mercoledì 23 novembre 2011

Commissione Territorio: un PGT "aperto"

Si è finalmente svolta, con il rigore, la pacatezza, il dibattito e gli argomenti necessari l'annunciata nuova convocazione della commissione Territorio per il redigendo PGT.
Le opposizioni, superando il contrasto sul numero legale (non mantenuto, comunque, dalla maggioranza anche in questa occasione, seppur con i giustificativi del caso) e il "problema" delle partite di coppa in TV, hanno contribuito alla discussione, chiedendo approfondimenti e delucidazioni su molti temi, e contribuendo a sviluppare altri punti di vista in un piano già piuttosto ricco.
L'apertura è stata dell'assessore Caterina Mallamaci, sul Piano dei tempi e degli orari che ha trovato spazio nel PGT, in modo innovativo ed atipico rispetto a quanto richiesto dalla LR. 12 e da quanto normalmente proposto da altri Comuni. Sono infatti state realizzate due cartografie con gli spazi fruibili ed aperti (parchi) e quelli chiusi (giardini), con diverse gradazioni di "pregio". Una relativa alla situazione attuale, ed una relativa allo sviluppo futuro a seguito dsell'attuazione del Piano. "Questi spazi hanno aperture e chiusure con orari consoni ai tempi della città. Mamme, famiglie e bambini sono i reali fruitori della città", ha affermato l'assessore, e lo sviluppo è stato realizzato anche con "questionari specifici che sono stati distribuiti in città. Si sono monitorati i servizi, partecipato a due bandi, e si scopre così che i servizi offerti nel PGT devono andare necessariamente in parallelo con i tempi delle donne". Grande attenzione, quindi, ai servizi all’infanzia (es. spaio bimbii, estensione orari pre e post scuola, ...) che sono nati a seguito di queste indagini.
Il PGT offre uno spaccato di questo. Anche le piste ciclabili ed il verde formano qualità della vita e uno sviluppo umano dei tempi della città.  Ci sono i tempi per lo spazio dei giovani, lo sviluppo di una politica trasversale su tutte le deleghe. "Il lavoro a 360° di tutta la Giunta ha contribuito ad arricchire il PGT" sostiene Mallamaci. "Si è lavorato con la ASL, per gli orari dei consultaori per un miglior servizio, etc., insomma un nuovo modo di vedere allo sviluppo della città".
Verrà creato un documento politico al riguardo, con una mostra per ripercorrere i 10 anni di lavoro sul territorio. Questo per lo sviluppo di ulteriori confronti e nuove strategie abitative, un valore aggiunto al PGT così complesso.
Il commissario Capriglione si è soffermato sulle difficoltà viabilistiche di Valleambrosia, ricevendo informazioni dei contenuti del piano in questa direzione, affrontati principalmente nel Piano delle Regole e in corso di evoluzione grazie alle recenti approvazioni per la riqualificazione Valleambrosia Nord e Sud.
Il commissario Mastropaolo sottolinea lo stesso tema ma con un respiro più ampio, guardando allo svincolo di Quinto che non ha aiutato come sperato. Permangono difficoltà nella viabilità verso pavia su SS Giovi. Egli si chiede quali studi sono stati fatti sulla mobilità nel senso dei tempi e quali valutazioni in relaizone all’apertura degli uffici, delle scuole, dei servizi sul territorio. In questo senso richiede tali analisi per l'impatto ad es. dall’area D3.
Igino Gabriele, SEL, ritiene, correttamente, che la D3 sia l’area più pregnante per l’uso del suolo, e sottolinea come l'architetto Targetti fece considerazioni sulla stessa che erano parzialmente condivisibili. Ma, si chiede, quale il progetto per quell’area e per una osmosi tra le “due città”?
Si chiede inoltre se l’area D3 per una funzione “case popolari” non sia una opportunità, non, in questo caso, per i soli bisogni di Rozzano… Se l’interesse pubblico deve prevalere quali gli effetti sull’altra parte della città?
L'assessore Gaeta, per sostanziare e dare fattualità alle risposte, ha delineato alcune caratteristcihe che fanno del PGT valore aggiunto per la città esistente. "La proprietà, ma non solo, ritiene che ci sia interesse a cambiare la destinazione. Non sarà un altra Milanofiori. Gli orari in quell’area sono concentrati… Il mix di funzioni  nasce da questo interesse pubblico, e non è gratuito per l’operatore! Egli pagherà “oneri di sostenibilità” per la città vecchia per realizzare il sistema del verde, l'interramento dell'elettrodotto, la mobilità, i pannelli FV sugli edifici pubblici, gli interventi di risparmio energetico, …". Ma, continua Gaeta " la MM in D3 o inizio viale Lombardia sarà uno degli obiettivi più ambiziosi. Anche una mobilità pubblica leggera in viale Isonzo ove l’interramento si realizzasse contribuirà alla qualità nella città esistente. In questo senso, e per non pesare sulle casse comunali, il Castello Visconteo dovrà essere recuperato dal privato per farlo diventare punto di riferimento anche pubblico… Verrà richiesta la localizzazione di circa 700 alloggi in housing sociale con patto di futura vendita. Tutto questo è valore per la città e per non fare di quell'area una zona avulsa dall'attuale contesto".
Dopo altre domande e cosniderazioni c'è stato un interessante contributo dell'architetto Targetti che richiede un post separato.
Si è chiusa la commissione alle 00:15.
Marco Masini



Mallamaci

Un piano dei tempi e degli orari dinamico. In dieci anni si è fatto molto. Le donne della consulta non è il solo.

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