito all'episodio, drammatico, e siam venuti a sapere che ciò è frutto delle modalità con cui si svolge oggi il lavoro nei cantieri italiani.

SOCIETA'. Campo Rom abusivo ai limiti del decente, anzi: indecente...

Il campo rom abusivo lungo il Lambro
L'incapacità di risolvere un problema a cavallo tra il sociale e l'ordine pubblico sembra una costante del nostro territorio ogni qual volta ci si riferisce all'attendamento, ormai non più provvisorio ma decisamente indecoroso, dei Rom sulle sponde del Lambro, a ridosso del ponte della tangenziale di via Curiel.
Non si tratta più di una tendina e di un isolato gruppo di cittadini, ma di un vero e proprio accampamento, che è potuto crescere nell'inedia delle autorità competenti.
La situazione appare abbastanza tragicomica. Gli interventi di sgombero si susseguono da parte della società Serravalle, a cui appartiene quella parte di territorio a ridosso della tangenziale, ma i Rom non se ne vanno.
Non abbiamo visto se ci sono bambini, ma la pessima qualità dell'abitare (usiamo un eufemismo) di persone che vivono in quelle condizioni, dovrebbe preoccupare, oltre che dal punto di vista dell'ordine pubblico, anche da quello delle condizioni igienico sanitarie.
Altri interventi sono stati fatti in zone residuali del nostro territorio, tra le altre lo scheletro della centrale abbandonata per delibera di via Monte Amiata!

mercoledì 12 novembre 2014

STRADE. Manutenzione non fa rima con decoro. I pericoli si annidano nelle buche

Via Ariosto, a Ponte Sesto
Ebbene si, a quanto pare, a parte qualche risicato rammendo, le strade rozzanesi continuano a restare praticabili con difficoltà, soprattutto quelle di "periferia". Quelle del centro lo sono per colpa dei cantieri come quello del 15.
Quando le situazioni diventano problematiche, si arriva a tenere in strada, in mezzo alla strada, un separatore di plastica o cancellate.
In via Ariosto a Ponte Sesto, ad esempio, è da oltre un mese che una piccola voragine invece d'esser riparata, diventa elemento utile per le ginkane degli automobilisti.
O ancora, nei pressi del cavalcavia di via Curiel, in prossimità del Fiordaliso, le pozze d'acqua sono ormai perenni, tanto che qualche buontempone l'ha appellato "il lago dei kart".

lunedì 10 novembre 2014

AMMINISTRAZIONE. Redditi e patrimoni degli amministratori ancora ignoti. La Legge? Non ci interessa

Alla data odierna, alla faccia delle leggi sulla trasparenza e ad oltre 150giorni dalle elezioni, gli amministratori del comune di Rozzano non hanno ancora pubblicato, al fianco delle loro faccione sul sito istituzionale, i loro redditi e patrimoni, come prescritto dalla normative.
RF e Occhi Aperti, per quel che concerne Barbara Agogliati, avevano già dato i dettagli (e anche di più), mettendo in guardia la cittadinanza dal millantato credito. Senza successo, evidentemente.
Per quel che concerne tutti gli altri (Stefania Busnari, Dario La Guardia, Marco Ercoli, Pietro Moro, Fiorella Imprenti e Stefano Apuzzo) il web langue...
Abbiamo già segnalato siti di riferimento, tra i quali quello del comune di Corsico, ma gli esempi sono numerosi, ed in qualche caso, anche virtuosi.
L'attenzione alle deleghe sarà importante. Gestire i lavori pubblici come amministratore di un numero cospicuo di condomini, essere assessore al bilancio che  dispensa milioni alle partecipate e lavorare per loro (anche indirettamente), fare l'assessore al commercio ed essere attore nello stesso settore, .... beh, insomma, qualche remora nel rendere trasparenti i dati sembra che sia quello che stia rendendo difficile la loro pubblicazione: rigurgiti di decenza?

venerdì 7 novembre 2014

SOCIALE. Rinnovate le convenzioni con i centri anziani. Luci, ombre e un vulnus sociale

