mercoledì 31 luglio 2013

NAPOLITANO DECRETA LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, MA IL SEGRETARIO (!) DICE NO....

Ci è stato stamane notificato un Decreto del Presidente della Repubblica italiana, dello scorso 4 luglio 2013, che determina lo scioglimento del Consiglio Comunale di Rozzano!
Si tratta di una conseguenza della decadenza da Sindaco di Massimo D'Avolio decretata dal voto in Consiglio Comunale e non da dimissioni del Sindaco stesso. Era chiara, ma oggi lo è ancor di più, la ragione di tale scelta.
Suffragata da una interpretazione della Prefettura (di cui non c'è traccia scritta, ma solo parole da parte dei funzionari), il DPR e la relazione del Ministero dell'Interno, ci sono arrivati accompagnati da una lettera del Segretario comunale che si è fatto interprete del parere della Prefettura, chiaramente richiesto prima di decidere se dimettersi o "farsi decadere".

Primarie a Rozzano? Ipotesi probabile, ma interne al PD.

Il PD rozzanese, come si evince dal VivaPDRozzano (come ha denominato il mensile distribuito gratuitamente nelle case del territorio da un nostro commentatore), non ha ancora scelto il suo candidato. Le foto e le presenze nella rivista della 'cooperativa editrice', graficamente realizzata da società che fanno capo al coniuge dell'ex Sindaco, antenne all'interno della struttura 'democratica', non fanno trapelare nulla, nessuna decisione certa.
Echi del dibattito interno si colgono passando vicino, molto vicino, agli uffici ed ai siti presidiati dai democratici, ma nulla di pubblico.
Questa fase non potrà che portare allo strumento eletto come discriminatoria da parte della coalizione, a livello nazionale, o del partito, a livello locale: le primarie.
Si potrà trattare di primarie "poco aperte", per usare un eufemismo.

La Maggioranza può avere gruppi consiliari anomali, la Minoranza no!

Interessante l'ennesima segnalazione (che invero riguarda anche me) del consigliere Valli alla presidenza relativa alla costituzione del gruppo misto in consiglio comunale.
Ad oggi, a meno dei consiglieri Moro e Caraccini, di cui diremo, si è riscontrata l'impossibilità (a norma di Legge e Regolamenti) di costituire gruppi consiliari se non vi appartengono almeno 3 consiglieri. Gruppi con un numero inferiore di consiglieri possono esserci solo se si sono presentati alle elezioni.
Ebbene, un primo caso si presentò quando, usciti dalla maggioranza (dove vi erano per essersi presentati alle elezioni nella lista "Uniti per Rozzano"), i consiglieri Anselmo e Coniglio chiesero di poter costituire un nuovo gruppo. Gli fu vietato perchè, con la nuova denominazione (sebbene entrambi fossero appartenuti allo stesso gruppo in consiglio venente dalle elezioni), non si erano presentati alle elezioni. Confluirono poi nel Pdl.

Premonizioni

Dopo due giorni, all'unica bicicletta presente nella nuova "stazione di interscambio modale ad alta sostenibilità" o SIMAS, e' stato asportato l'elemento anteriore di sostegno e mobilità di tipo volvente a basso attrito, probabilmente per la mancanza di un vincolo statico a meccanica semplificata e giunzione plurima.....
Insomma: gli hanno fregato la ruota!
RF

sabato 27 luglio 2013

Avviato il cantiere del 15 per l'attraversamento di via G. Rossa. Le date: prendiamo nota.

Come comunicato dal Comune, il 22 luglio è stata chiusa al passaggio via Guido Rossa, al fine di realizzare la tratta dei binari che porteranno dal cantiere del nuovo capolinea a viale Liguria.
Questo è il cartello di cantiere, che recita, "Inizio lavori: 10/06/2013" e "Fine lavori: 10/06/2014".
Prendiamo nota delle date.
Già c'è una discrasia: il cantiere è stato aperto il 22 luglio (se si fosse riferito all'esistente per il capolinea o a quello della curva già in essere avrebbe comunque dovuto riportare altra data), mentre il pennarello riferisce di un misterioso 10 giugno.
Sulla fine lavori, ad oggi, nulla possiamo dire. Stante i ritardi che già sono in essere non si attende con grande fiducia tale data.
L'accordo per il prolungamento della linea 15 risale, ormai, al 2003 (per la precisione 25 giugno 2003, ecco un link allo storico), sindaco Maria Rosa Malinverno. L'annuncio recitava una fine lavori al 2005!!! (boooommm)...

Arrivata la rastrelliera: una bici (!) incesellata!

