lunedì 30 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA: La crisi della maggioranza e' conclamata: non aprono il consiglio per assenza del numero legale

I consiglieri Gabriele (SEL) e Masini denunciano l'incapacita della maggioranza di (s) governo cittadino di mantenere il numero legale nel consiglio comunale del 30 settembre 2013..
"Non approvare il riequilibrio di bilancio porterà il comune dritto dritto al commissariamento" commentano.
"E se anche avessero avuto la capacità di aprire i lavori, approvare un riequilibrio prendendo atto del disastro API sarebbe comunque stato un suicidio politico. E' per questo che abbiamo preparato una mozione di sfiducia avverso agli assessori Nebbiolini e Agogliati, presente e precedente competente delle partecipate. Non si è arrivati a discuterla!"
Le procedure ora sono nelle mani del prefetto per il consiglio e dei revisori e, in seguito, della procura per Api.

Consiglieri Masini e Gabriele SEL

Iscritti e votanti PD: indignatevi! Alle primarie del PD (se si faranno), chi è meglio non si presenti.

La situazione è drammatica, sia a livello locale che nazionale.
Evitando di parlare dei pazzi scriteriati del PDL-Forza Italia, servi di mister B., la vera preoccupazione monta a causa di un PD in mano ad un manipolo di delinquenti ("committenti di un atto anti-sociale, contro la società").
"Delinquenti" perchè hanno ingessato il Paese in un dualismo anacronistico con un pregiudicato, ricavandone - a questo punto mi vien da dire - dei reali vantaggi di posizione.
Bloccando il ricambio ed evitando che l'Italia diventasse normale (per esempio facendo quel poco di riforme e normative necessarie come una leggina sul conflitto di interessi, evitando così di far passare l'Italia per il regno dell'impunità e delle leggi "ad personam", riducendo la nostra nazione a zimbello mondiale), ci hanno condannato alla perenne discesa in tutte le classifiche sulla libertà, la cultura, etc.etc.
Alla nascita di questa formazione politica, che si diede uno Statuto che appariva "degno", ma che poi - essendo tale - nessuno rispetta - si erano manifestati sogni e speranze (io ero al Palatrussardi nel 1996, al lancio dell'Ulivo, prodromo al PD, che proponeva la colonna sonora de "La canzone popolare"). Che emozione. Il superamento degli steccati ideologici tra la cultura social-comunista e cattolico-sociale. Un fermento di idee, desideri e sogni che sembravano prendere forma.
Questi soggetti hanno tarpato le ali ai giovani. Gli hanno negato il futuro.
Come faremo ad uscirne?

Come nel MedioEvo: le gabelle di AMA, ovvero i costi "nascosti" di una partecipata.

Ogni anno il Comune di Rozzano (i cittadini) versano ad AMA qualcosa come 260mila euro perchè esiste!
Ad AMA è stato assegnato uno dei tanti servizi che il Comune rinunciò a gestire in proprio, la riscossione dei canoni COSAP (Canone Occupazione Suolo Pubblico), delle iniziative pubblicitarie e dei diritti di pubblica affissione (delibera consiliare n. 68 del 12/12/2006). Ecco la determina per il 2013: DT 1041 del 14.05.2013 "AMA diritti affissioni anno 2013".
A causa del suddetto "contratto di servizio", per avere una persona che si occupa di questo (!!!), l'aggio, ovvero la gabella, che il Comune paga è pari al 20% per la COSAP e il 25% per CIMP (Canone sulle Iniziative Pubblicitarie) e diritti di pubbliche affissioni.
Siamo all'indecoroso: questo è un altro dei motivi per i quali esiste e si ha in odio la burocrazia all'italiana... Con questa gabella si ha in gestione privativa il denaro pubblico, si decide cosa farne (magari assumendo qualcuno di vicino o da avvicinare, come avvenne per le elezioni 2009) e si bypassano i criteri di sana economia gestionale pubblica!

Chiarimenti di Moro e replica di Ferretti: le garanzie di democrazia.