L'interno del centro anziani S. Pertini
La nuova amministrazione ha inteso rinnovare la collaborazione con i cinque centri anziani del territorio, sottoscrivendo, insieme a loro, una nuova convenzione che, ed è questa la novità, li porta a condividere le spese di gestione delle strutture.
In passato gravava tutto sul Comune, mentre adesso, le spese di luce e gas (soltanto in parte) saranno a carico dei centri.
Le associazioni gestori avranno anche un comodato d'uso gratuito dei locali ed un contributo economico variabile da 5200 euro (al centro anziani G. Foglia, di viale Lazio) a 3700 euro, per complessivi 20mila euro.
Il presidente del centro S. Pertini, Piero De Matteis, "Il Pertini, si è guadagnato un suo spazio ed autorevolezza. Con la sua affiliazione ad Ada, autonoma rispetto all'Auser a cui aderiscono tutti gli altri centri, abbiamo potuto costituire un riferimento per il territorio". Sul fronte delle questioni economiche, però, muove alcuni rilievi: "Per il 2013 abbiamo speso per le utenze 9.800 euro. Ora con il contributo a compensazione previsto dalla convenzione, ci restano da pagare circa 6mila euro, ma negli ultimi tre anni, da un costo nullo per l'associazione, siamo saliti a 18/19mila euro!"

giovedì 6 novembre 2014

TRASPORTI. Tariffe ATM speciali per gli studenti a Rozzano

Giovani utenti Atm del Calvino
In silenzio, sembra che l'assessore ai trasporti Pietro Moro abbia ottenuto il suo primo risultato. Grazie ad una iniziativa di ATM già avviata in altri comuni e giunta sotto forma di bozza di convenzione al Comune di Rozzano, è stata recepita dalla Giunta la proposta di un abbonamento studenti speciale a tariffa milanese.
Gli studenti rozzanesi potranno così stipulare l'abbonamento studenti direttamente nel palazzo comunale, alla reception della nuova ala, ottenendo le tariffe speciali e provvedendo al pagamento (annuale in rata unica) tramite il portale web di ATM.
Pietro Moro commenta soddisfatto: "Si tratta di un primo risultato al quale tenevamo particolarmente, per un miglioramento delle condizioni di trasporto dei nostri concittadini che, nel contempo, guarda al miglioramento dell'ambiente, in un'ottica di trasporto collettivo sostenibile".
Il Comune avrà solo l'onere di mettere a disposizione degli utenti un impiegato per supportare le operazioni di inizializzazione e mantenere la relazione con ATM.
"L'abbonamento a tariffa milanese riguarderà tutti gli studenti di Rozzano, di ogni ordine e grado" continua l'assessore ai trasporti Moro.

COMMERCIO. Liberalizzazioni a Rozzano. Anche i parrucchieri devono cedere

Il parrucchiere del Vulcaniano
A fronte dell'evoluzione normativa per la liberalizzazione del commercio, dovrà esser modificata la regolamentazione comunale sul fronte delle attività dei parrucchieri (acconciatori) ed estetisti, edicole e pubblici esercizi.
La liberalizzazione riguarda le norme spesso poste a difesa di alcune parti delle categorie suddette, che nei comuni hanno sempre trovato spazio per una difesa corporativa, ostativa della libertà di impresa.
Cadranno, finalmente, i limiti per ciò che concerne le distanze, il numero ed il contingentamento degli operatori per parametri spesso inutili praticamente.
"Finalmente anche il comune di Rozzano rientrerà nella legalità", ci dice Gianni Ferretti, capogruppo di FI in consiglio comunale "Le distorsioni al libero mercato, come nel caso delle partecipate, portano soltanto a maggiori costi per la collettività".
Un importante passo in avanti compiuto dal giovane assessore Dario La Guardia, che, anche senza lode aggiuntiva, si prende carico di portare Rozzano nel XXImo secolo. Esercendo in diretta (o quasi) un esercizio commerciale, entrato qualche volta nel mirino di cittadini critici, probabilmente comprende il piacere della qualità e del servizio come elementi di distinzione per vincere sul mercato. Vedremo.  

mercoledì 5 novembre 2014

COMMERCIO. IL Fiordaliso nella Top Eleven dei centri commerciali per "traffico umano"