Una!
Si, una bici ha trovato posto nella nuova rastrelliera di via Mazzocchi.
Certamente il periodo non è di più felici. L'approssimarsi delle vacanze riduce il "parco circolante", ma sarà da verificare la sua efficienza rispetto al bisogno espresso con l'attaccare tutti i bicicli alla cancellata di Domus... (link).
Chi vivrà vedrà.
RF

mercoledì 24 luglio 2013

Rastrelliere arrivate, ma non antifurto.

Solo pochi giorni fa abbiamo segnalato l'assenza delle rastrelliere per le bici nel parcheggio di interscambio presso la nuova rotonda in via Mazzocchi, di fronte all'editoriale Domus; ebbene ieri sono state installate, ma non crediamo che toglieranno le bici dalle inferriate sulla strada!
Il problema, in una zona di interscambio dove si lascia la bici per molte ore, e', tra l'altro, prevenire il furto.
Se la rastrelliera non permette di assicurare saldamente il telaio della bici, ma solo la ruota anteriore....ebbene, e' alquanto inutile! Si vedono spesso per strada ruote assicurate a pali (o a rastrelliere!) prive del resto della bici, che la rende tale.

martedì 23 luglio 2013

Una foto del passato? No, attualità sbiadita.

Un lettore di ViviRozzano che scorre il mensile come se fosse di uno o due anni fa: D'Avolio in copertina, il vuoto pneumatico di contenuti, la pubblicità istituzionale ed immobiliare che imperversa.... nulla sembra dire che, invece, e' l'ultimo numero della nota rivista: luglio 2013!!!
RF

sabato 20 luglio 2013

Chi vuol esser Sindaco sia... Parte la corsa per il "sogno"!

Sparito (o meglio, eletto) l'uomo forte della Rozzano post-comunista, eletto con i voti dello storico quartiere Aler e quelli raccattati nella destra grazie alle due liste civiche di sostegno (vera trovata geniale dell'ultima tornata elettorale), si apre ora una nuova fase.
"Che cos'è la destra? Cos'è la Sinistra?", cantava Gaber, e mai proiezione al futuro fu - come nel caso di Rozzano - più azzeccata. Il mix di proposte (tutte nel solco del "socialismo", non certo del "liberismo", sia da destra che da sinistra) del recente passato ci dice che non cambierà granché, a meno di una vera rivoluzione.
Ci sono dei problemi di indigenza sociale diffusa dai quali non si può prescindere, ma, da qui, a ritenere che li si debba risolvere o alleviare con offerta più o meno gratuita di servizi e denari per tutti, come è sempre successo, ne passa. Non si è ancora letto da nessuna parte che, magari, proposte concrete sul fronte dello sviluppo industriale ed occupazionale e tecnologico siano le possibili soluzioni per dare a tutti la dignità di farcela con le proprie gambe, evitando di farsi assegnare appartamenti in deroga, licenze senza costi, occupare il suolo per scopi privati, far lavorare solo gli amici, assumere i parenti, etc. etc.

giovedì 18 luglio 2013

Nel PD c'è maretta, finalmente!!

Dopo che il nostro decaduto sindaco Massimo D'Avolio ha cominciato a interessarsi delle questioni regionali, abbandonando - e non poteva essere altrimenti - le questioni locali, stanno finalmente cominciando a percepirsi rumore di zoccoli nel recinto dei democratici.
La novità sembra essere quella relativa ad un potenziale "terzo incomodo" foresto.... Proveniente dalle scuderie milanesi o regionali, potrebbe sconvolgere i piani di un esercizio relativo alle primarie che sembrava destinato ad essere una competizione ed una conta di potentati locali.

Un tabellone elettronico...di fronte al comune per chi lo sa già

E' stato installato di fronte alla scalinata che conduce agli uffici del palazzo comunale un tabellone elettronico per le comunicazioni alla cittadinanza.
Interessante l'iniziativa, ma, ad avvalersene saranno solo i visitatori del palazzo!
Forse sarebbe stato più opportuno provvedere all'installazione di simili strutture nelle frazioni, in posizioni chiave e di passaggio. Il tabellone stesso, a meno che non ti rechi espressamente in Comune, non è visibile nemmeno dalla strada...
Mah!
RF

Un parcheggio per le biciclette .... senza rastrelliera per attaccarle!

