lunedì 21 ottobre 2013

EUROGAS srl: ecco un segreto delle vicende delle società PUBBLICHE nella squallida italietta.

Rimando i lettori al post "Rozzano alla canna del gas...." per avere gli elementi adeguati per apprezzare questo post, e poi....
...giù a capofitto verso i bassifondi della gestione all'italiana.
Eurogas srl nasce nel 2001, dal notaio Astore Placido, a Torino, su iniziativa di ACEA Pinerolese, Libarna Energie spa, EGEA spa, AEG coop e Azienda Sviluppo Multiservizi spa.
Nomi che abbiamo già visto e sui quali ci interrogavamo.
Si tratta di un complesso di realtà piemontesi, che, accorpandosi, intendevano (frase già sentita) approfittare delle sinergie possibili per lo sviluppo del business del gas metano, vettore energetico di importanza strategica a livello nazionale.
Una società che intendeva sviluppare il commercio del gas e utilizzarne il possibile indotto.
L'attività prevalente è, ed è sempre stata, nell'area del torinese e del Piemonte in genere.
Probabilmente per amicizie personali o desiderio di espansione all'interno del mondo cooperativo (Carrara ha fatto parte del vertice di Legacoop Lombardia, ora nella "commissione di garanzia"), l'allora presidente di AMA, Carlo Presidente Carrara, dal 30 maggio 2008 sarà presidente di Eurogas, senza però aver portato beneficio alle società rozzanesi da Lui guidate. Non ancora. Ma comunque questo aspetto lo siamo ancora cercando di capire.
La Bresso nel bilancio di sostenibilità 2006.
In Piemonte, importanti attori come EGEA spa (ma anche ACEA) sono spinte e supportate direttamente dai big boss della politica locale. All'epoca, era Mercedes Bresso, presidentessa della regione Piemonte, che offriva la sua firma per la brochure istituzionale di EGEA.
Ma la Bresso era una fassiniana: e chi non lo era nel PD piemontese! Piero Fassino, in Piemonte era il politico della direzione nazionale del PD di riferimento. Eccoli in una recentissima uscita comune sul SI alla TAV.
E allora?
Bhe, per dare quel tocco di istituzionalità e benedizione ad un'operazione già in corso, Carrara partecipò all'incontro con Piero Fassino a Rozzano, il 6 marzo 2009 (vedi news di Davide Currò, in un vecchio ricordo). In quell'occasione, dopo un incontro istituzionale al centro civico aperto alla cittadinanza, ci furono le consuete chiacchiere nei corridoi, dove potrebbe essere avvenuto lo scambio di pareri e idee sui programmi scritti: far entrare Rozzano (Legacoop Lombardia) nel circuito piemontese, a cui già partecipava il presidente di AMA.
Ecco dunque che, il 9 maggio 2009, Azienda Sviluppo Multiservizi, AEG coop, ACEA Pinerolese e EGEA spa cedono parte delle loro quote a Miogas spa, l'azienda commerciale di proprietà di AMA Rozzano per il circa il 50%.
Nasce così Eurogas, una scatola semi-vuota (3 dipendenti!), a cui i cittadini di Rozzano partecipano via AMA, via Miogas per vendere gas nel Piemonte.
Anche qui nascono domande:
1) Ma a che serve?
2) Chi l'ha deciso?
3) Ci conviene?
Vediamole un pò, da un punto di vista di un cittadino.
Ecco, a destra, Carlo Presidente Carrara nel sistema Ecopolis
(1) Serve ed è servita (come molte altre) a Carlo Presidente Carrara: ci tira fuori un pò di soldi, ci tesse le sue relazioni "al servizio" della politica (leggevo D'Avolio nel nostro caso, ma sicuramente molti altri), fa crescere i figli (lo vediamo, ancora, tra poco), etc. Ed inoltre è utile per accedere alle riserve di gas dei piemontesi.
(2) Nessuno. Miogas è di proprietà di AMA e Melegnano Energia Ambiente spa. Entrambe società completamente pubbliche, hanno deciso in autonomia dai loro rispettivi soci unici, di costituire o entrare in Miogas. Di comunicazioni ai consigli comunali (almeno a Rozzano) non ce ne sono state, e i sindaci hanno deciso in virtù di un mandato di rappresentanza affatto esclusivo. Qui entra Malinverno, oltre che D'Avolio.
(3) Mah! Non guadagna un cavolo (nel 2012 9mila euro, nel 2011 2mila euro, nel 2010 4mila euro!!!), ma forse potrà averci salvato "il culo" portando capitali nella nuova AMA ENERGIA srl, che deve rilevare la patata teleriscaldamento di API. E, come abbiamo visto, i pinerolesi almeno sono più trasparenti.
Come si comporta ---sta' società nella gestione ordinaria?
Ha 3 persone (erano 4), fattura 2milioni e mezzo di euro (compravendita gas in Piemonte), paga consulenze (124mila euro, a chi??), ha trasferito l'ufficio in via Abbondio San Giorgio a Milano da Assago (sede del professionista Mauro Carrara!!), spende un bel pò in auto (per andare a Pinerolo? 18mila euro di carburante, 25 mila euro di auto e 5mila euro di assicurazione), 50mila euro di affitto e soliti altri ammennicoli (circa 22mila euro tra amministratori e revisori), tutti e rigorosamente con denaro che sarebbe altrimenti andato al pubblico...
Il Presidente Carrara, nella nota integrativa, ci dice che "anche nel 2012 l'equilibrio economico della gestione è stato raggiunto grazie alle consulenze commerciali effettuate nei confronti dei soci" (200mila euro di fatturato consulenze esterne che sarebbe simpatico vedere per quanto incide sui conti di Miogas!!).
Insomma, ecco i collegamento con il piemonte e pinerolo!
RF

P.S: Dal sito Eurogas:
"EUROGAS è formata dall’unione di 3 aziende multiservizi operanti nel territorio piemontese e lombardo; si propone come uno degli operatori per il tessuto residenziale e produttivo del nord-ovest italiano, nel mercato della vendita di Gas Metano.
Le aziende partners che danno vita ad EUROGAS sono:
LIBARNA GAS di Montebello della Battaglia (Pv)
COLLINO Commercio di Acqui Terme (AL)
MIOGAS – Aggregato aziende Gas di Rozzano (Mi), Melegnano (Mi), Gaggiano (Mi), Binasco (Mi)
Grazie alle sinergie sviluppate fra le diverse realtà delle aziende partners, EUROGAS oggi movimenta circa 150 Milioni di mc di metano sia ad uso civile che industriale; è presente sul mercato business, diretto ed indiretto, offrendo una serie di servizi di consulenza sui mercati gas ed elettrico ad Aziende Grossiste ed Industrie."


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