Una ricerca della società di consulenza Reno (realizzata, per conto di Confimprese) analizza il rapporto tra passaggio di pubblico e canoni nel mercato retail del centro storico di Milano e nei principali centri commerciali italiani.
Nel capoluogo lombardo, gli affitti massimi si registrano in Corso Vittorio Emanuele, che in dodici mesi può contare 20 milioni di visitatori e canoni fino a 4.000 euro al mq l’anno.
In seconda posizione Via Dante (14,9 milioni di passaggi e canoni fino a 2.600 €/mq/anno) e al terzo Via Torino (2.400 €/mq/anno).
Quanto ai centri commerciali, le 11 strutture giudicate tripla A (rating massimo nel sistema elaborato da Reno) hanno una presenza media che va da un minimo di 8 milioni di visitatori all’anno al massimo di 18,6 milioni dei Gigli (Firenze).
I due centri commerciali milanesi in graduatoria (Fiordaliso di Rozzano e Carosello di Carugate) sono ancora sotto i 10 milioni.
Forti differenze, infine, nei canoni degli shopping center italiani: in una struttura di alto livello, per un negozio di 80-200 mq si pagano 910 euro l’anno per mq; in un centro con affluenza medio-bassa ci si ferma a 310 €/mq/anno.
Da tutto questo si evince come sia importante l'attrattività, non solo commerciale, di una città, che la rende ricca in tutti i sensi.

martedì 4 novembre 2014

SOCIETA'. Rozzano perde contro Humana. I contenitori degli indumenti restano

E' passata inosservata la notizia relativa alla sconfitta al Tar del Comune di Rozzano contro Humana, la nota cooperativa che recupera gli indumenti smessi con i cassonetti stradali disposti un po' ovunque nelle città.
Con le ordinanze del Comune di Rozzano n.ri 6303, 6315, 6320, 6321, 6322 del 23 maggio 2008, mediante le quali l’amministrazione ha ordinato ai gestori di aree private aperte al pubblico la rimozione dei contenitori di “Humana” per la raccolta di abiti usati, l'allora sindaco D'Avolio pensava forse di ottenere il perseguimento di decoro urbano nelle aree prospicenti gli edifici de Il Gigante, in viale Lazio, dell'Aler e altri.
Con le ordinanze indicate, infatti, il Comune di Rozzano aveva ordinato ai gestori o proprietari delle aree private soggette ad uso pubblico di provvedere alla rimozione dei contenitori “Humana” li collocati e destinati alla raccolta di abiti usati. La motivazione era per tutti la medesima: i contenitori “Humana” sono “accessibili a tutti, con la conseguenza di essere esposti ad atti vandalici o a tentativi di effrazione, diventando pericolosi”, e che nei pressi di tali contenitori “si riscontra degrado urbano, in quanto il sito diviene ricettacolo di sporcizia e di abbandono incontrollato di rifiuti”. 
Ebbene, lo scorso luglio il tribunale amministrativo ha dato ragione ad Humana, che potrà riposizionare i contenitori.

lunedì 3 novembre 2014

COMUNICAZIONE. Fine dell'apparente pensiero unico. Nuove pubblicazioni crescono

Finalmente!
Anche Rozzano mostra segni di differenziazione dall'apparente "pensiero unico" che sembrava vigere in tema di comunicazione politica, sociale ed economica.
Nuove pubblicazioni fanno la loro comparsa in città per far conoscere a tutti, anche a coloro i quali (molti, invero) non frequentano la rete per avere informazioni locali, le diverse opinioni, fatti e punti di vista.
Dopo "Piazza Foglia", mensile edito dall'associazione Rozzano Oggi del presidente Giuseppe Foglia, nasce "Il Rozzanese", edito da una non meglio specificata Noi e gli Altri ONLUS, facente chiaramente riferimento all'area di centro destra.
RidiRozzano della cooperativa di riferimento di D'Avolio (perennemente in campagna elettorale con le sue foto che non hanno mai smesso di campeggiare in prima pagina con i soldi dei cittadini rozzanesi) ha dunque un minimo di concorrenza, sia sul fronte dell'informazione (ma li ci voleva veramente poco) che della distribuzione e della collocazione politica.
Piazza Foglia si propone come un periodico di stampo progressista, che ha mostrato grande apertura alle posizioni di chiunque, alla ricerca del contraddittorio e dell'interlocutore per un progresso culturale, prima e sociale, poi della città.
Il Rozzanese, invece, al di la del fatto che occorrerà attendere qualche numero per una valutazione obiettiva, sembra proporsi per una informazione di opposizione dell'area del centro destra.

venerdì 31 ottobre 2014

COMMERCIO. E dopo il Botanic? Zodio, ecco la nuova insegna.

