domenica 27 novembre 2011

Cane sbranato a Rozzano: Protezione Civile e Assessore all’Ambiente tutto il giorno nei campi. Aumentata la vigilanza.

COMUNICATO STAMPA

Questa mattina di domenica, 27 novembre, un nucleo della Protezione Civile, capitanato dal Presidente, Renato Porciello e dall’assessore al’Ambiente del Comune,Stefano Apuzzo, ha vigilato dalle prime ore dell’alba, su tutta la zona di Torriggio e del “Parco delle rogge” dove, il 20 novembre scorso, un piccolo cane è stato sbranato da due cani da caccia. Il cacciatore che li aveva lasciati liberi si trovava troppo lontano per poter prontamente intervenire.
Sono stati uditi molti spari, ma il numero di cacciatori in zona era notevolmente diminuito rispetto alla consuetudine.
I proprietari del cane ucciso, la Sig.ra Michela Guazzoni e il marito Roberto Pisano, hanno nel frattempo presentato formale denuncia all’Autorità Giudiziaria nei confronti del responsabile della custodia dei due cani da caccia, il quale potrà essere perseguito in quanto responsabile della “uccisione di animali” e “malgoverno di animali” (articoli del Codice penale 544 ter e Art. 672 C.p). (continua)

L’episodio accaduto a Torriggio riporta drammaticamente alla nostra attenzione il problema del non rispetto delle norme e delle leggi che riguardano il mantenimento e la conduzione dei cani potenzialmente pericolosi.
Il DPR 320 del 1954 prevede che i cani debbano essere condotti al guinzaglio o con la museruola “in luoghi pubblici o aperti al pubblico”. L’obbligo di guinzaglio e contestuale museruola è a carico dei cani segnalati dal Servizio Veterinario dell’Asl come “cani morsicatori” o “potenzialmente pericolosi”.
Nella città di Rozzano sono, purtroppo, diversi i cani appartenenti a razze o incroci potenzialmente aggressivi, detenuti da proprietari incoscienti ed essi stessi socialmente pericolosi, che sono portati a spasso liberi, senza alcuna cautela. Da oggi in poi, saranno maggiormente controllati e sanzionati i proprietari di cani lasciati liberi o senza museruola.
Nei prossimi giorni e settimane tutta l’area di Torriggio e del futuro “Parco delle Rogge” saranno costantemente vigilate e controllate dalle Guardie venatorie volontarie, dalla Protezione Civile e Polizia Giudiziaria per controllare i cacciatori della zona.
L’area in questione, che sarà presto qualificata come “Parco” con conseguente interdizione della caccia, è interessata dai lavori da parte del Comune, di Ersaf (Agenzia Forestale Regionale) e Regione Lombardia per realizzare un ampio sito naturalistico.
A far data dalla prossima stagione venatoria in zona Torriggio non vogliamo più vedere cacciatori, i quali spesso fanno cadere i piombini delle cartucce sui tetti delle case e delle villette”, affermano Stefano Apuzzo e il Consigliere comunale della “Lista Rozzano per D’Avolio”, Marco Masini.

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