Moro e D'Avolio
Dopo la commissione dello scorso giovedì, prodroma al consiglio comunale di questa sera, il presidente della commissione "dipartimentale" risorse Pietro Moro torna sul tema delle sue dimissioni, e lo fa con una mail ai commissari nella quale ricorda i termini legali delle suddette: "...le Commissioni Dipartimentali Permanenti sono costituite dal settembre 2009 con deliberazione consiliare n. 29 del 14/09/2009 ad oggetto: COSTITUZIONE COMMISSIONI COMUNALI DIPARTIMENTALI PERMANENTI. Tra i presenti, almeno sulla carta, risultava anche il Cons. Ferretti".
Con questa sua nota intende smarcarsi dalla richiesta - che ritiene inopportuna - di dimissioni sollevata da tutte le opposizioni.
"La presidenza della Commissione Risorse venne assegnata alle opposizioni "con accordo politico non per decreto" dalla legislatura 1999->2004 in poi - dice Moro - e non ritengo quindi che attenga a questa situazione. Impegniamoci sui temi più importanti!"
Ciò detto, il capogruppo Gianni Ferretti del PDL ricorda con puntualità che si trova un chiaro riferimento normativo nel Testo Unico degli Enti Locali all'articolo 44:
"Garanzia delle minoranze e controllo consiliare
1. Lo statuto prevede le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze attribuendo alle opposizioni la presidenza delle commissioni consiliari aventi funzioni di controllo o di garanzia, ove costituite.

domenica 29 settembre 2013

Nebbiolini. Quando un assessore è meglio che faccia un passo indietro.

L'assessore alle partecipate Fabio Nebbiolini, che lunedì relazionerà al consiglio sull'ordine del giorno della maggioranza per dire a se stessa che bisogna salvare i lavoratori di API, è una di quelle persone che, prima di assumere un incarico, dovrebbero guardarsi allo specchio e dirsi: "forse, per decenza, è meglio che faccia un passo indietro!".
Nebbiolini, padano, dirigente della COSVIN S.r.l., un'immobiliarista di Corsico, costruttori committenti della "casa nel parco", un attentato al paesaggio, entra in Giunta in Aprile. L'esperienza a Rozzano se l'è fatta - come non poteva essere - nel mondo delle cooperative che hanno devastato l'area RZ6, lasciando un monte di case sfitte e invendute, con la cooperativa Degradi, di cui è stato vice presidente.
Ma non basta. Ha mal-trattato Rozzano anche grazie al teleriscaldamento, come parte del CdA di RETE, un'azienda nata per il nulla nel 2006, e chiusa nel nulla nel 2011, lasciando sul territorio "morti e feriti" per un importo complessivo di  oltre un milione e mezzo di razzia dal Pubblico...
Ecco, in figura, il dettaglio ricostruito dai bilanci e dai verbali di Cda.

"API ha giocato a monopoli con i soldi dei cittadini!". Atmosfera da ancien regime alla conferenza dei capigruppo.


Venerdì 27 settembre scorso, in un'atmosfera cupa a causa dei gravi problemi sul tappeto in vista del consiglio comunale di lunedì, abbiamo finalmente avuto un massivo "coming out" da parte di molti dei componenti della maggioranza.
E' stato presentato un Ordine del Giorno che sarebbe stato protocollato il giorno dopo per inserirlo nei lavori del consiglio al fine di mostrare che quella stessa maggioranza che ha determinato il disastro di API non ha intenzione di farlo ricadere sui lavoratori.
"Nel consiglio dello scorso 2 luglio si disse di formare un gruppo di lavoro congiunto maggioranza e opposizioni, con Giunta e sindacati, per comprendere come gestire al meglio la crisi di API" ha detto l'assessore alle partecipate Nebbiolini, c'est a dìre, noi combiniamo i guai, ora TUTTI ci assumiamo la responsabilità (il mussoliniano "armiomoci e... partite!").
Nebbiolini, fido uomo del D'Avolio, ha ricevuto il recentissimo incarico dal "decadente" prima di lasciare Rozzano per il palazzo del Celeste. Già "ottimo" membro del Cda di RETE (un altro colossale buco della gestione D'Avolio), insieme ai compagni di viaggio hanno contribuito a danneggiare il Comune di Rozzano per oltre un milione e mezzo (tutti i numeri, alla luce del sole tramite le comunicazioni obbligatorie alla CCIAA seguono nel prossimo post, preparatorio al consiglio comunale del 30 settembre).
Dopo aver incontrato i sindacati, estorcendogli un generico accordo sulla verifica di assunzione nelle aziende controllate e partecipate, ha predisposto - immaginiamo con l'ausilio del precedente assessore alla partita Agogliati - un testo che ha del ridicolo. In sintesi: siccome siamo fighi, gestiamo tutto benissimo e siamo stati bravissimi, allora.... dateci una mano a dire che saremo altrettanto bravi a ricollocare i lavoratori che verranno tutti licenziati a seguito della liquidazione di un'azienda sul lastrico e che sta portando sul lastrico l'intero Comune!
Incredibile!