I francesi di Botanic, il grande negozio nell'area commerciale dei girasoli, nei pressi del Fiordaliso, hanno lasciato l'Italia.
Nei 2 negozi milanesi arrivano Zodio (Adeo) e i pet center targati Finiper.

giovedì 30 ottobre 2014

POLITICA. Tra il dire e il fare c'è di mezzo... l'Antimafia. Consigli pianificati sul nulla

Capigruppo: lettere di protesta per la vicenda del tram 15
indirizzate a Ferretti per chiedere aiuto....
Alla prima riunione della conferenza dei Capigruppo consiliari, una delle questioni che ha tenuto banco è l'inazione sulla proposta di istituzione di una commissione antimafia. O meglio, visto che di mafia non si vuol parlare, di una "commissione per l'elevazione del senso civico della cittadinanza e della legalità amministrativa"...
La sollecitazione è arrivata sia da Gianni Ferretti, che ha chiesto direttamente a che punto erano, dopo tre settimane ed oltre dall'ultima discussione con il resto del consiglio, le proposte, e da Guido De Vecchi, "ringalluzzito" dall'adesione (nelle carte, non fattiva) ad Avviso Pubblico.
"Faremmo riferimento a ciò che ha fatto Milano, una città politicamente vicina a questa maggioranza" incita Ferretti. Nella commissione antimafia di Milano si osservano i fenomeni chiedendo il coinvolgimento dei principali attori del territorio e delle istituzioni, e si mettono a punto nuove regole da proporre all'amministrazione in relazione ai controlli ed agli appalti, tra le altre cose.
"Noi del M5S potremmo fare una proposta, così, giusto per portarci avanti, visto l'impasse del Pd", insisteva D'Agnelli, nuovo capogruppo dei pentastellati (si tratta di una delle regole del Movimento).

mercoledì 29 ottobre 2014

CLIENTELE. "Il Sostegno" agli amici delle elezioni

Non hanno ancora finito. C'era da sistemare ancora qualcuno.
Con la delibera della Giunta Comunale 155 del 9 ottobre scorso, la neo costituita associazione "Il Sostegno" ottiene senza colpo ferire una convenzione con il Comune di Rozzano per un ufficio al piano terra della nuova ala del palazzo per due giorni alla settimana e la promessa, con la sottoscrizione di una apposita convenzione, di supporto (denari pubblici) alle iniziative da statuto.
Leggendo le linee programmatiche dell'associazione, riportate in delibera, si evincono contenuti che assomigliano alle funzioni che già furono dell'istituto del difensore civico. E chi sarà mai il presidente di questa associazione che giusto un mese prima (il 9 settembre) aveva protocollato la richiesta di "supporto dell'amministrazione comunale"? L'ex difensore civico Giovanni Fassone, animatore (trombato) della lista elettorale "del tram" (il cui arrivo non è dato sapersi! "nomen omen") a supporto di Agogliati, che ha catturato ben 350 voti (1,73%).

lunedì 27 ottobre 2014

TERRITORIO. Piazza Fontana. L'Iper a Quinto svolgerà un pubblico servizio. Cittadini.... occhi aperti!

Problemi di piazza Fontana: lampioncini
La ristrutturazione di Piazza Fontana è frutto di lavori svolti con il trasferimento della proprietà delle opere di urbanizzazione in capo al Comune nell’ambito del piano di lottizzazione delle locali "vele di Scampia" in via Isonzo.
Dopo anni di cadute e scivolamenti causati dai dislivelli e dal ghiaccio invernale, gli oneri di manutenzione saranno sopportati dal centro commerciale rozzanese.
Tutto bene? Vediamo.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 06368/2011, ha disposto che tale tipo di trasferimento costituisce un’obbligazione ex lege che si sottrae alla disponibilità delle parti (prevista dall’art. 28, l. n. 1150/1942) relativa ad opere strumentali allo svolgimento di pubblici servizi fisiologicamente rientranti nelle competenze dell’amministrazione locale.
Ne consegue che, ove il Comune intenda affidare ad altri la gestione delle opere (cosa che ha fatto con la delibera 133 del 9 settembre scorso) non può che operare previo atto di concessione di pubblico servizio, contenente le regole da osservare per garantire l’ottimale soddisfacimento del servizio offerto ai cittadini.
E qui cascano gli asini: la delibera, infatti, non contiene alcunché in tale direzione. Come a dire che gli obblighi sono stati assunti senza alcun onere.

