lunedì 14 novembre 2011

Modifiche possibili per il Bilancio 2012?

Apprendiamo dalla stampa delle dichiarazioni di Mario Monti relative ad una possibile reintroduzione dell'ICI. Si tratta di una notizia dalle caratteristiche ambigue, buone e cattive.
Quelle cattive (per prime) sono che si introduce di nuovo una TASSA, vituperata in quanto tale e non progressiva, che colpisce tutti, più o meno abbienti, su un diritto costituzionale: la casa.
Quelle buone, che si spera di dare fiato alle esangui casse comunali (vedi anche considerazioni alla fine del post).
La casa rientra tra i diritti inviolabili dell’uomo, riconosciuti e garantiti dall’articolo 2 della Costituzione, e trova un riconoscimento espresso nell’art. 25 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e nell’art. 11 del patto internazionale dei diritti economici, sociali e culturali.
L’abitazione costituisce indubbiamente, per l’importanza che riveste nella vita di ogni uomo, un bene primario che deve essere tutelato in modo adeguato e concreto. La casa è il luogo in cui si riunisce la famiglia; in essa l’individuo cresce.
I giovani che intendono, formare una nuova famiglia debbono avere a disposizione una casa per realizzare una intimo legame tra loro. Per questo, la Costituzione all’art. 47 prevede che la Repubblica debba favorire il diritto alla proprietà dell’abitazione, con misure che possano aiutare le persone più bisognose ad avere un alloggio in proprietà e, quindi, rendendo concreto questo diritto.
Già è difficile rendere operativo questo diritto, e quando poi ci si riesce, lo si martella!!
In secondo luogo, tra le caratteristiche BUONE, c'è il fatto che era una delle poche TASSE FEDERALISTE, che lasciava il suo introito dove esso veniva generato: nei COMUNI. Grazie invece a questo Governo che ci ha appena lasciato, era stata messa in soffitta, con il supporto di quei campioni del federalismo in salsa taragna che sono i leghisti: federalisti a parole ma centralisti ed incollati alle prebende di "Roma ladrona" nei fatti.
Con questo contributo i Comuni, compreso il nostro, potrebbero ricevere un pò di ossigeno, invece di contribuire ad ingrassare la "vacca Stato" con addizionali Irpef, che erano ormai diventate un'inevitabile conseguenza del continuo taglio dei trasferimenti.
Comunque, alcuni temi su tutti restano; vale a dire:
1) rendere più efficiente tutta la struttura pubblica;
2) eliminare i privilegi;
3) mantenere un approccio di equità e progressività;
4) ridurre le spese per focalizzarle dove ce n'è realmente bisogno.
Marco Masini

1 commento:

  1. Caro Marco, condivido il termine vituperata TASSA, eliminata dal cattivo Governo Berlusconi e probabilmente introdotta dal nuovo messia il neo senatore a vita con vitalizio di 25000,00 euro mese nominato in fretta e furia per l'occasione.
    Lo dico a Te e se qualcuno legge, per chiarezza, non sono stati esguiti tagli ai comuni con l'abbolizione ICI perchè la copertura era garantita dai trasferimenti e dal TSR di settembre, anzi il Comune di Rozzano beneficia di importi superiori, pronto a dimostrare in qualsiasi momento con dati certificati.
    Comunque non ci sarà nessuna boccata di ossigeno in quanto verranno memno i trasferimenti sopra citati.
    Cordialmente
    Pietro Moro

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