Piconese, l'analista finanziario e mobiliare: "con i debiti si vada in borsa!"

Durante l'ultima riunione dei capigruppo, l'integerrimo consigliere e capogruppo de La Sinistra, ha perso un'altra occasione per tacere!
La criticità del riequilibrio di bilancio, il principale tema all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, porterà all'attenzione del consiglio il verbale del Cda di API del 29 luglio scorso, pubblicato in esclusiva da RF nelle settimane scorse, che evidenzia il dramma delle partecipate di questo comune, fabbriche per l'assunzione di persone "utili allo scopo" e lo sperpero di denari pubblici.
"Io studio come analista di borsa il FTSE-MIB, e posso dire che anche aziende con debiti si fanno quotare in borsa", ci ha informato il dottor Piconese. "Dov'è il problema? Si vanno a recuperare soldi anche con questi strumenti!".
Ecco perchè l'Italia si trova in questa situazione!!!
Per fortuna c'è la Consob (ah! ah! ah! ...)....

venerdì 27 settembre 2013

Luminarie? No, grazie....

Smontaggio luminarie alla grandeaur
da parte di API nel 2010
Durante la commissione risorse di ieri, il consigliere Domenico Anselmo ha chiesto lumi (:-) sulla spesa per le luminarie natalizie degli anni passati.
Anselmo ha ricevuto, in forma anonima, documentazione amministrativa e contabile di API che testimonierebbe una spesa di quasi 300mila euro complessivi a fronte dei 100mila convenuti con il Comune.
La spesa per questa iniziativa, nel corso degli ultimi anni, si dice abbia sfiorato il milione di euro!
Segnala inoltre l'anomalia della fornitura, svolta dall'azienda che le installa per il Fiordaliso.
In effetti la segnalazione ha una base: se la determina dirigenziale del Comune ha comportato un trasferimento di fondi di 100mila euro ad API, dove ha trovato API i soldi per pagare il fornitore e tener conto delle spese in house dei mezzi, operai e strutture (i pali, che devono essere ammortizzati)?

Commissione risorse. Moro: "Non mi dimetto, a meno che non me lo chieda tutta la maggioranza".

Ieri sera, alle 18, è stata convocata con urgenza, a tre giorni dal consiglio comunale, la commissione risorse, presieduta dal presidente consigliere Pietro Moro.
Due gravi problemi hanno alimentato il dibattito: la presidenza di Moro e l'urgenza.
"Moro deve dimettersi. La commissione risorse è una di quegli strumenti di garanzia che deve essere dato alle opposizioni" ha detto Gianni Ferrretti, del PDL. "La normativa è chiara. Moro è passato stabilmente in maggioranza. Ebbe la presidenza in quota PDL in quanto elemento delle opposizioni. Per questo scorcio di legislatura deve passare la mano e liberare la poltrona".
Nessuno, nelle opposizioni è stato tenero.
Capriglione sintetizza così: "Prima delle norme c'è una questione etica. La commissione risorse è stata sempre data alle opposizioni per garantire un equilibrio dei poteri e del controllo. E' sempre stato così. Cosa aspetta la maggioranza a prenderne atto?".
Moro, però, è stato categorico: "Non mi dimetterò in alcun modo, nemmeno se me lo chiedono tutte le opposizioni. Non ci sono norme in merito. Potrei pensarci solo se me lo chiedesse tutta la maggioranza".

mercoledì 25 settembre 2013

Cantiere del 15: anche la nuova azienda non va bene. A quando la fine dei lavori?