sabato 25 ottobre 2014

TRASPORTI. "No alle sassate contro il tram!". De Corato preoccupato per Rozzano

Il 15 a Quinto Stampi
Milano, 25 ott. (AdnKronos) - "Ancora atti vandalici e violenza contro i mezzi pubblici milanesi. Mi è stato segnalato che ieri, 34 minuti dopo la mezzanotte, alcuni tram della 15 sono stati presi d'assalto a Rozzano. Sassi contro i finestrini, vetri divelti, conducenti sotto choc: si tratta di episodi gravissimi che meritano la massima attenzione. Presenterò nei prossimi giorni un'interrogazione a Palazzo Marino". Lo afferma Riccardo De Corato, vicepresidente del Consiglio comunale di Milano e capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione Lombardia. 
Un'iniziativa "per conoscere esattamente cosa sia successo e per chiedere all'amministrazione comunale quali misure intenda adottare contro questi continui atti di violenza. I conducenti di tram, autobus e metropolitane sono costretti a lavorare nella paura, soprattutto quando i mezzi che guidano arrivano nella periferia di Milano o nei Comuni limitrofi", spiega.

AZIENDE. Agogliati non è il socio unico. Quando le parole contano

Nell'assemblea dei soci di Ama Rozzano dello scorso 25 luglio 2014, a ridosso delle ferie, in mezz'ora è stato deliberato il nuovo Cda, già incaricato, con criteri ignoti, dalla sindaca Barbara Agogliati: Carmelo Balistreri, Rita Ricucci e Giancarlo Bandera.
Le parole hanno ancora un senso, ed il redattore del verbale, Marinella Todisco, segretaria del giorno, dovrebbe farci (per lo meno) attenzione.
Nell'indicare i presenti all'adunanza, è stato indicato che Barbara Agogliati è il ...socio, detentore del 100% delle quote. In realtà, come tutti sanno (!), il Socio Unico è il Consiglio Comunale, ed il sindaco è solo il "rappresentante legale per conto di".
"Si tratta di una vera e propria prevaricazione del diritto: la forma è sostanza, come abbiamo avuto modo di dire in più occasioni all'interno del consiglio comunale" dice Igino Gabriele, coordinatore di Sel del sud Milano. "Questa amministrazione continua imperterrita sulla strada del rifiuto del confronto e della trasparenza", dice anche Gianni Ferretti, capogruppo di FI, "senza render conto a nessuno, ritenendo la cosa pubblica una proprietà privata!"

venerdì 24 ottobre 2014

URBANISTICA. Ferretti: "Non si specula col box". Territorio sprecato dalle speculacoop

Con la delibera n. 153 del 9 ottobre scorso, l'amministrazione concede alla RoBox 2000 scarl la possibilità di provare a svendere la superficie dei box di via Cabrini e viale Lazio al fine di consentire un recupero economico ad un operazione fallimentare basata sulla presunta necessità di posti auto in quel di Rozzano.
La convenzione prevedeva la realizzazione di posti auto in superficie per l'affitto a prezzo convenzionato. Se non si fosse affittato più del 50% della superficie, il tutto sarebbe rientrato nelle proprietà comunali.
Con una modifica della convenzione sottoscritta a suo tempo, si consente alla cooperativa di provare a recuperare qualche quattrino in superficie, perché non han venduto nulla!
Guidata dalle tendenze speculative sul mattone di qualche anno fa, Rozzano è stata oggetto di razzia del territorio con la formula della cessione del diritto di superficie a cooperative che di cooperativo avevano solo la formula d'impresa.
"Normalmente la cooperativa nasce su un progetto" dice Gianni Ferretti, capogruppo di FI in consiglio comunale. Esperienza di cooperative di trasporto alle spalle, si sente personalmente coinvolto nel "tradimento" dello spirito fondante e dello scopo del mandato cooperativo.