Abbiamo insistito molto, durante la redazione del progetto della rotonda su via Grandi, all'altezza dell'editoriale Domus, per far sì che venisse installata anche una rastrelliera per le biciclette, per avere una sorta di interscambio tra la mobilità ciclabile e quella ferrata...
Questo avrebbe consentito di aumentare le possibilità d'uso dell'amata due ruote e togliere quelle agganciate all'inferriata della casa editrice, di cui parlammo anche in altri post.
Orbene: la rotonda è stata finita, la roggia tombinata, la terra sulla rotonda sarchiata, il tetto del parcheggio bici installato ma... della rastrelliera nessuna traccia. Ci si è dimenticati di metterla in appalto???
"Rastrelliera cercasi per completamento dell'opera. Offresi posto all'ombra e possibilità di riparo dalle intemperie".
RF

sabato 13 luglio 2013

Lettera al Consiglio sulle decisioni relative alle partecipate

A seguito delle discussioni in corso relativamente alle vicende di API, si anima il dibattito politico e sociale cittadino. Sulle note di alcuni consiglieri, ho ritenuto dover scrivere, nero su bianco, per l'ennesima volta, una "denuncia" che serva a risolvere alcuni veri problemi che non consentono evoluzione sincera dei servizi e delle attività cittadine.
MM



Cari tutti,

Trovo particolarmente svilente per tutta la città il doversi - ahimè - occupare del fatto che non possa esserci una serena discussione sulle partecipate comunali, stante la gravità della situazione, per le particolarmente eccezionali situazioni di conflitto di interessi, nepotismo e clientelismo di cui tutti sono al corrente ma di cui nessuno si è mai occupato al fine di arrivare a chiarirle e risolverle.

Più di metà del consiglio comunale è, direttamente, in primo grado o in secondo grado, legato parentalmente alle aziende, da cui discende l'ovvia impossibilità di poter assumere decisioni prive di "naturale propensione" alla difesa della propria "robba" (nelle novelle rusticane il tema della bramosia del possesso e della difesa dello stesso è stato ben sviluppato...).

venerdì 12 luglio 2013

Spariti anche i sassi dalle fontane di piazza fontana a Quinto. L'architetto: "davano fastidio ai pesci"

Dopo l'eliminazione (invero opportuna) dei mini fazzoletti di verde dalla piazza, sostituiti con un selciato, l'opera dell'architetto autore viene ulteriormente "semplificata" con la ripulitura delle vasche da "quegli orrendi sassetti che disturbavano il nuoto dei pesci rossi, orrende creature (ora soppresse?) per evitargli problemi". Quei sassi sono probabilmente stati usati per il selciato!
Insomma, le "peculiarità" dell'opera vengono via via ripulite dei fronzoli e degli specifici estetismi non utili e non progettati con e per gli utenti, che, probabilmente, trovano via via più fruibile lo spazio!
P.s. Anche tutti i lampioncini nei pressi di tutte le panchine, non ritenuti utili, sono stati devastati e, a spregio dell'opera come concepita, mai riparati!
Sich...
RF

giovedì 11 luglio 2013

Incidente alla Ecolab di Ponte Sesto: cittadini chiusi in casa

Nell'azienda chimica ECOLAB di via Boccaccio, a Ponte Sesto, c'è stata un paio d'ore fa una fuoriuscita di fumi tossici che ha costretto i vigili del fuoco e l'amministrazione a chiedere a tutta la cittadinanza di ripararsi al chiuso ed evitare contatto con la nube arancione.
L'azienda, di proprietà della Henkel, famosa per i suoi detersivi, produce a Rozzano diversi composti per i tutti suoi settori di mercato.
E' oggi paradossale leggere sul sito: "Ecolab contribuisce a rendere il mondo un luogo più pulito, più sicuro e più sano."
E comunque, sperando che non vi siano intossicati o feriti, siamo ale solite: si maschera dietro un'etichetta ed un nome (ECO???-Lab) una fabrica pericolosa, che, per quanto facciano per renderla meno impattante, nasconde virulenze che fanno a pugni con l'ambiente.
Un pò meno ipocrisia no?!?!?
RF

mercoledì 10 luglio 2013

Nuova aggressione di un molosso canino!

Domenica 6 luglio, a Quinto dè Stampi, via Arno, un boxer senza guinzaglio e senza museruola ha aggredito un cagnetto di taglia media, e la proprietaria, per difenderlo, è stata aggredita a sua volta, finendo con il volto contro un muretto in cemento armato!
Trasportata al pronto soccorso del San Paolo, Le è stata diagnosticata una commozione cerebrale ed escoriazioni varie, con una prognosi di una settimana.
La Polizia Municipale, prontamente intervenuta, ha raccolto le generalità dello scriteriato proprietario e le testimonianze dei passanti. In questi casi vi è la denuncia d'ufficio alla magistratura, ove la signora potrà far valere i propri diritti avverso tali sciagurati detentori di bestiola incolpevole.
Si tratta ormai dell'ennesimo episodio di questo tipo. A Rozzano, come in ogni altra parte d'Italia, i molossi che aggrediscono animali e persone senza guinzaglio e museruola, prescritto per Legge, sono sempre di più. Nella nostra città, a maggior tutela, si è approvato un - invero poco noto - Regolamento per il Benessere e la Tutela degli animali che, tra le altre cose, prescrive e rafforza gli obblighi normativi.