Oggi ho incontrato Pierfrancesco Maran, l'assessore alla Mobilità di Milano all'ottima iniziativa per l'apertura della nuova sezione del museo della scienza e della tecnologia di Milano relativa al ciclo di vita dei prodotti.
Non potevo sprecare l'occasione, ed ho subito chiesto se avesse idea dello stato dell'arte per la metrotramvia di Rozzano.
Il cantiere è gestito da MM, Metropolitana Milanese, di cui è direttore generale il dott. Cetti Stefano.
"Il direttore di MM, dott. Cetti, mi ha accennato al fatto che anche la nuova azienda selezionata per il cantiere del 15 di Rozzano non va bene - mi riferisce Maran dopo un confronto col direttore su mio sollecito -  faranno in modo di far avere al Comune di Rozzano una relazione in merito!".

domenica 22 settembre 2013

A Rozzano si è fermato il tempo, e per i forzaitalioti potrebbe essere un bene..

La transizione dalla "vecchia" Forza Italia al PDL a Rozzano non produsse risultati grafici visibili sulle insegne della storica sede nel centro dell'Aler di Rozzano.
Poi il PDL si è sgretolato: i Canè-iani (con Moro e Caraccini poi confluiti in maggioranza) da una parte, i Maioliani (invero a parte Canè e chi la scelse non se ne conoscono altri) restati senza appoggio locale , Gagliardi e Ferretti e co. da un'altra (con i nuovi ingressi di Anselmo e Coniglio).
Insomma, la sede fu chiusa.

Dibattito-marchetta alla festa del PD a Sesto sulla "Città contemporanea" della CMB. E dove c'è CMB c'è D'Avolio!

Lo scorso 15 settembre a Sesto San Giovanni, alla festa del PD al Carroponte, alle 21.00, un dibattito che non ha lasciato alcuna traccia sui media sulla "Città contemporanea, Milano che si sviluppa".
Vincenzo Barbieri, Lamberto Bertolè, Massimo D’Avolio, Alessandro Pasquelli, Massimo Sacchi, Aldo Tognetti, sembra che di questo abbiano discorso... Si dev'essere trattato di un riempitivo, perchè non ne ha parlato nessuno...
Anzi, no, era una "marchetta".
Infatti il progetto Città contemporanea è il ridisegno di Cascina Merlata, zona nord-ovest di Milano, per la costruzione di un quartiere urbano. Le Strutture saranno a destinazione residenziale, pubblica, terziaria, ricettiva e commerciale alle quali CMB "contribuisce" con la realizzazione di residenze convenzionate.
Interessante dunque il parterre: tra i signori di cui sopra il nostro notevole ex-sindaco, ora consigliere regionale. Ma c'era anche Aldo Tognetti, vice presidente della cooperativa CMB (!!!), Vincenzo barbieri, presidente del consorzio costruttore, e, come detto, per mantenere saldi i rapporti con il più grande costruttore di Rozzano, il "decaduto"!

sabato 21 settembre 2013

Quando gli imprenditori abbindolano l'Amministrazione pubblica: Language Point

Tornata da scuola, mia figlia mi ha presentato un volantino distribuito a tutti nella sua scuola (via Milano) di un "corso di lingue" che si tiene a Rozzano.
Colori, marchio e ogni cosa ad una prima occhiata sembrava provenire dall'amministrazione comunale. Invece...
Invece si trattava di un progetto PRIVATO e solo PATROCINATO dall'amministrazione!
Ora, a parte il fatto che non si capisce perchè l'amministrazione dovrebbe patrocinare iniziative private (amici di qualcuno?) per dargli una parvenza di autorevolezza che altrimenti non avrebbero, ma che queste iniziative approfittino pure dell'immagine del pubblico è allucinante!
Torniamo al punto specifico.

martedì 17 settembre 2013

Con lo "spallone" provinciale il Teleriscaldamento asfissia il territorio e rallenta l'economia!

Stante la situazione pre-cantiere (tanto verde!) la soluzione
per il teleriscaldamento doveva raccogliere la soluzione del
proponente: la maggiore efficienza ricompensava il territorio!
Siamo ai "ferri corti": il progetto "industriale" del teleriscaldamento, in una fase di collasso, vive dello "spallone" provinciale invece di far crescere efficienza e migliorare l'impatto e l'economia del territorio.
In questi giorni, a seguito di un parere della Provincia sul tema, il TLR arriva ad incidere pesantemente, oltre che sulle finanze del Comune di Rozzano, anche sulle imprese, stretta al collo da un'Amministrazione senza più strategia e certezze.
La "crisi dell'acqua calda" colpisce, infatti, indirettamente un'Azienda in procinto di prendere casa a Rozzano: la Alnus Srl, che avrà la sede nel PII Brodolini Manzoni.
Come abbiamo già detto e ricordato in un precedente post, la Direzione Tecnica del Comune, necessariamente asservita alle logiche finanziarie delle Aziende, ha obbligato (fino a qualche tempo fa, sino a quando si muoveva qualcosa nell'immobiliare) a sottoscrivere convenzioni che determinavano l'allacciamento alle rete di teleriscaldamento. Bene, era necessario per sostenere il piano economico (a meno di alternative a più alta efficienza, direi io, per un beneficio complessivo del territorio). Ma questo non può andare a detrimento dell'economia locale!

lunedì 16 settembre 2013

Apertura della caccia: controlli a tappeto a Rozzano per tutelare le nuove aree protette

Domenica 15 settembre, all’alba, si è inaugurata la stagione venatoria in Lombardia. Nell’hinterland milanese, gli ambientalisti hanno dato la “Caccia ai cacciatori” e a Rozzano, con l’Assessore all’Ambiente, Stefano Apuzzo, che è anche presidente di Amici della Terra Lombardia, ha vigilato anche la Protezione Civile sulle nuove aree protette e interdette alle doppiette.
Le “battute di caccia ai cacciatori” sono state annunciate dal Presidente di Gaia Onlus, Edgar Meyer e da Cristina Donati, Responsabile campagne di Gaia animali & ambiente.
Nel Comune di Rozzano, alle porte sud di Milano, sono state istituite nuove aree protette, per circa 36 ettari, interdette alla caccia. Si tratta di parchi e zone piantumate con piste ciclopedonali e percorsi naturalistici, nelle quali si concentrano, ad ogni stagione venatoria, cacciatori e bracconieri.  

L'inciucio "umido": PDL (Altitonante) e PD (D'Avolio) d'accordo sulle spartizioni nell'acqua regionale

Con la presentazione di una mozione al consiglio regionale lo scorso agosto, Fabio Altitonante, consigliere regionale del PDL, ha presentato un testo che intende provvedere a razionalizzare e ridurre gli enti gestori. Lo scopo, dice, è ridurre i costi dei numerosi Cda coinvolti ad oggi e ridurre i costi dell'acqua.
Per non essere da meno, il PD, per bocca di Massimo D'Avolio, si dichiara disponibile, ma, in qualità di ex sindaco, vuole che gli amministratori locali continuino a contare. D'altronde gli amici sindaci del Sud Milano hanno contato, e molto, nella gestione dell'acqua: Taverniti (TASM), Butturini (ex CAP) e Ramazzotti (CAP), che ha appena aderito (con MM, Metropolitana Milanese) al tavolo degli enti per l'acqua pubblica europea.
In realtà, il tema sul tavolo è decisamente un'altro.
Come ci ricordò qualche tempo fa Fabio Massa (che, non a Rozzano, ogni tanto fa il giornalista), l'acqua è un elemento di "controllo del territorio", che ha portato il centro-sinistra ed il centro-destra a scontrarsi spesso.
Dunque, una rimodulazione delle società di gestione guidata dalla Regione avrà un appeal di centro destra, grazie al controllo che PDL-Lega ancora lì detengono, mentre una riformulazione del controllo basata sui comuni potrebbe vederla spuntare il centro sinistra.

domenica 15 settembre 2013

Quando si dice l'approssimazione: 38mila euro per il recupero di multe senza alcun vincolo di efficienza.... (e senza gara!)

Certo che lavorare per l'amministrazione pubblica è sempre stato facile, e le cose non cambiano....
La Determina dirigenziale DT 1553 del 22/07/2013 RISCOSSIONE COATTIVA DELLE SANZIONI AMM.VE PECUNARIE MEDIANTE INGIUNZIONE FISCALE. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO affida per complessivi 38mila euro senza gara allo Studio Legale avv. Sarteschi Marco (C.so Garibaldi 51/E - 16043 Chiavari) il tentativo di riscossione delle sanzioni amministrative relative agli anni 2008-2009.
Il problema?
Nella determina non vi è alcuna indicazione dell'importo potenziale da escutere (a fronte del quale dovrebbe esser stato calcolato il valore complessivo di 38mila euro) e non si indica alcuna formula per il pagamento derivante dall'efficienza della riscossione, come normalmente fa' chiunque, nel privato, affida ad un recuperatore di crediti tale incarico. Anzi, il Comune paga sempre e comunque.

sabato 14 settembre 2013

Salvatore Rizza, ex vice sindaco, assunto in MioGas! Premio fedeltà?

Rizza, il "guascone"
Voci sempre più insistenti, e non smentite, danno l'ex vice sindaco Salvatore Rizza assunto in MioGas, la società di distribuzione del gas di proprietà, al 60%, di AMA Rozzano. Come dire: se ti sei comportato "bene" come amministratore hai il posto di lavoro (a volte non solo per te, ma anche per i famigli) assicurato!
Rizza, insieme a Piconese e Riva costituiscono il nocciolo duro della pseudo-formazione politica "La sinistra", che, alle ultime elezioni, con il 3% circa di consensi (... voti) ha fatto bingo!
Infatti, nel corso della legislatura i risultati "politici" ottenuti sono stati notevoli:
- Rizza ha continuato a tenere il controllo e le mani in pasta con il commercio locale, iniziato nella precedente legislatura;
- sempre Rizza ha piazzato la figlia in Simply, il nuovo supermercato aperto (grazie anche ai suoi uffici) a Rozzano vecchio;
- Piconese ha avuto la moglie stipendiata in uno dei cda delle aziende;
- Riva ha piazzato (dopo le dimissioni di Rizza) la figlia nell'assessorato del Suo fido predecessore.

venerdì 13 settembre 2013

Il VUOTO del controllo! E, probabilmente, non solo....

Nell'ottima sezione del sito del Comune di Rozzano sulla "trasparenza", c'è un link (dovuto per Legge) relativo ai "Controlli sulle imprese".
La pagina è.... VUOTA! (come molte altre del resto... cosa si aspetta a inserire qualche contenuto???).
Si tratta di un segnale onomatopeico: lo stesso vuoto nel quale brancola l'amministrazione nella loro gestione di alcuni servizi e "produzioni".
Chi è il responsabile? Mah, chiediamocelo....
RF

L'assessore RIVA pretende per tre mesi (aprile-giugno 2013) 1.015euro di rimborso benzina!!! Che se ne stia a casa, grazie.

La Direzione Affari Generali del Comune di Rozzano, con la determina dirigenziale 1657 del 7 agosto 2013 (a firma e responsabilità del dott. Borzumati) "IMPEGNO E LIQUIDAZIONE DI SPESA PER RIMBORSO BENZINA ASSESSORE SARA RIVA - PERIODO APRILE 2013 - GIUGNO 2013" ha liquidato all'assessore Sara RIVA un rimborso pari a 1.015,28 euro per... venire a presenziare a qualche riunione della Giunta di Rozzano.
Dell'assessore suddetta, a cui furono affidate da D'Avolio le deleghe a commercio, attività produttive, promozione della salute, pari opportunità e tematiche femminili, non si son mai sentiti interventi in consiglio (nemmeno all'insediamento, al posto del "fu" Rizza), e nemmen si ricordano azioni, delibere e interventi o convenzioni di un qualche tipo, se non dettati da pure necessità burocratiche e, conseguentemente, scritte dai tecnici.
Iniziativa politica nulla. Rappresentanza sul territorio nulla.
Ma che gli rimborsiamo la benzina a fare?!?!? Che se ne stia a casa e si colleghi in tele-conferenza!!!
Di certi assessori se ne potrebbe fare tranquillamente a meno.

mercoledì 11 settembre 2013

"Sono io, sono io il tuo schiavo più schiavo...!!" Grande lotta a destra per l'azione più salvifica per B. E il PD si lascia al-Letta-re

Finalmente il grande Timoniere ha tuonato contro l'instabilità, dando sponda a tutti i falchi, falchetti, poiane, gufi e rapaci d'ogni natura che svolazzavano sul Colle in attesa di una Sua pronuncia. Sì, perchè grazie al mantra della "stabilità", il presidente napoletano ha spuntato le unghiette di coloro che hanno fin qui cercato di buttare il cor oltre l'ostacolo, pronunciandosi - ooooops - troppo precocemente in un tautologico "la legge è uguale per tutti!", e ringalluzzito i mediatori e gli inciuciatori alla ricerca della "soluzione" per mantenere il pregiudicato B. in Parlamento....
Dannazione: ma possibile che sui Principi noi italiani non si sappia mai ergersi a paladini? Noi abbiamo sempre la via di mezzo. L'inciucio, appunto.

martedì 10 settembre 2013

Cerca su Google "problemi finanziari teleriscaldamento": al n. 2 c'è.... API Rozzano!!!

Quando si dice il caso!
Ricercando una voce come "problemi finanziari teleriscaldamento" sul motore Google, la seconda voce che appare è la home page di API Rozzano...!!!
Si tratta sicuramente di mera stocastica di tipo "fuzzy"... e non di un algoritmo basato sulla frequenza delle ricerche e sulla priorità dei contenuti.
RF

lunedì 9 settembre 2013

Rabbia e Teleriscaldamento: "Io ci credevo. Dove stiamo andando? Non è dato saperlo...."

Il programma di sviluppo di una rete di teleriscaldamento si basa su una attenta valutazione dei rischi connessi alla realizzazione del programma. L'attore principale ed i suoi finanziatori avrebbero dovuto basare lo sviluppo del teleriscaldamento abbinato alla cogenerazione in relazione alla sua complessità, e avrebbe necessitato di un adeguato e specifico sistema di Risk Management per la gestione dei molteplici fattori di rischio connessi che potevano determinare impatti negativi sul globale raggiungimento degli obiettivi.
La situazione è abbastanza (sich!) nota. Comunque, prima accenniamo ad alcuni principi di "carattere generale".
Ai fini della gestione del rischio, gli obiettivi su accennati possono essere sintetizzabili in:
- realizzazione del programma con rispetto della pianificazione (tempi, costi, qualità);
- esercizio degli impianti con garanzia di adeguati livelli di qualità del servizio erogato ai clienti e di remunerazione degli investimenti.

domenica 8 settembre 2013

Valli: "Scandaloso! Un Direttore artistico musicale in AMA solo oggi!"

AMA ha ereditato la gestione delle attività culturali del Comune già da tempo, esternalizzando, di fatto, la gestione di queste importanti iniziative normalmente pubbliche; senza andar lontano, a Milano neanche la Moratti era arrivata a tanto.
Il consigliere Valli
Dalle dichiarazioni dell'assessore alla partita, ing. Barbara Agogliati, il Comune continua ad esercitare un ruolo di controllo (mah!) ed indirizzo (da quel passaggio non si è visto alcun documento programmatico) ma l'operatività sarebbe passata ad AMA.
Sino agli anni del sindaco Maria Rosa Malinverno, la cultura era una delle più importanti attività dell'Amministrazione, perchè (Goebels, ahimè, insegna) può plasmare il carattere ed il pensiero dei cittadini proponendo programmi con contenuti e legati ad interessi culturali particolari, di tendenza o di fazione. Ed era visibile, in termini di investimento, a bilancio.
Vi era una struttura interna significativa, con un funzionario dedicato e un ufficio che si occupava di elaborare gli stessi indirizzi e renderli operativi sviluppando i contatti con gli artisti, i produttori culturali ed elaborando i bandi di gara per le strutture tecnologistiche di supporto.

venerdì 6 settembre 2013

Lettera aperta ai PARTITI a Rozzano

A Rozzano permane la sede e la rappresentanza di tre dei "Partiti" rimasti sullo scenario politico nazionale e, ovviamente, locale.
Si tratta di: PD, SEL e PDL (o qualunque cosa sarà nel prossimo futuro).
Ebbene, da queste entità e "rappresentanze di interessi" ci aspetteremmo una costante valutazione delle azioni politiche in corso ed un aggiornamento/predisposizione delle proposte e scenari per il futuro, soprattutto in una fase nella quale ci si trova a percorrere un cammino certo (e tribolato) verso le elezioni del prossimo anno. Insomma, ci si aspetterebbe l'alimentazione di un dibattito atto a sviluppare la coscienza cittadina per i possibili scenari prospettati.

giovedì 5 settembre 2013

Liquidare 47 milioni di debiti: come può farlo un vice sindaco in supplenza temporanea?

Dalla giurisprudenza, ma con molti limiti che abbiamo chiesto al Ministero dell'Interno (via Presidenza della Repubblica) di risolvere, si sa che il vice sindaco svolge una funzione di supplenza temporanea in caso di decadenza del Sindaco (articolo 53, comma 2, del D.Lgs. 267/2000, il Testo Unico degli Enti Locali).
Il consiglio è sciolto, la giunta decade ma... rimangono in carica sino alla elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco.
L'amministrazione del Comune viene dunque detta "straordinaria", così come indicato dal Ministero dell'Interno tramite il portale Comuniverso di ANCItel.

mercoledì 4 settembre 2013

La Procura di Milano convoca gli assessori durante il mese di agosto

Abbiamo ricevuto voci insistenti sul fatto che il dipartimento del procuratore dott. Alfredo Robledo del Tribunale di Miano, responsabile dei "delitti contro la Pubblica Amministrazione e riciclaggio connesso, truffe a danno dello Stato o di altro Ente pubblico e/o finalizzate al conseguimento di erogazioni pubbliche, reati ambientali ed edilizi", abbia convocato per colloqui finalizzati vari componenti la Giunta del Comune di Rozzano durante il mese di agosto.
Non si hanno informazioni relativamente all'oggetto della convocazione, ma certo che i temi potrebbero essere numerosi...
RF

Spulciando compensi pubblici... si scoprono stranezze.... CAP (Ramazzotti) vs. TASM (Taverniti)

Ho potuto scorrere proprio oggi il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 di CAP Holding, la società che gestisce il patrimonio idrico (reti e impianti) dei Comuni di riferimento delle provincie di Milano, Pavia, Lodi e Monza Brianza.
A seguito delle determinazioni politiche necessarie sulla spinta dello sdegno popolare per le note ruberie italiche e a seguito del referendum, nel 2012 si è iniziato un processo di semplificazione del Monopoli delle società ad essa afferenti.
Per ciò che ci riguarda, si è cancellata TASM spa, una delle società controllate anche dal Comune di Rozzano tramite AMA spa. Nel Bilancio di CAP Holding si consolida anche tale azienda, ed è qui che salta all'occhio la cosa buffa (!?!).

martedì 3 settembre 2013

ESCLUSIVO: la semestrale di API. La certificazione di un disastro!!!!

Poche parole per dire che, a seguito del nostro post con i commenti derivanti da una visione sommaria del documento del Cda di API del 29 luglio scorso, siamo oggi in  grado di mostrarlo, prima ancora che esso venga (ahimè!) pubblicato sul sito dell'azienda, così come sarebbe dovuto.
Ecco il link allo stesso: Semestrale API luglio 2013.
Qualche dettaglio (sich!!):

D'Avolio, commissione Antimafia lombarda: "Sulla 'Ndrangheta c'è troppo silenzio". E a Rozzano non volle la commissione!

Nella calura di agosto, ViviRozzano intervista (... rullo di tamburi.... ) Massimo D'Avolio (!) su varie questioni.
Finora il nostro ex Sindaco non si era ancora reso visibile in alcunchè in quel del consesso lombardo, se non per dichiarazioni sul ViviRozzano suddetto.
Ecco dunque che ViviRozzano si trasforma da piacevole ed informativo magazine di Franco Chionna, in ViviD'Avolio, e si pone al fianco del nostro, sfoderando pezzi su 'ndrangheta, acqua lombarda (su cui torneremo) e Renzi, dove fa esercitare Max.
D'Avolio siede come componente nella commissione antimafia della Regione Lombardia, e, in questa autorevole veste, tra le altre cose, rilascia le seguenti dichiarazioni:
"[...] Lei è stato sindaco di una città "difficile" come Rozzano. Che cosa ne sa della criminalità?
So che è un cancro difficile da estirpare. Come politico e come amministratore ovviamente non mi occupo di mettere in gabbia i delinquenti, ma posso arrestarli, nel senso di fermarli.
Come?